Aragno
Il letto vuoto
Alberto Bertoni
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
Il nuovo libro di poesie di Alberto Bertoni, il settimo di una storia compositiva cominciata negli anni Ottanta (e il secondo pubblicato da Aragno, a nove anni di distanza da "Le cose dopo"), prende le mosse dall'esperienza diretta degli anni di demenza vissuti dalla madre dell'io narrante. Ma poi si allarga ad altri, meno chiusi, orizzonti, attraverso i modi del viaggio nel tempo e nello spazio, aggiungendo alla voce poetica propria dell'autore, che riconosce i suoi modelli di scrittura nelle opere in versi di Sereni, di Giudici, di Bevilacqua e di Cucchi, un approdo nuovo alla scrittura in prosa: vero e proprio contrappunto ai testi più tradizionali.
Belli senza maschere. Saggi e studi sui sonetti romaneschi
Pietro Gibellini
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
Proemio al dottor volgare-Difesa della lingua italiana
Giovanni B. De Luca
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
Con il "Dottor Volgare" nel 1673 (di cui oggi si pubblica il libro proemiale), e con la "Difesa della lingua italiana" nel 1675, l'autore sceglie di rivolgersi anche agli operatori giuridici di livello intermedio, ai pubblici funzionari, ai tecnici dell'amministrazione. Il futuro cardinale rivendicava all'italiano una piena maturità espressiva e lo statuto di lingua colta deputata anche alla divulgazione scientifica. De Luca appare consapevole che il concetto stesso di divulgazione, nell'ambito dell'universo giuridico, è da sempre un modo per cambiare silenziosamente le regole del gioco: divulgare significava spezzare il circolo degli arcana iuris su cui l'intera società di antico regime appare fondarsi. Egli additava infatti una categoria di lettori privilegiati: l'opera si rivolge "particolarmente a Principi, e Signori e alli Magistrati grandi, li quali esercitano la giurisdizione più in dominio che in esercizio, e che amministrano la giustizia con qualche mistura del politico". Nell'ultimo ventennio del XVII secolo, De Luca si muove nell'orbita di quella cultura europea del 'disciplinamento', che aveva tratto linfa vitale dai galatei del Rinascimento italiano e si era ormai trasformata nella tecnica organizzativa delle grandi burocrazie statuali. Non una questione giuridica, dunque, ma la consapevole esigenza di una precettistica che permea tutti gli apparati e le forme di manifestazione della vita pubblica.
Le dit du sourd et muet quit fut miracle en l'an de grace 1266
Gabriele D'Annunzio
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2012
"Le dit du sourd et muet" (ora tradotto per la prima volta in italiano, ma scritto dall'autore in francese) è l'ultimo romanzo di Gabriele D'Annunzio, e il suo più sentito e potente testamento spirituale, l'ultimo atto, l'estrema testimonianza, dolente e insieme affascinata, di un intellettuale europeo, dall'anima duplice, italo-francese, anzi molteplice, universale, ansiosa di abbracciare ogni esperienza, ogni realtà e ogni sollecitazione, bruciandole e sublimandole nel fuoco vivo dello stile.
Il dileguante
Luca Archibugi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2011
I poli del libro sono la sezione "Quota madre", che ne è baricentro strutturale ed emotivo, e quella eponima, che ne sigla la cadenza d'inganno. Da un lato dunque - dal punto di vista dei "sopravvivi" - una poesia del lutto e dell'assenza dell'Altro (secondo la tradizione "madre", è il caso di dire, della nostra lirica: talché non suonano di maniera certi echi di Montale). Di contro, una poesia dell'assenza - e quasi del lutto - di Sé. Non stupirà, nel drammaturgo e critico teatrale, la frequenza di ambientazioni e metafore prese dalla scena.
Chi mi trova mi avverta
Pier Mario Giovannone
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2011
Filastrocche incantevoli, filastrocche incantate, filastrocche incantatrici. Riso e pianto in questo caso vanno a braccetto e arrivano direttamente dal produttore (uomo) al consumatore (uomo). E senza passare dal via.
Della stessa leva. Lettere (1942-1999)
Norberto Bobbio, Eugenio Garin
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2011
Il volume raccoglie per la prima volta il dialogo epistolare tra Norberto Bobbio ed Eugenio Garin, protrattosi per oltre mezzo secolo dal 1942 al 1999. Dall'immediato dopoguerra alle soglie del XXI secolo, i due intellettuali, accomunati da profondo consenso sui temi di maggiore attualità nel panorama culturale italiano, non mancano di esprimere la propria angoscia, l'amarezza, lo sdegno e lo sconforto di fronte al degrado civile e morale della società contemporanea, dalla contestazione studentesca del Sessantotto alle stragi degli anni di piombo, dal caso Gladio al tramonto della Prima Repubblica all'indomani di Tangentopoli. Un prezioso apparato di appendici testuali, con contributi di recensioni, interviste e articoli dei due interlocutori, oltre alle lettere inedite scambiate con alcune rilevanti figure degli ambienti della cultura e dell'editoria da loro frequentati, rende questo libro un'importante fonte di riflessione sul passato e sul presente del nostro Paese.
«Le piace Tacito?» Ritratti di storici antichi
Piero Treves
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2011
Quali linee hanno caratterizzato il dibattito degli studi di storia antica dall'età neoclassica alle guerre mondiali? Quale posto hanno occupato grandi storici antichi come Tucidide e Tacito, biografi come Plutarco e Svetonio, nell'Italia e nell'Europa tra Ottocento e Novecento? Sono questi alcuni dei temi di uno dei saggi di Piero Treves, storico del mondo greco-romano e della cultura classica in Italia, qui riproposti.

