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Besa muci

Dottoressa. Un medico americano a Roma

Dottoressa. Un medico americano a Roma

Susan Levenstein

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 303

Dopo aver completato la formazione medica a New York, Susan Levenstein partì per un’avventura di un anno a Roma. Quarant’anni dopo esercita ancora la professione medica nella Città Eterna. L’autrice ripercorre, con amore ed esasperazione, la propria carriera partendo dall’epica lotta per ottenere l’abilitazione e la lunga strada attraverso il leggendario ginepraio italiano fatto di brillantezza e inettitudine, sessismo e tolleranza, rigidità e caos. Un volume di memorie ma anche un ritratto dell’Italia da un punto di vista unico, una densa raccolta di vignette che illustrano le differenze nazionali nel carattere, stile di vita, salute e cura tra i due paesi (Paul Dry Books).
17,00

Quel nido sul gelso

Quel nido sul gelso

Claudia Piccinno

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 80

"La voce delle mani. Eloquente è la voce delle mani / sconosciuta agli sguardi / sorda al resto del mondo / afona, senza tempo."
14,00

Senza bagagli

Senza bagagli

Elvira Dones

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 284

È ragionevole credere di poter viaggiare senza bagagli? E ragionevole sognare l'oltremare, se di qua manca anche la libertà di parlare? È ragionevole tradire un figlio per una passione ai di là del mare? E ragionevole fuggire da una prigione e rimpiangere la libertà di sognare? È ragionevole chiedersi se è stato saggio amare oltre le ragioni di Stato? È ragionevole ostinarsi a chiederlo, ancora oggi, al mare d'Albania ormai lontano?
20,00

La lezione di Pinocchio

La lezione di Pinocchio

Corrado Veneziano

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 168

E se Pinocchio all’improvviso salisse sulla cattedra e tutti noi (ricercatori, educatori, genitori) fossimo obbligati a seguirne la lezione? Sarebbe solo un atto di stravaganza (un Professore-Pinocchio suona strano già nell’accostamento sonoro delle due parole) o invece impareremmo una larga serie di notizie, proposte, punti di vista interessanti e originali? Costruita con un andamento volutamente altalenante e aperto, "La lezione di Pinocchio" affronta quella zona (tra didattica e antididattica, analisi letteraria e rimandi pedagogici) così discontinua e però pregnante del testo collodiano. Dotato di un corredo bibliografico ampio e aggiornato, il lavoro è infine organizzato attorno a una scansione e a un ritmo di parole-contenuti-temi cari alla didattica contemporanea: un’ulteriore lettura (e rilettura, operativa e viva) di uno dei romanzi più ricchi e amati della letteratura italiana di ogni tempo.
17,00

David Lynch e il grande fratello

David Lynch e il grande fratello

Alessandro Agostinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 63

Cosa c’entra David Lynch con il Grande Fratello? È possibile che alcuni dispositivi narrativi leghino insieme un grande regista e alcuni reality tv? Lo storico del cinema e massmediologo Alessandro Agostinelli entra nel profondo dell’opera del regista americano attraverso l’analisi di alcuni suoi film controversi: Strade Perdute, Una storia vera, Mulholland Drive. Il lavoro di Lynch viene analizzato alla luce delle turbative dello spettatore di fronte a certe narrazioni incongrue e all’uso destabilizzante delle immagini. Insieme all’originale presentazione del cinema di Lynch, l’autore affronta anche uno degli argomenti più scottanti del mondo delle immagini: che cosa è vero e che cosa è falso quando guardiamo attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Vivere, morire, amare, guardare, socializzare. Ogni nostra azione è spesso il risultato di modelli sociali preimposti dai media.
14,00

Le tracce dei miei passi. Un retablo per Bodini

Le tracce dei miei passi. Un retablo per Bodini

Anna Dolfi

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 167

Alberti ha parlato di lui come del suo trágico hermano, Caproni ne ha sottolineato la “spericolata norma di vita”, Macrí ne ha evocato la “grazia e generosità di uomo e di poeta” in grado di raccontare “il balletto magico” di un Sud condannato all’immobilità sotto il raggio di una luna butterata come il suo volto. Il più giovane Jacobbi, nell’accomiatarsi dalla sua voce di “surrealista borbonico” e dalla sua “indifesa tempesta”, si sarebbe rivolto a lui come al “gitano pugliese Vittorio”. Tanti anni sono trascorsi da queste testimonianze che ne ricordano l’eccezionalità, eppure avvicinarsi all’opera di Bodini continua a essere straordinariamente coinvolgente e provoca un analogo soprassalto. Quanto emerge dai suoi testi e dalle altre testimonianze disponibili è la verità di una scommessa esistenziale che ha coinvolto, in un’unica, coraggiosa e scomoda ricerca, esistenza e cultura, relazioni e passioni, avventura e solitudine, mitezza e ira. Di tutti questi elementi dà conto la lettura che Anna Dolfi, ricostruendo fonti e declinando genealogie, fa della narrativa e della poesia bodiniane, del suo inquieto progettare, della passione ispanica. Tra leopardismo ed ermetismo, barocco e tentativi sperimentali questo libro mostra e intreccia − come avviene negli scomparti di un retablo − invenzione e impegno, viaggi e attività critica, saggistica e letture, traduzioni e amicizia. In definitiva per flashes ci racconta una vita. Tra il Salento, la Castiglia, Roma… a svelarsi sono le stanze di una salvezza a lungo disperatamente cercata nell’arte per percorsi che all’improvviso si aprono su stanze della ‘tortura’, là dove un volto si mostra moltiplicandosi, rifrangendosi nelle forme della scrittura e dell’affabulare quotidiano con cupa allegria ed ebbra disperazione.
17,00

Fuori da ogni tempo

Fuori da ogni tempo

Rita Lopez

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 172

La storia di Beatrice, archeologa del ventunesimo secolo, la cui quotidianità viene sconvolta dalla recente malattia che ha colpito la madre, affetta dal morbo di Alzheimer, corre parallela a quella della giovane Cornelia, sacerdotessa vestale in una Roma di tanti secoli fa. Un periodo infinito separa le due donne, ma ciò che le avvicina, al di là di ogni limite spazio-temporale, è il tentativo sofferto e coraggioso di dare alla propria esistenza un senso e una svolta che non siano quelli stabiliti da altri. È la determinazione a voler essere, a tutti i costi, artefici della propria vita e del proprio tempo. Fino a salvarsi. O a dannarsi. Costi quel che costi. Cornelia, vestale per costrizione, ci riuscirà attraverso un amore proibito. Beatrice, “vestale per scelta” ma con l’indole di archeologa, lo farà scavando nella memoria di sua madre che presto sarà inghiottita dall’oblio.
15,00

Pane e olive

Pane e olive

Gëzim Hajdari

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 140

«Tutto è frontiera / ombra di Dio / frutto notturno»: antica per spirito e lignaggio, nuova per sensibilità e apertura, la poesia di Gëzim Hajdari continua il suo viaggio con un altro libro di frontiera, che procede di soglia in soglia tra luoghi e tempi. Con «pane e olive nella bisaccia», emblema mediterraneo di una cultura fondata sul rapporto con la terra, sulla pietà per il vivente, sulla semplicità e dignità del vivere, Hajdari si avventura nei meandri di natura e storia, così come nelle pieghe del quotidiano, alla ricerca di ciò che ci fa umani, nella salvezza e nel disastro. Andalusia e Devon sono i paesaggi tra i quali Pane e olive si snoda, carichi di echi, memorie, conflitti e incanti, quasi che ogni luogo fosse un libro di libri dove il poeta può leggere se stesso, noi, e il mondo. Per poi restituirci, più folli o più saggi, al nostro destino: ad esempio commuovendoci in morte della madre lontana in Albania («Te ne sei andata senza dire nulla, / leggera come una foglia in autunno»), o riconoscendoci alla frontiera, con il compito di portare in salvo qualcosa dalla rovina della nostra inciviltà («A noi, esuli al confino, / non resta che conservare la memoria, / vivere la follia)». Tesi e vibranti, «scritti con il coltello / sulla pelle», i versi di Hajdari ci attendono, per offrirci la loro ombra e il loro frutto. (Andrea Gazzoni)
16,00

Oltre. Përtej. Antologia bilingue. Ediz. italiana e albanese

Oltre. Përtej. Antologia bilingue. Ediz. italiana e albanese

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 296

Questa antologia bilingue dei poeti albanesi in Italia offre ai lettori una mappatura della generazione di autori transnazionali che dal Paese delle aquile sono emigrati a partire dalla cesura storica del 1991-1992 e lungo tutto il travagliato decennio degli anni Novanta. Un primo contributo importante per consegnare alla storia della letteratura italiana contemporanea una mappatura più esaustiva possibile del panorama della poesia bilingue italiano-albanese, che ha acquisito sempre più spazio fra le scritture e le culture di nuova generazione.
18,00

Premàturologìa

Premàturologìa

Stefano Aloe

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 112

«Questa capacità che è nostra, umana – / evocativa / che fa di noi, insonni, ambulanti appunti / trama di rimembranze stropicciate / e delle cronache passate a viscere / rimescolature fa coi fatti: / che cosa lascerà nel piatto / che a sciacquature non dilegui, / che non scoli / nell’ingorgo insaponato degli eventi?»
15,00

Civiltà socialista. Rivista di politica, economia e cultura. Volume Vol. 7

Civiltà socialista. Rivista di politica, economia e cultura. Volume Vol. 7

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 112

In questo numero: 1. Editoriali: L’Ucraina oggi. Come ieri Budapest e Praga e l’altroieri la Polonia e i Sudeti di Fabrizio Cicchitto; Le due guerre di Umberto Ranieri; Autocrazia S.p.A. e America S.p.A. di Sergio Pizzolante; Tre passi nell’era post-Trump di Ferdinando Adornato; La “ritirata” statunitense continuerà per lunghi anni Anche se risulterà perdente per gli stessi Usa di Ernesto Auci; Il silenzio dei riformisti di Claudia Mancina; Oltre il fronte: il conflitto invisibile della Russia all’Occidente di Ettore Rosato; La democrazia deve imparare a difendersi? di Aldo Torchiaro. 2. Internazionale: Putin, il nuovo Ivan il Terribile di Biagio Marzo; Zazo: “L’Ucraina non tornerà indietro, rimarrà indipendente e si integrerà rapidamente in Europa” di Alberto Cavicchiolo; Benvenuti nella tetra Kupyansk di Andrea Valesini; Difesa europea: la responsabilità di una nuova frontiera strategica di Andrea Manciulli; Malesia, la Silicon Valley d’Oriente nel mezzo delle tensioni dell’Indo-Pacifico di Stefania Tucci. 3. Giustizia: Da Mani pulite agli anni Duemila. L’esigenza di correggere la storia di Giuseppe Gargani; Populismo penale trasversale di Umberto Guerini; Craxi, i soldi, Di Pietro, il mondo precedente e quello indecente di Sergio Pizzolante. 4. Economia: I dazi di Trump, numeri (quasi) a caso, insensati per le implicazioni geopolitiche ed economiche; di Giampaolo Galli; Guardare alla crisi americana senza i paraocchi della politica commerciale di Gianfranco Polillo; Il danno maggiore lo avvertiamo subito nei trasporti e nella logistica di Ercole Incalza; Un referendum reazionario di Giuliano Cazzola. 5. Riforme: Al lodo Franceschini Meloni risponde a brigante, brigante e mezzo di Giuseppe Calderisi. 6. Diritti umani: Politica e scienza: un binomio cruciale per la disabilità in Italia di Alessandra Servidori. 7. Storia: Quei giovani socialisti così derisi nella caduta della prima Repubblica. Logica di una politica di Luca Josi; Gaetano Filangieri e la via al garantismo di Michele Drosi; Il confino fascista di Piero Pagnotta; Franco Venturi e i liberal-socialisti di fronte ai totalitarismi di destra e di sinistra di Salvatore Sechi. 8. Cultura: Da Trieste in giù, va in scena la fiera dell’assurdo di Giorgio Cavagnaro; L’isola di Elisabetta di Giorgio Cavagnaro.
14,00

Annamé. La madre dei pozzi

Annamé. La madre dei pozzi

Giuseppe Cristaldi

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2025

pagine: 239

Anna, figlia del peccato, per tutti gli estremi meridioni è Annamè. La sillaba supplementare le è stata affibbiata dalle vicine di casa durante la sua tumultuosa nascita; in Salento indica lo sbrigarsi, il risolvere le cose in un tempo ridottissimo. Ma ha anche un altro significato: togliersi davanti, non essere d’intralcio. Questa è la storia di una contadina coriacea nata al buio di una cantina, tra le privazioni e il senso di repulsione da parte di un mondo che forse non avrebbe voluto vederla nascere. La finestra su un piccolo giardino e un nespolo paterno sono la meta delle sue lunghe elucubrazioni. Ma quando si frammettono le reticenze familiari, la ragazza disseppellisce ferocemente le verità a cui ha diritto. Scava pozzi profondi che a tratti la ingoiano, a tratti la sputano fuori con violenza indicibile. Ogni volta è lo stesso parto, ogni volta è una nuova vecchiaia a cui sottrarre brandelli di giovinezza.
17,00

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