Compagnia Editoriale Aliberti
Le parole per dirlo. La benevolenza in una manciata di racconti
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 112
Le cose buone possono rimanere nascoste per tanto tempo per poi riemergere anche inaspettatamente, quando meno te lo aspetti. In questo piccolo libro, a tratti commovente, sono raccolte storie vere, piccoli flash di vita professionale e non. La condivisione di esperienze di vicinanza empatica, di rispetto e ascolto nutre l’umanità che sta dentro ciascuno di noi anche quando tutto sembra così difficile come in questa epoca post-pandemica, dei social pieni di insulti e con la guerra sullo sfondo.
Fino all’ultimo giorno della mia vita. In memoria di Paolo
Salvatore Borsellino, Benny Calasanzio
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 208
Salvatore Borsellino racconta i ricordi di una vita al giornalista Benny Calasanzio, con il quale condivide il dolore di essere parenti di vittime di mafia. Una vita iniziata sotto le bombe degli Alleati nella Palermo del 1942, poi sconvolta dall'autobomba che causò la strage di via D'Amelio il 19 luglio 1992. Dall'infanzia felice trascorsa con il fratello Paolo e le sorelle Adele e Rita alla Kalsa, un quartiere oggi completamente trasformato, agli anni dell'università e poi il trasferimento nel Nord Italia. Mentre Paolo diventa un personaggio pubblico per il suo impegno contro la mafia, Salvatore fa carriera come ingegnere elettronico; i due fratelli percorrono strade diverse, che torneranno a unirsi con il più tragico degli eventi. Da quella domenica d'estate Salvatore si fa carico della memoria del fratello, che diffonde in ogni angolo d'Italia.
La mafia non è una cosa da adulti
Stefano Baudino
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 186
«Un giorno, parlando della mia attività di scrittore sulle vicende di mafia, un mio amico mi chiese: "Ma per quale motivo ti stai occupando di cose da adulti?"». Stefano Baudino, classe 1994, si occupa di mafia sin dai tempi del liceo. Oggi va lui nelle scuole, a parlarne ai giovani delle ultime generazioni. Per Baudino la mafia non è una cosa da adulti. Al contrario. La mafia la devono, la possono capire anche i ragazzi e le ragazze di oggi. La storia di Cosa nostra, le sue strutture, i suoi codici. Falcone e Borsellino (il libro contiene un'intervista toccante al fratello di quest'ultimo, Salvatore); il maxi-processo, le stragi del '92. Fino alla trattativa Stato-mafia, che questo libro affronta senza reticenze: perché è ai giovani prima di tutto che bisogna dire la verità, se si vuole che questo Paese diventi migliore, un Paese finalmente adulto.
Lettera a Bearzot. Il Vecio, Pablito, il Mundial '82 e altri incantesimi
Darwin Pastorin
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 104
Quarant'anni dall'indimenticabile notte del Bernabeu. Una lettera "a cuore aperto" a Enzo Bearzot, il Vecio: l'artefice numero uno del trionfo mondiale del 1982. Un viaggio a ritroso nel tempo e nella nostalgia, dal Brasile a Torino, fino alla notte di Madrid. Il ritratto di un uomo sincero, dalla schiena dritta, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di seguire i propri ideali ed essere fedele ai suoi valori. Un grande italiano di ieri, che avremmo tanto bisogno di avere ancora qui, oggi, in questo presente smarrito. Prefazione di Alessandro Di Nuzzo.
I cantastorie di Marrakesh. Dialogo sulle radici, l’identità migrante, il razzismo, l’impegno, la scrittura
Tahar Ben Jelloun
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 107
Per chi voglia scoprire o approfondire la figura di Tahar Ben Jelloun – citato anche in una serata di Sanremo 2022, con un brano tratto da Il razzismo spiegato a mia figlia – non c’è niente di meglio che affidarsi a questo libro: un dialogo con Marco Alloni avvolto nelle atmosfere di Tangeri, quasi una confessione a cuore aperto, in cui lo scrittore ripercorre uno a uno i momenti-chiave della sua esistenza. L’infanzia tra Fès e Tangeri, l’opposizione alla monarchia marocchina, la prigione. Il trasferimento in Francia, i lunghi anni di impegno civile come editorialista di «Le Monde». E contemporaneamente la scoperta del cinema, lo studio sociologico e antropologico del fenomeno emigrazione, la passione per la scrittura. E soprattutto il razzismo: quello interno alla società francese e quello che nei decenni si è andato diffondendo lungo la spina dorsale dell’intera Europa. Il tutto è attraversato da un senso lirico di nostalgia per l‘amato Marocco, le pieghe della sua società misteriosa e sensuale. Un Islam molto diverso da quello divulgato negli ultimi anni dai nostri media, e invece vissuto (o rivissuto) attraverso le antiche tradizioni popolari, la magia e il sufismo. I cantastorie di Marrakech, dunque: come simbolo di una memoria del passato che sola può offrire lo slancio verso la modernità, verso il futuro.
Essere Chiara Ferragni
Federico Mello
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 213
Questa non è solo la storia di Chiara Ferragni. Nelle pagine di questo libro c’è un’analisi critica, con luci e ombre, che non fa sconti. Un racconto di come si diventa imprenditori digitali di successo. Di come, dal nulla di una pagina Instagram personale, si può arrivare a influenzare gli indici di borsa con un post. «Questo libro scritto da Federico Mello, giornalista appassionato e impegnato, romanziere e pioniere dello studio dei trend e dei fenomeni collettivi derivanti dai social media, è un lavoro molto documentato, che illustra a 360 gradi le multiformi attività di “Chiara” - The Blonde Salad, mettendo in campo una chiave analitica di grande interesse: quella della “mutazione antropologica”». (Dalla Prefazione di Massimiliano Panarari)
Super sticazzi. La filosofia del metodo e l'arte di sbattersene il c***o
Carla Ferguson Barberini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 155
Il Metodo Sticazzi festeggia i dieci anni di vita, ed è più in forma che mai. Uno dei successi dell’umorismo dell’ultimo decennio è arrivato a oltre 70.000 copie vendute e vanta innumerevoli tentativi di imitazione. Grazie al Metodo, tutta Italia ha imparato a usare quell’espressione tipicamente romana per dire che «Non me ne importa nulla, ma proprio nulla, di questo che sta accadendo alla mia vita! Vado avanti con fierezza e fiducia nel domani». Perché il Metodo è una Filosofia vera e propria. Come lo zen e il tao, è una via maestra per raggiungere la felicità personale. Una Filosofia che non solo resiste negli anni, ma si è rivelata un aiuto fondamentale e tanto più valido nei difficili tempi della pandemia. Era ora, dunque, di proporre una nuova luccicante edizione di Supersticazzi, più divertente e istruttiva che mai. Il riassunto dei princìpi base; e la consueta serie, aggiornata di casi pratici della vita in cui esercitarlo. Applicare lo sticazzismo al virus per vincere ansie e paure? Si può fare. Fronteggiare i vicini, i colleghi, i parenti no vax – senza ammazzarli o volersi ammazzare? Affrontare una nuova vita in smart working, o peggio ancora avere perso il lavoro? Lo sticazzismo può aiutare, e non poco. È una vera àncora di salvezza, nel mare tempestoso che stiamo attraversando.
Il questionario di Proust
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 85
Un libro firmato Marcel Proust. Che è anche un elegante quaderno. È fatto di pagine bianche da riempire, e contiene, in calce, le risposte che il grande scrittore francese diede al famoso questionario che porta il suo nome. Il Questionario di Proust è, in realtà, un gioco di società letterario di origine inglese. Presso le famiglie britanniche, nel XIX secolo, era diffusa l’abitudine, nelle riunioni serali, di rispondere a quiz sui ricordi e i gusti personali. Così fece l’amica e coetanea Antoinette Faure con Marcel adolescente: gli propose di rispondere, per iscritto, a una serie di domande presenti su un volumetto intitolato An Album to Record Thoughts, Feelings & c. Anni dopo l'album fu ritrovato da André Berge, uno dei figli della Faure, che nel 1924 pubblicò per la prima volta le risposte di Proust. Qualche tempo più tardi, Proust rispose una seconda volta al questionario. Questa volta, in maniera più impegnativa, scrisse in cima al foglio di proprio pugno: «Marcel Proust par lui-même». Le domande nelle due versioni sono simili; le risposte dello scrittore piuttosto diverse. Una terza versione delle risposte proustiane, datata 25 giugno 1887, è stata fortunosamente scoperta dal libraio Laurent Coulet nel 2018. Queste ultime, inedite in Italia, sono riportate alla fine di questo volume. Un libro-quaderno da leggere e che aspetta solo di essere riempito dal lettore-scrittore con le proprie risposte, e con quelle delle sue amiche e amici in una qualche piacevole serata. Un gioco fra letteratura e vita che può rinnovarsi all’infinito: tanto continuamente cangiante è l’animo umano, i suoi sentimenti, la sua visione della realtà nel passare degli anni e nel mutare dei tempi, delle stagioni in cui ci è dato vivere
Il ladro di libri. La spy story che ha fatto tremare l'editoria mondiale. Romanzo simultaneo
Agente Italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 173
Il più grande giallo editoriale della storia, liberamente ispirato alla vicenda di Filippo Bernardini. Per conto di chi e per quali motivi ha agito il Ladro di libri? Perché cerca di impossessarsi dei manoscritti di grandi autori contemporanei e di esordienti sconosciuti? Agente Italiano, grazie alle sue fonti privilegiate, propone un'ipotesi estrema, sulle tracce di una vera spy story fra Gutenberg e l'Intelligenza Artificiale. Il romanzo simultaneo, che racconta fatti veri proprio mentre accadono, si serve anche della fiction come unico modo che permette di arrivare, paradossalmente, a un'ipotesi di verità.
Come un fatto senza commento. Cristiani ed ebrei. Israele e le genti
Raniero Fontana
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il libro offre lo spaccato di una riflessione condotta dall'A. in quasi quarant'anni di studio e di ascolto di Israele. La prospettiva dell'A. è da sempre quella di un ascolto di Israele prioritario rispetto alla sua interpretazione. Egli ascolta nella testimonianza di un Israele oggi vivo più che mai la voce stessa del Sinai. Il titolo del libro è perciò significativo: l'A. lo deve a un amico talmudista che chiedeva di essere ascoltato e accettato per quello che è, vale a dire a prescindere da una qualunque teologia, ben sapendo che i cristiani ne hanno sempre una a portata di mano; e dunque, di essere accettato "come un fatto senza commento". Forte del suo ascolto, l'A. ha intrapreso la sua démarche in ambiti distinti. Nella prima parte del libro, l'A. entra nello spazio delle relazioni tra ebrei e cristiani, per posizionarsi rispetto ai cristiani, non potendo così evitare neppure il sofferto confronto con figure a lui particolarmente care, maestri e colleghi gerosolimitani. Nella seconda parte del libro, l'A. entra nello spazio delle relazioni tra ebrei e non ebrei, per posizionarsi rispetto allo stesso Israele. Prefazione di Gadi Luzzatto Voghera.
L'autista di Berlinguer. Quindici anni con il segretario del PCI
Alberto Menichelli
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 139
Quindici anni trascorsi accanto a Enrico Berlinguer, giorno dopo giorno, come un’ombra fedele o un angelo custode. Alberto Menichelli è stato, oltre che responsabile della vigilanza di Enrico Berlinguer a Botteghe Oscure, l’autista personale del grande leader della Sinistra italiana, probabilmente il politico più amato dalle masse del Dopoguerra, certo il più rimpianto. Di quegli anni straordinari e difficili, trascorsi fianco a fianco con il segretario del Pci, Menichelli racconta fedelmente gli avvenimenti, i luoghi, le emozioni. Il coraggio di sfidare ogni giorno la minaccia terroristica. Gli aneddoti del quotidiano, che ci restituiscono il ritratto forse più vero dell’uomo Berlinguer, la sua semplicità, la dirittura morale che si esprimeva prima di tutto nelle (apparentemente) piccole cose. Fino a quel tragico 11 giugno 1984: il comizio di Padova e i drammatici momenti che ne seguirono, di cui Menichelli ci offre un racconto “in diretta”, una testimonianza unica e commovente delle ultime ore di Enrico Berlinguer.
Oggi il cretino è pieno di idee. Cronache e ritratti
Enrico Vaime
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 253
L'Italia è una Repubblica fondata sulla tv. L'aveva capito benissimo Enrico Vaime negli anni Novanta, quando teneva una rubrica fissa su «l'Unità» di critica televisiva. In realtà, era molto più di questo. Era un diario nitido e preciso della società italiana di quel decennio di grandi cambiamenti, fra l'ascesa irresistibile di Berlusconi, Tangentopoli, la fine della Prima Repubblica e una "nuova" Italia incerta e confusa, fondata appunto sui dati dell'Auditel più che sulle scelte democratiche dei cittadini. Solo uno come Vaime, critico spietato e pessimista geniale, poteva cogliere questi segni dentro il teleschermo, e descrivere con profetica precisione quello che ci avviavamo a diventare come Paese. Prefazione di Maurizio Costanzo. Postfazione di Umberto Marini.

