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D'Ettoris

La genesi della scienza. Come il Medioevo cristiano ha posto le basi della scienza moderna

La genesi della scienza. Come il Medioevo cristiano ha posto le basi della scienza moderna

James Hannam

Libro: Libro in brossura

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 496

Sebbene deplorato da eminenti storici di professione, l'uso dell'aggettivo «medievale» come sinonimo di «retrogrado», «superato» o «caratterizzato dalla superstizione e dall'ignoranza» è ancora corrente. Eppure – dimostra James Hannam – senza i traguardi raggiunti dagli studiosi medievali non ci sarebbe stato né un Galileo, né un Newton, né, più in generale, la scienza moderna. Di questa, La genesi della scienza rintraccia le radici proprio nel Medioevo, sfatando molti miti duri a morire: non è vero che i medievali pensavano che la Terra fosse piatta, né che bisognò attendere Colombo per «dimostrare» che fosse sferica; nessuno è finito al rogo per le sue opinioni scientifiche; Copernico non visse nel timore di subire persecuzioni, né alcun Papa ha mai scomunicato comete o provato a bandire la dissezione umana e il numero zero. Al contrario, risalgono al Medioevo tutta una serie di sorprendenti scoperte e invenzioni in ambito scientifico e tecnologico: sia gli occhiali che gli orologi meccanici, per esempio, sono comparsi nell'Europa del secolo XIII. Nella stessa area geografica, inoltre, idee e strumenti provenienti dall'Estremo Oriente come la bussola, la polvere da sparo e la stampa furono perfezionati e utilizzati in ambiti prima di allora e altrove impensabili. Consapevole di sfi dare un luogo comune, l'autore spiega come la mentalità e le istituzioni germogliate dal cristianesimo abbiano favorito, piuttosto che ostacolato, molti progressi scientifici. Con lo stile del narratore brillante – ma l'ampiezza dell'apparato bibliografico è decisamente accademico –, James Hannam conduce il lettore non specialista alla scoperta delle geniali personalità di Giovanni Buridano, Nicola d'Oresme e Thomas Bradwardine, ridefinendo anche i profili di personaggi più familiari come san Tommaso d'Aquino e Galileo Galilei.
27,90

Il gladio spezzato. 25 aprile-2 maggio 1945: guida all'ultima settimana dell'esercito Mussolini

Il gladio spezzato. 25 aprile-2 maggio 1945: guida all'ultima settimana dell'esercito Mussolini

Andrea Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 144

"Il gladio spezzato" affronta il tema del collasso e della fine dell'esercito della Repubblica sociale italiana; la ricerca, condotta tramite indagini su bibliografia e documentazione d'archivio inedita, mette a fuoco gli eventi dell'ultima settimana di guerra in Italia (25 aprile - 2 maggio 1945). Dallo studio emerge come al momento in cui il gladio (la mostrina dell'esercito di Mussolini) si "spezzò", poco o nulla era stato programmato per gestire la resa della repubblica fascista; ci furono quindi ingenuità, voltafaccia, doppi giochi, ma anche atti di estremo coraggio e talvolta dimenticate azioni a difesa degli interessi nazionali. Il tutto mentre i nazisti osservavano quanto accadeva ai loro alleati ad oltranza con l'indifferenza di chi ha separato la propria sorte da quella di chi andava incontro alle inevitabili rappresaglie successive ad ogni guerra civile.
14,90

Chi ama non occupa tutti gli spazi. Catechesi e vocazioni nella luce del Vangelo

Chi ama non occupa tutti gli spazi. Catechesi e vocazioni nella luce del Vangelo

Gaudioso Mercuri

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 160

"L'azione missionaria è il paradigma di ogni opera della Chiesa", così scrive Papa Francesco nell'Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium e proprio l'intento missionario sembra essere il leitmotiv della prima opera di don Gaudioso Mercuri. Chi ha conosciuto veramente l'amore di Dio è animato dal grande desiderio di comunicarlo agli altri, in una parola diventa missionario, evangelizzatore. Con questo pregevole libro don Gaudioso desidera "generare autentici discepoli di Cristo". Proprio attraverso le catechesi ai suoi parrocchiani l'autore "propone una vita evangelica da testimoniare sempre e dappertutto". Gesù ci chiama: sono stato "illuminato" dalla sua presenza in me? Esprimo la gioia di averlo incontrato? Desidero amarlo, seguirlo, servirlo? Sono un testimone della sua parola nella famiglia e nella Chiesa di Dio? Desidero cambiare vita, distaccarmi da ciò che mi impedisce di guardare il prossimo con occhio benevolo? La preghiera individuale e comunitaria, la frequenza costante ai Sacramenti, la presenza viva di Gesù in me, mi indicheranno la Via, la Verità e la Vita, cioè Cristo morto e risorto. Il libro consta di due parti. La prima è una raccolta di brani di catechesi estratti dagli incontri con i catechisti, tenuti nella Parrocchia S. Francesco da Paola nell'anno 2013-2014. La seconda parte è invece dedicata alle vocazioni alla vita consacrata e a quella familiare.
11,90

Come albero piantato lungo corsi d'acqua. Le Carmelitane Scalze a Crotone

Come albero piantato lungo corsi d'acqua. Le Carmelitane Scalze a Crotone

Pietro Pontieri

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 112

In questo anno 2015, dedicato alla vita consacrata e nel V centenario della nascita di s. Teresa di Gesù, fondatrice dell'Ordine delle Carmelitane Scalze, la Comunità delle Carmelitane di Crotone fa memoria del 30° di fondazione: occasione propizia perché le suore condividano tra loro e con tantissimi amici la ricchezza di questa esperienza, dono gratuito di Dio. Per dare concretezza al sentimento di riconoscenza delle carmelitane e condividere la loro gioia, le suore hanno preparato un libro-testimonianza. In 12 capitoli viene narrata in sintesi la storia del Carmelo, le vicende che hanno segnato questa fondazione, la vita all'interno di una comunità carmelitana teresiana con i suoi ritmi di preghiera e di lavoro: l'impegno quotidiano a seguire Cristo nella totalità di una vita spesa per lui, attraverso il ministero della preghiera e la comunione fraterna. Il libro è arricchito da numerose fotografie scattate all'interno del monastero e da citazioni tratte dagli scritti dei santi Carmelitani che aiutano il lettore a conoscere più da vicino un'esperienza tanto radicale quanto semplice e autenticamente evangelica.
12,90

Esame critico del liberalismo come concezione del mondo

Esame critico del liberalismo come concezione del mondo

Alberto Caturelli

Libro: Libro in brossura

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 185

"Esame critico del liberalismo come concezione del mondo" è il frutto delle riflessioni che lo storico della filosofia Alberto Caturelli ha svolto sul fenomeno del liberalismo moderno. Caturelli svela il vero problema che la dottrina liberale "fa" per il cattolico e per chi intende rimanere fedele al pensiero classico-metafisico. Rifacendosi abbondantemente proprio agl'insegnamenti pontifici, svolge una serrata critica al liberalismo radicale, al liberalismo moderato e al "clerico-liberalismo" o liberalismo cattolico, i quali proclamano l'autosufficienza dell'ordine umano, contrapponendosi in questo a gran parte dell'insegnamento sociale della Chiesa. Al saggio segue il testo di un documento dei vescovi dell'Ecuador della fine del secolo XIX che, per molti aspetti, è un valido esempio dell'atteggiamento delle gerarchie ecclesiali dell'epoca nei confronti dell'ideologia dei liberali.
18,90

Nella tana del lupo. Ansie e fobie: imparare a comprenderle e gestirle

Nella tana del lupo. Ansie e fobie: imparare a comprenderle e gestirle

Domenico Bellantoni

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 136

"Nella tana del lupo": perché mai un titolo del genere? Perché, come si potrà ampiamente approfondire leggendo questo testo, la dinamica fondamentale che fa sì che le normali, quotidiane paure, che ciascuno di noi ha sperimentato e prova nella propria esistenza, tendono a divenire problematiche, a strutturarsi e cristallizzarsi sempre più in un disturbo d'ansia laddove si ricorra massicciamente a diffuse strategie di evitamento e controllo, volte a evitare il confronto con l'oggetto temuto. In tal senso, in maniera anche fin troppo semplicistica, il titolo vuole evocare che la soluzione di ogni disagio relativo all'ansia avrà, in un modo o nell'altro, a che fare con l'affrontare invece di fuggire, di fronteggiare ciò che temiamo avvertendosi in possesso della giusta comprensione del problema e delle dinamiche ad esso sottese, nonché delle opportune strategie di coping. L'approccio psicologico a cui il testo fa riferimento rimanda a una integrazione tra l'intervento cognitivo-comporamentale, elettivo riguardo tali disturbi, e quell'analisi esistenziale capace di fornire direzionalità e progettualità alla persona, in considerazione che spesso il disagio psicologico affonda le sue radici nella mancanza di senso della vita.
13,90

La rivoluzione nell'arte. Una sfida alla bellezza del creato

La rivoluzione nell'arte. Una sfida alla bellezza del creato

Roberto Marchesini

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 160

Cos'hanno a che fare l'arte con la Montagna del sale di Mimmo Paladino, le Superfici magnetiche di Boriani, le tele squarciate di Fontana, le sfere bronzee di Pomodoro, i suoni di Stockhausen? Quante volte siamo rimasti basiti di fronte a "opere d'arte" vergognandoci di pensare "Questo l'avrei fatto anche io"? Come si è arrivati, da Caravaggio, Bach, Bernini all'orinatoio di Duchamp? Cosa ha provocato il decadimento della bellezza? Cos'ha a che fare il processo rivoluzionario con l'arte? Roberto Marchesini ci accompagna in un viaggio appassionante e sorprendente attraverso l'arte moderna e contemporanea, alla ricerca di quel significato nascosto che essa porta senza renderlo esplicito. Con un linguaggio semplice e chiaro (lontano da quello solitamente utilizzato nei libri dedicati all'arte) l'autore ci accompagna alla scoperta della Rivoluzione nell'arte: una sfida alla bellezza del creato.
14,90

Mandela, l'apartheid e il nuovo Sudafrica. Ombre e luci su una storia tutta da scrivere

Mandela, l'apartheid e il nuovo Sudafrica. Ombre e luci su una storia tutta da scrivere

Giuseppe Brienza, Roberto Cavallo, Omar Ebrahime

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2014

pagine: 140

La storia "ancora da scrivere" del Sudafrica di Nelson Mandela e del suo partito, l'African National Congress (ANC), rappresenta una ulteriore dimostrazione di quella decolonizzazione che, come scrive Rino Cammilleri nella Prefazione "fu solo l'inizio dei problemi dell'Africa lasciata a se stessa". Dopo una sintetica storia del Sudafrica contemporaneo, il libro documenta le poco conosciute implicazioni di Mandela e dell'ANC con il comunismo nazionale ed internazionale, le ombre che hanno accompagnato la fine dell'apartheid (dal dilagare della criminalità e dell'Aids alle scelte abortiste ed omosessualiste del nuovo Sudafrica) e, infine, la collocazione geopolitica di un Paese che s'interroga sul suo destino dopo la morte, avvenuta il 5 dicembre 2013, del padre della sua emancipazione.
12,90

Il destino del fuco

Il destino del fuco

Susanna Manzin

Libro: Libro in brossura

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2014

pagine: 120

Marianna è felicemente sposata, ha due figli e gestisce con successo un agriturismo. Con il marito Riccardo condivide la passione per il cibo e il buon vino, per la bellezza della convivialità e una cultura della tavola tipicamente italiana. La loro felice quotidianità viene sconvolta dall'arrivo all'agriturismo di quattro ospiti, una madre single con una figlia e un padre divorziato con il figlio, tra i quali emergono divergenze sulle rispettive visioni enogastronomiche. Ma queste sono destinate a rimanere sullo sfondo non appena emergono verità sconvolgenti: i ragazzi sono nati entrambi grazie alla fecondazione eterologa, da un donatore anonimo. Chi è il loro vero padre? Quando la verità viene a galla, tutti i personaggi rivelano la loro difficoltà e angoscia nel gestire una situazione così imprevedibile. È necessaria la presenza di un padre? Qual è il suo ruolo nella famiglia? La sua funzione è fondamentale o è come un fuco, che feconda l'ape regina e poi viene ucciso o abbandonato? Sullo sfondo del racconto emerge l'ospitalità sobria ma raffinata con cui è gestito l'agriturismo di Marianna. In questo contesto, la cultura della buona tavola diventa spunto per riflessioni allegoriche e considerazioni antropologiche: il rapporto che i personaggi hanno con il cibo diventa riflesso del rapporto che hanno con gli altri.
9,90

La Sila di Calabria. Fra riformismo borbonico e rivoluzione liberale

La Sila di Calabria. Fra riformismo borbonico e rivoluzione liberale

Francesco Pappalardo

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2014

pagine: 120

Il libro indaga sulle vicende del tenimentum Silae, antico demanio della Corona e uno dei più estesi del Regno di Napoli, le cui prime memorie documentate risalgono al duca Ruggiero il Normanno e la cui storia ha influenzato gli svolgimenti politici dell'Ottocento e quelli sociali del Novecento, fino al secondo dopoguerra. Una particolare attenzione è rivolta al secolo XIX, che ha conosciuto le cosiddette leggi eversive della feudalità che hanno influenzato le vicende della Sila, sebbene quest'area ne fosse esclusa -, l'usurpazione dei demani e degli usi civici, e il conseguente inasprimento dei rapporti sociali, tanto che quasi tutto il secolo fu caratterizzato da una forte tensione popolare volta alla rivendicazione degli usi civici usurpati o alla divisione delle terre comunali. Con il passare degli anni, infatti, la piccola borghesia agraria, detentrice delle cariche comunali, si era impadronita delle terre indivise, frammentandole e usurpandone la proprietà.
13,90

Dal banditismo al brigantaggio. La resistenza allo Stato moderno nel Mezzogiorno d'Italia

Dal banditismo al brigantaggio. La resistenza allo Stato moderno nel Mezzogiorno d'Italia

Francesco Pappalardo

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2014

pagine: 210

Che cosa hanno in comune il bandito Marco Sciarra, l'insorgente Fra Diavolo o il brigante Crocco? Apparentemente niente, ma in realtà li lega un filo rosso, quello della resistenza, più o meno consapevole, da essi opposta in tempi diversi allo Stato moderno nascente o in via di affermazione. A metà strada fra l'opposizione passiva e la sollevazione popolare, il banditismo raccoglie fra i secoli XVI e XVII soldati disoccupati, disobbedienti fiscali, fuorusciti, protagonisti di conflitti tra fazioni e nobili impoveriti o preoccupati per l'invadenza statale. Vera sollevazione popolare è invece l'Insorgenza (1792-1814), cioè l'insieme delle resistenze contro la Rivoluzione e contro il regime di Napoleone Bonaparte in Italia e in Europa. Anche il brigantaggio postunitario è una realtà complessa, in cui rientrano la fedeltà dinastica e la resistenza all'invasore, l'opposizione alle caratteristiche più invadenti del nuovo Stato unitario - innanzitutto la coscrizione obbligatoria e la pesante fiscalità -, antiche tensioni sociali e l'inevitabile delinquenza comune. In questo libro Francesco Pappalardo descrive in maniera capillare, utilizzando una ricca documentazione, il panorama storico in cui nascono e si sviluppano queste realtà, soffermandosi su tanti personaggi non sempre presenti nei libri di storia: da Alfonso Piccolomini a Giulio Pezzola, dagli insorgenti meridionali - "Sciabolone", "Francatrippa", "Panedigrano", "Sciarpa" - fino ai briganti...
17,90

Il brigantaggio postunitario. Il Mezzogiorno fra resistenza e reazione

Il brigantaggio postunitario. Il Mezzogiorno fra resistenza e reazione

Francesco Pappalardo

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2014

pagine: 128

Il Brigantaggio fu un sistema semiorganizzato di resistenza ai Savoia e una chiara manifestazione di fedeltà alla Real Casa borbonica. È comunque conosciuto ai più come fenomeno storico che nel periodo post unitario "macchiò" per cruenza le popolazioni meridionali. Poco o nulla si dice invece dei metodi di repressione usati dalla stato unitario che arrivò a mettere in carcere i parenti dei briganti fino al terzo grado e a praticare uccisioni di massa tra innocenti. Il 27 gennaio 1866, intervenendo alla Camera dei Deputati, Pasquale Stanislao Mancini affermò di non poter esercitare critiche dettagliate all'operato dei tribunali militari per non essere costretto "... a fare rivelazioni di cui l'Europa dovrebbe inorridire". In questo libro Francesco Pappalardo descrive in maniera capillare, citando documenti autorevoli, il panorama storico in cui nasce e si evolve il brigantaggio evidenziando i risvolti sociali e religiosi dopo l'occupazione delle terre legittimamente borboniche.
13,90

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