Edizioni La Meridiana
Filastrocche con la pancia
Simona Bonariva
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 32
Una filastrocca per ogni momento, ogni dubbio, ogni sussulto che accompagna la donna in attesa. Una pancia che cresce, un ospite che si impadronisce del corpo, del tempo, del cuore e delle attenzioni di una donna, trasformandola in mamma. E un bimbo che, quando arriva, ti chiede solo dolcezze, attenzione e tanto, ma tanto, amore.
L'educattore. Manuale di formazione teatrale per educatori
Raffaele Mantegazza
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 72
Questo non è il solito manuale di giochi e strumenti per fare teatro in educazione. Al contrario, propone di fare dell'educazione un teatro, con le sue maschere, ruoli, materiali di scena, perché l'educazione non è la vita, ma la vita "rimemorata", inventata, giocata e recitata. Anzi, come il teatro, anche l'educazione è una struttura di finzione. Come l'arte e come il teatro, infatti, l'esperienza educativa modifica le cose per rendere possibile un'esperienza che altrimenti non sarebbe possibile.
Tribù di frontiera. Insegnanti in costruzione
Roberto Pozzi
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 112
E se gli insegnanti fossero come una tribù?? Infatti, c'è l'insegnante-viandante; c'è l'insegnante-Artemide. C'è poi l'alchimista. C'è anche l'insegnante-Vesta. C'è, infine, il perturbatore, l'insegnante che, scansando la noia della ripetizione, non rinuncia ogni giorno a provocare nell'allievo il piacere di problematizzare la sua visione del mondo. Denso e profondo eppure graffiante e impietoso, questo libro va consumato dagli insegnanti come uno snack: occorre aprirlo ogni volta che, in crisi di motivazione, si avverte il bisogno di riconfermare il senso avvincente e totale della professione di educatore.
Video-form-azioni. Giochi ed esercizi con e intorno al video
Lucio D'Abbicco
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 72
Don Zeno, obbedientissimo ribelle
Fausto Marinetti
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 280
La vicenda di Zeno non è storia passata. "I figli abbandonati di ieri, i Barile e i Titòla, oggi siamo noi popoli di nessuno alla deriva del mercato globale. Noi, nuovi schiavi, condannati ad alimentare la vostra baldoria consumistica. Se tutti i popoli volessero il vostro tenore di vita, dove andrebbe a finire il pianeta? Eppure ci imponete il vostro modello unico di sviluppo; ci volete a vostra immagine e somiglianza. Più che seduzione, costrizione! Noi, popoli impoveriti, abbiamo altre emergenze da affrontare. Voi, che avete tutti gli strumenti (cultura, mezzi, capitali), perché non dirottate la storia del rapporto umano?"
Re 33 e i suoi 33 bottoni d'oro
Claudio Imprudente
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 64
Torna in una edizione aggiornata e in un formato diverso la favola scritta e ideata da Claudio Imprudente e illustrata da Donata Montanari. È la storia del distratto Re 33 alle prese con una prova: governare nel suo Regno, nella piena e più grande libertà che appartiene a un Re, dimostrando però giustizia nei confronti di tutti i suoi sudditi. E, sbagliando, provando e riprovando scopre che la libertà e la giustizia fondano la democrazia! E la democrazia a sua volta è simbolo di pace e armonia. Il libro è lo strumento intorno a cui è nato il Progetto Calamaio, progetti dell'associazione Centro Documentazione Handicap e Cooperativa Accaparlante: il tema della diversità legato alla disabilità è il percorso intorno a cui muove il lavoro del progetto, che ha in Claudio Imprudente il suo animatore. Il libro è una storia da leggere e far leggere ai bambini, ma anche uno strumento per avvicinarli ai temi dell'handicap, della diversità, della condivisione di progetti e ed esperienze in gruppi. Età di lettura: da 8 anni.
Pedagogie africane. In viaggio con i bambini di strada
Maurizio Camerini, Michele Di Lecce
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 86
Un libro che alterna fotografie (molto belle e intense) di volti e squarci di vita africani a inserti narrativi dove le storie di Philip, Kevin, Jane, Jack rispondono alla domanda posta dal capitolo che le raccoglie: "Vite di scarto?" e a riflessioni inedite che accompagnano il lettore alla scoperta di pedagogie made in Africa. Pochi, pochissimi, al di fuor dall'Africa hanno studiato e riflettuto sulle pedagogie africane. È uno dei tanti segni della superficialità, a volte del disprezzo, con cui le culture e l'esperienza africana sono state avvicinate negli ultimi secoli. Il libro supera questa rimozione. Già il titolo indica l'oscillazione tra il senso etimologico della parola pedagogia, condurre il bambino così come avviene nelle forme tradizionali di cura ed educazione in Africa, e il senso più recente di sostegno alla vita con cui l occidente si approssima al vecchio continente. Su quali tracce è possibile ricostruire l'incontro tra i nostri mondi, allora? Gli autori ci indicano che per farlo bisognerà lasciare la pista, andare per fenditure e crepacci, andare per il terreno rugoso, muoversi sulla rima di una bolgia, sull'argine, per trovare quella linea che collega i margini, dove tutto è periferia. Dove l'incontro è più possibile se accompagnato dall'ascolto. Un libro da leggere e da vedere. Un viaggio nell'Africa che può condurre e sostenere, con le radici robuste della sua storia e della sua cultura, l'incontro tra identità e culture diverse.
Convivialità delle differenze. Omelie crismali
Antonio Bello
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 128
"Quello della pace è il discorso teologico più robusto e più serio che oggi si possa fare, perchè affonda le sue radici nel cuore del ministero trinitario". Se infatti pace è "convivialità delle differenze", dobbiamo concludere che "pace" è la definizione più vera del mistero principale della nostra fede, in cui contempliamo tre Persone uguali e distinte che siedono attorno al banchetto dell'unica natura divina. Di qui, il nostro compito storico di saper stare insieme a tavola. Non basta mangiare: pace vuol dire mangiare con gli altri. Noi, popolo messianico o crismale, dobbiamo essere i ministri di questo convito. I sacerdoti della comunione, che introducono nella sala del banchetto gli ospiti diversi, ne favoriscono il dialogo e, una volta finito il servizio, seggono anch'essi a Mensa a conversare con gli altri. Che cosa ci manca: la convivialità o la differenza? Lo stare insieme o la genialità pastorale? L'essere solidali attorno a un progetto comune o la fantasia di quegli originali percorsi alternativi che nascono dall'amore? Consumiamo pasti prelibati ma chiusi nei nostri bunker, o mangiamo, seppure attorno a un'unica tavola, ogni giorno pietanze uniformi e senza sapore? Ci stringiamo a tavola perchè gli altri stiano più comodi? O ci infastidisce ogni arrivo fuori orario? Spezziamo il pane di grano della comunione e mesciamo il vino della letizia, o serviamo le "erbe amare" del tradimento, con l'aceto del disprezzo e la mirra dell'indifferenza?
Le parole per dirlo. Gli adolescenti e la morte
Enza Corrente Sutera
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 68
Il dolore cupo, le urla, i pianti e dopo il silenzio, il vuoto ma anche la rabbia o al contrario l'abbandono. E poi il filo tenue con chi resta, con la parola che aiuta a rialzarsi e a ritrovare il senso, la forza di riprovare. Storie di giovani che raccontano il loro incontro con la morte di una persona cara: un amico, il proprio ragazzo, un genitore. 7 racconti che provano a tirar furoi dagli adolescenti le paure e le emozioni forti che l'esperienza del dolore comporta. Età di lettura: da 12 anni.
Tutto normale. Bulli, vittime, spettatori
Elena Buccoliero
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 120
La violenza che si vede, quella che non si vede e quella che si fa finta di non vedere. La rabbia che esplode ma anche la sofferenza che implode e poi il ruolo di tutti, i bulli, le vittime, gli amici, i genitori, i professori e gli altri adulti. Otto racconti che raccolgono storie di bulli consumate tra adolescenti a scuola o nei luoghi da loro frequentati (treni, discoteche, bar&) e che coinvolgono in modi diversi anche i genitori, gli insegnanti, gli adulti che loro incontrano.
L'attore sportivo. Azione collettiva, sport e cittadinanza
Nicola Rinaldo Porro
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 184
Le scienze sociali hanno cominciato solo di recente a occuparsi in maniera sistematica dello sport come fenomeno di azione collettiva. In questa attenzione la definizione di attore (dal latino ago, cioè produrre significato) sportivo non è questione da poco. A seconda della definizione cambia il valore stesso che diamo allo sport come pratica sociale. Possiamo definire attore sportivo solo chi pratica uno sport, in qualunque forma e a qualunque livello di impegno personale? O è attore sportivo chi condivide una qualche cultura della competizione o della prestazione e si percepisce in quanto appartenente ad una società o una federazione? O sono attori sportivi i cittadini genericamente dediti a stili di vita attivi, i praticanti saltuari, i tifosi televisivi? Dare al termine un valore estensivo significa rimuovere il diaframma culturale, tecnico e metodologico che separa lo sport dalla cultura del movimento, che tiene distinta la competizione da una strategia più ampia di benessere collettivo. Per questo la questione non è oziosa. Questo libro, assumendo il valore più ampio del termine attore sportivo, riconquista lo sport alla sua dimensione sociale come pratica e metodo per fare cittadinanza attiva.
Fili spezzati. Aiutare genitori in crisi, separati e divorziati
Francesco Berto, Paola Scalari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2006
pagine: 128
"Spesso le coppie che si dividono enfatizzano la necessità ("meglio separarsi che litigare"), proclamano l'opportunità ("inutile procrastinare"), sottolineano l'altruismo ("l'abbiamo fatto per il bene dei figli") della scelta. Dimenticano che spezzare il patto coniugale rappresenta pur sempre una scelta esistenziale importante e gravida di conseguenze. In primo luogo per i figli che subiscono decisioni prese dai genitori di cui non conoscono o non riescono a capire sino in fondo i motivi. Ma, come un sasso gettato nell'acqua, il disgregarsi della famiglia investe, a cerchi concentrici, i parenti, gli educatori, gli operatori sociali, la comunità nel suo insieme. I figli, rimasti senza il guscio protettivo ella famiglia, rischiano di subire un trauma che, anche quando celato dallo straordinario senso d'adattamento, non va sottovalutato. Dalla constatazione di come sia al tempo stesso indispensabile e difficile vivere insieme nasce l'esortazione "che nessuno resti solo!", che pervade in lungo e in largo queste pagine. Eppure, la rottura di una famiglia non genera necessariamente una cascata di disgrazie. L'esperienza degli autori ci mostra, in vari contesti, che alla rottura del contenitore familiare si può sopravvivere e che una crisi esistenziale ben superata può aiutarci a crescere e a diventare migliori." (dalla prefazione di Silvia Vegetti Finzi)

