EGEA
Le dinamiche degli assortimenti commerciali
Daniele Fornari, Sebastiano Grandi, Edoardo Fornari
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: 200
Cambiamento e innovazione nelle aziende del settore pubblico
Greta Nasi
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: 168
Innovazione e cambiamento sono concetti tradizionalmente associati alle aziende private. Solo negli ultimi decenni le aziende del settore pubblico hanno intrapreso un profondo processo di trasformazione con l'obiettivo di migliorare la performance e recuperare la fiducia da parte dei propri operatori di interesse. Questo volume offre una panoramica sulle teorie e i principi che hanno ispirato i processi di cambiamento, attraverso l'analisi di contributi tecnici e pratici; approfondisce gli approcci e i fattori ambientali e organizzativi che facilitano l'innovazione per fornire una chiave di lettura utile alla loro implementazione, senza tralasciare una disamina dei possibili ostacoli. Inoltre, partendo dall'analisi della letteratura analizza in che modo le dimensioni degli impatti dei processi di cambiamento possano variare, anche sensibilmente, a seconda del tipo di innovazione adottato. Infine, sulla base delle considerazioni che emergono dalle pratiche e dai modelli descritti, si propone di offrire degli spunti conclusivi per governare le sfide del cambiamento e raggiungere gli obiettivi.
The management of cultural heritage in China. General trends amd a micro-focus on the luoyang municipality
Yinqiang Guo, Shuguang Liu, Luca Zan
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: 272
Corporate governance, struttura finanziaria e valore
Maurizio La Rocca
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: 254
Il ruolo della struttura finanziaria nei processi di creazione di valore appare controverso. Le evidenze empiriche mostrano una relazione contraddittoria, anche a ragione della mancata considerazione di altre variabili che mediano o moderano il fenomeno. Prima fra tutte la corporate governance, e in particolare l'assetto proprietario che determina il rapporto fra equity e debito. Il volume affronta tale delicato tema con ricchezza di dati e ricerche dimostrando, anche con il ricorso a innovativi e rigorosi metodi di analisi, che struttura finanziaria e corporate governance dovrebbero essere considerate quali strumenti complementari nella strategia di value creation dell'impresa. I risultati della ricerca originale dell'autore, condotta su un cospicuo campione di aziende italiane, esaminate nel periodo 1980-2006, evidenziano in particolare la capacità dell'assetto proprietario, sia in termini di managerial ownership che di ownership concentration, di esercitare una notevole influenza sulla relazione fra struttura finanziaria e valore, limitando l'impatto negativo dell'indebitamento e riducendo i costi connessi all'uso del debito.
Rapporto Oasi 2008. L'aziendalizzazione della sanità in Italia
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: 520
I-valuation. Intangibili, competitività e valutazione d'impresa
Claudio Chiacchierini, Vincenzo Perrone, Francesco Perrini
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: XXVII-866
Il volume mira a scoprire e analizzare le fonti ultime di produzione di valore per l'azionista attraverso la costruzione di un ponte solido che collega tra loro la moderna teoria della finanza d'impresa, l'economia, la strategia e l'organizzazione di impresa. Il volume si sviluppa intorno a un modello originale di catena del valore per l'azionista e assume come fondamento l'analisi dei processi di acquisto e perdita di valore degli intangibili. Un sistema organico e teoricamente fondato di relazioni di causa-effetto collega questi processi all'intensità e alla durata del vantaggio competitivo di impresa. Al centro del modello vi sono le cinque fonti di vantaggio competitivo che vengono analizzate e spiegate in modo piano e approfondito: effetto settore e barriere alla competizione; risorse rare, non imitabili e di valore; capacità dinamiche; network strategici e sinergie. L'ultimo passaggio collega il vantaggio competitivo a misure intrinseche (come, ad esempio, i flussi di cassa scontati, il profitto economico/EVA® e le opzioni reali) e di mercato.
Le industrie culturali
David Hesmondhalgh
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: 399
Un libro che analizza le trasformazioni dell'industria culturale nel contesto politico, economico e culturale di lungo periodo e anticipa alcuni cambiamenti di settore anche per l'industria culturale italiana. L'autore offre un approccio distintivo alla produzione culturale: analizza come, perché e in che modo la produzione è cambiata dal 1980 a oggi, evidenzia il ruolo della cultura e della creatività nelle società moderne, propone elementi di discussione sui temi dei nuovi media e di forte attualità tra i quali il copyright e la distribuzione digitale di alcuni contenuti. Il volume sottolinea il potere dell'industria culturale nell'influenzare le persone e fornisce una serie di strumenti per analizzare in modo critico la nuova era dei media digitali e del connesso ruolo delle persone.
Finanza shock. Come uscire dalla crisi dei mutui subprime
Robert J. Shiller
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: 158
La crisi dei mutui subprime ha mandato in rovina milioni di persone e minaccia di fare deragliare l'economia degli Stati Uniti e con essa anche quelle del mondo globalizzato. Shiller svela le origini della crisi e avanza misure coraggiose per risolverla, chiedendo una risposta aggressiva, una ristrutturazione delle fondamenta istituzionali del sistema finanziario che permetterà alla gente di comprare e vendere case con fiducia e creerà le condizioni per una maggiore prosperità degli Stati Uniti e dell'intera economia mondiale, oggi così profondamente interconnessa. L'autore ritiene che la crisi dei subprime sia da attribuire a quella stessa euforia irrazionale che ha portato le due più recenti bolle, quella delle dot.com negli anni Novanta del secolo scorso e quella del mercato immobiliare tra il 2000 e il 2007. Queste bolle hanno condotto a una pericolosa estensione del credito, le cui conseguenze sono quelle cui assistiamo oggi: sequestri di immobili ipotecati, bancarotte, perdite assolute, oltre a una globale restrizione del credito stesso. Per ristabilire la fiducia nei mercati sono sì necessari salvataggi nei tempi brevi, ma essi devono favorire innanzitutto le vittime a basso reddito dei mutui subprime. Nel lungo termine, la soluzione dei mutui subprime esigerà leader capaci di aggiustare il framework della finanza con l'impiego di un ambizioso pacchetto di iniziative al fine di limitare i rischi e impedire la formazione di nuove bolle.
Il segreto bancario e fiduciario in Italia e all'estero
Davide Contini, Roberto Lenzi, Fabrizio Vedana
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2008
pagine: VIII-232
Il principio del segreto bancario, inteso come diritto/dovere del banchiere di mantenere il riserbo sugli affari con la clientela e sulle notizie a essa relative, fonda le sue radici nel Codice di Hammurabi. Il libro, dopo alcuni cenni sull'origine, definisce il segreto bancario, ne evidenzia le deroghe e fornisce al lettore una sintesi comparata del segreto bancario all'interno e all'esterno dell'Europa, non dimenticando di entrare nel merito del problema, sempre attuale, della collaborazione internazionale e della lotta al riciclaggio. Partendo dal nostro paese gli Autori esaminano l'istituto in Andorra, Austria, Cipro, Liechtenstein, Lussemburgo, Dubai, Principato di Monaco, San Marino, Russia, Singapore e Svizzera analizzando l'ordinamento storico e giuridico vigente nei diversi Paesi e confrontando attori e strumenti di pianificazione patrimoniale, societaria e fiduciaria (trust, mandato fiduciario, polizze assicurative, holding, fondazioni etc.). La lettura del testo evidenzia il fatto che, pur essendo tutti i banchieri tenuti a mantenere la riservatezza nei confronti degli affari dei propri clienti, il grado di tutela accordato al segreto è assolutamente diverso nei singoli paesi. Esistono infatti Stati caratterizzati da un segreto bancario forte ma non per questo connotabili come paradisi fiscali e ci sono paesi che, pur garantendo sensibili vantaggi sotto il profilo tributario alle persone fisiche o a quelle giuridiche, non offrono altrettanta impenetrabilità bancaria.

