Electa
Hokusai. Il vecchio pazzo per la pittura
G. Carlo Calza
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 529
Oltre 500 opere tra cui 60 dipinti, 270 stampe, 100 libri di illustrazione, 70 disegni e alcune lettere autografe del maestro ai suoi editori: questa l'incredibile quantità di opere e documenti raccolti da musei e collezionisti di tutto il mondo per allestire la mostra del 1999 a Palazzo Reale. Da allora l'interesse suscitato intorno a Hokusai (1760-1849), artista e poeta prolifico, non si è assolutamente sopita e in un clima di continuo interesse viene ripresentato il volume che ne ripercorre la storia e l'intera produzione. Le 36 vedute del monte Fuj, tra cui "La grande onda" divenuta un vero e proprio simbolo dell'arte giapponese, la ricchezza di stili che emerge in un arco vitale relativamente breve, la varietà di temi impressionante per un solo artista, ma anche gli influssi del maestro nell'arte occidentale nel periodo del japonisme. L'opera di Hokusai è un viaggio attraverso lo stile, la tradizione e la cultura giapponese, ma anche una riflessione sulla ricerca artistica, la libertà e l'umanità di un personaggio nell'interpretazione che ne diedero artisti e letterati parigini dell'Ottocento. Un mito senza tempo, per citare Hokusai stesso: "a cento anni avrò forse veramente raggiunto la dimensione del divino e del meraviglioso".
Figini e Pollini. Ediz. italiana e inglese
Sara Protasoni
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 78
Esponenti di primo piano del razionalismo italiano, impegnati nel campo della progettazione alle diverse scale, Luigi Figini (1903-84) e Gino Pollini (1903-91) hanno costituito il sodalizio più duraturo e produttivo in quella vicenda che ha visto l'architettura italiana affermarsi nel dibattito internazionale tra gli anni trenta e il secondo dopoguerra. Prima della guerra, oltre alle opere dal carattere più spiccatamente dimostrativo (casa elettrica, 1930; villa-studio per un artista, 1933), ha inizio quella collaborazione con Adriano Olivetti che si protrarrà sino a tutti gli anni cinquanta e produrrà opere di altissimo livello. Dopo la guerra, l'affermazione professionale di Figini e Pollini, associata ai numerosi edifici realizzati nel centro di Milano e per i nuovi quartieri nella corona urbana, si accompagna all'impegno in campo culturale, nelle associazioni, nelle riviste e nell'università, con gli incarichi conferiti a Gino Pollini a Milano (1964-68) e a Palermo (1969-78).
Piero Bottoni. Ediz. italiana e inglese
Giancarlo Consonni, Graziella Tonon
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 78
Piero Bottoni (Milano, 1903-73) si laurea in Architettura nel 1926 al Politecnico di Milano, dove insegna dal 1964 al 1971, dopo essere stato docente alla Facoltà di Ingegneria di Trieste dal 1954 al 1965. È tra i protagonisti del razionalismo e della sua revisione critica. Nel 1933 prende parte alla redazione della Carta di Atene ed è tra i promotori della rivista "Quadrante". Dopo la guerra è membro della direzione di "Metron" e tra i fondatori del Movimento Studi di Architettura. Oltre a diversi arredamenti, oggetti di design e piani urbanistici realizza significative opere di architettura: prima del 1945, a Milano, Livorno, Reggio Emilia, Imola, Napoli, Bologna, Lecco, Massa e Valera Fratta; dopo la guerra, a Marina di Massa, Milano, Sesto Calende, Storo, Ferrara, Bologna, Capri e Sesto San Giovanni. È tra gli autori del Piano della Valle d'Aosta del 1936 e del Piano A.R. del 1944-45, due importanti lavori nella storia dell'urbanistica italiana. A lui si deve la realizzazione del quartiere sperimentale QT8 a Milano.
Antony Gormley. Drawing space. Catalogo della mostra (Roma, 26 ottobre 2010-6 febbraio 2011). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 209
Il volume è il catalogo della mostra "Antony Gormley. Drawing Space". Si tratta di un'esposizione dedicata ai disegni dell.artista inglese Antony Gormley, tra i più stimati scultori del panorama artistico contemporaneo.
Bill Viola per Capodimonte. Catalogo della mostra (Napoli, 30 ottobre 2010-23 gennaio 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 48
"I quadri antichi sono stati per me solo il punto di partenza; non sono affatto interessato all'arte di appropriazione o parodia. Il mio intento era quello di aggredire, penetrare nel corpo di queste immagini, incorporarle, abitarle, sentirle respirare." Bill Viola
Laboratorio Schifano. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 185
Il libro propone una immersione diretta nel cuore della creatività di Mario Schifano e nel suo inarrestabile e multiforme flusso ideativo. Inedite polaroid, fotografie, fotocopie a colori - per lo più dipinte - sono intrecciate a immagini manipolate tratte da giornali, riviste, fogli di appunti, per restituire, idealmente e fisicamente, il laboratorio-labirinto creativo, potenzialmente infinito e straordinariamente attuale, di questo grande protagonista del XX secolo.
Architetti. I vincitori del Prirtzker Prize 1979-2010
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 375
Lo scopo del Premio Pritzker è "onorare annualmente un architetto vivente le cui opere realizzate dimostrano una combinazione di quelle qualità di talento, visione e impegno, e che ha prodotto contributi consistenti e significativi all'umanità e all'ambiente costruito attraverso l'arte dell'architettura". Conferito tutti gli anni a un architetto vivente per la sua opera, è quindi un importantissimo riconoscimento alla carriera. L'approccio teorico e progettuale di ciascun architetto è presentato attraverso citazioni tratte da interviste e scritti teorici: riflessioni personali sull'architettura contemporanea e sul modo di costruire mettono così in risalto il pensiero creativo alla base delle opere. Il libro, organizzato cronologicamente, procedendo a ritroso dal più recente (Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa nel 2009) al primo vincitore del premio nel 1979, l'americano Philip Johnson, presenta per ogni anno l'architetto insignito con un profilo biografico e i suoi principali progetti, illustrati con fotografie di interni ed esterni, sezioni, piante e schizzi. Da Zaha Hadid, prima donna a ricevere il premio nel 2004, a Renzo Piano e Aldo Rossi, unici due italiani presenti, dalle architetture di Kenzo Tange alle forme di Frank O. Gehry, tutti i premiati si raccontano attraverso le proprie parole, mentre le splendide immagini esprimono appieno la grandezza delle loro opere.
L'attico di Fabio Sargentini. 1966-1978. Catalogo della mostra (Roma, 26 ottobre 2010-6 febbraio 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 249
Il libro è dedicato a uno degli spazi più innovativi che hanno caratterizzato la scena artistica della città di Roma: la galleria L'Attico, diretta dal 1966 da Fabio Sargentini e segnata da artisti come Pino Pascali, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Robert Smithson; performer come Simone Forti, Trisha Brown, Joan Jonas, Yvonne Reiner, Steve Paxton; musicisti come La Monte Young, Charlemagne Palestine, Steve Reich. Uno straordinario viaggio visivo attraverso la Roma sperimentale e internazionale degli anni Sessanta e Settanta, che ne dimostra la eccezionale e persistente attualità.
Il museo oltre la crisi. Dialogo fra museologia e management
Anna Maria Visser Travagli, Fabio Donato
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 254
Il libro propone una provocazione, un punto di partenza per una feconda riflessione e un dialogo urgente attorno a quel patrimonio culturale che rappresenta la prima risorsa, identitaria e di crescita civile, del nostro paese, il museo. Il riconoscimento del valore pubblico del museo, luogo di dialogo e sintesi tra museologia e management. Questo il senso profondo della domanda che la crisi economica pone ai musei italiani. La risposta non può che passare attraverso il superamento delle dicotomie ormai storiche di pubblico e privato, di tutela e valorizzazione, di storico dell'arte e manager dell'arte... tramite la loro contaminazione e collaborazione nella centralità di un progetto culturale economicamente sostenibile e duraturo. Progettualità, innovazione e sperimentazione: queste le parole chiave per pensare e costruire la nuova gestione museale, da radicare in un forte legame con la comunità nella quale e per la quale sorge il museo - aperto al dialogo con i cittadini e con i visitatori per farne un luogo che non sia più solo oggetto di fruizione, ma soggetto di produzione e costruzione condivisa di cultura, intesa come conoscenza, esperienza, sperimentazione, educazione.
La pittura della Serenissima. Venezia e i suoi pittori
Filippo Pedrocco
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 295
Una poderosa raccolta delle opere dei musei, delle chiese e dei palazzi veneziani, insieme ai capolavori presenti nei musei esteri. Dalle origini alla decadenza, l'arte della Serenissima è raccontata da Filippo Pedrocco, uno dei massimi esperti di pittura veneta. Da Paolo Veneziano (1300-1350 ca), forse il più importante pittore del suo tempo, capace di un equilibrio unico tra i temi bizantini della sua formazione e l'influenza di Giotto, a Giovanni e Jacopo Bellini, dallo sfumato di Giorgione (1477-1510) al colore di Tiziano (1480/85-1576) in contrasto con la scuola fiorentina del disegno, per finire con Tiepolo (1696-1770) e i vedutisti, Venezia, ponte commerciale tra due emisferi, domina il Mediterraneo per almeno cinquecento anni, dal Trecento al Settecento, non solo economicamente ma anche culturalmente. La Serenissima ("pace e ordine sono meglior per il commercio" era motto diffuso) fu infatti capace di far sbocciare nuovi linguaggi artistici ed esportarne il valore in tutta Europa. Un ciclo di grandezza che si conclude in un lento declino, iniziato con l'esaurirsi della spinta commerciale che aveva fatto grande la città ed accelerato dall'intrusione di Napoleone. In quattro secoli di ricchezza, Venezia vede sorgere palazzi bellissimi e chiese monumentali, vede realizzati mosaici, affreschi e un'incredibile quantità di opere pittoriche di cui rimangono tracce nella città e nel mondo intero.
Materia, corpo, azione. Ricerche artistiche processuali tra Europa e Stati Uniti. 1966-1970
Lara Conte
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 340
In un momento storico caratterizzato da una forte tensione sul piano politico, sociale e culturale, in luoghi diversi si sviluppano esperienze artistiche accomunate da un medesimo spirito operativo. L'artista si spinge verso un progressivo annullamento della separazione fra arte e vita; amplia l'orizzonte dei materiali e dei procedimenti utilizzati. L'arte si fa "campo sensibile", sconfinando nell'azione, nel processo, dove l'osservatore non si confronta più con una fruizione passiva dell'opera, ma è sollecitato a un coinvolgimento attivo all'evento. La narrazione prende avvio dai capitoli dedicati alle prime forme di rinnovamento del linguaggio, in Italia e a Torino in particolare, a partire dal biennio '66-'67. Viene poi un'approfondita disamina dell'insorgere sulla scena statunitense delle prime formulazioni postminimaliste, e della primissima ricezione oltreoceano delle attitudini processuali europee; segue un analogo approfondimento destinato alla situazione europea. Esperienze artistiche che questo studio rivela profondamente interconnesse.

