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Elèuthera

La condizione umana nel pensiero libertario

La condizione umana nel pensiero libertario

Francesco Codello

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2017

pagine: 343

L'idea di una natura umana perversa e malvagia ha sempre dominato l'immaginario occidentale, alimentando la convinzione che solo istituzioni sociali ferree come lo Stato possono soggiogarla e rendere possibile la convivenza. Ma questa visione gerarchica e disegualitaria ha oltretutto posto una pesante ipoteca sul futuro dell'umanità, proprio perché sostiene che esiste una natura umana, che essa è universale e che pertanto occorre garantirne la realizzazione. Al contrario il pensiero libertario, dai primi classici alle riflessioni contemporanee, rigetta l'idea di una natura umana immutabile, universale, fondativa, e davanti al bivio tra natura e cultura, innatismo e ambientalismo, necessità e libertà, relativismo e universalismo, evita consapevolmente di risolvere in una sintesi la tensione tra questi opposti. Anzi riconosce in un equilibrio volutamente instabile e provvisorio la propria legittima precarietà. In altre parole, il pensiero libertario, e l'anarchismo in particolare, per poter essere coerente con sé stesso è obbligato a pensare l'ontologia non come un'essenza ma come una condizione e un divenire.
16,00 €

La macchia della razza. Storie di ordinaria discriminazione

La macchia della razza. Storie di ordinaria discriminazione

Marco Aime

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2017

pagine: 95

In questa Lettera aperta a un bambino rom, Aime ci mette in guardia contro un'insensata paura dell'Altro che sta intimamente cambiando non solo noi stessi ma anche la nostra cultura, ormai ridotta a un totem tribale. E se una volta, come tutte le culture, anche la nostra era disegnata a matita e c'era sempre una gomma per modificarla, adesso si sta irrigidendo, si sta trasformando in un'arma per colpire. O peggio, sta diventando una gabbia di acciaio che più che proteggerci ci tiene prigionieri. E da lì assistiamo distratti o impotenti a fatti intollerabili che ci appaiono sempre più inevitabili, sempre meno gravi, fino a sembrare normali. Come intingere il dito di un bambino nell'inchiostro per apporre su un foglio la macchia della razza.
10,00 €

Il deserto della critica

Il deserto della critica

Garcia Renaud

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 224

Contemplando la desolazione di un mondo ormai ampiamente decostruito, sulla scorta di pensatori influenti come Foucault, Derrida, Deleuze, Guattari, Butler, l’autore riflette sulle ricadute, anche politiche, di un processo di frammentazione sociale e immaginaria che ha portato alla «morte del pensiero comune», il solo che consenta di riconoscere ciò che è rilevante da ciò che non lo è. Da qui quel «cretinismo delle rivolte» che è il sintomo più evidente di una frenesia decostruttiva che ha dissolto il pensiero emancipatore nelle pieghe dei discorsi infiniti propri della postmodernità. Pur avendo plasmato, soprattutto in ambito radicale, lo «spirito del tempo», le teorie della decostruzione si sono rivelate inadatte a capire il mondo contemporaneo e soprattutto a cambiarlo. Perché non solo sono operativamente inconcludenti – anzi disarmanti nel senso letterale del termine – ma addirittura partecipano a quella marcia verso il caos dell’inintelligibilità cui ci spinge, con ben altra consapevolezza, la follia capitalista.
16,00 €

Segno libero

Segno libero

Ferro Piludu

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 143

Come afferma l'autore, Segno libero non è libro, ma piuttosto un cacciavite, un pennello, uno strumento per imparare a comunicare. Pubblicato per la prima volta nel 1981, è stato il frutto di un quindicennio di lavoro, di discussioni e di appunti sterminati sull'analisi dei messaggi e sulla loro scomposizione, sulla costruzione del layout e sulle tecniche a basso costo per poterli riprodurre «in casa». Libro cult adottato negli anni in moltissimi corsi di comunicazione e di basic design, in questa nuova edizione è arricchito da una prefazione storico-critica e sedici nuove pagine a colori, in cui Riccardo Falcinelli racconta la vita e l'opera di Ferro Piludu e del Gruppo Artigiano Ricerche Visive: dal lavoro per le grandi committenze all'impegno politico, dal metodo progettuale alla collaborazione con l'editoria libertaria (a cominciare da elèuthera, sin dagli esordi).
20,00 €

Cultura e controcultura

Cultura e controcultura

Francesco Spagna

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 143

In senso antropologico, il termine controcultura riflette tanto una richiesta di più cultura, quanto la volontà di attingere a stratificazioni culturali più profonde di quelle convenzionali. La controcultura si profila dunque come resistenza a quei processi di deculturazione che affliggono il mondo contemporaneo. Lungo queste linee si sono mossi anche i movimenti controculturali degli anni Sessanta del Novecento, che si sono spinti al contempo verso l'Altro (l'Oriente, i nativi americani...) verso i recessi più profondi del Medesimo. Questi processi culturali hanno prodotto tensioni rilevanti sul plano antropologico, innescando un dibattito ancora molto vivo su Modernità e Tradizione, tanto da chiedersi se non avessero ragione Beatles quando cantavano Get back to where you once belonged: e se la controcultura non fosse in fondo che un travestimento della Tradizione?
13,00 €

Elogio dell'Occidente

Elogio dell'Occidente

Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 176

Molti ritengono, dentro e fuori i suoi confini, che l'Occidente sia la fonte di tutti i mali, e l'accusa appare fondata se si considera il devastante impatto planetario di invenzioni tutte occidentali come il capitalismo, il colonialismo o il neoliberismo (per citarne solo alcune). Ma allora come spiegare questo «desiderio di Occidente» che alimenta imponenti flussi migratori? Opportunità economiche a parte, qui c'è anche la volontà di accedere a una specifica geografia culturale e umana che si è costituita nei secoli come una «eccezione». Eccezione imperfetta, certo, eppure capace di garantire, attraverso rotture rivoluzionarie intrinseche al paradigma occidentale, conquiste come il riconoscimento dell'individuo, la separazione tra religione e politica, il diritto al dissenso individuale e collettivo, l'idea che si possa e si debba lottare contro un potere iniquo... Anche questo è Occidente, e oggi il suo stato di eccezione viene paradossalmente colto più da uno sguardo esterno che da uno interno. E invece è proprio per mantenere e ampliare questa costellazione imperfetta che dobbiamo batterci. A meno che non si voglia far prevalere un senso masochistico della propria collocazione nel mondo e un esotismo oggi del tutto fuori luogo.
14,00 €

A-cerchiata. Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo

A-cerchiata. Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo

Gianluca Chinnici

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 128

Graffiata sui muri della protesta, ma impressa anche su zainetti, magliette, ciondoli e cappellini, fino al più improbabile intimo maschile, la a cerchiata è un segno talmente conosciuto e riconosciuto che ha finito con l'essere considerato un simbolo tradizionale dell'iconografia libertaria. In realtà, come ci raccontano i suoi ideatori, ha poco più di quarant'anni: nasce come progetto nel 1964 a Parigi, all'interno di una piccola rete di giovani anarchici, ma comincia la sua vita pubblica nel 1966 a Milano sui volantini e manifesti della Gioventù Libertaria. Di lì a poco, l'esplosione del 1968 - e la provvidenziale invenzione delle bombolette spray - farà rotolare il "simbolo" nelle strade di tutto il mondo. Questa inedita storia per immagini, insieme ai racconti che le accompagna, ne ripercorre la sorprendente, e spesso bizzarra, diffusione planetaria sulla spinta della passione libertaria prima e della cultura punk poi, fino al recente sfruttamento commerciale. Un viaggio nell'immaginario contemporaneo che dà conto delle molteplici interpretazioni spesso inaspettate, talvolta contraddittorie di un simbolo nato con una forte connotazione specifica e diventato nel tempo uno dei segni più usati per significare non solo anarchia, ma anche rivolta, rifiuto, anticonformismo, trasgressione nelle più svariate declinazioni.
15,00 €

L'Ape. Antropologia su tre ruote

L'Ape. Antropologia su tre ruote

Franco La Cecla, Melo Minnella

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 96

Con la sua aria proletaria e la sua duttilità postmoderna, l'Ape - o meglio la Lapa, il Tuk-Tuk, il Gua-Gua e gli altri cento nomignoli con cui è chiamata nel linguaggio popolare dei vari paesi del mondo - ha ottenuto un successo planetario che l'ha consacrata come l'unica via pop al traffico. Dietro la sua vivacità da dialetto, da oralità, c'è infatti una capacità tutta creola di rispondere alle sfide del futuro con soluzioni non banali che raccontano la storia di un diverso rapporto tra cultura e mobilità. Come testimoniano le immagini di Melo Minnella che ci portano da una struggente Sicilia in bianco e nero alla frenetica vitalità di paesi emergenti come l'India e l'Egitto, colti attraverso la vocazione meticcia di questo sorprendente veicolo a tre ruote. Così, quello che è stato uno straordinario multiuso casa-bottega che ha solcato e solca la nostra storia urbana e rurale, questo ibrido ancora incerto tra un carretto, un'auto e una moto, si rivela capace di mostrarci il quotidiano in presa diretta, offrendosi senza falsi pudori a uno sguardo che può essere giocoso senza per questo perdere la voglia di capire, di andare oltre la superficie delle cose. Per guardarci, insomma, come se i "primitivi", il primitivo oggetto dell'antropologia, fossimo noi.
15,00 €

Per una società ecologica. Tesi sul municipalismo libertario e la rivoluzione sociale

Per una società ecologica. Tesi sul municipalismo libertario e la rivoluzione sociale

Murray Bookchin

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 237

Davvero non c'è rimedio a questo fenomeno chiamato "civiltà" che pare sul punto di distruggere un mondo naturale formatosi in milioni di anni di evoluzione organica? Di certo le soluzioni vanno trovate lontano dalla prevalente ragione strumentale, che risponde a logiche di dominio sulla natura radicate in quel dominio dell'uomo sull'uomo che ha plasmato sia la nostra struttura sociale sia la nostra visione della natura. Bookchin mostra infatti come sia stata la nascita della società gerarchica a rendere sempre più aggressive le relazioni dell'umanità con la natura, in un perverso crescendo culminato con la selvaggia spoliazione operata dal capitalismo e dal suo folle modello di crescita infinita in un mondo finito. I rimedi vanno allora cercati in valori e metodi non gerarchici capaci di costruire uno spazio sociale in equilibrio con il suo ecosistema e un tessuto comunitario basato sulla cooperazione e non sulla competizione, sulla redistribuzione e non sull'accumulazione, sull'interdipendenza e non sulla sopraffazione.
16,00 €

Emma la rossa. La vita, le battaglie, la gioia di vivere e le disillusioni di Emma Goldman, la «donna più pericolosa d'America»

Emma la rossa. La vita, le battaglie, la gioia di vivere e le disillusioni di Emma Goldman, la «donna più pericolosa d'America»

Max Leroy

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 223

"Le sole idee non bastano a smuovermi. Devo sentirle in ogni fibra come una fiamma, una febbre divorante, una passione elementare". Le straordinarie vicende umane e politiche che segnano l'esistenza di Emma Goldman (1869-1940) ci parlano non solo di una militanza rivoluzionaria che ha il mondo come scenario, ma anche della "furiosa passione di vivere" di una donna insofferente verso ogni forma di fedeltà e di sottomissione, che si batte con lucida ostinazione per l'emancipazione della gente da poco. In un'epoca segnata da rivoluzioni tradite (in Russia, in Spagna) e totalitarismi trionfanti, la Goldman ripudia con forza le passioni tristi che snervano l'azione militante per porre il suo progetto rivoluzionario sotto il segno della vita. E in effetti Emma la Rossa non sa che farsene delle utopie astratte e dei grandi orizzonti schematici: il suo pensiero, risolutamente anticapitalista, internazionalista, ateo e femminista, abita il quotidiano e non cessa mai di concretizzarsi in una pratica del qui e ora che pone al centro l'individuo e la sua dimensione etica. Prefazione di Normand Baillargeon.
16,00 €

Anarchia e potere nella guerra civile spagnola (1936-1939)

Anarchia e potere nella guerra civile spagnola (1936-1939)

Claudio Venza

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 183

Nel contesto di una feroce guerra civile tra fascismo e antifascismo, un radicato e forte movimento libertario prova a realizzare, nelle zone in cui il golpe militare è stato sconfitto, quella società di liberi e uguali per la quale si è sempre battuto. Vengono così sperimentate migliaia di collettivizzazioni urbane e rurali, e parallelamente viene combattuta una "guerra antimilitarista" basata sulle milizie volontarie. Questo peculiare intreccio di guerra e rivoluzione incide profondamente sul contrastato rapporto con il potere che segna l'azione anarchica e anarcosindacalista dell'epoca. A otto decenni da quelle vicende, questo libro racconta l'ultima rivoluzione europea, insieme ai tentativi pragmatici e talvolta contraddittori messi in atto dai suoi protagonisti libertari.
15,00 €

Anarchia e cristianesimo

Anarchia e cristianesimo

Jacques Ellul

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 128

Questo libro è una provocazione culturale fin dal titolo. Un tentativo di conciliare l'inconciliabile: il diavolo e l'acqua santa! Contro l'opinione corrente, e in linea con il suo anticonformismo, Ellul - cristiano per certo anomalo - sostiene che punti di contatto tra anarchismo e cristianesimo ve ne sono. E notevoli. Mescolando politica, teologia e storia, alla luce del Vecchio e del Nuovo Testamento e delia concezione del potere nella Chiesa delie origini, l'autore argomenta la sua tesi con la verve e l'incisiva semplicità che hanno caratterizzato tutta la sua opera. Ma niente paura: Ellul chiarisce subito che non è sua intenzione convertire nessuno. Né gli anarchici al cristianesimo, né i cristiani all'anarchismo. L'olio e l'aceto, dopo essere stati rimescolati, tornano a separarsi. Però, forse, non più così incompatibili. Prefazione di Mimmo Franzinelli. Postfazione di Andrea Gallo.
12,00 €

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