Firenze Atheneum
Cavalli e cavalieri nella mitologia greca. La figura del cavallo nella cultura greca
Antonio Sestili
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2014
pagine: 240
La posizione centrale, se non proprio dominante, della figura del cavallo nella cultura greca è confermata dalla quantità di opere letterarie, pittoriche e scultoree in cui essa è variamente rappresentata. Spesso il cavallo è evocato come attributo di dei (Atena, Poseidone...) e come creatura fantastica dalle molteplici nature. Attraverso un'attenta e accurata analisi testuale delle più importanti opere classiche l'autore propone un racconto interessante e ampiamente documentato.
Spunti di filosofia e politica nel '700
Giulio Alfano
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 68
Dispotismo, ragione e libertà furono i concetti generali con i quali la cultura tedesca di fine Settecento si impose nel quadro politico europeo. Tuttavia, l'esperienza della rivoluzione francese sembrava un po' a tutti come l'unico modo attraverso il quale gli uomini potessero fare proprie la libertà, la realizzazione di uno stato della ragione e la nascita di una nuova socialità in grado di creare costruttivi valori. La rivoluzione accomunava questi giudizi e appariva come la realizzazione di quell'arco di valori ideali che costituivano il fondamento dell'ideologia degli intellettuali tedeschi, per rinnovare radicalmente la società e i suoi rapporti culturali, nel più ampio spazio. Essa acquistava in tal modo l'aspetto di uno spettacolo squisitamente filosofico, giacché l'immagine stessa della rivoluzione era di realizzare un nuovo orizzonte ideale. Oltre agli elementi che costituiscono realmente il processo rivoluzionario, esso provoca conseguenze ideologiche che la durezza degli eventi suscita inevitabilmente sull'immaginazione, perché l'entusiasmo dei personaggi della letteratura e della filosofia non sempre superò la prova del 1793, quando la rivoluzione entrò nel suo momento più intenso e drammatico col "terrore", e solo Immanuel Kant e Friedrich Hölderlin non modificarono il loro giudizio sull'evento.
I salmi biblici
Gilberto Galbiati
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 128
Attraverso i secoli, per non dire millenni, il libro dei Salmi, impropriamente denominato Salterio, non ha mai cessato di esercitare il suo fascino calamitoso. Dall'antichità ad oggi intere generazioni hanno risposto al suo richiamo. Non corriamo il rischio di sbagliare se affermiamo che l'intera collezione biblica della poesia ebraica ha sempre goduto della massima stima. C'è, in questa prestigiosa raccolta di Canti lirici, qualcosa di veramente ispirato. Sarebbe sufficiente la testimonianza del Nuovo Testamento che, con Isaia, il libro dei Salmi figura il più citato. Gesù amava profondamente queste toccanti composizioni inniche. Si è servito di esse in molte occasioni difficili, anche dalla croce richiama il loro linguaggio.
Donne veneziane. Sensibilità e volontà femminili nella Serenissima
Marco Zanetto
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 160
Nicoletta Goldoni Connio. Una moglie genovee
M. Rosa Acri
Libro
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 120
Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna, che spesso rimane nell'ombra. Come Nicoletta Connio, la moglie genovese di Goldoni. Goldoni e Nicoletta Connio si incontrano a Genova nel 1736 e si sposano nello stesso anno. Dopo le nozze i due sposi vanno ad abitare a Venezia, la Serenissima, città molto diversa dalla superba soprattutto per il carattere e le abitudini degli abitanti. Ma Nicoletta si adatta alla nuova realtà grazie alla sua indole e al suo intuito tutto femminile, particolarmente utile nelle situazioni matrimoniali critiche, come la gestione delle finanze (Goldoni era dedito al gioco d'azzardo) e delle "scappatelle" amorose. Ancora, nonostante l'angoscia della lontananza dai suoi familiari e pur non conoscendo una parola di francese, riesce a destreggiarsi nell'avventura parigina, tra lo sfarzo della corte di Versailles e le drammatiche vicende seguite allo scoppio della Rivoluzione. Tutto ciò a confermare la sua "grandezza" di donna.
I balli di Sfessania
Rino Capone
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 268
I "balli di Sfessania", sviluppatisi a Napoli e in Campania fra il '500 e il '600, esportati in altre regioni nell'ambito di manifestazioni carnevalesche e utilizzati dagli attori della commedia dell'arte come segmenti di spettacoli comici, sono conosciuti a livello mondiale più come repertorio teatrale che come materia strettamente coreutica: li ha immortalati il manierista francese Jacques Callot (1592-1635), che ad essi ha dedicato una collezione di 24 incisioni qui riproposte. In questo volume tali balli sono organicamente collocati al centro di un lungo processo evolutivo che, dalle ceneri (o dalla fucina) del tarantismo, grazie alla feconda contaminazione prodotta dal fandango spagnolo, ha generato la tarantella post-illuministica quale danza di corteggiamento basata sull'affermazione del binomio maschio-femmina. Attraverso una ricerca rigorosa e a tutto campo (storico-letteraria, iconografica, musicale) l'autore ha messo insieme la più ampia documentazione esistente nei circuiti internazionali, a partire da quella preziosissima risalente al secolo XVII.
Università e fascismo. Il caso senese
Nino Cordisco
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 404
Il "caso dell'Ateneo di Siena": uno spaccato del processo di interazione tra politica ed Università nel corso del ventennio.
Il candore
Primavera Fisogni
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 96
Un bimbo di sei-otto mesi che mangia con voracità le prime pappe sta facendo un'esperienza filosofica di grana finissima. Svolge un processo di valutazione che mette in moto l'attività giudicante e invita a ripensare, radicalmente, lo sviluppo del senso morale. Non è che un esempio del particolarissimo rapporto con la realtà vissuto nei primi anni di vita, che partecipa a forgiare il candore. Un modo di essere proprio della prima infanzia, caratterizzato da una potente implicazione con il bene (non sovrapponibile all'innocenza). Viene qui illustrato l'esito di una ricerca proposta alla conferenza internazionale di Philosophy of Education svoltasi a Chicago nel 2012, in cui le risultanze fenomenologiche sono discusse alla luce di studi recenti in ambito psico-pedagogico, nonché in dialogo con la filosofia del sentire (De Monticelli) e la dottrina tomista. Una seconda parte del saggio getta luce sul candore in età adulta, quale tratto emergente della vita di due grandi personalità femminili (Etty Hillesum e Santa Teresa di Lisieux).
Tito Marrone... chi era costui?
Pinella Musmeci
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 70
Sebastiano Amedeo Marrone nacque a Trapani il 9 marzo del 1882 dal professor Francesco e dalla signora Filippa Burgarella. Studiò al Liceo Ximenes di Trapani, ma frequentò la Facoltà Universitaria di Lingue a Roma dove si laureò e intraprese l'insegnamento della lingua francese di cui anche il padre era specialista. Partecipò alla prima guerra mondiale. Tornato a Roma, fu spesso invitato a tenere conferenze culturali sulle discipline di insegnamento e si dedicò alla scuola. Il profondo dolore per la morte prematura della giovane fidanzata Maria Valle lo persuase a non crearsi una famiglia sua. Molte vicende tristi, familiari ed amicali, aumentarono e confermarono il desiderio di mantenersi ritirato, come esiliato dalla scena letteraria. Nonostante ciò fu conosciuto e stimato durante la sua lunga vita. Pubblicò fino al 1907 numerose opere dimostrando con i suoi scritti di essere stato il vero promotore e l'anima del movimento crepuscolare. Riprese le pubblicazioni nel 1947. Si spense a Roma il 24 giugno del 1967. Fu commemorato solennemente dal gruppo dei siciliani residenti a Roma.
I paradossi della crescita economica infinita
Luca F. Pazienza
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2013
pagine: 70
I paradossi della crescita economica infinita hanno portato ad un mondo che sembra girare al contrario, in cui costa meno volare fuori Italia che uscire fuori porta, dove non sembra essere possibile la coerenza con i piani industriali, gli impegni economici e le politiche sociali di alcuni anni fa. Questo libro è diviso in tre parti. Nella prima si offre un'analisi storica oggettiva - ma non del tutto condivisa - di quelle che sono le radici, più che della crisi attuale, di un modo di pensare sistemico che non può che presentare cicliche falle. Nella seconda si cerca una coscienza dei cambiamenti nella società dei consumi. Nella terza si elencano alcune idee autorevoli proposte o già avallate per cercare di rendere la crisi un'opportunità di cambiamento.
Donne con le ali
Luca De Antonis
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2012
pagine: 390
Le vite avventurose delle principali pioniere dell'aeronautica civile, dall'inizio del secolo scorso agli anni Trenta. Prevedo un tempo, non così lontano, in cui viaggiando su una macchina volante si potrà raggiungere ogni luogo al mondo con minor fatica ed il sommo piacere di vedere le cose dall'alto, che è il punto di vista più vicino a quello di colui che le ha create. Una nuova era. Oggi è l'inizio di una nuova era. Parola di Harriet Quimby, articolista del "Leslie's Weekly", al cospetto della più sensazionale invenzione dell'era moderna: l'aeroplano. Non è certamente noto, ma l'aeronautica non è stata un'esclusiva del mondo maschile, annoverando numerose coraggiosissime donne, vere pioniere del volo. Harriet Quimby, Matilde Moisant, Hélène Dutrieu, tutte presero il brevetto di volo ancor prima dell'inizio della Prima Guerra Mondiale. E poi vi furono Bessie Coleman, la prima pilota afroamericana, e Adrienne Bolland, la prima trasvolatrice delle Ande, e tante altre. Donne con le ali, donne con una grande passione, una grande voglia di conquistare libertà, amore e rispetto. Donne capaci di volare, ai comandi di un aeroplano, ma anche maneggiando una macchina fotografica, come Berenice Abbott o Gerda Taro. Donne capaci di far volare, con la loro voce ed il loro canto, come Billie Holiday. Tutto ciò è narrato in questo romanzo, che offre una lettura delle controverse vicende all'origine della "commemorazione dell'8 marzo".
Macchine intelligenti. Autocoscienza
Paola Grandi
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2012
pagine: 78
Il titolo dell'opera introduce un problema atto a suscitare controversie e discussioni a non finire: cosa è l'autocoscienza, è una prerogativa umana o appartiene anche agli animali, in misura tanto maggiore quanto più sono aperti a quello che noi definiamo il mondo? E se conveniamo che gli animali abbiano un certo grado di autocoscienza, perché non dovremmo accordarlo, in un futuro che non è poi tanto remoto, ad androidi in grado di comunicare con noi, di muoversi, di svolgere le mansioni loro richieste, di riconoscere e classificare gli oggetti? L'autocoscienza non implica necessariamente l'esistenza dell'anima, Immanuel Kant dal Cogito non fa discendere un sum in virtù del quale gli esseri pensanti divengano esseri necessari, sostanze. Egli riconduce le rappresentazioni esterne e interne non a una res cogitans, ma ad un'appercezione a priori, una facoltà atta a fondare conoscenza che le accompagna e le fa proprie. La critica della ragione pura rende, per via delle corrispondenze riscontrabili tra l'architettura di una macchina intelligente e l'analitica dell'intelletto umano elaborata nell'estetica e nella logica trascendentali, meno assurda l'ipotesi, che affiora in tanti romanzi di fantascienza, di un androide e anche di un computer autocoscienti.

