Giraldi Editore
La lamina del tempo
Mario Agnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 100
Un salto enigmatico nella psicologia dell'uomo contemporaneo contraddistingue questo romanzo. I due protagonisti, Giovanni e Luisa, risultano prigionieri di esiti traumatici e di irrisolti nodi emotivi, fino all'impossibilità di vivere il loro rapporto di coppia. Un tema scottante nella realtà contemporanea, quello della disgregazione della famiglia nucleare, scandagliato dall'autore con intuito psicologico e con il senso del destino, che domina su tutto, tagliando, con la sottile lamina del tempo, l'esperienza dell'uomo.
Bobine. Antologia di racconti brevi
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 250
Giraldi editore ha sempre puntato sul racconto, creando negli anni una collana esclusivamente dedicata a questa forma narrativa. Questa antologia è la naturale continuazione di questo percorso di ricerca letteraria. Giraldi Editore ha voluto indire un bando aperto a tutti e a tutte scommettendo proprio sul racconto e su scritti inediti in forma breve volutamente senza indicazioni tematiche, diversamente dalla consuetudine delle antologie. "Bobine" invece spazia tra i generi e le tematiche, senza congiunzioni logiche tra un racconto e l'altro, ma solo apparentemente perché leggendo un racconto dopo l'altro ci si accorgerà del filo nascosto che li tiene tutti insieme, tutto da scoprire. La sfida era indagare l'immaginario collettivo e multiforme della contemporaneità, di questa seconda decade degli anni Duemila, per capire e narrare le gioie e le paure delle persone, le aspettative, i sogni, la memoria e il presente. Non sorprenderà quindi trovare racconti surreali, talvolta grotteschi, vicini ad altri che ci parlano del presente, come la narrazione di migrazione (lo spauracchio della questione migratoria, cartina di tornasole di una società in cui odio e paura vengono fomentate subdolamente), spostamenti, viaggi, insieme alla questione razziale, di classe, la disparità di genere tra uomini e donne, la difficoltà di comunicazione e comprensione tra generazioni diverse. E non mancano certamente i temi cari al racconto: la famiglia, la coppia, la malattia, la maternità, le separazioni dolorose, i tradimenti, i fantasmi, le assenze, le grandi storie di incontri e di passione, il passato, uno sguardo sul futuro. Alla fine della lettura è come se avessimo dispiegato davanti a noi un immaginario a mosaico il più variegato e impensabile, un caleidoscopio che ci racconto del nostro presente, del Paese in cui viviamo, delle speranze e delle angosce di ognuno di noi, della fantasia e delle bellezza della poesie e della scrittura, del potere dell'immaginazione.
Le verità nascoste
Daniele Caprio
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 240
Daniele Caprio rimuove i freni del buonsenso nelle descrizioni, letteralizza i modi di dire, osserva iperrealisticamente i dettagli al punto che il nostro senso di realtà e di quotidiano deraglia.I colori diventano saturi, perdendo ogni naturalezza, i comportamenti dei personaggi si fanno stupidi e grotteschi, le mitologie si sgretolano, le epoche improvvisamente si mescolano e la coerenza temporale conflagra, le immagini diventano ambigue. Quando questo sabotaggio del senso di realtà accade — e sempre accade nei racconti di Caprio — al lettore viene donata un'epifania: joycianamente un qualsiasi oggetto della vita comune, una persona, un episodio banale svelano il loro segreto valore simbolico e diventano rivelatori di altri significati, di quelle "verità nascoste" cui allude il titolo del libro e che includono anche una satira corrosiva dell'ipocrisia borghese.
Bestiario fantastico bolognese
Cristiano Biondo
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 70
Leggende metropolitane e aneddoti che aleggiano come spettri tra i portici nebbiosi di Bologna. E se dietro ciascuno di essi si nascondesse un barlume di verità? Bambine giganti che divorano la città, draghi punk, giraffe antropomorfe, fantasmi, mostri marini, donne ananas e cantautori tristi. Questi sono alcuni dei personaggi bizzarri e malinconici che popolano i racconti di "Bestiario fantastico bolognese". Storie che esplorano una Bologna fiabesca ma vividamente reale. Tinte fluo e scrittura pop per diciassette racconti in cui il lettore diventa un moderno Pollicino, accompagnato per mano tra osterie, vie maledette, monolocali trasudanti esoterismo, canali popolati da misteriose creature marine, avvistamenti ufo e sotterranei infernali. A metà strada tra il "Marcovaldo" di Calvino e i racconti fantastici di Buzzati, "Bestiario fantastico bolognese" esplora con gli occhi sognanti di un fuorisede le pieghe esistenziali di una città bambina.
Rapkoka
Gianluigi Schiavon
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 350
Il commissario Lucien Bertot ha un nuovo collega: suo figlio. Antoine non è più un bambino: ha compiuto diciassette anni. Abbastanza per Lucien. E anche per Antoine. E comunque non è tempo di indecisioni. C’è un altro caso, e va risolto in fretta: trovare Mr Bye-Bye, il killer dei rapper. Prima che uccida ancora. I Bertot: li chiamano così al Quai des Orfèvres, i colleghi amici e anche gli altri, quelli che dell’amicizia non sanno che farsene. I Bertot: il nome è piaciuto anche ai giornali francesi, perché le indagini condotte a due, da un commissario e da suo figlio ancora ragazzino, fanno notizia. L’idea funziona. Il commissario non rinuncia al suo stile di vita antiquato e ribelle: sinfonie di Tchaikovsky sul giradischi, metodi sbrigativi che le scuole di polizia non insegnano, qualche amico delinquente e amori impossibili. Antoine è lo sguardo sul mondo moderno che suo padre si rifiuta d’avere, tra locator, app, database e altri strumenti insospettabili per Lucien Bertot. A parte questo, Antoine ha una dote ereditaria: un infallibile istinto investigativo. Tutto suo padre. Quanto alla musica, niente classica per Antoine. Lui fa il rapper. Forse non è un caso che i Bertot si siano ritrovati lungo la loro strada proprio Mr Bye-Bye. E in ogni modo sarà una lunga strada: una caccia all’uomo da Parigi a Londra a Oslo. E oltre. In nome di una parola misteriosa: Rapkoka
Alone. Racconti
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 250
"Alone" è un’idea. Impalpabile ma indelebile, come un alone appunto, impressa da tempo nella mente di Paolo Alberti, autore e curatore della raccolta. Un’antologia di racconti, che quasi didascalicamente ne riflettono il titolo e il filo conduttore, trasversale e poliedrica nei generi, dal noir alla fantascienza, dal comico al drammatico. Le storie di "Alone" infatti hanno come protagonisti la solitudine e l’invisibilità, osservate o vissute da ogni punto di vista, in un mondo in cui invece l’aspetto social sembra essere l’unica chiave per esistere e affermare la propria identità. Ed è forse l’unica antologia il cui titolo è perfettamente calzante e traducibile in italiano, quanto in inglese. Alone, come un respiro che si rapprende su un vetro gelido d’inverno, come una macchia che proprio non se ne vuole andare. Ma anche Alone, all’anglosassone, ovvero solo, solitario, o ripiegato su se stesso. Uno stretto manipolo di scrittori, già pubblicati, si è cimentato nella sfida di declinare in modo molto personale e variegato l’immagine evocativa di "Alone", riuscendo nell’impresa di rendere meno invisibile l’invisibilità e meno sola la solitudine.
La mia resilienza in un corpo morbido
Marianna Lo Preiato
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 130
Sono molti i dolori che possono lasciare impronte indelebili sulle persone, a maggior ragione se questi dolori vengono sperimentati in giovanissima età. Ognuno di noi, a modo suo, ha vissuto sulla propria pelle almeno una volta nella vita un dolore tanto forte da far mancare il fiato. I più fortunati possono raccontare di aver ricominciato a respirare non solo grazie a una propria propulsione interna ma anche grazie all’aiuto di una persona che gli è stata a fianco e che l’ha accettato nella sua totalità, difetti compresi. In queste circostanze chi sta vicino può essere una madre, un padre, una moglie, un marito o gli amici... Ma cosa accade quando sei costretto a vivere oltre alle quotidiane avversità della vita anche il rifiuto di una madre, di un marito o degli amici? Si potrà mai arrivare ad accettare se stessi nonostante il mondo intero – in primis tua madre – ti abbia rifiutato? Si può accettare il proprio corpo morbido, non conforme agli standard di bellezza che la società richiede e continuare disperatamente a voler essere felice nonostante tutto e tutti? Marzia Di Sessa racconta romanzando la storia vera di Marianna Lo Preiato, oggi donna di grande successo, moglie felice e madre realizzata, che ha fatto del suo corpo morbido, da sempre discriminato, un orgoglio, fondando l’associazione Curvy Pride, di cui ancora oggi Marianna è presidente. Grazie a questa associazione Marianna, che ha subito il rifiuto costante e perpetuato nel tempo da parte della madre, degli amici e a tratti persino del marito, accoglie tutte quelle persone che non si sentono accettate per il proprio corpo. In questo libro, Marzia Di Sessa, in un continuo confronto fra presente e passato, racconta in prima persona una storia fatta di resilienza, di traumi vissuti, affrontati e infine superati. È la storia vera di come questa straordinaria donna sia riuscita non solo a sopravvivere a ciò che ha dovuto affrontare ma sia addirittura arrivata a riconquistare la propria dignità di donna e di persona e di come sia diventata collante tra culture completamente differenti come Napoli e Bologna. Marianna, senza mai voler salire in cattedra e senza mai additare nessuno, mette a nudo la propria anima semplicemente analizzando i dolori in profondità fino a riuscire a mettere una certa distanza tra lei e il suo passato, che però mai ha rinnegato, come mai rinnegherà il suo amore per la pizza e come dice sempre lei “E magnatella ’na pizz!”. Prefazione di Maria Teresa Ruta.
Storia di un «fatturén» diventato cronista e scrittore
Romano Stagni
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 350
In questo libro autobiografico Romano Stagni (classe 1936, uno dei decani dei giornalisti pubblicisti bolognesi) racconta la storia piuttosto anomala e movimentata della propria vita. Si tratta di una cavalcata lunghissima nel tempo, caratterizzata, com’è normale, da gioie e dolori, che parte dagli anni del regime fascista e della guerra, quando i bambini crescevano senza la televisione, per arrivare all’attuale era digitale. In sostanza queste pagine sono il compimento della trilogia intitolata "Romano al fatturén" pubblicata con successo negli anni passati. In quei tre volumetti venivano raccontate soprattutto le vicende di un cinno di modestissime origini che aveva poca voglia di studiare e per questo, subito dopo le elementari, era andato a fare il garzone di bottega. Ora viene proposto anche il seguito fino ai giorni nostri. È una storia che riguarda la bellezza di una settantina d’anni suddivisi in cinque fasi: fanciullezza, adolescenza, giovinezza, maturità e... terza età.
Concorso nazionale Guido Zucchi 2019
Libro: Copertina morbida
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 826
L'abito da sposa senza taglia
Manila Talamonti, Cinzia Pizzichini
Libro: Copertina morbida
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 164
La palude medesima
Gianni Cascone
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 208
Altra stagione
Maria Paoloni
Libro: Libro in brossura
editore: Giraldi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 260
Cecilia, 70 anni compiuti, e Giordano, un senzatetto forse di poco più giovane, vivono l’inverno nell’attesa di ritrovarsi in primavera sul sagrato dove lui stazionava e dove Cecilia era arrivata nove mesi prima sotto la spinta della fiducia assoluta nel potere salvifico della parola. Non si erano mai visti prima, eppure lei lo aveva istintivamente scelto perché l’aiutasse, ascoltando la sua narrazione e dialogando con lei, a sconfiggere un pensiero improvviso e nefasto che le stava provocando continui attacchi di panico. Giordano era passato dal silenzio scandalizzato e offeso all’ascolto attento e coinvolto di una vita per lui assolutamente stravagante ed esagerata. Gli era poi arrivato il bisogno, in autunno, di cominciare a parlare ed erano venuti a galla ricordi tanti e dolorosi della sua vita, che credeva di aver accantonato per sempre. Era così successo che l’intimità delle confidenze e la spontaneità dei silenzi e la vicinanza dei loro corpi diventassero desiderio, e la sua emozionata manifestazione fosse il loro saluto prima che Giordano lasciasse il sagrato per la ricerca di un posto adatto al grande freddo. C’è tutto questo vissuto nell’attesa della primavera, e l’intimità dell’ultima sera domina le emozioni e i pensieri dei due protagonisti che intanto vivono quella stagione separatamente, senza sapere nulla l’una dell’altro. Per i primi tempi non hanno dubbi e fantasticano ognuno a modo proprio che a fine inverno si ritroveranno e riprenderanno da dove hanno interrotto. Poi, mentre i giorni scorrono per entrambi troppo lentamente, l’attesa gioiosa impaziente desiderante scivola nel dubbio, nell’incertezza, nella consapevolezza di quanto diversi siano e di come le loro scelte di vita possano rendere difficile incontrarsi come quell’ultima sera. Si può tornare a prima di allora? A primavera la risposta.

