IBL Libri
Errori e miserie dello storicismo
Carl Menger
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2023
pagine: 183
Nel 1883 Carl Menger pubblica “Sul metodo delle scienze sociali”. Gustav von Schmoller, economista della “Scuola storica” tedesca e capofila dei cosiddetti “Socialisti della cattedra”, reagisce con una recensione alla quale Menger risponde con “Gli errori dello storicismo”. Questa disputa prende il nome di Methodenstreit e rappresenta uno dei più importanti dibattiti nella storia delle scienze sociali. Se ne ritrova l’eco nelle polemiche sullo storicismo e in molti lavori successivi, fra cui quelli celeberrimi di Max Weber, Ludwig von Mises, Friedrich A. von Hayek e Karl R. Popper. Oltre a questioni che riguardano lo stesso fondamento delle scienze sociali, con il Methodenstreit si esaminano la possibilità di una filosofia della storia e, inevitabilmente, le sue conseguenze politiche, anche rispetto al ruolo dello Stato. Insieme a “Gli errori dello storicismo”, vengono qui riprese parti del volume “Sul metodo delle scienze sociali” e inclusi altri testi di Menger. Nel saggio introduttivo, i curatori collocano il dibattito all’interno dell’ambiente liberale viennese dell’epoca.
Le delusioni della libertà
Paolo Vita Finzi
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2023
Pubblicato per la prima volta nel 1961 per l'editore Vallecchi (alcune pagine erano uscite tra il 1954 e il 1958 sul settimanale "Il Mondo"), "Le delusioni della libertà" si compone di diciotto brevi capitoli nei quali si delineano i profili di alcuni tra i principali intellettuali italiani e francesi che hanno tradito gli ideali democratici. Segnalatosi immediatamente come un'importante riflessione per comprendere la genesi e il significato del fascismo, il valore storiografico del libro rimane inalterato nonostante i numerosi studi sul tema pubblicati nel corso degli anni. Con il suo stile chiaro e brillante, Vita Finzi conduce il lettore nel cuore delle questioni e delle idee di questi pensatori, disegnando, insieme, il ritratto di un'epoca.
Ayn Rand
Stefano Magni
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
Cresciuta nella Russia zarista e in seguito emigrata negli Stati Uniti, Ayn Rand (1905-1982) è stata una delle principali protagoniste della rinascita dell’individualismo nella cultura contemporanea. Nata Alisa Rosenbaum a San Pietroburgo, dopo essere fuggita negli Usa – dove assunse lo pseudonimo di Ayn Rand – si dedicò prima al cinema, poi alla letteratura e infine alla filosofia. Con il romanzo “La rivolta di Atlante” (1957) fece innamorare di sé e della sua visione del mondo una generazione di americani. Il suo pensiero filosofico venne sistematizzato negli anni Sessanta prendendo il nome di «Oggettivismo»: alla base vi è l’idea che la realtà sia oggettiva e possa essere compresa – non creata – dalla nostra mente, attraverso l’uso della ragione. Nello stesso tempo, tale filosofia accorda all’individuo la massima libertà possibile, in quanto «diritto naturale», e relega lo Stato al ruolo di «guardiano notturno». Questo volume è un primo e sintetico invito alla lettura della vasta opera narrativa e filosofica di Ayn Rand, una pensatrice troppo spesso trascurata e snobbata, ma indispensabile per comprendere i mali del nostro tempo e le originali soluzioni per superarli.
L'altro 1992. Quando l'Italia scoprì le riforme
Giuliano Cazzola
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 190
Il 1992 viene ricordato per gli attentati in cui morirono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e per "Mani pulite", l'inchiesta della Procura di Milano che travolse i partiti che avevano governato il Paese nel dopoguerra. Ma c'è stato anche un altro 1992. In quei mesi, quella stessa classe dirigente che veniva messa alla gogna mediatico-giudiziaria avviava un percorso di riforme destinato ad aprire una nuova fase nella storia politica dell'Italia. A reggere le sorti del Paese era il governo presieduto da Giuliano Amato, che dal giugno di quell'anno all'aprile del 1993 varò alcuni drastici provvedimenti per mettere in ordine i conti pubblici e intraprendere un percorso di privatizzazioni. Come scrive Antonio Polito nella prefazione, «il governo di Giuliano Amato e il cosiddetto "parlamento degli inquisiti” salvarono l’Italia e forse proprio per questo sono stati dimenticati, come se il processo di risanamento finanziario e di rinnovamento delle istituzioni fosse cominciato solo dopo. Grazie a Giuliano Cazzola per avercelo raccontato con onestà, precisione e sincerità».
Murray N. Rothbard
Roberta Adelaide Modugno
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 164
Murray N. Rothbard (1926-1995) è stato un economista, filosofo politico, storico e grande divulgatore intellettuale. Co-fondatore del Ludwig von Mises Institute, è stato tra i maggiori allievi di Mises e un originale interprete della Scuola austriaca di economia, contribuendo, con la sua immensa produzione scientifica, a diffonderne i principi negli Stati Uniti e non solo, e difendendo le idee favorevoli al libero mercato in un’epoca in cui tali posizioni non erano né popolari né comprese. Partendo dall’impalcatura dell’economia «austriaca» e dal paradigma liberale classico di uno Stato limitato nei poteri e nelle funzioni, ha teorizzato una società in cui la coercizione non sia solo ridotta al minimo, ma scompaia del tutto. Rothbard può dunque essere considerato come il padre fondatore dell’anarco-capitalismo. Il presente volume delinea l’avventura intellettuale di Rothbard come economista, nemico giurato del New Deal e delle politiche economiche keynesiane, come storico revisionista della Progressive Era e della Grande depressione, e come filosofo politico che attraverso il recupero della grande tradizione giusnaturalista ci mostra lo Stato come l'autentico nemico della libertà.
L'uno percento più ricco. Perché le disuguaglianze possono essere benefiche
Eugenio Somaini
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 122
Le disuguaglianze economiche vanno davvero considerate come un problema per la società? Oppure rappresentano un fenomeno praticamente inevitabile e per certi versi benefico? È possibile, e soprattutto auspicabile, ridurle in modo radicale nel contesto di una democrazia liberale? La tesi fondamentale sostenuta in questo libro è che la formazione del valore e della ricchezza avviene attraverso processi di tipo creativo, nei quali svolgono un ruolo decisivo le capacità personali dei singoli individui, che trovano espressione principalmente nelle innovazioni e nell’impresa capitalistica. Se è vero che questi processi determinano una significativa concentrazione della ricchezza nelle mani di coloro che si sono affermati grazie alle loro capacità, il carattere statico delle rilevazioni statistiche tende sistematicamente a sopravvalutare tale concentrazione, non tenendo conto del fatto che i soggetti che occupano le posizioni di vertice cambiano continuamente.
Antonin Scalia
Giuseppe Portonera
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 212
Per quasi trent’anni giudice della Corte suprema statunitense, Antonin Scalia (1936-2016) è stato tra i giuristi più noti e influenti al mondo. La sua fama è legata all’elaborazione e alla difesa di un particolare metodo di interpretazione giuridica conosciuto come «originalismo» o «testualismo», in forza del quale le leggi – compresa la Costituzione – devono essere interpretate secondo il significato che alle loro parole avrebbe attribuito un cittadino medio al tempo della promulgazione. Il libro mira a descrivere la judicial philosophy di Scalia e a verificare quali peculiari aspetti del suo pensiero possano essere di utile impiego all’interno del contesto italiano.
Storia monetaria degli Stati Uniti, 1867-1960
Milton Friedman, Anna Jacobson Schwartz
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 1094
La "Storia monetaria degli Stati Uniti, 1867-1960" di Milton Friedman e Anna Jacobson Schwartz rappresenta un’autentica pietra miliare nella scienza economica. Attraverso un’approfondita indagine storica, i due autori hanno proposto una lettura radicalmente innovativa per l’epoca (1963) di alcune fasi critiche della storia economica statunitense, centrata sul ruolo delle variazioni della massa monetaria circolante negli Stati Uniti nella determinazione dell’andamento del ciclo economico, cioè l’alternarsi di momenti di contrazione e di espansione. Combinando analisi teorica ed empirica, senza tralasciare riferimenti alla natura e all’operato delle istituzioni coinvolte, il libro fornisce un resoconto dettagliato del ruolo della moneta nelle vicende economiche e politiche degli Stati Uniti a partire dalle conseguenze della Guerra Civile. Ampio spazio è inoltre dedicato al periodo della Grande Depressione e alle responsabilità della Federal Reserve.
Pandemia e dirigismo. I virus che minacciano le nostre libertà
Jesús Huerta de Soto
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 272
La pandemia da Covid-19 è stata uno spartiacque. Non solo ha cambiato il nostro modo di vivere, ma ha avuto effetti devastanti sulle economie dei paesi occidentali. Le politiche economiche sorte sull’onda dell’emergenzialismo sanitario (lockdown generalizzati, chiusure arbitrarie, coprifuochi, interruzione della divisione del lavoro, politiche monetarie e fiscali ultra espansive) hanno potenziato quelle misure “non convenzionali” (spesa in deficit incontrollata, quantitative easing, tassi d’interesse negativi, credit easing, forward guidance) già avviate dai governi all’indomani della Grande recessione del 2008-2009. Ricorrendo agli strumenti analitici della Scuola austriaca di economia, questo libro cerca da un lato di fornire una lettura a sangue freddo delle vicende di questi ultimi anni e dall’altro di individuare le cause e le reali vie d’uscita dai problemi del nostro tempo. Prefazione di Nicola Porro.
Abolire le banche centrali
Kevin Dowd
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 162
Perché non la libera, piena concorrenza anche nel campo della monetazione e dell'attività bancaria? La crisi finanziaria ha svelato la debolezza di un sistema nel quale l'emissione di moneta è di esclusivo appannaggio pubblico. Il monopolio della moneta e della regolazione finanziaria crea nuovi conflitti d'interessi. Kevin Dowd sostiene invece che abolire le banche centrali sia possibile e desiderabile: questo libro espone i pregi di un sistema monetario basato sul free banking, che si proponga cioè di "destatalizzare" la moneta, accettando la più ampia concorrenza tra differenti valute. L'analisi di Dowd si fonda su un importante apparato di ricerche (di natura storica ed empirica) che illustra gli svariati esempi in cui un sistema monetario si è affermato anche in assenza di un monopolio valutario e all'interno di logiche squisitamente competitive.
Anthony de Jasay
Giacomo Brioni
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 156
Pur rimanendo al di fuori del mondo accademico, Anthony de Jasay (1925-2019) è stato tra quegli studiosi che hanno messo il problema della politica al centro della propria riflessione filosofica in modo più originale. Arrivato a occuparsi di filosofia politica dopo una giovinezza trascorsa come ricercatore di economia e una maturità professionale da banchiere, quando nel 1985 compare per la prima volta sulla scena intellettuale il suo nome è sconosciuto ai più. Eppure, la sua opera d'esordio ("Lo Stato") ebbe un effetto straniante sui pochi che, allora, la lessero. Con una scelta metodologica ardita che consisteva nel trattare lo Stato come un agente dotato di volontà e obiettivi propri, de Jasay voleva mostrare che il potere politico possiede una razionalità e determinate logiche di sviluppo. Inoltre, intendeva mettere in questione la necessità della politica e l'alternativa tra Stato e anarchia ordinata. Lo scopo del presente libro è quello di offrire una ricostruzione ragionata delle opere e del pensiero di de Jasay, il quale aveva come principale obiettivo la comprensione chiara ed esaustiva dei problemi fondamentali della politica.
Douglass C. North
Jacopo Marchetti
Libro: Libro rilegato
editore: IBL Libri
anno edizione: 2022
pagine: 152
Premio Nobel per l’economia nel 1993, Douglass C. North (1920-2015) è noto per essere stato tra i riformatori della metodologia nel campo della storia economica durante gli anni Sessanta. Tuttavia il vero fulcro del suo pensiero si sviluppa attorno alle riflessioni sulla natura delle istituzioni economiche, sociali e politiche e dei modi in cui esse evolvono. Le istituzioni possono aiutarci a strutturare l’ambiente in cui viviamo in maniera più efficiente, ma danno anche luogo a particolari condizioni che sorgono come risposta all’ambiente, che al tempo stesso contribuiscono però a modificare, e hanno uno stretto legame con i modelli cognitivi e le nostre credenze. Tutti questi sono elementi essenziali che orientano la ricerca di North nel tentativo di comprendere perché alcuni paesi crescano più velocemente di altri e perché non sia possibile selezionare quelle istituzioni che favoriscono elevati rendimenti economici. Questo libro intende delineare le diverse fasi della carriera di North, ricostruendo l’evoluzione del suo pensiero e le vicende intellettuali, con particolare attenzione all’influenza che la sua opera ha avuto in diversi ambiti delle scienze sociali.

