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Jaca Book

L'utopia concreta. L'astuzia di Indra

Raimon Panikkar

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 192

Il testo qui proposto affronta la drammatica crisi in cui versa il mondo contemporaneo, una vera e propria “conflagrazione cosmica”, secondo la definizione dell’autore, attraverso il mito della divinità hindù di Indra. Per Panikkar Indra assume un valore paradigmatico rispetto alla condizione umana attuale, un simbolo delle energie demoniache e divine che si contendono la supremazia al fondo della nostra più invisibile interiorità. L’India ha ceduto alla tentazione di mettere la scienza e la tecnologia sul piedistallo di Indra andando nella direzione sbagliata: «... la via verso la modernizzazione che l’India ha preso non ha portato alla liberazione promessa. Non ha conseguito il suo scopo. Ha fallito!». La prima parte di questo studio prepara lo sfondo per la tesi di Panikkar. Per questo la megalopoli Mumbai è un’illustrazione spaventosa, ma adatta. Nella seconda parte si presentano le cause più profonde del problema: le civiltà indiche sono incapaci di affrontare il complesso tecnocratico della modernità; il loro carattere autodistruttivo è inerente alle civiltà tecnocratiche. Da questo punto di vista il libro, ora in una nuova edizione longseller, non si limita a descrivere ciò che accade nel sub-continente indico, ma ha l’ambizione di indicare al mondo intero una trasformazione radicale, una sorta di “Utopia” che ha tutte le risorse per realizzarsi, per divenire “concreta”.
12,00

Manifesti nell'epoca d'oro di Hollywood

Manifesti nell'epoca d'oro di Hollywood

Ira M. Resnick

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 304

Un resoconto diretto e vivace dell’evoluzione di una straordinaria collezione di poster e fotogrammi di film vintage, accompagnati dalle descrizioni delle star e dei film rappresentati. Per quattro decadi della storia del cinema, Ira M. Resnick ha accumulato una superba collezione composta da 2000 locandine di film vintage e 1500 fotogrammi, sino ad oggi inedita. Manifesti nell’epoca d’oro di Hollywood presenta il meglio della collezione Resnick, con vivide riproduzioni di 258 manifesti tratti dall’età dell’oro di Hollywood, dal 1912 al 1962. Nella commovente introduzione, Resnick ripercorre la storia di come il suo amore per l’arte della pellicola vintage sia sfociato nella carriera di collezionista e fondatore del Motion Picture Arts Gallery, la prima galleria esclusivamente dedicata all’arte cinematografica. Il racconto in prima persona di Resnick offre divertenti aneddoti sulle modalità con le quali è riuscito ad ottenere tali capolavori cinematografici, oltre alle informazioni storiche riguardanti le star e le pellicole mostrate nei pezzi collezionati. Guidando il lettore attraverso celeberrime locandine e fotogrammi della sua collezione, Resnick lo accompagna in un viaggio attraverso la storia del cinema, che ha inizio nell’età del cinema muto e continua sino a Colazione da Tiffany (1961). Esponendo più poster per ciascun attore – come Lillian Gish, i fratelli Marx, Marilyn Monroe, John Barrymore e Audrey Hepburn –, Resnick offre un metodo unico per tracciare l’evoluzione nella carriera di ogni star cinematografica. Negli ultimi capitoli, ordinati sia cronologicamente sia per tematiche, Resnick prende in esame alcuni tra i registi e i film entrati nella leggenda hollywoodiana. Il volume include consigli utili ai collezionisti e un glossario dei termini e delle dimensioni delle locandine. Presentazione di Martin Scorsese.
29,90

L'Italia delle ville e dei giardini

L'Italia delle ville e dei giardini

Alberta Campitelli

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 424

Questo volume rappresenta l’opera di riferimento per conoscere il più variegato complesso mondiale di ville e giardini: l’Italia. Dall’Italia parte il nuovo giardino occidentale che coinvolgerà l’Europa e le Americhe. Campitelli divide questo meraviglioso atlante per capitoli tematici, in modo da orientare il lettore tra tipologie ed epoche diverse. Si inizia con i “Giardini reali”, dagli Horti dei Papi alla monumentale Reggia di Caserta. Seguono i “Giardini cardinalizi” nel centro e attorno a Roma. Tra le varie tipologie spiccano i “Giardini d’acqua”, e il solo Lago Maggiore ne conserva di splendidi. I “Giardini dei castelli” ci mostrano come luoghi di guerra possano trasformarsi in pacifica piacevolezza. I “Giardini esoterici”, invece, si permettono di tutto: basti pensare a Bomarzo con i suoi mostri di pietra.
50,00

Architettura medievale

Architettura medievale

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 288

Il volume "Architettura medievale" presenta la storia dell’arte medievale con un approccio innovativo, incentrato sulle origini culturali, sul contesto storico e sui presupposti tecnici delle opere artistiche e architettoniche. L’obbiettivo è quello di restituire il più fedelmente possibile le intenzioni di costruttori, artisti e committenti delle grandi cattedrali, il loro retroterra culturale, il loro orizzonte di significato, le condizioni materiali che definivano il loro agire. L’ideatore del volume, Paolo Piva, ha coinvolto eminenti studiosi italiani e tedeschi che condividono il medesimo approccio metodologico. Ne è risultato un libro capace di offrire illuminanti chiavi di lettura al millenario percorso dell’architettura medievale dal 300 al 1300. L’introduzione è di Fulvio Zuliani. Harmen Thies affronta l’architettura medievale assieme alla scultura monumentale e alle vetrate, Wolfgang Schenkluhn evidenzia l’iconografia e l’iconologia dell’architettura. Francesco Gandolfo mette in luce la facciata scolpita, Antonio Cadei analizza le cattedrali alle origini del Gotico. Paolo Piva conclude il volume descrivendo lo spazio liturgico nelle architetture e la relativa iconografia.
29,90

I cisterciensi. Arte e vita quotidiana

I cisterciensi. Arte e vita quotidiana

Terryl N. Kinder

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 432

Possiamo parlare di “arte cisterciense” in quanto san Bernardo, fondatore dell’ordine e riformatore del vasto mondo benedettino, espresse regole estetiche a cui i Cisterciensi si sono attenuti sino ai nostri giorni, dai primi monasteri in Borgogna alle nuovissime costruzioni negli Stati Uniti e in Sud America. Questo volume, a cui hanno partecipato 25 autori di vari Paesi, affronta le arti e la vita quotidiana e liturgica cisterciense a tutto campo, mostrandone lo sviluppo nello spazio e nel tempo: i monasteri, le chiese, le biblioteche, gli scriptoria, le vetrerie, i luoghi agricoli con le grange e il governo delle acque. L’arte cisterciense conclude il periodo romanico e inventa l’arte della luce aprendo la strada al Gotico. Sobrietà e luminosità resteranno nel tempo la caratteristica di un’arte che dall’Europa è passata alle Americhe e all’Asia. Anche se il periodo barocco sembra dimenticare la sobrietà, in effetti mantiene il rigore di uno stile riconoscibile.
50,00

Roma dall'alto. Forme della città nella storia

Roma dall'alto. Forme della città nella storia

Alberta Campitelli, Roberto Cassanelli, Massimiliano David, Vittorio Franchetti Pardo, Christoph Luitpold Frommel, Paolo Liverani, Gilles Sauron, Gehrard Wiedmann

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 328

Questo volume, tradotto in varie lingue e alla sua quinta edizione italiana in pochi anni, permette di visualizzare l’evoluzione della città di Roma nelle sue varie stagioni, dall’antichità ad oggi. Autorevoli studiosi sono stati chiamati a scrivere i vari capitoli della storia urbanistica ed artistica della città. Gilles Sauron e Massimiliano David percorrono il territorio e il centro monumentale dell’antica Roma, Paolo Liverani mostra la rivoluzione paleocristiana, mentre Roberto Cassanelli fa scoprire la Roma più segreta, quella medievale. A Luitpold Frommel e alla sua indiscussa autorità compete il grande cambio del Rinascimento, quando le forme si fanno perfezione. Ad Alberta Campitelli è stato affidato il lungo capitolo delle ville e dei giardini. Mentre a Gerhard Wiedmann, l’onore e l’onere di spiegare una teatralità barocca unica al mondo. Per Vittorio Franchetti Pardo si tratta di descrivere l’Ottocento e il Novecento con la sua babele di stili. Ogni autore ha affidato ai fotografi il preciso programma di riprese dall’elicottero riguardante il proprio capitolo: ne risulta una perfetta coerenza tra i testi e le immagini.
50,00

L'iconografia medievale

L'iconografia medievale

Jérôme Baschet

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 240

L’immagine medievale non è, come sostiene un luogo comune, la «Bibbia degli illetterati». Sottoponendo a critica le opere fondanti di Émile Mâle e di Erwin Panofsky, Jérôme Baschet riconsidera il concetto di iconografia, sgombra il campo da tutte le dissociazioni fra contenuto e forma e presta la massima attenzione ai dispositivi plastici mediante i quali il pensiero figurativo dota di senso le immagini. Il volume alterna proposizioni di carattere generale e studi approfonditi di alcuni manufatti medievali, come i celeberrimi rilievi romanici di Souillac o il ciclo dipinto della collegiata di San Gimignano, con l’obiettivo di cogliere la coerenza di un luogo di immagini e di analizzarne la struttura di insieme, indispensabile per un’iconografia rinnovata. Lontano dai caratteri stereotipati che si attribuivano un tempo all’arte medievale, Baschet dispiega un approccio seriale che svela la straordinaria inventiva delle immagini.
25,00

Linee di escatologia cristiana

Linee di escatologia cristiana

Giacomo Biffi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 128

«Cosa c’è “dopo”? Né io né altri, credo, possiamo evitare questa domanda. Possiamo eluderla, possiamo soffocarla sotto la coltre di una diversa e alienante problematica, possiamo cacciarla come un pensiero molesto. Ma dopo ogni riflessione, ogni pensiero, ogni volontaria divagazione, essa riaffiora, con tutta la sua semplicità e la sua ineluttabilità». Giacomo Biffi «… Noi vogliamo sapere che cosa c’è dopo: questo è il problema escatologico. Vogliamo sapere cosa c’è dopo quella parte dell’avventura che è sperimentabile o prevedibile... È inevitabile porsi la domanda ed è necessario trovare la risposta... È la domanda che sovrasta tutte le altre e le domina: è la più semplice e la più alta, la più urgente e la più drammatica... Ed è la domanda cui non pare possibile dare una risposta seria, se si resta nell’ambito delle conoscenze umane... Sperimentiamo qui la tragica stranezza della condizione dell’uomo: arriva a dare risposta a mille interrogativi, che in fondo non toccano veramente la sua esistenza, ed è sprovveduto di fronte all’unico interrogativo che conta». Il titolo di questo libretto indica con esattezza il suo contenuto. Linee: il disegno è appena abbozzato e il discorso, anche se compiuto, è estremamente sintetico. Di escatologia: ci si riferisce rigorosamente a ciò che la virtù teologale della speranza attende oltre la vita terrestre. Cristiana: non solo la riflessione è condotta tra discepoli di Cristo, ma Cristo è oggetto primo e diretto della ricerca, tanto che in questa prospettiva l’escatologia appare addirittura come un capitolo della cristologia.
14,00

Disincanto e passione. Per un'etica civile nei «tempi bui»

Disincanto e passione. Per un'etica civile nei «tempi bui»

Giovanni Stanghellini

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 112

«Il disincanto non è la pigrizia del cuore, non è distanza dalle passioni. La passione è motus animi diretto verso la realtà». Giovanni Stanghellini La Storia conosce periodi in cui lo spazio pubblico si oscura e il mondo diventa così incerto che le persone non chiedono più alla politica se non di prestare attenzione ai loro bisogni vitali, ai loro interessi individuali e alla loro libertà privata. Tempi bui, contrassegnati dall’individualismo estremo, dalla svalutazione dei rapporti sociali intesi come reciprocità e mutualità e dalla loro riduzione a finalità meramente utilitaristiche; controvalori, questi, accompagnati, anzi sorretti, dall’indifferenza e dal fatalismo. Il disincanto non è la pigrizia del cuore, non è distanza dalle passioni. Il disincanto è l’intelligenza del negativo, cioè la capacità di riconoscere il negativo che è nella realtà. Ma questa intelligenza è tenebra se non è rischiarata da una forza civile e morale: la simpatia per l’umano. La passione è motus animi diretto verso la realtà. Tanto più c’è passione, tanto più c’è contatto con la realtà poiché le passioni, muovendoci e commuovendoci, ci rendono più consapevoli della nostra esistenza e ci fanno sentire più reali e connessi con gli altri. Questo testo passa in rassegna le figure della speranza, dell’utopia, della povertà e dell’eros, convocando anche la poesia.
12,00

La medicina cinese. Spiriti, cuore, emozioni

La medicina cinese. Spiriti, cuore, emozioni

Elisabeth Rochat de la Vallée

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 176

«Gli Spiriti che guidano la vita non sono un semplice meccanismo, ma una luce. Questa luce permette la conoscenza, la comprensione di ciò che solo ha importanza, cioè di ciò che fa vivere». Elisabeth Rochat de la Vallée Chiamiamo Medicina Tradizionale Cinese un vasto insieme di tecniche che si basano su una visione della vita nell’universo e una concezione dell’uomo che si svilupparono nei secoli che precedono l’era cristiana. Questa medicina, spesso denominata medicina dei letterali o anche delle corrispondenze, non costituisce tuttavia l’unica medicina della Cina. Attualmente, ad esempio, la medicina occidentale rappresenta una buona parte delle cure dispensate in Cina. Ma, tradizionalmente, a partire dal neolitico e dalla protostoria, differenti approcci medici si sono susseguiti e accavallati. Questo libro di Elisabeth Rochat de la Vallée, esperta sinologa formatasi con Claude Larre e Jean Schat, è una preziosa sintesi per chiunque sia interessato alla medicina, al pensiero e alla cultura cinese.
19,00

Tao Te King. Il libro della via e della virtù. Testo cinese a fronte

Tao Te King. Il libro della via e della virtù. Testo cinese a fronte

Lao Tzu

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 192

Il Tao Te King, Libro della Via e della Virtù, è un "classico" del pensiero cinese taoista, attribuito a Lao Tseu (VI sec. a.C.), tradotto in tutte le lingue e pubblicato in italiano in diverse versioni. Il valore della presente edizione, con traduzione di Claude Larre e Patrizia Berera, risiede nell'illuminante commento di Larre, a fronte del testo cinese e italiano di ogni capi-tolo. A Claude Larre si deve la più importante opera di trasferimento del pensiero e della medicina cinese in Europa, e la sua traduzione commentata al Tao Te King resta un'opera insuperata di riferimento. Il Tao Te King, come oggi lo conosciamo, è suddiviso in 81 capitoli, i primi 36 parlano del Tao (la Via) e gli ultimi 36 del Te (la Virtù), i 9 capitoli centrali spiegano la relazione tra la Via e la Virtù. L'opera qui presentata rispecchia l'edizione del grande pensatore Wang Bi (236-249 a.C.).
20,00

Pace e interculturalità. Una riflessione filosofica

Pace e interculturalità. Una riflessione filosofica

Raimon Panikkar

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 176

«Dobbiamo disarmare le nostre rispettive culture contestualmente (e a volte anche prima) all’eliminazione delle armi: esse sono spesso bellicose, trattano gli altri come nemici, come barbari, goy, mleccha, khafir, selvaggi, primitivi, pagani, non credenti, intolleranti, non sviluppati e così via...». Raimon Panikkar Il problema della pace è complesso quanto difficile. Non basta la buona volontà. Con la buona volontà si sono fatte guerre cruente, non ultime le cosiddette «guerre giuste». Gli ostacoli pratici sono evidenti, ma ci sono anche numerose difficoltà teoriche. Infatti, non è possibile valutare correttamente il punto di vista dell’altro senza una conoscenza della sua cultura, conoscenza cui non si può giungere «senza amore o almeno simpatia»: da qui l’importanza dell’interculturalità. Le differenze culturali non sono accidenti, non sono un aspetto superficiale dell’essere umano. Elemento, questo, importante, che non può essere trascurato nelle discussioni sulla globalizzazione. L’interculturalità è indispensabile per non cadere in una visione monolitica delle cose che può sfociare nel fanatismo, ma interculturalità non significa relativismo culturale (una cultura vale l’altra). Un piccolo libro, denso e fondamentale, scritto da un pensatore come Raimon Panikkar che in tutta la sua vita è stato testimone di interculturalità.
12,00

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