Mondadori
Il processo
Franz Kafka
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1988
pagine: 224
Josef K. condannato a morte per una colpa inesistente è vittima del suo tempo. Sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di "esistere". Ma come sempre avviene nella prosa di Kafka, la concretezza incisiva delle situazioni produce, su personaggi assolutamente astratti, il dispiegarsi di una tragedia di portata cosmica. E allora tribunale è il mondo stesso, tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è processo: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.
Opere. Volume Vol. 1
Gabriel García Márquez
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: XXXVIII-1024
Le vite di Arato e di Artaserse
Plutarco
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: XLVIII-324
A che punto è la notte
Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: 608
De profundis
Oscar Wilde
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: 164
Detenuto per sodomia, Wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma di lettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro le ipocrisie della società, al suo giovane amante Bosie. Wilde appare in queste pagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell'animo, sofferente come un autentico artista romantico, un Cristo perseguitato dai filistei. Si alternano in queste pagine serietà morale e teatrale civetteria, rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo
Arturo Graf
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: 398
Ultime lettere di Jacopo Ortis. Tratte dagli autografi
Ugo Foscolo
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1987
pagine: 192
Fuggiasco da Venezia, dopo Campoformio, Jacopo si isola sui Colli Euganei. Qui conosce Teresa e se ne innamora, ma sa che questo è un amore impossibile, perché Teresa è promessa a Odoardo. Jacopo si mette in viaggio per l'Italia, senza una meta e ovunque vede la tragedia dell'oppressione straniera, né lo consolano le bellezze naturali o la saggezza del vecchio Parini, incontrato a Milano. La tragica conclusione è una denuncia al mondo di una doppia delusione.

