Passigli
Le privatizzazioni tra ragion pura e ragion pratica (una rilettura attraverso i percorsi di Franco Bonelli)
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 108
Questo volume raccoglie gli atti di un convegno dedicato al tema delle privatizzazioni e ad uno dei suoi più attenti studiosi, Alberto Bonelli. Alcuni dei maggiori esperti italiani (Sabino Cassese, Giuseppe Morbidelli, Giuseppe Pericu, etc.) esaminano un tema che è stato e rimane centrale per lo sviluppo del nostro Paese. Da Ilva a Telecom-Tim, da Enel alle grandi banche, le privatizzazioni hanno infatti condizionato tutta la nostra politica economica e industriale. Scritti di Sabino Cassese, Fabio Merusi, Giuseppe Morbidelli, Giuseppe Pericu, Alessandro Petretto, Umberto Tombari. Ricordi di Niccolò Abriani, Aureliano Benedetti, Alberto Bianchi, Matteo Bonelli, Francesco Corsi, Marcello Naldini, Roberto Poli, Claudio Sartorelli.
Fascismo e modernizzazione
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 300
Questo volume offre una rilettura del tentativo del fascismo di affrontare le sfide della modernità. Apparsa dapprima in edizione limitata e con diverso titolo, questa raccolta di saggi è affidata ad alcuni specialisti, tra cui storici come Emilio Gentile, Francesco Perfetti o Emanuele Severino; economisti come l'ex ministro del tesoro Piero Barucci, l'ex vice-direttore generale di Banca d'Italia Pierluigi Ciocca o Alessandro Petretto; giuristi illustri come Maurizio Fioravanti, Fabio Merusi o Giuseppe Morbidelli, che oltre al suo contributo ha curato questo volume. Sono di quegli anni i successi dell'industria aeronautica, automobilistica e navale, così come gli straordinari risultati raggiunti nella fisica dai "Ragazzi di via Panisperna", i grandi interventi infrastrutturali, dalle bonifiche a strade e ferrovie, e l'avvio di processi economici lungimiranti come la costituzione dell'IMI e dell'IRI o la legislazione bancaria. Una lettura dunque che invita ad un'analisi non superficiale di un periodo cruciale della nostra storia, rivelatosi di grande importanza perché, malgrado l'autoritarismo, la violazione dei diritti e la mancanza di libertà che caratterizzarono il fascismo e che condussero il paese al disastro della guerra, è in quegli anni che affondano le radici di alcune delle innovazioni giuridiche ed economiche che hanno avuto un ruolo anticipatore della cultura istituzionale del dopoguerra.
Pranzo di gala all'Hôtel Gallia
Emmanuel Bove
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 113
André Poitou, dopo una vita di lavoro consacrata al commercio delle calzature, viene insignito con la Legione d'onore, la principale onorificenza di Francia. La sua felicità è però attenuata da una vena di malinconia: celibe e senza figli, è sempre più consapevole della solitudine in cui vive. L'importante riconoscimento rappresenta una splendida occasione per ricostruirsi una vita sociale e invita un bel numero di più o meno vaghi conoscenti a un grande banchetto. Nello stile impietoso e grottesco di questo narratore francese - amato da scrittori come Colette, Rilke, Beckett - vediamo sfilare un'affascinante galleria di personaggi, a rappresentazione dell'ipocrisia borghese in tutte le sue sfumature...
Vigilare le banche in Europa. Chi controlla il controllore?
Stefano Lucchini, Andrea Zoppini
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 165
Ripercorrendo la lunga serie delle pubblicazioni di Cesifin si è avuto modo di riscontrare come talune di esse, tra l'altro tutte edite da Passigli, non solo sono state scritte da grandi maestri del diritto, ma hanno avuto in comune una lettura dell' "europeizzazione" del nostro ordinamento secondo un'ottica all'un tempo costituzionalistica e realistica, nel senso che anzitutto vanno a misurare il rispetto dei nostri principi costituzionali (i quali non sono né possono essere "declassati"), e indi si caratterizzano perché non cedono a visioni formalistiche, in quanto ogni dato giuridico viene verificato e interpretato alla luce delle situazioni e delle esigenze concrete e in particolare di quelle sociali ed economiche. Da qui l'idea di creare una collana ad hoc denominata Percorsi e prospettive, per indicare che si tratta di contributi i quali da un lato costituiscono dei punti di riferimento della via italiana all'Europa (i "percorsi") e dall'altro sono strutturati in chiave costruttiva e delineante gli scenari che le soluzioni normative scrutinate andranno a determinare (le "prospettive").
Il collezionista di santini
Pino Pisicchio
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 183
Montecitorio, Roma, 2014. Nel passaggio dalla seconda alla terza Repubblica, il Palazzo è squassato non solo da una transizione di potere ma anche da una serie di eventi luttuosi: si suicida in circostanze sospette un deputato, candidato a guidare il partito di maggioranza; un famoso anchor man viene ritrovato cadavere, vilipeso e martoriato, e il vice-presidente dell'antimafia viene massacrato di botte e lasciato mezzo morto per strada. Nello stesso lasso di tempo in un'altra parte della città si consuma un ulteriore fatto di sangue. Protagonisti due balordi, due rampolli di buona famiglia e una collezione di "santini" elettorali. Indagano questi delitti, alla ricerca del filo occulto che li lega, un deputato, una giornalista parlamentare e un commissario ex indiano metropolitano. La scena: le aule, i corridoi, gli uffici della Camera dei deputati, quella vera, con i personaggi reali ad animarla, tra il crepuscolo di una stagione e l'irrompere del nuovo stile populista. Una sorta di "House of Cards" all'italiana, in cui niente è come appare.
Poema del cante jondo. Testo spagnolo a fronte
Federico García Lorca
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 185
Il "cante jondo" (letteralmente: canto profondo) è uno stile vocale del flamenco, tipico della regione dell'Andalusia e dalla forte matrice gitana. Nella riscoperta della tradizione poetica e folklorica nazionale, che fu una delle basi della ricerca della grande generazione della poesia spagnola del '27 (a cui Federico García Lorca apparteneva insieme a Pedro Salinas, Rafael Alberti, Luis Cernuda, Vicente Aleixandre...), il "cante fondo" assunse un'importanza del tutto particolare: basti pensare che nel 1922 il compositore, e grande amico di Lorca, Manuel De Falla presiedette a Granada all'organizzazione del Concurso de Cante Jondo, cui seguì un'imponente manifestazione tra musica, danza e poesia che si tenne presso la Alhambra. Tra le opere meno frequentate di Federico García Lorca c'è il "Poema del cante fondo", uno straordinario ciclo di poesie che fu ultimato un anno prima di quel Concurso, e che qui presentiamo completo nella traduzione di Valerio Nardoni. Queste poesie vennero pubblicate solo dieci anni dopo la loro stesura, nel 1931, che è anche l'anno in cui il poeta tenne una memorabile conferenza sullo stesso tema, qui presentata in appendice alle poesie, seguita dall'attento ed esauriente studio del suo traduttore, Enrico Di Pastena.
L'apocrifo nel baule
Michele Brancale
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 76
«Sin dal corsivo d'apertura, la nuova raccolta di Michele Brancale si circonda di una flebile aura di mistero (...) Vero o inventato che sia il primo personaggio, il testo risultante si atteggia a commistione di due sguardi diacronicamente differenti. Anche a riprova di questo, forse l'esperienza più sorprendente del libro è appurare come la penna di Michele Brancale sappia - nella prima sezione, Guerra e pace - rendere impalpabili i confini tra il racconto delle battaglie navali o dei naufragi, durante il secondo conflitto mondiale, e il dramma della migrazione per mare - scacco perpetuo delle coscienze e delle società odierne, emergenza che connota indelebilmente il nostro presente e misura quotidianamente la nostra umanità (...) Evidente è poi la piacevole polifonia di registri: se dell'inizio drammatico ho già detto, l'autoironia, mista allo struggimento amoroso o per la lontananza dalla propria terra, è presente già 'a ruota' nella sezione dal titolo Adolescente rimandato; ampio spazio hanno la satira (verso la cupidigia dei personaggi di paese; verso il mondo editoriale e critico), il canto di lode all'amicizia vera, come pure la condanna, mai sopra le righe, di varie piccinerie.» (Dalla prefazione di Roberto R. Corsi)
A Parigi!
Honoré de Balzac
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 88
«Balzac è fra i primi scrittori a far nascere il mito moderno della grande città. Del resto, sotto i suoi occhi Parigi si trasforma a passo di corsa in metropoli e, al momento della sua morte, nel 1850, conta oltre un milione di abitanti, mentre ne aveva poco più della metà all'inizio del secolo. Altri scrittori, tra cui Baudelaire, Hugo, Zola, Huysmans, contribuiranno a rafforzare il mito di Parigi, ma è stato indubbiamente Balzac ad aprire la strada mostrando che avventure di ogni sorta potevano avere per scenario non un luogo lontano, in un tempo lontano, ma i diversi quartieri di una grande città e nel presente». Così scrive Maurizio Ferrara nella prefazione a questo volume, che raccoglie gli scritti di Balzac dedicati a quella che di lì a poco sarebbe diventata la meta più ambita per artisti e viaggiatori di ogni parte del mondo; non le pagine, pur straordinarie, dei suoi romanzi nel prodigioso e immenso affresco della Commedia umana, dove Parigi è spesso presente con le caratteristiche, quasi, di un personaggio tra i personaggi; bensì le sue pagine giornalistiche, nelle quali lo scrittore testimonia in presa diretta i grandi cambiamenti in atto della città, tra l'entusiasmo per il suo perenne divenire e la nostalgia per i luoghi e i mestieri che stanno scomparendo.
San Miniato al Monte
Paola Lucarini
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 128
«Che questi bellissimi versi ci aiutino, ci guidino, ci ispirino, ci proteggano da ogni banale banalità e dalla cattiva cattiveria refrattaria alla vera bellezza». (Bernardo Francesco Maria Gianni Abate di San Miniato al Monte) «... il poemetto di San Miniato al Monte di Paola Lucarini traccia le tappe di un viaggio interiore che si dipana, passo dopo passo, respiro dopo respiro, nella storia di quel luogo millenario, nella preghiera dei monaci Benedettini Olivetani che lo hanno reso vivo nel ritmo dei secoli, ma anche nella stessa vocazione poetica che si fonde davvero, nel ritmo e nella vitalità del cuore, con l'invocazione della preghiera: Il silenzio orante è l'unica parola / di vero Amore, per comunicare. E poi nel celebre cimitero monumentale di San Miniato dove una improvvisa memoria di ricordi traccia i fili invisibili tra i vivi e i morti, in un dialogo tra la voce della poesia e la soglia della solitudine, mai realmente superata, ma accolta con la trepidazione quasi di una beatitudine. Così la stessa poesia è come il ricordo: "non è la realtà sognata o vissuta", per dirlo con Giancarlo Pontiggia, "ma il ricordo di quella realtà sognata o vissuta"...» (Carmelo Mezzasalma Superiore Comunità di San Leolino e Certosa di Firenze)
Versi del nuovo secolo. Testo russo a fronte
Aleksandr Kusner
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 140
«Un popolo, quello russo, una città, San Pietroburgo, un'esplosione di dettagli cittadini e impressioni "alla finestra": è questo l'orizzonte mimetico in cui il poeta pietroburghese Aleksandr Kusner si muove con discrezione e sguardo acutissimo, trasponendo in versi i ritmi lenti e i rituali minuti del suo mondo quotidiano. Ogni lettore riconoscerà nelle sue liriche le proprie consuetudini, i propri amori, le proprie paure; ogni lettore coglierà nel fruscio dei cespugli e nei leggeri suoni della natura il balbettio della lingua primordiale del bambino; ogni lettore si sentirà contemporaneo di Kusner, e proprio in questo risiede il rischio più grande per un poeta che ha compiuto uno straordinario e lunghissimo percorso creativo (...) Scrive, infatti, il premio Nobel Iosif Brodskij a proposito di Aleksandr Kusner: "Ma noi non vediamo i nostri contemporanei, poiché sono i nostri contemporanei non li consideriamo sotto le categorie del tempo. Li consideriamo come i nostri pari, non riconosciamo dentro di noi la distanza, non li sottoponiamo a indagini retrospettive". Essere contemporanei di un poeta che ha tutta la solidità di un classico in vita richiede, quindi, l'arte di esercitare al massimo grado lo sguardo critico, a maggior ragione per questa nostra antologia che propone una scelta dei versi più recenti di Kugner, pubblicati tra il 2000 e il 2015...» (dalla prefazione di Marilena Rea).
Transazione eseguita
Emilio Zucchi
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 54
«C'è una coerenza tematica, ideale, musicale, ma di una musica straziante, dura, senza compiacimento, tra l'inizio e la conclusione di questo nuovo libro di Emilio Zucchi (...). Il titolo 'Transazione eseguita' ne dice in pieno la tonalità: la qualità disumanizzante e mortifera del linguaggio tecnico-economico è declinata nella sua versione (apparentemente) vincente e definitiva: il lettore ci sente il rumore sordo delle operazioni di un bancomat...» (Dalla prefazione di Giuseppe Conte)
Legge elettorale e dinamiche della forma di governo
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 350
Le elezioni del 4 marzo 2018 hanno rappresentato senz'altro un momento di passaggio per la politica italiana. Si è archiviato il disegno di stabilizzare una "democrazia dell'alternanza" fondato su un sistema elettorale di segno maggioritario. Si sono proiettate alla guida del Paese - dopo un lungo procedimento di formazione del nuovo Esecutivo, complesso e dai tratti inconsueti - forze politiche in origine definite da programmi e progetti in parte antagonisti. Fondamentali in questa fase sono stati il fallimento della precedente proposta di riforma costituzionale del 2016, e il ruolo di riequilibrio variamente assolto rispettivamente dal Capo dello Stato e dalla Corte costituzionale. Studiosi di diversa età e collocazione accademica, raccolti intorno alle cattedre di Diritto Costituzionale e Pubblico dell'Università Federico II - espressione di una ricca tradizione - riflettono sulle prospettive della legislazione elettorale, diretta e "di contorno", sull'evoluzione della forma di governo e sulle reciproche e profonde interazioni. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nell'aprile 2018, quando gli scenari descritti non apparivano ancora compiutamente delineati.

