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Passigli

Il segreto di un uomo

Il segreto di un uomo

Franz Werfel

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 86

Apparso nel 1927 e ambientato nei primi anni dell'Italia fascista, questo lungo racconto di Franz Werfel è tra i suoi più interessanti, in particolare per la capacità dello scrittore di introdurci in una sorta di storia senza fine, o meglio di storia 'aperta' che ha gli stessi contorni nebulosi della vita reale. Racconto dell'impenetrabilità, "Il segreto di un uomo" è anche un racconto sull'arte, sulla commercializzazione dell'arte e sulla sua falsificazione; ed è forse questo l'aspetto che ancora oggi più ci colpisce: un viaggio profondo all'interno di un mondo in cui pare diventato impossibile riconoscere ciò che è autentico da ciò che non lo è, che si tratti di un'opera d'arte o si tratti invece della vita stessa delle persone.
9,00 €

E ancora ti parlo

E ancora ti parlo

Bruno Piccinini

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 116

"'Credere nel corpo' (2016) era un invito, perentorio quanto mai, a guardare nel fondo della carne e del sangue, dentro il corpo del corpo - ci si permetta il bisticcio di parole - e ancora ti parlo rappresenta l'altra metà della poesia di Bruno Piccinini, il suo credere nell'anima, cioè nello spirito e per lo spirito. Divisa in tre parti che si specchiano l'una nell'altra, la raccolta porta a compimento così una 'lettura' drammatica e metafisica della creatura e della 'odissea di un mattino / di nuove e ferme verità'. Ma si sa benissimo che le verità della poesia sono le sue domande e in queste pagine le domande di Piccinini sono ferme e precise. Impellenti, quasi, dominate da una severità che non è richiesta superba di risposte, ma píetas e contemplazione dell'umana fragilità..." (Dalla prefazione di Giuseppe Marchetti)
14,00 €

La nave degli spiriti

La nave degli spiriti

Joseph Conrad

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 56

"La nave degli spiriti" faceva parte dei quattro racconti compresi nell'opera postuma di Joseph Conrad che i curatori dell'epoca avevano intitolato "Racconti ascoltati", alludendo a una caratteristica molto importante del metodo narrativo di Conrad, e cioè al fatto che non vengono raccontati direttamente da un autore al lettore, ma attraverso l'introduzione di uno o più personaggi. Tuttavia, diversamente dagli altri tre, pubblicati insieme in questa collana sotto il titolo di "Anima di guerriero, tutti appartenenti all'ultimo periodo della produzione del grande scrittore polacco naturalizzato inglese, "La nave degli spiriti" è del 1884-1886 ed è considerata una delle sue prime narrazioni letterarie. Opera dunque in qualche modo d'esordio e pressoché sconosciuta ai lettori italiani, questo racconto tuttavia rivela già in pieno la grande arte narrativa di Conrad, in particolare nella ,descrizione della vita dei marinai e nel delineare i caratteri dei protagonisti: il capitano John, ossessionato dallo spiritismo, e il suo "secondo" Bunter, vero uomo di mare di poche parole, che si trova costretto a giocargli un tiro mancino...
7,50 €

Il guscio delle cose

Il guscio delle cose

Daniele Cavicchia

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 80

«...Confrontando questa ultima straordinaria pubblicazione poetica con le precedenti, non potrei non dire che in essa il discorso poetico si dilata e si snoda in sequenze che si intrecciano le une alle altre in vertiginose ascese e discese tematiche ma nel solco di una mirabile unità espressiva e narrativa che dà anima a una lettura febbrile e ininterrotta: sono testi lirici che non si possono non leggere senza sosta, nello stupore del cuore, dalla prima alla ultima composizione poetica. Dalla memoria, dall'archivio della memoria, i ricordi sgorgano nelle loro penombre e nelle loro luci abbaglianti, le une e le altre intessute di dolore e di angoscia indicibili, di parole scheggiate e imprevedibili, di silenzi impenetrabili, e questo nel roveto ardente di narrazioni che immergono il passato nel presente, in un presente nel quale si riflette un passato che continua a vivere nelle sue metamorfosi e nei suoi sconfinati adombramenti... Dalla lettura di questi testi si esce quasi storditi dalla loro sconvolgente profondità, e dalla loro vibrante testimonianza della fecondità inappagata e straziata delle composizioni poetiche di Daniele Cavicchia che, bruciando ogni convenzionalità, ci avvicinano al mistero del dolore, e ai suoi imprevedibili orizzonti di senso.» (Dalla prefazione di Eugenio Borgna)
10,00 €

Volevo scrivere un'altra cosa

Volevo scrivere un'altra cosa

Luciano Curreri

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 134

Diciotto racconti (più uno...) travestiti da apologhi, nutriti di un certo umor nero: così si presenta ai lettori "Volevo scrivere un'altra cosa". Già dal titolo vediamo qualcosa di inatteso: ciascuno dei racconti si chiude, infatti, con una nota finale che contrasta con quanto fino a quel punto raccontato. La storia che l'autore ha scritto non è, insomma, quella che avrebbe voluto raccontare. Ce ne era infatti un'altra, che per qualche ragione non ha potuto venire alla luce. Così, mentre il libro si sviluppa attraverso le differenti tappe dei vari racconti - da "Il subappalto delle vacanze" a "La metà fascista del cuore", da "Il portiere e la morte" a "Il furto impossibile", da P"er qualche capello in meno" a "L'istituzione della bella copia", ciascuno dedicato a un grande scrittore amato al punto da desiderare quasi di parodiarlo - le storie si contraddicono e insieme si completano, in un intreccio che è la vera ossatura della raccolta. Un destino narrativo che non risparmia neppure la postfazione di tale Ciapo Populin, «critico del Gazzettone».
14,50 €

La rosa del mondo e altre poesie d'amore. Testo inglese a fronte

La rosa del mondo e altre poesie d'amore. Testo inglese a fronte

William Butler Yeats

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 137

Pochi poeti come Yeats hanno saputo rappresentare nella loro opera un'universalità di temi e di istanze che va dagli incanti della mitologia irlandese alla storia sociale politica del proprio Paese, dalla celebrazione della bellezza alla rievocazione di personaggi storici, di amici e congiunti, senza peraltro dimenticare la parte più filosofica della sua opera né quella più 'occasionale'. Forse anche per questa ragione, l'antologia che qui presentiamo sotto il titolo di una delle poesie raccolte, "La rosa del mondo", e che offre un'ampia selezione delle sue poesie d'amore, rappresenta per certi versi una novità nel panorama editoriale italiano. Anche se non ne è l'unica destinataria, l'antologia ruota senza dubbio intorno alla figura di Maud Gonne, paladina del nazionalismo irlandese e fondatrice della lega di donne rivoluzionarie Daughters of Ireland, che dopo una tempestosa relazione con il politico e giornalista francese Lucien Millevoye, andrà in sposa al rivoluzionario irlandese John MacBride. Un amore, quello di Yeats, non corrisposto, a nulla infatti valsero i suoi reiterati tentativi di sposare Maud; ma i due, pur con fasi alterne, restarono profondamente amici per tutta la vita, nonostante le differenti posizioni politiche. Ma ben oltre le vicende biografiche - Yeats si legherà poi con Olivia Shakespear (la cui figlia Dorothy avrebbe sposato Ezra Pound) e soprattutto con Georgie Hyde-Lees, che sposò nel 1917 e gli diede due figli -, la poesia d'amore è un altro splendido tassello nella produzione di uno dei più grandi poeti di tutti i tempi, che all'amore chiedeva non soltanto la passione ma anche, forse soprattutto, la costanza: "Mi pare che il vero amore sia una disciplina, e che abbia bisogno di così tanta saggezza che l'amore di Salomone e Saba deve essere durato per tutto il silenzio delle Scritture".
14,50 €

Viaggio in Etiopia e altri scritti africani

Viaggio in Etiopia e altri scritti africani

Curzio Malaparte

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 240

Inviato in Africa da "Il Corriere della Sera" tra il gennaio e l'aprile del 1939, Curzio Malaparte sbarca a Massaua, visita l'Eritrea e, attraversando il territorio Amara e il Goggiam, arriva ad Addis Abeba. Nel corso di un viaggio lungo circa 6000 chilometri, percorsi in parte a dorso di mulo, partecipa anche alle operazioni militari contro la resistenza anti-italiana, guadagnandosi nella caccia ad Abebè Aregai, il più celebre patriota dell'Etopia centrale, una croce di guerra al valor militare. Nei progetti dello scrittore quel viaggio avrebbe dovuto documentare la creazione in un "paese nero" di un "impero bianco", e celebrare le glorie del regime offrendo a Malaparte una possibilità di riscatto politico dopo gli anni passati al confino. Ma lo scrittore si accorse ben presto che quell'esperienza gli offriva qualcosa di più e di molto diverso: da un lato, la scoperta di un' Africa del tutto inattesa, complessa e affascinante, e dall'altro la testimonianza di una vicenda militare anticipatrice della guerra ormai vicina, ma per gli italiani d'Africa e per lo stesso Malaparte del tutto inattesa.
18,50 €

Consigli ai giovani scrittori-Del piacere di leggere-Come leggere un libro

Consigli ai giovani scrittori-Del piacere di leggere-Come leggere un libro

Charles Baudelaire, Marcel Proust, Virginia Woolf

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Passigli

anno edizione: 2019

pagine: 190

Il genio, anche umoristico, di Charles Baudelaire si esprime qui in una serie di consigli per le nuove generazioni di scrittori; Marcel Proust riflette con la consueta acutezza si quanto sia stato importante per lui, per la sua formazione, sì, ma soprattutto per la sua vita, la scoperta dei libri; e Virginia Woolf “insegna”, da par suo, e dunque senza traccia di alcuna pedanteria, il modo migliore per leggere i libri e trarne il massimo di interesse e di piacere. Tre grandi scrittori molto diversi tra di loro, ma accomunati da quell’amore per i l libro che in tempi come i nostri, così devoti alle nuove tecnologie, si raccomandano all’attenzione di ogni lettore.
22,50 €

Temi e variazioni. Testo russo a fronte

Temi e variazioni. Testo russo a fronte

Boris Pasternak

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 185

«A un secolo dalla sua composizione, la raccolta 'Temi e variazioni' di Boris Pasternak ci appare ancora oggi smagliante di una vita intensa e inafferrabile, percorsa da vibrazioni emotive che il lettore è chiamato a condividere in tutta la loro immediata suggestione. Apparsa nel 1923, l'opera riunisce liriche messe a punto per lo più tra il 1917 e il 1918, cui si aggiungono nuclei poetici successivi. Il lustro di sfasatura temporale che intercorre tra stesura e stampa si spiega con i tempi turbolenti, le pagine convulse della storia di quegli anni. L'uscita - nella Berlino 'russa' degli intellettuali emigrati - è favorita dalla scia travolgente di cui è avvolto il nome di Pasternak da quando, l'anno prima, ha visto la luce la raccolta di versi 'Mia sorella la vita', dal fulgore irresistibile per Vladimir Majakovskij e Marina Cvetaeva. Temi e variazioni germina nello stesso volgere di mesi, a ridosso della Rivoluzione e a margine della stessa storia sentimentale, quella allacciata con Elena Vinograd e protrattasi per circa un anno, nell'arco del 1917. Come sintetizza Marina Cvetaeva, in una lettera datata 11 febbraio 1923: 'Il vostro libro brucia. Quello era un acquazzone, questo - una 'ustione'... Il principio musicale che presiede alle liriche di 'Temi e variazioni' fissa un momento preciso della biografia di Pasternak, quello in cui l'addio al pianoforte come professione si è già consumato ma la nostalgia di quella passione continua a risuonare nelle composizioni poetiche...» (Dalla prefazione di Paola Ferretti)
19,50 €

Breve viaggio in Brasile

Breve viaggio in Brasile

Stefan Zweig

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 76

Nell'estate del 1936 Stefan Zweig arriva per la prima volta in Brasile. Giungendo con la nave al porto di Rio, alla vista di quella città immensa, con le sue splendide isole, colline e baie, subito sente un'attrazione irresistibile per quel grande paese nel quale da lì a qualche anno tornerà per poi darsi la morte. A quell'epoca Zweig, all'apice della sua fama, ha già dovuto lasciare l'Austria e rifugiarsi a Londra: da tre anni Hitler ha preso il potere, le opere di Zweig sono state bruciate dai nazisti come quelle di Thomas Mann, Franz Werfel, Sigmund Freud, Albert Einstein e molti altri, e si sono intensificate le persecuzioni razziali con le leggi di Norimberga del 1935. Zweig sta assistendo al tragico, definitivo crollo del suo mondo, quella Mitteleuropa cosmopolita che lo scrittore ritrasse nel suo capolavoro autobiografico "Il mondo di ieri". Il Brasile appare subito agli occhi di Zweig come una terra nuova e affascinante. E proprio allo scopo di presentarlo al lettore europeo, Zweig comincia a scriverne una breve guida che raccoglie le sue euforiche impressioni di quel primo viaggio. Da San Paolo a Rio de Janeiro, dai monti alle isole, dalle favelas agli incanti della notte brasiliana, Zweig ricostruisce in questo agile libro — che viene qui per la prima volta tradotto in italiano — il fascino di un paese che ancora conservava ai suoi occhi una vitalità che l'Europa cupa dei nazionalismi trionfanti sembrava avere ormai smarrito per sempre.
8,50 €

Febo cane metafisico

Febo cane metafisico

Curzio Malaparte

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 68

«L'incontro fra un uomo e un cane è sempre l'incontro fra due spiriti liberi, fra due forme di dignità, fra due morali disinteressate»: così scriveva Curzio Malaparte, ricordando il suo primo incontro con Febo, l'«amico Febo», il cane levriero da lui incontrato quando si trovava in esilio a Lipari e da allora suo compagno inseparabile. Al cane Febo, che compare anche nel suo capolavoro narrativo "La pelle", Malaparte ha dedicato diverse pagine; in particolare, due racconti, più un altro abbozzo di racconto, che troviamo qui riuniti, "Febo cane metafisico", "Cane come me" e "Caneluna", a testimonianza di un rapporto sentimentale che chiunque abbia avuto un cane può facilmente comprendere. Febo per Malaparte non è semplicemente un amico, è anche una sorta di proiezione di sé, di un suo 'alter ego': «Se non fossi uomo», scrive ancora lo scrittore, «e non fossi quell'uomo che io sono, vorrei essere cane. Non già, come un Cecco Angiolieri, per abbaiare e mordere, ma per assomigliare a Febo». Del resto, già il suo biografo Giordano Bruno Guerri ricordava che lo scrittore amava i cani «con un trasporto e una dedizione che non mostrò per gli uomini. E non era un attaccamento di tipo estetico e decadente come quello di D'Annunzio per i suoi celeberrimi levrieri. Malaparte amava i suoi cani perché erano, diceva "come me"». La storia di Febo si intreccia con l'esilio di Malaparte in queste pagine davvero memorabili. Completa il nostro volume un raro articolo dello scrittore dedicato ai Cani di Maremma.
8,50 €

Caratteri

Caratteri

Annelisa Alleva

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 133

«Poesia sempre vera e mai banale»: così Franco Loi ha definito la poesia di Annelisa Alleva; mentre Roberto Mussapi ha posto l'accento sulla sua voce «forte e inconfondibile», aggiungendo che «la sua è poesia d'amore, della natura, dell'avventura nel tempo, del bruciare delle cose, insomma una poesia impetuosa come un vento che sollevi l'anima del mondo. Il paesaggio, gli interni, si scompongono come in un mosaico bizantino, per ricomporsi in un movimento nel quale sentiamo il gorgoglio dell'acqua e il crepitare del fuoco, la forza che brucia in noi e ci fa vivere». Con questa nuova raccolta Annelisa Alleva non solo conferma questi autorevoli giudizi, ma li amplifica ulteriormente. Se da un lato l'apporto degli amati poeti russi dà un tono del tutto particolare e caratteristico alle sue poesie, dall'altro è anche ben evidente l'apporto di tutta una nostra tradizione classica, e non da ultimo di quel versante epigrammatico che, richiamato anche esplicitamente in una delle sezioni di questa nuova raccolta, si ricollega a quell'«aggraziata colloquialità», mai disgiunta peraltro «da una tessitura fonica elborata», su cui richiamava l'attenzione Paolo Maccari. "Caratteri" è una raccolta molto composita: oltre alla sezione che le dà il titolo, e alle poesie dei cicli 'Bogliasco', 'Madre', 'Sogni', 'Georgia', troviamo epigrammi, haiku e persino le prose di viaggio di 'Magneti cinesi'; il lettore assiste così all'esemplare dispiegarsi dell'ispirazione di Annelisa Alleva nei suoi diversi versanti espressivi.
15,00 €

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