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Passigli

Ode alla rosa e altre odi elementari. Testo spagnolo a fronte

Ode alla rosa e altre odi elementari. Testo spagnolo a fronte

Pablo Neruda

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 158

Se la rosa è il fiore per eccellenza della poesia, l'ode rappresenta per Pablo Neruda il momento forse più disteso della sua ispirazione, dove il poeta pare a prima vista lontano dal suo impegno sociale e morale, che invece rende concreto celebrando la natura, le cose, gli animali, le persone e la loro opera nel mondo in una lingua piana che ricerca una semplicità comunicativa. Da qui anche la fortuna popolare delle sue raccolte di odi, alle quali il poeta aggiunge l'aggettivo determinante di "elementari". Elementari, dunque, ma in tutta la pienezza espressiva del loro snodarsi in versi brevi e sinuosi, tali da esaltare al massimo le parole che li compongono. La rosa, il fiore e il fiore azzurro, non potevano perciò mancare in questa nostra nuova selezione tematica; e con i fiori la terra e le sue meraviglie, i suoi odori e colori, e l'occhio che li guarda. Come scrive Giovanni Battista De Cesare nella prefazione, «con le Odi elementari Neruda approda a un nuovo stile e a una nuova stagione poetica, ora aperta al mondo e alla vita di tutti. Neruda non rinnega la sua poesia dei decenni passati, e sperimenta il superamento formale e concettuale di quella lunga adolescenza lirica».
14,00 €

I fumi del vino

I fumi del vino

Irène Némirovsky

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 80

Tra la fine del 1917 e il gennaio del 1918 Irène Némirovsky, allora non ancora quindicenne, dopo gli sconvolgimenti della Rivoluzione d'ottobre segue la sua famiglia, che lascia definitivamente San Pietroburgo e si trasferisce in Finlandia, in una cittadina della Carelia. Quell'esperienza finlandese ritorna in varie opere della Némirovsky, a cominciare dai due racconti che vengono qui riuniti, "I fumi del vino" e "Aino". La Finlandia aveva goduto a lungo di una certa autonomia dagli zar, e prima della Rivoluzione, come scrive la scrittrice, rappresentava "una specie di periferia elegante di San Pietroburgo". Già dal marzo del 1917 però si era consolidata l'idea di un'indipendenza che era in aperto conflitto con gli obiettivi di Kerenskij — primo ministro russo dopo la caduta degli zar, impegnato nella lotta contro i bolscevichi — e dello stesso Lenin: il Paese era così divenuto anch'esso territorio di scontro. Ne "I fumi del vino" troviamo un episodio oscuro di quel conflitto: il saccheggio delle cantine imperiali. È una vera ubriacatura collettiva che irrompe nel gelo di una lunga notte dell'inverno finlandese: donne, miliziani, risse, svenimenti, in un racconto corale che preannuncia alcune delle pagine più belle del grande romanzo incompiuto, apparso postumo, "Suite francese". Quanto all'altro racconto, ancor più fortemente autobiografico e strettamente legato al precedente, vediamo completarsi la storia di due dei protagonisti de "I fumi del vino", Aino e Hjalmar, mentre tutto intorno continuano a risuonare i cannoni.
8,50 €

La carità

La carità

Pasquale Di Palmo

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 70

"Il senso sacro, radicale della vita annidato in ogni creatura, in ogni volto, in ogni destino non è qualcosa che si possa scoprire interpretando il mondo, cercando di tradurlo nelle forme del lógos. Tutto quanto occorre per incontrare gli altri è illimpidire il proprio sguardo e il proprio spirito, è aprirsi a ciò che esiste, alle pieghe dei momenti, alle occasioni anche più umili. Molte partiture del libro sono sguardi trafitti dal manifestarsi improbabile, erratico dell'umano, sguardi che ricordano le epifanie in forma di foto realizzate da Cartier-Bresson. Ecco «la signora che ogni sera viene in bici a portare il cibo ai gatti», o, riemergente da un passato vivido come una serie di attimi eterni, quella bambina che, ignorando tutto del mondo, «si avventurava sulla passerella / in legno [...] con l'eleganza innata di una silfide»... A volte anche un animale (una salamandra) o un oggetto (il pallone di cuoio con cui il poeta giocava da piccolo) si accampano al centro di queste evocazioni, segni della nuda vita tanto icastici quanto irriducibili a qualsiasi idea, a qualsiasi morale. Ma, come già in 'Trittico del distacco', la forza vitale più profonda, più imprendibile e pregnante è quella che Di Palmo scopre nei reietti o nei "diversi" (non a caso è una tra le poesie dedicate a loro che intitola il libro). Ciascuno di essi è diverso non solo dagli uomini comuni ma dagli altri diversi, ed è forse per questo, per sottolinearne l'unicità, che Di Palmo ripete alcuni dei loro nomi: Roberto, Mattia, Margherita..." (Dalla prefazione di Paolo Lagazzi)
12,00 €

Il paese delle mezze riforme

Il paese delle mezze riforme

Linda Lanzillotta

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 205

Quando nel settembre del 1970 una giovane studentessa varca il portone dell'imponente palazzo del Ministero del Tesoro per uno stage non può certo immaginare che quel passo cambierà la sua vita e avvierà un lungo percorso attraverso le istituzioni e la politica della Repubblica. Linda Lanzillotta, con questo che è insieme un memoir e un saggio, riflette su molte questioni irrisolte del nostro paese, animata da un appassionato spirito di civil servant e dalla costante volontà di capire come modernizzare le nostre istituzioni, nella consapevolezza che la disillusione dei cittadini ogni volta che una riforma annunciata non si è realizzata ha approfondito il solco che oggi separa popolo e classi dirigenti. Attraverso un duro apprendistato - che per una donna in ambienti maschili e maschilisti come erano e restano la pubblica amministrazione e la politica è ancor più difficile - Linda Lanzillotta compie un lungo viaggio all'interno di apparati fondamentali dello Stato, scoprendone il loro concreto funzionamento e assumendo responsabilità sempre maggiori fino a quelle di Governo e di Vice Presidente del Senato. Ogni capitolo del libro è attraversato da una ricorrente domanda: è possibile in Italia un percorso di quel riformismo radicale di cui il paese ha estrema necessità e senza il quale saranno frustrati i tentativi di crescita e di sviluppo civile quali che siano le maggioranze che lo guideranno? La risposta è stata fino ad oggi deludente: alle riforme amministrative e costituzionali si è opposta una diabolica convergenza di forze politiche, burocratiche e corporative, tese prima di tutto alla propria conservazione. Ai riformisti, peraltro, non vengono risparmiate critiche, quella di non tenere abbastanza in conto la realtà degli assetti burocratico-amministrativi, e l'assenza di pragmatismo e di cultura dell'organizzazione, limiti che hanno spesso vanificato i giusti principi e valori cui le riforme erano ispirate. Nel suo viaggio Linda Lanzillotta incontra eccellenze dell'amministrazione in momenti importanti della nostra storia recente, collaborando con personaggi politici come Andreotti e Amato, Ciampi e Prodi, Rutelli e Renzi, e con grands commis di Stato, ciascuno osservato con la lente dello studioso e dell'impegno civile. E tuttavia, malgrado le sconfitte o le mezze vittorie, Lanzillotta non rinuncia mai a lanciare il cuore oltre l'ostacolo e a guardare positivamente alle nuove sfide cui l'Italia e l'Europa sono ora chiamate facendo tesoro degli errori del passato.
19,50 €

Lo strumento ignaro

Lo strumento ignaro

Laura Canciani

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 59

«...Il tempo della poesia di Laura Canciani è il tempo interiore, quello dell'anima, e non si lascia scandire in sequenze puntuali, in un prima e in un dopo. Così come, estro-flessa quale un'improvvisa eruzione o rasciugata di rimando dalla luce di un verbo che è da sempre e precede qualunque storia, la parola della poesia non può che agire di riflesso, per accenni che non durano, come un'eco che talora rinforza, eco però, voce rifratta e indiretta: è difettiva questa parola, e non può che esserlo, essa che pure insegue invariabilmente una sua consistenza, essa che ha nella consapevolezza della sua precarietà, paradossalmente, la sua forza (non so parlare, non so scrivere: è scritto nello Strumento ignaro, un titolo esemplare nella sua capacità di indicazione: l'apertura verso quell'oltre di cui diviene testimonianza, e mezzo, si ottiene dunque dal sapersi piccoli della poesia, dell'uomo)...» (Dalla prefazione di Marcello Carlino)
10,00 €

Anima di guerriero

Anima di guerriero

Joseph Conrad

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 96

Apparsi postumi a cura di Cunninghame Graham, un amico di Conrad, i tre racconti qui riuniti sotto il titolo di uno di essi, "Anima di guerriero", appartengono alla fase più matura dell'arte del grande narratore. Come ha scritto Margherita Guidacci, che ne ha curato la traduzione, il tema che li accomuna «è dato dalla tensione accumulata intorno a un individuo da circostanze eccezionali ed esasperate, dalla sua reazione spesso imprevista, istintiva e tragica, e dal segno indelebile che gliene rimane. Per Tomassov di "Anima di guerriero", la prova è l'incontro con De Castel; per "Il principe Romano" è la sua situazione personale e quella della sua patria; per il Comandante del "Racconto", l'incontro con il misterioso e sospetto capitano neutrale». E se è vero che il racconto Anima di guerriero non è immune da un certo gusto melodrammatico — che invece non arriva a contagiare gli altri due —, è altrettanto vero che anche in questo caso ci troviamo di fronte a un piccolo gioiello narrativo. Citando ancora la traduttrice: «Guardate la potenza di certe descrizioni: i due eserciti, quello russo e quello francese, che si cercano e sfuggono vicendevolmente, stremati sull'immensa distesa nevosa durante la ritirata napoleonica; la tensione estrema di certi passaggi; la quiete solenne e sinistra dell'ultimo quadro rimasto nella memoria del narratore: Tomassov inginocchiato nella spettrale alba d'inverno accanto all'uomo da lui ucciso. Siamo di fronte ad esempi fra i più superbi dell'efficacia narrativa di Conrad».
9,50 €

Lo zio Peter

Lo zio Peter

Elizabeth Gaskell

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 74

"Lo zio Peter", pubblicato per la prima volta sul «Fraser's Magazine» nel 1853, è costruito intorno a una vicenda d'amore che mette a dura prova i due giovani innamorati: quando infatti il borghese benestante Charles Merton decide di sposare l'aristocratica Lady Helen, va incontro alla fiera opposizione dello zio — al quale Charles deve tutto — che è fermamente convinto che il matrimonio tra un borghese e un'aristocratica possa portare solo problemi e dispiaceri. Come sempre nella scrittura della Gaskell, la storia di questo amore contrastato si contraddistingue per la grande finezza nella trattazione dei personaggi, primo fra tutti proprio lo zio Peter del titolo, in preda ai propri conflitti interiori, tra ferrei pregiudizi e paura della solitudine. Ma oltre alla viva realtà di questi personaggi, il racconto delinea con grande efficacia il conflitto, nell'Inghilterra di metà Ottocento, tra aristocrazia e borghesia, nella fase dell'ascesa e affermazione di questa nuova classe di imprenditori e commercianti.
8,00 €

Vita di Rossini

Vita di Rossini

Stendhal

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 314

La "Vita di Rossini" uscì nell'autunno del 1823. La prima testimonianza su questo libro può essere trovata nel diario di Eugène Delacroix l'anno successivo: «Ho percorso tutta la Vita di Rossini e me ne sono saturato, ma ho avuto torto. In realtà, questo Stendhal è un insolente che ha ragione con troppa arroganza». Il fatto è che questa biografia rappresentava per Stendhal un'occasione per inserirsi nella lotta che in quegli anni si combatteva tra classicisti e romantici. E ci voleva certamente tutta l'insolenza e l'arroganza stendhaliane per proporre al pubblico francese un modello musicale che poteva far risorgere le vecchie polemiche tra seguaci di Piccinni e di Gluck, tra melodia e armonia, e, attraverso un discorso sulla musica, avanzare una propria originale visione del romanticismo. Ma la "Vita di Rossini" non è solo un libro programmatico: stendhaliana quanto altri mai, questa narrazione offre un affascinante ritratto del grande musicista pesarese, del quale si esplorano la vita e le opere con serrate indagini sui motivi biografici delle scelte poetiche (esemplare la spiegazione della rivoluzione rossiniana nel canto con l'analisi del suo rapporto con la cantante Colbrand), e insieme costituisce un'insuperabile testimonianza sul mondo musicale dell'epoca, sia italiano che francese, con puntuali raffronti e brillanti descrizioni degne del miglior Stendhal.
22,00 €

Appunti sparsi su una gita di piacere

Appunti sparsi su una gita di piacere

Mark Twain

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 115

Come il "Viaggio in Paradiso", "Appunti sparsi su una gita di piacere" di Mark Twain (1835-1910) è il resoconto divertentissimo di un altro 'viaggio immaginario', anche se questa volta più concreto: in battello, da New York a New Haven e alle Bermuda; un viaggio 'di piacere' - turistico, si direbbe oggi - dove fra incontri, conversazioni, descrizioni, assistiamo al dispiegarsi dell'incontenibile genio umoristico del grande scrittore americano. Completano il nostro volume altri due brevi, spassosissimi racconti: "La grande rivoluzione di Pitcairn" e la "Dissertazione sui neonati".
9,50 €

Un piccolo eroe

Un piccolo eroe

Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 70

"Un piccolo eroe" (1857) descrive l'amore impossibile e cavalleresco di un bambino per una giovane donna e la complicità che con lei si viene lentamente a creare. Ma il racconto è molto più dell'eterno tema del messaggero d'amore: è lo studio finissimo di due caratteri, e di quella sottile 'linea d'ombra' che separa l'infanzia dagli anni a seguire. La casuale intromissione del bambino nella vicenda sentimentale della donna da lui segretamente amata, la scoperta del suo tradimento e la nuova, amara eppure tenera, solidarietà tra i due, porterà il ragazzo ad attraversare quel confine labile che per tutti noi è il superamento dell'infanzia.
7,50 €

Caleidoscopio

Caleidoscopio

María José Micó

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 129

«(...) Nel presentare la mia traduzione italiana di Caleidoscopio non posso fare a meno di notare innanzitutto che lo scenario in cui si sviluppa il suo percorso conoscitivo è particolarmente consono al lettore italiano. L'ambiente fiorentino, alternato a quello spagnolo, è un bell'esempio di una perfetta compenetrazione del dato culturale e quello autobiografico nell'evento poetico, che trovano nell'esperienza del linguaggio la loro espressione. Tuttavia in Micó non avvertiamo alcuna impostazione 'culturalista'... Caleidoscopio, come suggerisce il titolo stesso, nonostante la presenza di elementi 'culturali', non nasce da una percezione erudita o estetizzante della realtà, perché la sua prospettiva conoscitiva è, in sostanza, quella del soggetto nudo di fronte alla realtà che gli si svela nella reciproca assenza di un progetto e nell'imprevedibile esperienza della parola. Nella percezione del poeta c'è una toccante solitudine che chiede subito al lettore una qualche condivisione. E non potrebbe essere diversamente per un io lirico che da sempre segue un cammino così intimo, ma al tempo stesso così esposto, direi quasi senza riserve e senza limiti prospettici, agli elementi essenziali della natura, all'esperienza umana di ogni tempo, al quotidiano e all'avventura della parola...» (Dalla prefazione di Piero Taravacci)
17,50 €

Scintille nel buio

Scintille nel buio

Maria Modesti

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2018

pagine: 128

"Maria Modesti con Scintille nel buio percorre con certezza e chiarezza sentieri e viottole o strade «tortuose» che la riconducono, immancabilmente, a una costante, fervida e personalissima introspezione di ricerca di spazi, dove la «luce vorticosa» o «inabissata» si acquieta con «l'ombra» che «traluce»... Si tratta di un lungo cammino dove le visioni incantate («scaglie lucenti all'orizzonte») di distese di mare e di cielo, tra boschi di querce e «crete assolate», cipressi appuntiti e fiori profumati di ginestra si incrociano con i drammi d'orrore e di violenza efferata del terrorismo, mentre nel «fragore di buio» (...) «alto si leva il silenzio»; e neppure viene taciuto il «passaggio lieve sulla terra» dei migranti che, in un «vortice di sabbia e tempesta», fuggono dalla guerra, «nel sogno e nel miraggio appena intravisto nella luce del deserto». Le pagine scorrono in un afflato lirico di ampia dimensione spirituale, confermando la disponibilità della Modesti a percorrere orizzonti intensi, illuminati dalla sua decisa propensione poetica a non rifugiarsi dietro timorosi e pudici anfratti..." (Dalla Prefazione di Paolo Andrea Mettel)
17,50 €

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