SE
Chi è l'uomo?
Abraham Joshua Heschel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 143
"Sono due le domande che dovrebbe porsi il lettore che affronta l'opera di Heschel. Vuole davvero sapere ciò che vuole? Vuole davvero uscire dal disorientamento (non privo di vantaggi, come ogni nevrosi) in cui tutti oggi vivono? Vuole davvero abrogare i "giubilei di frustrazioni"? Vuole davvero sentirsi staccato dai possessi diventati "emblemi delle sue repressioni"? Se l'offuscamento dei fini (suoi e altrui) gli è troppo caro, rinunci alla lettura, che non avrebbe alcun effetto su di lui. Ma se desidera chiarezza e dunque libertà, avrà grazie a Heschel tutti gli aiuti possibili. Dovrà però fare dei conti precisi con la sua tradizione. Se è ebreo, Heschel potrà inebriarlo d'una sobria ebbrezza rievocando felicita non necessariamente perdute. Ma a chiunque, di qualsiasi tradizione, Heschel porge lo stesso dono e ammaestra comunque nella cosa comune a ogni uomo che sia umanamente compiuto l'arte di pregare, di congiungere il noto all'ignoto, e da quella premessa la tradizione specifica verrà rischiarata. E grazie al metro oggettivo della tradizione cui il destino l'ha legato, l'uomo cessa di essere chiuso nella prigione della sua soggettività soggettivistica, e costretto a sentirsi giudicato invece di giudicare, ad ascoltare invece di chiacchierare." (Dallo scritto di Elémire Zolla)
Rosa alchemica
William Butler Yeats
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 112
"I tre racconti qui presentati (Rosa Alchemica, Le tavole della Legge e L'adorazione dei Magi) si nutrono d'umori simbolisti e decadenti, e sono un tipico prodotto della fin de siècle, per quel loro giocare con estasi cristiane e peccaminose devozioni alla bellezza pagana, con arte e magia, con vaghe penombre e fumi d'incenso, cappelle goticheggianti e stanze nascoste da arazzi pieni del blu e del bronzo dei pavoni; e per lo stile suggestivo ed evasivo che preferisce i simboli ai personaggi, le allegorie ai fatti, i segreti sussurrati alle cose dette a voce chiara." (dalla Postfazione di Renato Oliva)
Thomas Mann e la tragedia dell'arte moderna
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 157
In questi tre saggi, raccolti in volume dall'autore, il filosofo marxista György Lukács (1885-1971) ci ha lasciato la sua interpretazione di Thomas Mann, da lui considerato "l'ultima grande espressione del realismo critico borghese". Il primo - una conferenza pronunciata per celebrare i settant'anni dello scrittore - è una lettura complessiva del "work in progress" manniano. Nel secondo, scritto nel 1948, Lukács interpreta il Doctor Faustus, come "la tragedia tipica dell'arte e della spiritualità borghese moderna", e come il percorso esemplare di un intellettuale tedesco negli anni che precedono l'avvento del nazismo. Il terzo raccoglie i fili del lungo confronto di Lukács con l'opera di Mann.
Il romitaggio della dimora illusoria-Il sentiero dell'Oku
Matsuo Bashô
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 96
"Gli haikai sono fastidiosi, come erbe sul sentiero della vita" confidò Bashô a Inen. Sembra inoltre che talvolta si lasciasse sfuggire con i discepoli parole dileggianti gli haikai. Parole del tutto logiche in un uomo che aveva abbandonato il mondo e che considerava la vita un sogno incessante. Ma non v'è dubbio che nessuno si appassionò con altrettanto fervore a simili "erbe sul sentiero". (Dallo scritio di Riunosuke Akutagawa)
Vivere ancora
Ruth Klüger
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 239
Nata a Vienna nel 1931 e deportata ad Auschwitz, Ruth Klüger ha insegnato letteratura tedesca all'Università di Irvine (California) e collabora oggi alle pagine culturali dei principali quotidiani tedeschi. "Vivere ancora" ha ottenuto molteplici riconoscimenti tra cui il premio Grimmelshausen per la letteratura.
Sotto la scure silenziosa. Frammenti dal «De rerum natura». Testo latino a fronte
Tito Lucrezio Caro
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 119
Questa antologia isola quattro temi del De rerum natura - la natura, l'angoscia, l'amore, la malattia - che si rincorrono per tutto il poema in un girotondo misterioso. Lucrezio li accenna, li affronta, li sfuma e li riprende, ne fa quattro motivi musicali, con i loro movimenti e le loro variazioni: una musica dura e percussiva, razionale e allucinata, sempre in bilico tra sillogismo e rivelazione, tra scienza e delirio. La pupilla tragica di Lucrezio si intreccia al suo ragionare e lo riempie di pathos, conferisce a ogni idea la potenza di una visione, ci dimostra, quasi fossero dei teoremi, i principi fondamentali dell'illusione e della calamità.
Scritti sull'arte
Eugène Delacroix
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 82
Sottile, amaro, lucido, rigoroso il pensiero di Delacroix, così come si delinea in questi "Scritti sull'arte", appare diverso dalla sua pittura, di cui sembra conservare soltanto la passionalità e il calore. Eppure queste pagine, che risalgono agli anni della maturità dell'artista e racchiudono la sintesi più alta delle sue intuizioni, non rappresentano un'involuzione o una antitesi del suo "romanticismo", ma ne rivelano anzi l'origine segreta, le più intime - e tragiche - motivazioni. La bellezza come esplorazione del possibile e infrazione delle certezze; l'imitazione come equivoco e l'ideale come realtà; la natura "matrigna" sono alcuni dei molti temi che Delacroix affronta, tra saggio e aforisma, con efficace, provocatoria energia.
Il Vangelo secondo Giovanni-Lettere di Giovanni
Giovanni Evangelista (san)
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 144
Il volume raccoglie, oltre al Vangelo e le Lettere di Giovanni, La Grande Passione di Albrecht Dürer, l'opera con cui l'artista si riprometteva di replicare il grande successo della prima serie di stampe apocalittiche pubblicata nel 1498.
Amras
Thomas Bernhard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 146
"Segregati in una torre - al tempo stesso eremo mistico e simbolo della loro tradizione familiare - due fratelli vivono un tempo sospeso e dilazionato, dopo il suicidio dei genitori, cercando un impossibile approccio all'Assoluto. In questo bruciante racconto della maturità, ritenuto dall'autore il proprio capolavoro, Thomas Bernhard ha condensato i motivi e i temi cardine del suo intero universo poetico. Poche pagine della letteratura sono così struggenti come quelle in cui il narratore rievoca i momenti precedenti il tentato suicidio della famiglia. Quei suoni che provengono dalla strada, le figure ancora intraviste dalle tende tirate nell'incombente buio della sera, i libri di poesia ancora compulsati, i noti oggetti e volti quotidiani, percepiti in un istante che si avverte come estremo, l'improvviso e imprevisto piacere delle proprie 'mani, voci e idee': tutto questo è inaspettatamente evocato con un amore segreto e umanissimo, che restituisce alla vita tutta la sua aura sacrale, sia pure nella consapevolezza tragica e piena del suo incancellabile dolore." (Luigi Reitani)
L'eternità attraverso gli astri
Louis-Auguste Blanqui
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 121
Secondo le parole di Walter Benjamin, contenute in 'Parigi, capitale del XIX secolo', "questo scritto presenta l'idea dell'eterno ritorno dieci anni prima di Zarathustra; in forma appena meno patetica e con una estrema potenza d'allucinazione". Nelle parole del grande rivoluzionario, ormai prigioniero a Fort du Taureau, il documento di una storica sconfitta e di una "rassegnazione priva di speranza" si converte nella più feroce critica a uno dei miti fondatori dell'epoca moderna: quello che lega insieme storia e progresso. Il "nuovo", al quale ogni idea di progresso, sia essa liberale o rivoluzionaria, si affida, è qui impietosamente colto sullo sfondo di una visione del cosmo come infinita ripetizione. (Fabrizio Desideri)
L'amuleto
Conrad F. Meyer
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 138
Se il Romanticismo, alla ricerca delle radici storiche e culturali su cui fondare una letteratura nazionale tedesca, aveva riscoperto l'Età medievale, intorno alla seconda metà dell'Ottocento l'interesse si sposta verso il Rinascimento del gobelin e dello "stile grande", della bellezza e della magnificentia. Pubblicata nel 1873, la novella "L'amuleto" di Conrad Ferdinand Meyer può essere considerata un classico di tale ricezione ottocentesca "decadente" che, iniziata da Nietzsche ma soprattutto dallo storico Jacob Burckhardt, raggiungerà poi con D'Annunzio e Hofmannsthal il suo momento di maggiore sintesi formale e creativa.
La fiamma di una candela
Gaston Bachelard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 102
"La fiamma è un mondo per l'uomo solo. E se il sognatore di fiamma parla alla fiamma, parla a se stesso, ed eccolo poeta. Dilatando il mondo, il destino del mondo, meditando sul destino della fiamma, il sognatore dilata il linguaggio poiché il linguaggio esprime una delle bellezze del mondo. Attraverso un'espressione così "pancalizzante", anche lo psichismo si estende, si innalza. La meditazione della fiamma ha offerto allo psichismo del sognatore un nutrimento di verticalità, un alimento verticalizzante. Un nutrimento aereo, agli antipodi di tutti i "nutrimenti terrestri", non esiste principio più attivo di questo per conferire un senso vitale alle determinazioni poetiche."

