Edizioni Pendragon: Studi e ricerche
Teoria generale del bellessere
Enzo Spaltro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2024
pagine: 280
La società in cui viviamo è sempre più complessa. È utile quindi disporre di strumenti adeguati che ci aiutino a trovare nuove idee per affrontarla. Alla ricerca e sperimentazione di queste si è dedicato Enzo Spaltro nell’arco della sua lunga carriera. Partendo dalla semplice constatazione che al giorno d’oggi si stia meglio di cinquanta o cento anni fa, lo studioso propone di usare le figure retoriche del chiasmo e dell’ossimoro come metodi per guardare alla vita: entrambi producono un pensiero che porta all’apertura, spesso verso ragionamenti surreali, che possono essere usati per produrre ancora nuovi concetti e posizioni. La naturale opposizione positivo/negativo, ad esempio, assume connotati diversi, portando la negatività a non essere rifiutata, ma accettata e rielaborata all’interno del bellessere. Questo libro, che raccoglie gli ultimi scritti di Spaltro (editi e inediti), può essere uno strumento per chiunque voglia approcciarsi alla sua materia e trarne utili insegnamenti per il futuro.
Figure del perturbante
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2024
pagine: 220
La presente raccolta riunisce i contributi di analisti appartenenti ai vari centri psicoanalitici del nostro Paese – nonché le rielaborazioni di alcune conferenze dei colleghi transalpini in occasione del XVI Colloquio italo-francese tenutosi a Napoli a giugno 2023 – sulle suggestioni suscitate da uno dei concetti freudiani più affascinanti e dibattuti: il “perturbante”. Un tema così difficile da afferrare, da snidare, che si presta a una polifonia interessante: dà voce all’inquietante delle origini, al mistero della morte, all’ambiguità del doppio, fino a sfiorare la questione della catastrofe ecologica. Il volume, suddiviso in cinque sezioni, offre dunque riflessioni e spunti molto stimolanti non solo riguardo alla clinica psicoanalitica, ma anche ai diversi ambiti della cultura e della società di oggi.
La camera a nebbia anagrammatica. Teoria e pratica dello studio anagrammatico del testo poetico
Giampaolo Sasso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 788
Lo studio dell’anagramma è stato inaugurato da Saussure, il fondatore della linguistica, nel primo decennio del secolo scorso, ma è stato da lui ben presto abbandonato per l’incertezza del metodo adottato. È riemerso all’epoca dello strutturalismo negli anni ’70-’80 per merito di Starobinski, suscitando un rinnovato interesse e divenendo poi, al decadere dello strutturalismo, un argomento raramente ripreso. Sasso in questo volume ne fornisce un inquadramento teorico nuovo, in base alle attuali ipotesi circa la natura della coscienza e sulle recenti nuove conclusioni di Chomsky sulla grammatica generativa. Il titolo del volume, La Camera a Nebbia Anagrammatica, riassume il significato più innovativo delle tesi che vi sono esposte. La “camera a nebbia” è lo strumento scientifico che, all’inizio del secolo scorso, è stato determinante per rilevare e studiare le prime particelle elementari della materia. Consiste in una piccola “scatola” che racchiude un gas in uno stato instabile; quando una particella vi entra, urta le molecole del gas e queste si condensano in minuscole gocce la cui scia descrive la traiettoria della particella. Se la “scatola” è immersa in un campo elettrico o magnetico, la forma della traiettoria permette di risalire alle caratteristiche della particella. Una scoperta straordinaria per la nuova fisica emergente nell’inizio del secolo. Nell’analogia suggerita dal titolo, gli anagrammi, che vengono rintracciati da un calcolatore, corrispondono alle tracce rese visibili da una “camera a nebbia”: consentono cioè di risalire ai processi mentali e agli stati di coscienza che, a noi invisibili, si fissano nella lingua prima che assumano la forma grammaticale-sintattica, aiutandoci in questo modo a riconoscere le tracce di questi processi nel testo poetico e guidando a nuove ipotesi teoriche sulla natura della coscienza e del linguaggio. Nel volume sono esposti in modo dettagliato e graduale i criteri pratici di studio per cui l’anagramma può con certezza venire riconosciuto come una proprietà naturale del linguaggio poetico, fornendo un inquadramento delle sue caratteristiche strutturali, molte delle quali ancora sconosciute nella loro reale funzione (ad esempio quella della formalizzazione). I molti esempi proposti (i testi studiati sono circa un centinaio) aiutano il lettore a impadronirsi delle risorse teoriche e pratiche dell’anagramma in diversi aspetti, semiotici, formali, metaforici, e soprattutto a comprendere la sua funzione mentale in chi genera il testo e in chi lo legge, determinante per spiegare perché il testo poetico sia così diverso da quello ordinario.
Racconti in cammino. Adolescenti studenti e migranti: percorsi di narrazione e soggettività
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 332
In questo libro sono condivisi progetti ed esperienze di sostegno psicologico e consultazione psicoanalitica diretti agli adolescenti, ai migranti e alla comunità, raggiunti attraverso la narrazione, la poesia, il disegno, la musica e varie forme artistiche che offrono strumenti per fare esperienze trasformative, e svolti in collaborazione con alcuni Istituti Superiori e Associazioni. La narrazione, accompagnata dalla elaborazione psicoanalitica e terapeutica nel gruppo, non ha il solo scopo di diminuire il dolore delle ferite traumatiche, ma di aiutare a costruire la capacità di poterlo affrontare e trasformare. Prefazione di Alberto Lombardozzi. Postfazione di Virginia De Micco.
La guerra di Johnny Peck. Tra battaglie ed evasioni, l’incredibile storia di un soldato australiano attraverso l’Africa, la Grecia e l’Italia tra il 1941 e il 1945
Peter Monteath
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 320
Questo libro racconta le vicende di Johnny Peck, un ragazzo australiano che, a 17 anni, falsificò la sua data di nascita per arruolarsi, diventando così soldato di fanteria del 2/7° Battaglione dell’esercito inglese. Fu gettato per la prima volta in battaglia contro le forze italiane in Africa occidentale; seguirono le campagne contro la Wehrmacht e la Luftwaffe hitleriane in Grecia. Quando Creta cadde in mano ai tedeschi, alla fine di maggio del 1941, Peck rimase intrappolato sull’isola con centinaia di altri uomini e fu fatto prigioniero prima dai tedeschi e poi dagli italiani. Trasferito in un carcere piemontese, venne liberato in seguito all’Armistizio del 1943, e da allora si dedicò ad aiutare i prigionieri di guerra evasi ad attraversare le Alpi per mettersi in salvo. Catturato ancora una volta, Peck fu condannato a morte e detenuto nella prigione di San Vittore a Milano, gestita dalla Gestapo, fino a quando non riuscì a fuggire nuovamente, questa volta in Svizzera.
«Diario della vita del ribelle». Gino Nadalini, da soldato a partigiano in Grecia
Vincenzo Sardone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 111
Il presente volume nasce dalla volontà di salvare una memoria che non riguarda solo la vicenda personale di Gino Nadalini, ma è paradigmatica dell’esperienza di migliaia di soldati italiani che, dopo l’8 settembre del 1943, si trovavano al di fuori del territorio italiano e che scelsero di combattere contro gli ex alleati tedeschi entrando a far parte delle forze resistenziali del luogo, in questo caso greche.
Percorsi di un cittadino europeo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 157
Questo libro vuole contribuire alla consapevolezza dell'importanza di essere cittadini europei e a ridare loro fiducia, grazie alle voci di autori che hanno voluto - partecipando a questo progetto - incoraggiare la riflessione e la passione per le cose della nostra Europa. Qui sono riuniti gli articoli tratti dalle relazioni esposte nel corso degli incontri organizzati a Bruxelles, Luxembourg e Ancona per presentare l'ultimo libro e la raccolta di scritti degli ultimi trenta anni di Giancarlo Vilella, dirigente del Parlamento europeo e docente della Facoltà di Economia "G. Fuà" dell'Università Politecnica delle Marche.
Una nuova preistoria umana. Volume Vol. 2
Widmer Berni, Maria Longhena
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 319
Nel 1200 a.C. circa, la caduta di un corpo celeste nell’oceano Atlantico fu la causa principale della più grande migrazione che la storia umana possa annoverare: l’invasione del Mediterraneo da parte dei numerosi Popoli del Mare. Chiaramente e drammaticamente testimoniato nei testi egizi, si trattò di un evento planetario di enorme violenza e intensità a cui seguirono 50 anni di terremoti seriali con gravissime conseguenze anche nel bacino mediterraneo, con siccità e carestie che perdurarono per oltre due secoli. Gli invasori sono identificati dagli Egizi come popoli “Haou-Nebout”. Con tale termine essi identificavano gli abitanti di un insieme di isole proiettate agli estremi confini marini occidentali e nordici, con cui avevano intrattenuto rapporti millenari. Da questo luogo di provenienza, i numerosi Popoli del Mare invasero, a più riprese, il Mediterraneo causando traumaticamente la fine dell’Era del Bronzo. Nessuna potenza, escluso l’Egitto, fu in grado di resistere all’onda di invasione: era iniziata l’Era del Ferro, la cui tecnologia era patrimonio esclusivo dei Popoli del Mare. Questo secondo tomo di Una nuova preistoria umana, oltre a considerare il nuovo assetto e la distribuzione dei Popoli del Mare in Mediterraneo coinvolgendo anche la penisola italica, dedica alcuni capitoli alle civiltà precolombiane. Nuove acquisizioni testimoniano infatti che su entrambe le sponde atlantiche, con una precisione più che millimetrica, si utilizzavano le stesse unità di misura, non lasciando dubbi alla necessità di preconizzare il lascito di un’unica Civiltà Madre.
La buia notte della chimera. Dino Campana. L'altro canto non scritto
Enrico Gurioli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 125
Esiste un pregiudizio storicamente accettato su Dino Campana: quello legato alla sua follia. Morto nel 1932 presso il manicomio di Castelpulci (dove era rinchiuso da svariati anni), sin dai primi tempi della sua comparsa nella vita letteraria italiana – tramite la raccolta dei Canti Orfici (1914) – il poeta di Marradi era stato percepito come un’entità anomala, diversa, dalla genialità disturbata. Per cercare di scardinare questa granitica interpretazione, Enrico Gurioli analizza la vita di Campana dimostrando quanto la sua mente fosse in realtà lucida: amante dei viaggi, dell’arte e dell’esoterismo, sceglieva di porsi in maniera anticonvenzionale, con gesti spesso sopra le righe, alimentando così il suo stesso mito e le dicerie che lo riguardavano. A cosa sarebbe dovuto dunque il definitivo internamento? L’autore trova la risposta in un incontro cruciale per il poeta marradese, quello con la sua impossibile chimera: la scrittrice Sibilla Aleramo. Un amore repentino, bruciato in pochissimo tempo, ma così intenso da fargli perdere definitivamente la ragione.
Giulio dalla Lira, il villano e il contadino. Bilinguismo e dislivello culturale nell'opera di Giulio Cesare Croce (1550-1609)
Monique Rouch
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 176
Sebbene Giulio Cesare Croce abbia trattato dei contadini in italiano e in dialetto, i due discorsi non si sovrappongono, anzi si oppongono radicalmente: l’opera in italiano rimane al livello degli stereotipi; l’opera in dialetto offre, invece, un quadro realistico e vario con un incontestabile valore documentario sulla vita delle comunità rurali della campagna bolognese. In questo saggio non solo viene posto apertamente il problema del rapporto fra realtà e ideologia ma anche quello della scelta linguistica. Realtà, ideologia e lingua viste nelle loro interazioni, ecco i tre poli intorno ai quali vengono a convergere interrogativi e risposte possibili, attraverso una ricerca che ci ripropone l’immagine tradizionale del contadino italiano, analizzando il caso Croce nel quadro della letteratura popolare e della rappresentazione “lacerata” che ci ha lasciato del mondo rurale, facendo della sua opera un punto di osservazione privilegiato sulle aree di mediazione culturale.
Episteme cotidiano
Giancarlo Vilella
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 96
L’alterità dell’essere umano si esprime pienamente negli strumenti che utilizza per la sua ricerca di conoscenza, che non sono solo quelli del cosiddetto metodo scientifico. Quest’ultimo è importantissimo ma non è il solo. La conoscenza viene in ampia parte dalla riflessione filosofica, dalle espressioni dell’arte in tutte le sue forme, dalla meditazione personale: per questo considero fondamentale nella realizzazione di sé il tenersi informato e discutere, l’usufruire dei vari eventi artistici, il curare l’amicizia, il concentrarsi per meditare. Tutto ciò viene completato dall’amore che accompagna le nostre vite, nelle sue differenti forme. La presenza di questi aspetti è necessaria come componente ontologica dell’esistenza umana proiettata verso la conoscenza del tutto. Insomma, la conoscenza, questo fenomeno caratterizzante l’essere umano e la sua alterità, è in sostanza un fatto legato alla nostra quotidianità. Un “episteme cotidiano”, appunto.
Sanità e infanzia a Bologna. Cinque secoli di storia
Tiziano Dall'Osso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 181
Disciplina fondamentale nella contemporaneità, la pediatria nei secoli non è sempre stata uno dei maggiori punti di interesse per le conoscenze mediche. Lo sa bene Tiziano Dall’Osso, pediatra di famiglia, la cui passione per la disciplina lo ha portato negli anni a ricercare le orme di coloro che lo hanno preceduto nella professione. Dai suoi pellegrinaggi tra antichi manuali nasce questo volume, utile compendio sulla storia della cura dell’Infanzia nella città di Bologna. Servendosi di documenti storici, riviste e immagini l’autore delinea un percorso che dal Cinquecento porta al Novecento illustrando come la concezione del bambino quale “adulto in miniatura” si sia progressivamente dissolta, lasciando spazio a quello che è un soggetto con i propri bisogni specifici e meritevole di cure adeguate. Il percorso che delinea Dall’Osso porterà il lettore a conoscere i principali medici e professori che nella città di Bologna decisero di dedicare le proprie energie all’elaborazione di nuove pratiche; delle più importanti istituzioni, pontificie e non, che per prime misero a disposizione spazi per i neonati e per le partorienti; senza trascurare una panoramica sulle malattie che nei secoli afflissero la popolazione, colpendo in particolare e con più forza quella infantile. Un testo ricco di curiosità che allo stesso tempo racconta e celebra l’evoluzione di questa importante branca della medicina

