Edizioni Pendragon: Studi e ricerche
«Diario della vita del ribelle». Gino Nadalini, da soldato a partigiano in Grecia
Vincenzo Sardone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 111
Il presente volume nasce dalla volontà di salvare una memoria che non riguarda solo la vicenda personale di Gino Nadalini, ma è paradigmatica dell’esperienza di migliaia di soldati italiani che, dopo l’8 settembre del 1943, si trovavano al di fuori del territorio italiano e che scelsero di combattere contro gli ex alleati tedeschi entrando a far parte delle forze resistenziali del luogo, in questo caso greche.
Percorsi di un cittadino europeo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 157
Questo libro vuole contribuire alla consapevolezza dell'importanza di essere cittadini europei e a ridare loro fiducia, grazie alle voci di autori che hanno voluto - partecipando a questo progetto - incoraggiare la riflessione e la passione per le cose della nostra Europa. Qui sono riuniti gli articoli tratti dalle relazioni esposte nel corso degli incontri organizzati a Bruxelles, Luxembourg e Ancona per presentare l'ultimo libro e la raccolta di scritti degli ultimi trenta anni di Giancarlo Vilella, dirigente del Parlamento europeo e docente della Facoltà di Economia "G. Fuà" dell'Università Politecnica delle Marche.
Una nuova preistoria umana. Volume Vol. 2
Widmer Berni, Maria Longhena
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 319
Nel 1200 a.C. circa, la caduta di un corpo celeste nell’oceano Atlantico fu la causa principale della più grande migrazione che la storia umana possa annoverare: l’invasione del Mediterraneo da parte dei numerosi Popoli del Mare. Chiaramente e drammaticamente testimoniato nei testi egizi, si trattò di un evento planetario di enorme violenza e intensità a cui seguirono 50 anni di terremoti seriali con gravissime conseguenze anche nel bacino mediterraneo, con siccità e carestie che perdurarono per oltre due secoli. Gli invasori sono identificati dagli Egizi come popoli “Haou-Nebout”. Con tale termine essi identificavano gli abitanti di un insieme di isole proiettate agli estremi confini marini occidentali e nordici, con cui avevano intrattenuto rapporti millenari. Da questo luogo di provenienza, i numerosi Popoli del Mare invasero, a più riprese, il Mediterraneo causando traumaticamente la fine dell’Era del Bronzo. Nessuna potenza, escluso l’Egitto, fu in grado di resistere all’onda di invasione: era iniziata l’Era del Ferro, la cui tecnologia era patrimonio esclusivo dei Popoli del Mare. Questo secondo tomo di Una nuova preistoria umana, oltre a considerare il nuovo assetto e la distribuzione dei Popoli del Mare in Mediterraneo coinvolgendo anche la penisola italica, dedica alcuni capitoli alle civiltà precolombiane. Nuove acquisizioni testimoniano infatti che su entrambe le sponde atlantiche, con una precisione più che millimetrica, si utilizzavano le stesse unità di misura, non lasciando dubbi alla necessità di preconizzare il lascito di un’unica Civiltà Madre.
La buia notte della chimera. Dino Campana. L'altro canto non scritto
Enrico Gurioli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 125
Esiste un pregiudizio storicamente accettato su Dino Campana: quello legato alla sua follia. Morto nel 1932 presso il manicomio di Castelpulci (dove era rinchiuso da svariati anni), sin dai primi tempi della sua comparsa nella vita letteraria italiana – tramite la raccolta dei Canti Orfici (1914) – il poeta di Marradi era stato percepito come un’entità anomala, diversa, dalla genialità disturbata. Per cercare di scardinare questa granitica interpretazione, Enrico Gurioli analizza la vita di Campana dimostrando quanto la sua mente fosse in realtà lucida: amante dei viaggi, dell’arte e dell’esoterismo, sceglieva di porsi in maniera anticonvenzionale, con gesti spesso sopra le righe, alimentando così il suo stesso mito e le dicerie che lo riguardavano. A cosa sarebbe dovuto dunque il definitivo internamento? L’autore trova la risposta in un incontro cruciale per il poeta marradese, quello con la sua impossibile chimera: la scrittrice Sibilla Aleramo. Un amore repentino, bruciato in pochissimo tempo, ma così intenso da fargli perdere definitivamente la ragione.
Giulio dalla Lira, il villano e il contadino. Bilinguismo e dislivello culturale nell'opera di Giulio Cesare Croce (1550-1609)
Monique Rouch
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 176
Sebbene Giulio Cesare Croce abbia trattato dei contadini in italiano e in dialetto, i due discorsi non si sovrappongono, anzi si oppongono radicalmente: l’opera in italiano rimane al livello degli stereotipi; l’opera in dialetto offre, invece, un quadro realistico e vario con un incontestabile valore documentario sulla vita delle comunità rurali della campagna bolognese. In questo saggio non solo viene posto apertamente il problema del rapporto fra realtà e ideologia ma anche quello della scelta linguistica. Realtà, ideologia e lingua viste nelle loro interazioni, ecco i tre poli intorno ai quali vengono a convergere interrogativi e risposte possibili, attraverso una ricerca che ci ripropone l’immagine tradizionale del contadino italiano, analizzando il caso Croce nel quadro della letteratura popolare e della rappresentazione “lacerata” che ci ha lasciato del mondo rurale, facendo della sua opera un punto di osservazione privilegiato sulle aree di mediazione culturale.
Episteme cotidiano
Giancarlo Vilella
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 96
L’alterità dell’essere umano si esprime pienamente negli strumenti che utilizza per la sua ricerca di conoscenza, che non sono solo quelli del cosiddetto metodo scientifico. Quest’ultimo è importantissimo ma non è il solo. La conoscenza viene in ampia parte dalla riflessione filosofica, dalle espressioni dell’arte in tutte le sue forme, dalla meditazione personale: per questo considero fondamentale nella realizzazione di sé il tenersi informato e discutere, l’usufruire dei vari eventi artistici, il curare l’amicizia, il concentrarsi per meditare. Tutto ciò viene completato dall’amore che accompagna le nostre vite, nelle sue differenti forme. La presenza di questi aspetti è necessaria come componente ontologica dell’esistenza umana proiettata verso la conoscenza del tutto. Insomma, la conoscenza, questo fenomeno caratterizzante l’essere umano e la sua alterità, è in sostanza un fatto legato alla nostra quotidianità. Un “episteme cotidiano”, appunto.
Sanità e infanzia a Bologna. Cinque secoli di storia
Tiziano Dall'Osso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 181
Disciplina fondamentale nella contemporaneità, la pediatria nei secoli non è sempre stata uno dei maggiori punti di interesse per le conoscenze mediche. Lo sa bene Tiziano Dall’Osso, pediatra di famiglia, la cui passione per la disciplina lo ha portato negli anni a ricercare le orme di coloro che lo hanno preceduto nella professione. Dai suoi pellegrinaggi tra antichi manuali nasce questo volume, utile compendio sulla storia della cura dell’Infanzia nella città di Bologna. Servendosi di documenti storici, riviste e immagini l’autore delinea un percorso che dal Cinquecento porta al Novecento illustrando come la concezione del bambino quale “adulto in miniatura” si sia progressivamente dissolta, lasciando spazio a quello che è un soggetto con i propri bisogni specifici e meritevole di cure adeguate. Il percorso che delinea Dall’Osso porterà il lettore a conoscere i principali medici e professori che nella città di Bologna decisero di dedicare le proprie energie all’elaborazione di nuove pratiche; delle più importanti istituzioni, pontificie e non, che per prime misero a disposizione spazi per i neonati e per le partorienti; senza trascurare una panoramica sulle malattie che nei secoli afflissero la popolazione, colpendo in particolare e con più forza quella infantile. Un testo ricco di curiosità che allo stesso tempo racconta e celebra l’evoluzione di questa importante branca della medicina
Lottare per le idee. Roberto Roversi, poeta e protagonista della cultura italiana contemporanea
Giuseppe Muraca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 239
Roberto Roversi (Bologna 1923-2012) è stato senza alcun dubbio uno dei più importanti letterati e intellettuali della sinistra critica ed eterodossa italiana. La sua attività creativa, organizzativa ed editoriale non può essere scissa dal suo impegno civile, dalla coerente, ostinata, radicale e libertaria passione politica, volta costantemente a mutare i valori dominanti, la società e la condizione umana. Ben lontano dall’essere un “personaggio”, egli si è mantenuto sempre ai margini della società letteraria, con i suoi riti, i suoi vizi e le sue virtù, pur partecipando, sempre con spirito critico, alle vicende del proprio tempo. È riuscito ad essere comunque un grande protagonista della cultura novecentesca, rappresentando per più di cinquant’anni un fondamentale punto di riferimento per diverse generazioni di giovani poeti, scrittori e intellettuali. È certo che la sua scelta di vivere abbarbicato, come una pianta al terreno, alla sua città (Bologna) e arroccato nella sua libreria (Palmaverde), di dichiararsi fino alla fine, al pari di Fortini, uno scrittore politico e di porsi, a partire dalla metà degli anni Sessanta, in netto contrasto con l’industria editoriale e culturale, abbiano senz’altro nuociuto alla sua notorietà. Dall’esordio fino alle ultime poesie, tutto il suo cammino può essere considerato come il risultato di una continua ricerca e di un’attività di sperimentazione condotta attraverso una verifica critica dei vari momenti della storia dell’Italia repubblicana. Questo libro intende, dunque, offrire un contributo alla conoscenza della sua opera e della sua multiforme attività intellettuale.
Fammi vedere del male. Il cinema di Michael Haneke
Vincenzo Altobelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2023
pagine: 200
Vincitore di due Palme d'oro, un Oscar e numerosi premi internazionali, tra gli esponenti del cinema contemporaneo Michael Haneke è uno dei più controversi. Attraverso dodici lungometraggi realizzati per il grande schermo in meno di trent'anni, il cineasta austriaco è riuscito a scrollarsi di dosso l'ingrata fama di provocatore, di un autore che mira soltanto a sconvolgere il pubblico, dimostrando la serietà ben più profonda del proprio lavoro. Lontana dalle carezze del cinema mainstream, nell'opera rigorosa e anaffettiva di Haneke i frammenti ellittici strutturano composizioni a trama fitta fondate su logiche sconnesse dal tessuto narrativo. Senza chiarire mai i legami tra le cause e gli effetti, anche negli snodi apparentemente più chiari il regista rifiuta la comodità di una storia convenzionale o di una motivazione psicologica esaustiva: l'immagine è sempre instabile, i suoi significati vengono irrimediabilmente inquinati e chi guarda finisce smarrito nel regno del dubbio. Dall'interno, Haneke lavora per smantellare i linguaggi del cinema, gli ingranaggi della verità e la logica della realtà, lasciando allo spettatore il dovere ultimo di trovare una cura alle patologie dell'uomo, dei media e della società occidentale.
Tra Po e Tevere, e altre terre e altri mari. Studi di lingua e di culture
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 287
Seguendo la molteplicità dei propri interessi – da quello di sempre per le parlate toscane e di quanto le circonda, al raffronto interlinguistico, fino alla specializzazione nelle lingue americane indigene, sempre con una apertura verso altri settori, in primo luogo antropologica e sociolinguistica –, Luciano Giannelli raccoglie qui lavori propri e di allieve/i e colleghe/i che sono frutto di una ricerca di nuovo avvio sui dialetti circoscritti dalla prima parte del titolo, o di rivisitazioni di temi già indagati, fino a ristampe minimamente aggiornate su un terreno essenzialmente di redazione, come la descrizione del dialetto di Abbadia San Salvatore o il saggio sulla morfologia cuna e la presentazione di un inedito, originariamente concepito come specimen di un lavoro ambizioso di natura didattica, destinato ad una università straniera. L’articolazione del volume si snoda inoltre su una serie di lavori di ambito europeo e quindi di ambito americano (amerindiano), continua con la sezione delle Riproposizioni a rispecchiare tale dualità, e si conclude con un saggio dedicato a un aspetto della cultura romana. Contributi di: Luciano Giannelli, Luciana Brandi, Luciano Giannelli, Daniele Vitali, Cinzia Braglia, Marina Magnanini, Thomas D. Cravens, Luisa Giacchi, Nadia Nocchi, Rosangela Lai, Massimiliano Canuti, Evmorfía Kalovidouri, Uršula Lipovec Čebron, Cristián Andrés, Raoul Zamponi, Fabio Malfatti, Silvia Rossi, Beatrice Pacini, Massimo Squillacciotti.
La sofferenza inutile. Pratiche di consapevolezza profonda per superare le ferite del passato
Franco Nanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 207
Qualsiasi strada percorriamo per migliorarci e perfezionarci, qualsiasi conquista facciamo, non è per sempre. Non abbiamo nessuna certezza che le cose andranno bene. Prima o poi la vita ci consegnerà nuove prove, nuove sfide, nuovi turbamenti. Tuttavia non serve lamentarsi o recriminare. Per evolvere e amare occorre passare attraverso le nostre ferite e i nostri dolori, occorre imparare ad accettare ciò che vorremmo respingere, contrastare, evitare. Rifiutare ferite e dolori è come rifiutare la vita stessa. Il saggio intende dare indicazioni e strategie operative per imparare ad affrontare le avversità della vita e attraverso queste migliorarci e comprendere il nostro piano evolutivo. Solo accogliendo la sofferenza emotiva, ogni fallimento, ingiustizia, dolore, diventa “grazia”, spazio di luce, “rito iniziatico”. La nostra vera trasformazione nei momenti difficili non sta nel riscatto egoico, nel diventare forti e invincibili, nel trovare soluzioni “strategiche” ai problemi, e neppure nel rassegnarsi a rimuginare nell’impotenza, ma nel trovare il coraggio di accettare il nostro essere vulnerabili per vedere in esso come possiamo ri-emergere con rinnovate possibilità.
Nuove disavventure dell'archeologia. Il mistero della chiappa scura
Carlo D'Adamo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 485
Fonologia e morfologia, linguaggio e scrittura, alfabeti scomparsi e lingue sopravvissute, lessemi e morfemi incredibilmente longevi disegnano oggi un quadro dello stato dell’arte nei settori delle lingue, dei linguaggi e dell’archeologia estremamente interessante, aperto a nuove e suggestive prospettive. È a partire da queste premesse che la presente antologia irriverente alterna pagine esilaranti a saggi filologicamente ineccepibili, parodie dissacranti a denunce del malcostume e dell’ignoranza istituzionali. Il volumetto si divide in tre sezioni: Pars Destruens, Pars Costruens, Miscellanea. Nella prima vengono messi alla berlina autorevoli accademici, italiani e stranieri. Nella seconda si propone una nuova, avanzata traduzione del testo giuridico della Tavola di Cortona con la sua regolamentazione del pascolatico, la gabella sui pascoli comuni: una storia millenaria che inizia prima dei Romani e finisce con il Monte dei Paschi di Siena. Infine, nella terza l’autore si lancia a ruota libera in una serie di denunce del malaffare storico, economico, artistico, culturale, linguistico, archeologico, che sembra una costante del nostro povero Paese.

