Ibis: Tusitala
Le harki de Meriem. Una storia algerina
Mehdi Charef
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 1993
pagine: 188
La casa
Melitta Breznik
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 114
Nei suoi racconti Melitta Breznik "riesce ogni volta a mantenere alta la tensione, facendo emergere nel dettaglio il significato di tutta una vita ed evitando con grande cura ogni patetismo. Ciò che la Breznik vuole affrontare è appunto la periferia dell'esistenza - l'amico malato di Aids, l'anziano ex combattente che sta morendo di tumore, il caso di omonimia nel ricovero per tentato suicidio - sono istantanee scattate da una certa distanza, ma che sempre inquadrano il punto in cui la vita, per l'incepparsi più o meno casuale di un ingranaggio, s'avvicina ai confini con la morte, o con la follia e a quel punto rispecchia se stessa". (Anna Ruchat)
L'amore, la guerra
Assia Djebar
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2010
pagine: 252
Ripercorrere il passato del proprio paese, dare voce alle donne segregate, ritrovare l'orgoglio arabo contro i conquistatori stranieri: superare il silenzio di coloro che non hanno mai potuto raccontare e primo fra tutti il silenzio della scrittrice stessa che vuole narrare usando la parola dell'altro, la parola dello straniero. Così l'immagine autobiografica della bambina algerina condotta per mano dal padre alla scuola francese diventa la figura emblematica di una formazione intellettuale che permette di sfuggire alla costrizione della tradizione ma che nello stesso tempo obbliga all'uso di una lingua altra che induce al mutismo, all'impossibilità di esprimere liberamente i propri sentimenti. Tutto il romanzo si snoda così tra passato e presente, silenzio e parola, chiusura e liberazione, per rivendicare la libertà della donna e della scrittrice, per ricostruire una memoria collettiva al femminile.
Kaydara
Amadou Hampâté Bâ
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2007
pagine: 141
Kaydara è un racconto iniziatico della tradizione fulbe del Mali e narra il viaggio di tre giovani che devono attraversare un mondo sotterraneo e misterioso per raggiungere la dimora di Kaydara, il dio dell'oro e della conoscenza. II viaggio è però segnato da una serie di incontri enigmatici e simbolici che introducono alla cultura tribale e alle tradizioni etniche dei Fulbe. Dei tre viaggiatori solo uno riuscirà a superare la prova e potrà ritornare con il carico che lo renderà saggio e rispettato. Attraverso questo viaggio, il protagonista, Hammadi, potrà giungere alla piena realizzazione di sé e alla consapevolezza del suo ruolo nella società. A.H. Bà ha trascritto questo testo a partire dalle narrazioni orali del suo popolo e lo ha tradotto in francese, consegnandoci un piccolo frammento della vasta tradizione arcaica e iniziatica maliana. A.H. Bà ha corredato la pubblicazione di un vasto apparato interpretativo e di approfondimento che ci permette di comprendere il profondo valore spirituale della cultura africana. Una tradizione che non ha nulla di statico ma anzi si trasforma in continuazione, in un rapporto dinamico tra l'uomo e il suo mondo, m questo racconto e in questa cultura fulbe ritroviamo miti e archetipi che mostrano profonde sintonie con il fondo comune della tradizione arcaica dell'umanità intera.
Amoul solo... Storie dal Senegal. Ediz. italiana e francese
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2004
pagine: 206
Acqua Tofana
Patrícia Melo
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2004
pagine: 187
Partendo dalla confessione di una donna in un commissariato di Rio, la narrazione intreccia vicende torbide e inquietanti, tra individui alla deriva e ordinaria violenza urbana: ora è un marito violento, ora una coppia perversa, un serial-killer, donne di strada. Una serie disparata di storie umane che delineano il quadro della corruzione irrimediabile della società odierna.

