Il Nuovo Melangolo: Opuscula
Causeries (1952-54). Testo francese a fronte
Gaston Bachelard
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 111
Registrate per Radio France tra il 1952 ed il 1954, le Causeries rappresentano una preziosa fonte tanto per il cultore quanto per il neofita di Bachelard. Consacrate a Acqua, Aria, Terra e Fuoco, Mano e Forgia, Dormeurs Eveillés, queste "chiacchierate" radiofoniche suggellano la felice stagione degli elementi, attestandosi come piccolo corpus di passaggio tra la tetralogia poetica e le réveries della vecchiaia e testimoniando del potere d'immaginazione delle sostanze materiali su sognatori lucidi e poeti.
Breve storia della letteratura brasiliana
Luciana Stegagno Picchio
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 212
Il libro si propone di offrire uno strumento di conoscenza e di approfondimento a coloro che si affacciano per la prima volta su un universo poetico ancora sconosciuto. Essa non si accontenta di ripercorrere le tappe di un viaggio attraverso quattro secoli di letteratura, ma fa il punto sull'argomento. La letteratura brasiliana si presenta oggi molto diversa da quella di pochi decenni orsono. Diverso ne appare il significato. È seppellito per sempre il problema di una lingua "brasiliana", totalmente svincolata dal modello portoghese, la lingua di un Brasile di centottanta milioni di parlanti di fronte ai dieci milioni della madrepatria, un Brasile fiero che non ha più bisogno di cantare "minha lingua é brasileira, jà passou de portugués".
Il canto della perla. Testo greco a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 56
Il "Canto della perla", compreso negli Atti apocrifi dell'apostolo Tomaso, è universalmente considerato il capolavoro della poesia religiosa gnostica; ma è anche un testo fondamentale della storia delle origini cristiane e l'essenziale anello di congiunzione fra il cristianesimo e la religione di Mani.
Una vita in forma di libro. Ermeneutica e romanzo tra illuminismo e Romanticismo
Roberto Gilodi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 176
Nella seconda metà del Settecento l'apprendistato alla vita è di scena in quella variante del romanzo europeo a cui è stato dato il nome di "romanzo di formazione". L'esplorazione della vita quotidiana, l'attenzione al dettaglio, sono occasioni per ricercare, se esiste, il filo nascosto che tiene unite le diverse esperienze di un protagonista sempre esposto al rischio di vedere fallire il suo progetto di affermazione nel mondo. Il romanzo diventa allora la modalità letteraria che consente di rappresentare, come dirà Novalis, "una vita in forma di libro". Questo saggio si propone di identificare alcuni punti di svolta dell'idea di formazione, con un'attenzione particolare agli aspetti antropologici e filosofici che sottendono le nuove scritture romanzesche.
Dioniso. Mito e culto
Walter Friedrich Otto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 219
La prima sistematica presentazione del dio greco, tanto amato da Nietzsche. L'autore di «Theophania» e «Gli dei della Grecia» dimostra l'intrinseca connessione di mito e culto nella religione greca classica, un aspetto di quella fede degli Elleni che ha suscitato attenzione e studio non solo in chiave accademica o meramente storiografica.
Corpo e spazio. Osservazioni su arte - scultura - spazio. Testo tedesco a fronte
Martin Heidegger
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 43
La seguente pubblicazione riproduce il testo della conferenza che Martin Heidegger tenne il 3 ottobre 1964 nella Galleria 'im Erker' di St. Gallen in occazione del vernissage di un'esposizione delle opere di Bernhard Heiliger. Il manoscritto di trova pressi il Deutschen Literaturarchiv di Marbach.
Il tempo e l'altro
Emmanuel Lévinas
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 58
Il testo che viene qui presentato, riproduce lo stenogramma di quattro conferenze che, sotto il titolo di "Le Temps et l'Autre" furono tenute da Levinas nel 1946-47 durante il primo anno della sua attività al Collège Philosophique fondato da Jean Wahl. Si tratta di una vera e propria cellula germinale e originaria che già contiene, in nuce, i temi fondamentali della maturità teoretica dell'autore. Prima sintesi filosofica, l'opera permette cosi di cogliere il pensiero di Levinas nell'originalità e nella freschezza del suo stato nascente.
Umanesimo dell'altro uomo
Emmanuel Lévinas
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 157
"Umanesimo dell'altro uomo" è una sintesi felice del pensiero di Emmanuel Lévinas, in cui l'intero percorso del filosofo ebreo, di lingua francese, ma lituano di origine, è presente in forma chiarissima nei suoi aspetti essenziali e nei suoi nodi problematici decisivi. Un "ismo" storico sul cui significato autentico tanto si è discusso in questo secolo, viene riproposto e ripensato alla luce di un pensiero etico altrettanto radicato nella tradizione, quanto all'altezza dei tempi in cui viviamo e delle preoccupazioni per l'avvenire che ci assillano.
La voce inimitabile. Poesia e poetica del secondo Novecento
Cesare Viviani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 162
Se si toglie alla critica il vanto di essere un'obiettivazione calibrata e la si considera un'attività creativa e se, al tempo stesso, si riflette sul nucleo intraducibile che permane in ogni poesia, cadono le sicurezze degli interpreti e la gerarchia dei saperi. Con questo sguardo radicale Viviani visita luoghi e autori della poesia degli ultimi decenni. Dalla questione sull'essenza del testo poetico ai tentativi di interpretarlo, dall'analisi di una società e di una cultura che allontanano dalla scrittura letteraria fino alle insicurezze dei poeti e ai pericoli per la sopravvivenza della poesia: questi saggi formano un libro teorico e di poetica, ricco di intuizioni e anche indicazioni per chi vuole leggere o scrivere versi.
Babele. Architettura, filosofia e linguaggio di un delirio
Silvano Petrosino
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 138
Ancora una volta l'antico grido babelico si è alzato: "Unità! Unità! Venite, raduniamoci, riduciamo il mondo alla ragione, imponiamo la democrazia, garantiamo la sicurezza, incrementiamo i consumi, costruiamo la pace universale". Come allora, anche oggi questo appello risuona contemporaneamente in modo maestoso e tragico, come un magnifico invito e come una terribile minaccia. Passando da Beauchamp a Balthasar, da Kafka a Scholem, da Hegel ad Heidegger, da Lacan a Zumthor, da Lévinas a Derrida, il testo di Petrosino legge il breve racconto biblico relativo alla costruzione della Torre di Babele mostrandone la sorprendente ed inquietante attualità. Un'originale ricerca filosofica sul senso umano dell'abitare e sul delirio del potere.
Utopia del comprendere. Da Babele ad Auschwitz
Donatella Di Cesare
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2003
pagine: 347
Che cosa vuoi dire comprendere? Che cosa vuol dire comprendere sé, che cosa vuoi dire comprendere l'altro? Che cosa vuoi dire non comprendere e non essere compresi? La domanda viene discussa in questo libro alla luce dei dibattito tra l'ermeneutica di Gadamer e la decostruzione di Derrida. Ma la tesi di una utopia del comprendere, che Donatella Di Cesare sostiene, si delinea sullo sfondo della tradizione filosofica ebraica, in un dialogo serrato con Paul Celan, con la sua riflessione sulla poesia e sul linguaggio. La domanda diventa allora: che cosa vuoi dire comprendere dopo Auschwitz? È a partire da qui che, attraverso un ripensamento filosofico e politico di concetti come promessa, futuro, avvenire, può essere attribuito un nuovo valore all'utopia.
Prologhi ai commenti aristotelici
d'Aquino (san) Tommaso
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2003
pagine: 186
Tommaso d'Aquino è universalmente considerato il maggior teologo del Medioevo cristiano. Tuttavia un'interpretazione del suo itinerario di pensiero limitata a questo aspetto delle sue opere, non permette di comprendere a pieno la rilevanza del suo contributo alla storia della filosofia, del suo metodo di lettura e comprensione dei classici, in particolare di Aristotele. I suoi prologhi alle lezioni sul filosofo greco sono in questo senso di un'importanza capitale: consentono di cogliere accanto al Tommaso teologo cristiano, il filosofo e la sua difesa dell'autonomia della ragione che tanta parte ha avuto nel promuovere il progresso della filosofia e delle scienze in Occidente.

