Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Giorgio Cosmacini

L'aviatore, il medico, l'avvocato. Tre vite nella tragedia della Shoah

L'aviatore, il medico, l'avvocato. Tre vite nella tragedia della Shoah

Giorgio Cosmacini

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2023

pagine: 168

Un aviatore venticinquenne che sfida le autorità fasciste lanciando su Milano dal cielo una pioggia di volantini firmati "Giustizia e Libertà". Un giovane e promettente medico che per il suo antifascismo è costretto ad abbandonare la carriera in Italia e a rifugiarsi nel Canton Ticino. Un avvocato ebreo ferrarese, già compagno di scuola del medico, condannato al confino in Sicilia dopo uno scandalo politico-sentimentale. Tre vite che si intrecciano in una sola storia: la Storia dei decenni più tragici del Novecento. Le leggi razziali. La Seconda guerra mondiale. La Resistenza. La Shoah. Giorgio Cosmacini racconta tre vicende biografiche eccezionali e allo stesso tempo esemplari, mescolando sapientemente il registro del narratore con quello dello storiografo, tessendo una trama che sembra quella di un film ed è invece quella della vita. Anzi di tre vite, immerse nel flusso vorticoso della Storia del "secolo breve".
17,90

Ciarlataneria e medicina. Cure, maschere, ciarle

Ciarlataneria e medicina. Cure, maschere, ciarle

Giorgio Cosmacini

Libro

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 1998

pagine: 260

Uomini di poca qualità che ammantano di ciarle il loro sapere e il loro potere sono numerosi in ogni campo. Nel campo delle cure il ciarlatano è tuttavia una figura dotata di una sua dignità: è infatti il prodotto dell'angoscia esistenziale dell'uomo, dell'ansia di trovare un rimedio, magari solo consolatorio, all'inguaribilità della malattia e alla paura della morte. Sfruttare quest'ansia, lucrare su quell'angoscia, rende però il ciarlatano una figura indegna, un tipo spregevole. Questo libro racconta le storie, dal Medioevo ai giorni nostri, di ciarlatani degni e indegni, vissuti ai margini del mondo medico ma anche dentro di esso.
18,50

Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori

Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori

Giorgio Cosmacini

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2002

pagine: 262

Giovanni Rasori (Parma, 1766-Milano, 1837) fu un personaggio scomodo: lo fu anzitutto per l'accademia, di cui contestò le posizioni conservatrici e retrive arroccate nella difesa di antichi privilegi; lo fu per il mondo medico, a cui indicò l'accidentata via di ricerca di una medicina nuova, forse avventata e certamente utopica, ma a suo avviso adeguata alla società egualitaria nata dalla Rivoluzione. Rasori fu scomodo per i francesi, incalzandoli con un giacobinismo scientifico nutrito delle idee rivoluzionarie da loro stessi esportate e poi messe a tacere; e lo fu per gli austriaci, durante la Restaurazione, cospirando contro di essi.
20,00

Il medico materialista. Vita e pensiero di Jakob Moleschott

Il medico materialista. Vita e pensiero di Jakob Moleschott

Giorgio Cosmacini

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2005

pagine: IX-189

Uomo di scienza, medico, filosofo, Jacob Moleschott è uno dei principali protagonisti del materialismo, di quel filone di pensiero, cioè, che dal Settecento in poi trova nello sviluppo della chimica, della fisiologia e della medicina conferme a una spiegazione deterministica della realtà naturale e umana. Un filone che dà spiegazioni non solamente ai fenomeni fisiologici della vita, a ogni aspetto della natura e alla nascita dell'uomo, ma anche ai problemi filosofici, etici e sociali. Jacob Moleschott fu ostracizzato a lungo e molto tardivamente chiamato all'insegnamento universitario. Questa biografia ne ricostruisce il contributo alla luce della storia delle idee della cultura scientifica del nostro paese.
18,00

Le spade di Damocle. Paure e malattie nella storia

Le spade di Damocle. Paure e malattie nella storia

Giorgio Cosmacini

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2006

pagine: 252

Le malattie e le epidemie, proprio come tutte le cose umane formate nel grande laboratorio della natura e della storia, nascono, crescono, si stabilizzano, declinano, scompaiono. Esse appartengono alla fenomenologia del vivere, attraversando i corpi e le menti, le ansie e le paure. La loro evoluzione, che ha conosciuto transizioni epocali sconvolgenti in coincidenza di grandi movimenti di popoli o di intensi scambi commerciali o bellici, deve oggi fare i conti con la globalizzazione. Quello che si riteneva fosse il punto di non ritorno di malattie credute anacronistiche - le epidemie contagiose - è diventato il giro di boa di malattie vecchie sempre più nuove: vecchie perché ancora trasmissibili attraverso i canali della comunicazione e della contaminazione tra viventi, e nuove perché totalmente diverse da prima, trasformate per legge biologica di mutazione e per legge storica di evoluzione. Ci misuriamo quindi con possibilità di controllo dei fattori nocivi o con una sorta di caos incontrollabile? Giorgio Cosmacini firma un ampio affresco storico della patologia nei due millenni dell'era cristiana, dalle antiche pestilenze alle cosiddette 'malattie della civiltà' del Ventunesimo secolo.
20,00

Storia della medicina del lavoro. Da Bernardino Ramazzini a Salvatore Maugeri

Storia della medicina del lavoro. Da Bernardino Ramazzini a Salvatore Maugeri

Giorgio Cosmacini

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 174

L'autore ripercorre la nascita di una disciplina fondamentale per comprendere la società. All'inizio del Settecento, Bernardino Ramazzini, celebre medico e accademico emiliano, dà alle stampe un testo destinato a cambiare il rapporto tra medicina e politica della salute: il "De morbis artificum diatriba". Seguendo un'intuizione originaria di Ippocrate, Ramazzini considera salute e lavoro due elementi inscindibili: ogni diagnosi deve passare per la conoscenza approfondita delle mansioni quotidiane del paziente. Così, con approccio preilluminista, entrando nelle case e nelle botteghe, Ramazzini inizia a studiare le condizioni di vita e lo svilupparsi di patologie in oltre cinquanta tipi differenti di lavoratori. È la nascita della medicina del lavoro. Già sul finire del XVII secolo, del resto, si era arrivati all'idea che l'aver cura della salute dei lavoratori non implicava soltanto benefici 'ad personam', ma era utile ad societatem. La forza lavoro, motore imprescindibile del nuovo sistema produttivo industriale, andava tutelata. Le classi più povere, che per secoli erano state ignorate dalla medicina in nome di un pregiudizio aristocratico, irrompono nelle aule accademiche, diventano oggetto di studio. La medicina del lavoro emerge dal mero ambito tecnico, entrando in un chiaroscuro di scontro e incontro politico e filosofico. Dalla teorizzazione dei concetti di "igiene pubblica" e "medicina preventiva", alla fondazione della Clinica del Lavoro voluta da Luigi Devoto, fino ai fondamentali progressi apportati da Salvatore Maugeri - che tra i primi parlò del bisogno di un percorso riabilitativo per i lavoratori che hanno subito infortuni -, Giorgio Cosmacini ricostruisce il percorso di una disciplina angolare dello stato moderno. Ne indaga i presupposti filosofici e ne ripercorre la storia, fatta di medici visionari e accademici reazionari, di "padroni" tutelati e lavoratori debilitati, restituendoci l'affascinante storia del rapporto indissolubile tra salute e lavoro.
18,00

Medici e guaritori. Malattia, cura e pratiche popolari in Brianza

Medici e guaritori. Malattia, cura e pratiche popolari in Brianza

Vittorio A. Sironi

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 240

Tra i ceti umili la ricerca di aiuto, di assistenza e di cura in caso di malattia si è per lungo tempo rivolta in ogni direzione, prima di fissarsi sul medico. Innanzitutto in seno alla famiglia, l’ambito naturale entro il quale si svolgevano gli eventi cruciali dell’esistenza: le nascite, le malattie, le morti. La famiglia non chiedeva aiuto alla medicina dotta, quella “scientifica” dei dottori, ma si rivolgeva in prima istanza alla medicina popolare, quella “empirica” del popolo, col suo corteo di pratiche consolidate dalla tradizione. Era questa una medicina semplice, che rispecchiava le virtù salutari delle erbe medicinali (i “semplici” appunto). Era una medicina povera, come le risorse impiegate e le pratiche attuate per riconquistare la salute. Era una medicina umile, che traeva dalla terra (humus) i suoi rimedi. Era, in ultima analisi, appunto una medicina popolare, a somiglianza del ceto sociale che ne costituiva l’utenza. Rimedi curativi realizzati utilizzando le proprietà medicamentose della piante, pratiche sanitarie tramandate nel tempo la cui efficacia era indiscussa, ritualità magico-religiose in grado di guarire attraverso il potere dei segni anche i mali più misteriosi e complessi. Medici e guaritori, terzo volume della collana “Le Brianze”, esplora un mondo scomparso e in via di estinzione, indagato con le competenze storiche e l’approccio antropologico delle ricerche sul campo condotte in molte comunità della Brianza da Vittorio A. Sironi. Prefazione di Giovanni Santambrogio. Introduzione di Giorgio Cosmacini.
14,00

Il viaggio di un ragazzo attraverso il fascismo. 1935-1946

Il viaggio di un ragazzo attraverso il fascismo. 1935-1946

Giorgio Cosmacini

Libro: Copertina rigida

editore: Pantarei

anno edizione: 2019

pagine: 200

Questo libro è la narrazione di una vicenda "biopolitica" che, con riferimento ai narrati "anni verdi", ha pochi precedenti in letteratura. Privilegiare la dimensione politica nell'età evolutiva - dai 4 ai 15 anni - può sembrare un controsenso, un vezzo o un azzardo. Così non è. L'età "di crescenza", in cui crescono idee ed emozioni, propizie anche al formarsi di un'aurorale coscienza politica, è coinciso con anni cruciali della storia d'Italia - dal 1935 al 1946 -, segnati da guerre, lotte, eventi di vita e di morte, taluni dei quali hanno visto l'autore, allora ragazzo, testimone partecipe.
15,00

Etica medica. Le basi e lo sviluppo dell’etica medica nei secoli

Etica medica. Le basi e lo sviluppo dell’etica medica nei secoli

Raimondo G. Russo

Libro: Libro in brossura

editore: Mnamon

anno edizione: 2021

pagine: 414

"L’autore, medico, con molteplici esperienze nella ricerca scientifica e nella farmacovigilanza, in Italia e all’Estero, compie un itinerario storiografico impegnativo ed importante che parte da prima di Ippocrate per zigzagare tra Greci, Romani, Bizantini e Barbari, per portarci poi in estremo, medio e vicino Oriente, risalendo dall’apporto caritativo del Medioevo cristiano al coevo contributo di Arabi ed Ebrei, per condurci poi nei secoli della modernità, confrontando ideologie etico-politiche contrapposte e approdando infine alle questioni di vita delle quali noi tutti, uomini e donne d’oggi, abbiamo quotidiana esperienza nella vita piena e residua che ci è riservata". Dalla prefazione di Giorgio Cosmacini.
40,00

Federica Montseny. Una anarchica al governo della Salute

Federica Montseny. Una anarchica al governo della Salute

Giorgio Cosmacini

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2021

pagine: 188

Il libro è la biografia, unica in Italia, di una protagonista della Storia che vanta il primato d’essere stata la prima donna in Europa a far parte del governo di uno Stato: Federica Montseny (1905-1994), anarchica militante e ministra della sanità e dell’assistenza sociale nel governo della Spagna Repubblicana durante il primo biennio della guerra civile (1936-1937). La sua esperienza è narrata attraverso le premesse culturali, la crescita intellettuale, la partecipazione alla lotta, l’opera assistenziale e sanitaria svolta in un periodo difficile e ci offre uno spunto di riflessione su argomenti di viva attualità ancora oggi.
16,00

Risorgimento a due voci ovvero Il medico politico. Vite parallele di Giovanni Lanza e Agostino Bertani

Risorgimento a due voci ovvero Il medico politico. Vite parallele di Giovanni Lanza e Agostino Bertani

Giorgio Cosmacini

Libro: Copertina rigida

editore: Pantarei

anno edizione: 2021

pagine: 214

Il libro intreccia le "vite parallele" di due medici con gli avvenimenti che precedono e seguono l'unificazione italiana: il percorso di vita dei due protagonisti, la loro formazione, l'impegno professionale e quello politico. Entrambi deputati, Giovanni Lanza, cavouriano, è presidente della Camera, più volte ministro, capo del governo dal 1869 al 1873, gli anni che portano la capitale a Roma. Agostino Bertani, radicale, ha i suoi riferimenti politici in Cattaneo e Mazzini, è seguace di Garibaldi, della cui dittatura per le province del Mezzogiorno sarà segretario generale, ha rapporti anche con Bakunin. Sul piano medico e sanitario, si intrecciano le malattie dei due protagonisti, l'improvvisa morte di Cavour, le vicende sanitarie degli eserciti regolari e dei volontari, le caratteristiche della sanità italiana e della sua organizzazione prima e dopo l'unità. Non manca il racconto delle epidemie e delle "fake news" di allora, con i medici accusati di spargere ad arte il colera, la peste dell'epoca. Il tutto si tiene nella relazione globale tra medicina e politica e nella riaffermazione del metodo intrinsecamente materialistico della scienza medica.
15,00

Ferite, piaghe, ulcere. Un viaggio tra storia e umanità

Ferite, piaghe, ulcere. Un viaggio tra storia e umanità

Piero Bonadeo, Giorgio Guarnera

Libro: Libro in brossura

editore: Minerva Medica

anno edizione: 2021

pagine: 144

40,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.