Libri di Paolo Ceri
La costruzione del nemico. Istigazione all'odio in Occidente
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2019
pagine: 168
Sociologi e storici indagano su come è stata declinata la categoria del nemico nella storia dell’Occidente degli ultimi due secoli, tra potere simbolico e strumentalizzazione politiche, dallo “scontro di civiltà” ai “nemici interni”. Una panoramica che dai “Protocolli dei Savi di Sion” e il suprematismo del Ku Klux Klan, attraverso le purghe staliniane e i processi dell’era maccartista, si spinge fino alle odierne “politiche dell’odio”, che anche grazie agli strumenti di comunicazione messi a disposizione dal web stanno aggiornando i meccanismi di costruzione del nemico e la retorica del capro espiatorio. Di cui il fenomeno migratorio rappresenta un attualissimo ed emblematico caso di studio. Contributi di Francesca Veltri, Alessandra Lorini, Paolo Ceri, Stefano Becucci, Patricia Chiantera-Stutte, Franca Bonichi.
Il movimento nella rete. Storia e struttura del Movimento 5 Stelle
Paolo Ceri, Francesca Veltri
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2017
pagine: 362
Il ventennale bipolarismo della Seconda Repubblica ha consolidato nell’opinione pubblica l’immagine di una politica gestita da una casta chiusa, privilegiata e autoreferenziale, di fronte alla quale la proposta del Movimento 5 Stelle si è affermata come una novità e un’alternativa credibili. Gli spettacolari successi ottenuti sul piano elettorale ne sono la prova. Quanto la novità e l’alternativa si siano tradotti in realtà dipende in massima parte dalle forme assunte dai processi decisionali: il tipo di democrazia diretta praticata nel movimento creato da Grillo e Casaleggio costituisce una sfida alla democrazia rappresentativa o un’occasione mancata di partecipazione? Le rigorose analisi storiche e sociologiche sviluppate nel volume consentono di ragionare in modo documentato sia sul grado di realismo del principio “ognuno vale uno”, sia sul rapporto strumentale tra uso della rete e controllo del movimento.
Gli italiani spiegati da Berlusconi
Paolo Ceri
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2011
pagine: 268
È immaginabile che, al pari di altre esperienze politiche, il berlusconismo finisca con l'uscita di scena del suo protagonista. Non è così sotto il profilo culturale, quello che influisce sulle pratiche e sui rituali della politica e, più in generale, sui modi di pensare e di agire della gente: "sotto questo profilo elementi del berlusconismo continueranno per un certo tempo a essere presenti e attivi oltre la parabola di Berlusconi; non diversamente da come elementi propri della cultura politica e sociale della prima Repubblica lo sono stati nel corso della seconda". Quale che possa essere il tempo del compimento, annunciato, della parabola berlusconiana, resta il fatto che per un quindicennio una gran parte degli italiani sono stati - e molti lo sono ancora - fiduciosi nell'uomo di Arcore. Pertanto il quesito torna: perché tanti italiani lo hanno votato, sostenuto, tollerato? Le risposte e le spiegazioni date da Paolo Ceri sono molteplici. In particolare riguardano la natura della relazione tra Berlusconi e i suoi concittadini, a cominciare da quel che il cavaliere ha capito e rappresentato degli italiani e da quel che essi hanno colto e condiviso del suo messaggio. L'intento è quello di capire quali tratti concorrono a spiegare il consenso politico a Berlusconi e quali sono le caratteristiche culturali che Berlusconi, oltre a esprimere, coltiva e rafforza. Sotto questo profilo questo è sia un libro sugli italiani attraverso Berlusconi, sia un libro su Berlusconi attraverso gli italiani.
La società vulnerabile. Quale sicurezza, quale libertà
Paolo Ceri
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2003
pagine: 106
Siamo sempre più vulnerabili perché soggetti a una doppia fonte di incertezza: l'incertezza che ci viene dalla precarietà del mercato e l'incertezza che ci viene dalla politica per la sicurezza. In un saggio breve, una riflessione inedita e chiarificatrice sul rapporto tra individuo e potere. A essere in gioco è infatti la libertà perché il potere risiede oggi tanto nella possibilità di decidere la flessibilità altrui, quanto nella possibilità di decidere i modi con cui rendere sicuri gli individui. Questo doppio registro del potere attiva due logiche contraddittorie che mettono a repentaglio sia la globalizzazione che la democrazia. Paolo Ceri è professore ordinario di Sociologia all'Università di Firenze.
L'impresa responsabile. Un'intervista su Adriano Olivetti
Luciano Gallino
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: XVIII-145
Un'impresa capace di creare profitto non solo per gratificare gli azionisti, ma anche per produrre benessere, sicurezza e bellezza, per chi vi lavora come per la comunità che la ospita: Olivetti è stato un imprenditore e un uomo di cultura in straordinario anticipo sui propri tempi. A più di cinquant'anni dalla sua morte, le idee di Olivetti - sul ruolo dell'industria, sulle funzioni dello stato sociale, sul rapporto tra impresa e territorio -, continuano a sembrare in aperto contrasto con quanto si pratica e si scrive. Per cercare di comprendere (e di colmare) questa discrepanza, Luciano Gallino, che a Ivrea ha lavorato diversi anni come ricercatore, torna a riflettere su quell'idea di "impresa responsabile" che Olivetti cercava, giorno per giorno, di mettere in pratica nei suoi stabilimenti e uffici. Gallino è stato assunto da Olivetti nel 1955 e ha potuto cosí conoscere da vicino, a Ivrea, come questi pensava e operava nel quotidiano impegno di capo d'industria, e al tempo stesso, di pensatore politico, editore, promotore di piani territoriali. Questa intervista, pubblicata da Edizioni Comunità nel 2001, viene presentata qui riveduta, e con l'aggiunta di una nuova Prefazione. Gallino, sollecitato da Paolo Ceri, ricostruisce, senza alcun intento agiografico, la storia di un percorso umano, filosofico ed economico che continua a sfidare, per modernità e lungimiranza, il nostro presente.
Sociologia. I soggetti, le strutture, i contesti
Paolo Ceri
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: X-298
Questo volume adotta un approccio analitico all'introduzione della sociologia: piuttosto che esporne la storia e fare una rassegna delle teorie sociologiche, usa quelle teorie per descrivere e spiegare i fenomeni sociali, trattati come esempi e campi concreti di applicazione dei concetti illustrati. Il manuale si divide in tre sezioni di interrogativi e temi, relativi rispettivamente all'azione sociale, all'ordine sociale e al cambiamento sociale. Nel primo caso le domande del sociologo - a volte esplicite, a volte implicite - ruotano attorno al problema dell'autonomia e del condizionamento del comportamento: come e quanto le strutture sociali influenzano l'azione e, di converso, come e quanto questa stabilizza o trasforma le strutture stesse. Nel secondo, le domande attengono al problema del funzionamento della società e della prevedibilità dei comportamenti in relazione alle condizioni, alle forme e alle conseguenze della stabilizzazione delle strutture. Nel terzo caso, infine, le domande hanno per oggetto i fattori, i processi e le conseguenze del cambiamento delle strutture sociali. L'obiettivo dichiarato dell'autore è costruire, senza rinunciare alla complessità della materia, uno strumento di studio accessibile e chiaro, che fornisca gli strumenti concettuali necessari per osservare e cercare di comprendere sociologicamente un mondo che, per il fatto di essere in transizione, appare incerto.
Movimenti globali. La protesta nel XXI secolo
Paolo Ceri
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2002
pagine: 160
Questi anni saranno ricordati per l'irrompere sulla scena della protesta antiglobalizzazione. Una protesta che, esplosa a Seattle alla fine del 1999, si è imposta definitivamente all'attenzione dell'opinione pubblica con i fatti di Genova dell'estate 2001. Il volume offre spiegazioni a interrogativi che, sollevati a più riprese dai mass media in Italia e all'estero, trovano solitamente risposte viziate da reazioni emotive e da giudizi di parte.
Il popolo di lady Diana. Analisi di un'emozione collettiva
Paolo Ceri
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 148
"Nella prima settimana del settembre 1997 Londra si è trasformata in un palcoscenico mondiale. La rappresentazione a cui hanno assistito centinaia di milioni di donne e uomini di tutto il pianeta è stata un evento senza precedenti per la durata, l'intensità e l'estensione della partecipazione. Tanto da non potersi fare la distinzione convenzionale tra attori e pubblico. Chi era davanti al video spesso partecipava, in qualche modo e misura; chi in corteo pensava di assistere a una cerimonia funebre, contribuiva a produrre un evento."