Libri di Paul Ricoeur
Bonhoeffer. L'interpretazione non-religiosa del cristianesimo
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 80
Costante, anche se poco nota, è stata l'attenzione di Ricoeur alla teologia protestante del Novecento, come mostra l'interpretazione qui proposta del pensiero di Dietrich Bonhoeffer (1906-1945), il teologo ucciso dai nazisti autore del celebre Resistenza e resa. I temi della secolarizzazione, della morte del Dio della metafisica, della fine del “Dio tappabuchi” in un mondo diventato adulto, della fede come fiducia in Dio qui e ora sulla terra sono letti da Ricoeur come ispiratori della sua stessa filosofia. I rapporti di Bonhoeffer con Barth (la scoperta che la fede cristiana non è una religione), Bultmann (la demitizzazione della fede biblica) e Nietzsche (la morte di Dio) sono ricostruiti mostrando l'attualità della sua prospettiva: credere in Dio significa fare professione di ateismo verso gli idoli religiosi.
La questione del potere. L'uomo non-violento e la sua presenza nella storia
Paul Ricoeur
Libro
editore: Marco
anno edizione: 1992
pagine: 160
L'unico e il singolare. Intervista
Edmond Blattchen, Paul Ricoeur
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2000
pagine: 72
Conferenze su ideologia e utopia
Paul Ricoeur
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 1994
pagine: 352
Amore e giustizia
Paul Ricoeur
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2000
pagine: 80
Una insanabile opposizione sembra sussistere tra il 'comandamento d'amore' e la 'regola di giustizia' che sovrintende alla vita sociale e politica. Ma davvero, si chiede Ricoeur, vi può essere solo contraddizione tra la logica paradossale dell'amore biblico e la logica dell'equivalenza propria dell'idea occidentale di giustizia? In queste pagine di intensa riflessione e di esegesi biblica, Ricoeur mostra come, senza togliere la discordanza di principio tra le due logiche, si possa giungere ad una loro integrazione pratica.
Dire Dio. Per un'ermeneutica del linguaggio religioso
Paul Ricoeur, Eberhard Jüngel
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2021
pagine: 192
Dire Dio: poetica e linguaggio religioso in Paul Ricoeur Dobbiamo subito dichiarare due limiti di quest'Editoriale. Abbiamo scelto di dedicarlo esclusivamente a Ricoeur e questo perché, mentre il contributo di Jiingel costituisce un discorso in sé compiuto e autonomo, i due saggi di Ricoeur sono, a nostro avviso, di più difficile comprensione se non vengono situati nel complesso della sua filosofia del linguaggio che è, della sua ricerca, la parte più recente e forse meno nota in Italia. Il nostro Editoriale vorrebbe aiutare a contestualizzare la tesi ricoeuriana di una 'verità metaforica' nel più vasto quadro della sua filosofia ermeneutica. Il secondo limite è interno a questa nostra ricostruzione: abbiamo scelto di non sviluppare la teoria del testo e quindi la strategia propria alla scrittura, limitandoci alla strategia del discorso poetico; questo per non sovrapporci al primo saggio che ampiamente svolge tale analisi.
Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica
Paul Ricoeur
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 100
In questo volume Paul Ricoeur illustra il problema dell'ermeneutica così com'egli lo intende. Suo intento è di condurre la riflessione sull'ermeneutica fino al punto in cui si approda a un'antinomia: l'opposizione fra distanziazione alienante e appartenenza, dalla quale nasce l'esigenza di un mutamento di direzione. Con l'ermeneutica filosofica l'esegesi biblica intrattiene un rapporto arduo e complesso: come ermeneutica speciale rispetto a un'ermeneutica generale, come ermeneutica cherigmatica rispetto a un'ermeneutica in funzione di canone. Un utile quanto appassionante saggio dell'ermeneutica di Ricoeur è una raccolta di studi in collaborazione con A. LaCocque, edita da Paideia nel 2002: "Come pensa la Bibbia. Studi esegetici ed ermeneutici".
Gabriel Marcel e Karl Jaspers. Filosofia del mistero e filosofia del paradosso
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 480
Gabriel Marcel e Karl Jaspers, primo lavoro monografico di un grande filosofo e interprete dell'epoca contemporanea, Paul Ricœur, è una ricerca ampia e profonda dedicata ai suoi maestri. Uno studio che sviluppa analisi esistenziali attualissime e mostra l'utilità, forse anche l'urgenza, di un ritorno della filosofia alla «chiarificazione dell'esistenza» (Jaspers) e alla «filosofia concreta» (Marcel), perché separare il pensiero dalla vita spinge pericolosamente verso una ideazione contraria all'esistenza e contraria all'umano. «Il mio corpo e la mia storia, me stesso, l'altro, sono come i tre vertici di un grande triangolo che la riflessione esistenziale percorre in tutti i sensi».
Il volontario e l'involontario
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 544
Pubblicato nel 1950, Il volontario e l'involontario si presenta come il volume inaugurale di un'antropologia filosofica posta sotto il titolo di Filosofia della volontà, che avrà il suo proseguimento con Finitudine e colpa (1960). Con sguardo fenomenologico e “partecipativo”, che fa proprie le lezioni di Husserl e Marcel, Ricoeur affronta il tema cartesiano del rapporto tra libertà e natura attraverso la relazione tra il volontario e l'involontario, declinata in tre momenti: l'agire, il decidere e il consentire, che sono le forme costitutive dell'umano. La descrizione della reciprocità tra il volontario e l'involontario, andando oltre il dualismo di tanta parte del pensiero filosofico e scientifico, mette in luce i molti significati del “cogito incarnato”, con disamine insuperate sulla decisione, il corpo e la sua esperienza, l'azione, l'abitudine, il carattere, la nascita, la vita, la morte. La dialettica tra il volontario e l'involontario mette capo al riconoscimento di una “libertà soltanto umana”. Pagine che fanno di quest'opera un classico della filosofia contemporanea.
La traduzione. Una sfida etica
Paul Ricoeur
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 112
«Tra pluralità irriducibile delle lingue e possibilità di una reciproca comprensione: è questo lo spazio in cui si pone il problema filosofico, teologico ed etico della traduzione. Nell'atto del tradurre, per Ricoeur, non solo si evidenziano le ragioni dell'ermeneutica e del dialogo interreligioso - in quanto ascolto e interpretazione della lingua di un altro testo, di un'altra fede - ma anche il senso stesso della relazione etica. I paradossi etici non sono tutt'uno con i paradossi della traduzione? Come accostarsi all'altro, lo straniero, senza ridurlo a sé? Nella mia identità non riconosco i segni di altre identità, trasmesse dalle differenti lingue? Una sfida che si compendia nella categoria di ospitalità linguistica «ove al piacere di abitare la lingua dell'altro corrisponde il piacere di ricevere presso di sé, nella propria dimora d'accoglienza, la parola dello straniero...» (Dall'Introduzione di Domenico Jervolino)
Kierkegaard. La filosofia e l'eccezione
Paul Ricoeur
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 80
Paul Ricoeur ha manifestato una costante attenzione per Kierkegaard, oggetto di una interpretazione complessiva nei due testi del 1963 qui raccolti. Il primo saggio, Kierkegaard e il male, si concentra sulla dialettica tra angoscia e disperazione, che comprende la paradossale definizione kierkegaardiana del male: «il peccato è il nostro modo ordinario d'essere dinanzi a Dio». Nel secondo, Come filosofare dopo Kierkegaard?, a diventare un problema speculativo è lo stesso pensatore danese, posto a confronto con Kant, Fichte ed Hegel una volta verificata l'inefficacia delle consuete letture che ne fanno il "padre dell'esistenzialismo". In gioco è il rapporto tra filosofia e non-filosofia, il filosofare come critica delle possibilità esistenziali, il riconoscimento che la fede ha nel paradosso («agonia della rappresentazione e rappresentazione dell'agonia») il suo linguaggio.
Etica e morale
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 128
I saggi qui raccolti, e scritti tra il 1975 e il 2000, possono definirsi un compendio della riflessione morale di Ricoeur: dalla distinzione tra etica, come desiderio di una vita compiuta, e morale, in quanto universalità della norma che media tra volontà diverse, alla determinazione dei concetti di stima di sé, sollecitudine, giustizia, libertà, intenzione etica, legge, valore, istituzione, «legge di natura». Una costellazione di categorie con la quale Ricoeur traccia, quasi didatticamente, i lineamenti di una filosofia morale. Una filosofia che, coniugando prospettiva teleologica e deontologica – Aristotele e Kant, ma memore anche della lezione di Max Weber –, riconosce l'ineliminabilità del conflitto dei doveri, di un lato tragico inerente all'azione morale. Conflitto al quale far fronte, di volta in volta, con la saggezza pratica. Senza dimenticare la paradossalità dell'etica evangelica, con i suoi comandamenti – «ama il prossimo tuo», «porgi l'altra guancia» – che «orientano disorientando »: scompigliando l'esistenza, «rigenerano la libertà».

