Libri di SEGRE
Scolpitelo nel vostro cuore. Dal Binario 21 ad Auschwitz e ritorno: un viaggio nella Memoria
Liliana Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 112
"La memoria di Liliana Segre cerca il suo approdo nel presente. Le sue parole lo svelano: racconta di se stessa in guerra come una profuga, una clandestina, una rifugiata, una schiava lavoratrice. Usa espressioni della nostra contemporaneità affinché la testimonianza del passato sia un ponte per parlare dell'oggi. Qui e ora. E, interrogando il presente, Liliana indica quel futuro che solo i ragazzi in ascolto potranno, senza indifferenza e senza odio, disegnare, inventare, affermare." (dall'introduzione di Daniela Palumbo) Età di lettura: da 11 anni.
Fino a quando la mia stella brillerà
Liliana Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 208
La forza della testimonianza, perché gli orrori della Storia non vengano dimenticati. La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal Binario 21 della Stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi ripeteva dentro di sé: «Finché io sarò viva, tu continuerai a brillare». Età di lettura: da 11 anni.
Chi c'è con me?
Chiara Valentina Segré
Libro
editore: Buk Buk
anno edizione: 2019
pagine: 48
Tante persone si prendono cura di te, il papà che la mattina ti accompagna a scuola, la tata che ti fa fare la merenda, il nonno che ti porta a giocare al parco, la tua sorellina che gioca in bagno con le bolle di sapone, il gatto che fa le fusa quando sei davanti alla tv... ma c'è qualcuno di speciale che sta con te di giorno e di notte. Chi è? Età di lettura: da 6 anni.
La ragazza che salvava i libri
Chiara Valentina Segré
Libro
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2017
pagine: 38
I libri sono preziosi, diffondono idee e rendono liberi. Inti lo sa ed è per questo che per lei salvarli è una vera e propria missione che va ben oltre la vita. Età di lettura: da 8 anni.
La fine della fine della storia. Abitare la scomodità del mondo
Gabriele Segre
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 176
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita
Onora la figlia
Anna Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2025
pagine: 132
"Onora la figlia" è un’opera lacerata che non cerca consolazione. Anna Segre scrive in prossimità della morte della madre, ma non per congedarsi: «scrivere diventa l’unico modo per fare esistere ciò che manca», nota Manuela Fraire nella prefazione. Quella che prende forma è una lingua spietatamente intima, che attraversa il lutto, la rabbia, la fedeltà, svelando la zona d’ombra del legame materno. Non c’è indulgenza né rivendicazione, ma la volontà di dar voce alla figlia, alla sua eredità muta, alla sua irriducibile domanda d’amore e di giustizia. «Non ci sono vittime da compatire né carnefici da condannare. Solo esseri umani», scrive Cecilia Lavatore nella postfazione. "Onora la figlia" è un comandamento che mancava: un gesto poetico che apre uno spazio nuovo nel discorso sul legame materno, sul femminile, sulla memoria.
Gelo profondo. La nuova era glaciale
Andrea Segrè
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 304
Giorgio Pani, il giovane ricercatore protagonista di "Globesity. La fame di potere", torna con una nuova avventura mozzafiato. Dopo la farina al glucone che scatena una bulimia globale, ancora in circolazione da qualche parte del mondo, Giorgio deve fronteggiare i pericoli di una nuova, rivoluzionaria, scoperta scientifica. Un innovativo impianto capace di catturare enormi quantità di anidride carbonica provocando un raffreddamento globale. Un’organizzazione scientifica segreta, ramificata in tutto il mondo, è pronta a portare il pianeta in una nuova era glaciale.
Non posso e non voglio tacere. Riflessioni di una donna di pace
Liliana Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 160
«Il ritorno del frastuono osceno delle bombe così vicino a noi, nell’Ucraina aggredita, la guerra riesplosa in Medio Oriente, insieme con i tanti conflitti dimenticati nel mondo, sono motivo di grande preoccupazione, di un’angoscia che, per chi porta ancora nel corpo e nell’anima gli incubi del secolo scorso, è forse ancora più acuta». La senatrice a vita Liliana Segre, dopo un trentennio speso a testimoniare ciò che è stato, consegnando ai giovani un messaggio di pace, non può che soffrire per quanto accade oggi nel mondo. Eppure, così come ha scelto finora di impegnarsi e di non tacere, nonostante dal 2019 viva sotto scorta, continua anche oggi, in questo momento così delicato, a riflettere sul presente e a raccontare il passato. Perché dagli errori di ieri si possa imparare, scongiurando nuovi rischi. Nell’intervista inedita che apre questo libro, parla della sorte di israeliani e palestinesi, esprime sconforto per le vittime innocenti dell’una e dell’altra parte, confessa di sperare ancora nella soluzione «due popoli, due Stati». E non mancano i timori per il destino dell’Ucraina, così come per le tensioni autoritarie e gli altri conflitti che attraversano il mondo. Completa il volume una scelta delle rubriche, degli interventi e dei discorsi pubblici più significativi. Ciò che ne nasce, a ottant’anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e dalla liberazione di Liliana Segre dai lager nazisti, è una riflessione di altissimo profilo su guerra, pace e democrazia. Ma anche un accorato appello a lasciare ai bambini di oggi un mondo migliore, pacificato, contro ogni spirito di vendetta.
Diario civile
Cesare Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 312
“Diario civile” testimonia il lato militante di uno dei più importanti intellettuali della seconda metà del Novecento. Una raccolta, a cura di Paolo Di Stefano, degli interventi apparsi sul Corriere della Sera in cui Cesare Segre ha indagato inquietudini, dubbi, malesseri e speranze del nostro tempo. È il 1988 quando il filologo e semiologo Segre inizia a ragionare pubblicamente sui temi che ogni giorno lo interrogano e stimolano le sue riflessioni. Ne nasce un dialogo sul contemporaneo che lo coinvolgerà per venticinque anni: venticinque anni di domande, analisi, critiche, ragionamenti, discussioni e anche accese polemiche intorno a letteratura e politica, società e religione, cultura e cambiamento. In queste pagine emergono infatti i molti volti di Segre: l’individuo attraversato dalla storia, che salda ricordi personali e narrazione collettiva ripercorrendo il suo essere scampato ai rastrellamenti nazisti, la tragedia della Shoah e «l’enorme sollievo» della Liberazione; il professore che ha a cuore l’istruzione dei giovani e il lavoro dei docenti, minacciato da riforme sempre più insensate; il linguista, preoccupato per l’appiattimento dei registri nell’uso dell’italiano e per il sempre maggiore ricorso, anche nei contesti più alti, al turpiloquio; il critico letterario, che si esprime senza concedere sconti a nessuno, saldo sostenitore della responsabilità etica di ogni intellettuale. “Diario civile” è assieme il testamento culturale di un grande letterato e un invito alla meditazione attiva sul mondo: a rendere vivo il passato, interpellare il presente e immaginare il domani.
Le strutture e il tempo. Narrazione, poesia, modelli
Cesare Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
"Le strutture e il tempo", uscito nel 1974, si è imposto subito come libro di svolta negli studi letterari. Come tutti i libri di Segre, aveva una parte teorica e una parte di analisi dei testi. La prima, dedicata alla narratologia, riepilogava il pensiero dei maggiori studiosi di modelli narrativi, intervenendo con alcune messe a punto personali rivelatesi decisive. Il titolo indica esplicitamente il tema del libro: le strutture, cioè l’elaborazione di modelli formali per catalogare e interpretare fenomeni ricorrenti, e il tempo, elemento fondamentale di qualsiasi narrazione. Ogni storia ha una sua intrinseca sequenza logico-temporale che in molti casi è una struttura profonda di racconti che si snodano mescolando la cronologia delle vicende narrate. Segre ha capito l’importanza delle strategie temporali elaborando i modelli più duttili per individuarle e interpretarle, come fa nella seconda parte del volume, con saggi diventati punti di riferimento sul Decameron, sul Chisciotte, su Beckett e altri autori e testi della letteratura europea. Ma il titolo del libro indica anche una cifra più generale della metodologia di Segre: la volontà di tenere insieme le istanze formalizzanti dello strutturalismo con le ragioni dello storicismo. Ogni opera non può essere astratta dal suo tempo e da tutte le altre espressioni culturali che le stanno accanto o l’hanno preceduta. La “via italiana” della semiotica ha avuto in Segre il suo capofila e nelle Strutture e il tempo uno dei suoi capisaldi. Ripubblicare questo libro a cinquant’anni di distanza significa rileggerlo come un classico, ma anche, grazie alla postfazione di Clelia Martignoni, verificare se e come sono cambiati nel frattempo i termini delle questioni affrontate da Segre e, più in generale, i nodi teorici e pratici della critica letteraria. Con un saggio di Clelia Martignoni.
La cultura della convivenza. Di cosa parliamo quando parliamo di politica
Gabriele Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 144
Quando due gruppi umani vengono in contatto tra loro, ognuno con la propria specificità, la nostra specie dimostra di poter esprimere grande aggressività, ma talvolta anche cooperazione. In tempi di crisi – come quello, acuto, che stiamo vivendo ora – tende a prevalere la prima, ma non è un destino ineluttabile. La domanda fondamentale da cui muove Gabriele Segre in questo libro è «Come possiamo convivere preservando le nostre identità?» Si tratta della domanda più genuinamente «politica» che si possa porre. Perché quando due società si trovano a fronteggiarsi – ed è fatale che in un mondo sovraffollato ciò avvenga spesso –, ognuna di loro sente che nel confronto con l'altra mette in gioco qualcosa di profondo e irrinunciabile: la propria «identità», fatta di lingua, religione, mitologia, aspirazioni, costumi e storia condivisa. Gli «altri» vengono allora percepiti come una minaccia; «loro» potranno essere accettati solo se diventeranno come «noi», cioè se smetteranno di essere sé stessi. Ma proprio qui sta il punto e la sfida della Convivenza: riuscire a cooperare pacificamente senza rinunciare, ciascuno, alle proprie plurime e mutevoli identità. Utopia? Non proprio, secondo Segre. La cultura della Convivenza in poche pagine porta nel dibattito un che di fresco, di «ritorno ai fondamenti», che forse è proprio quello di cui abbiamo più bisogno in un momento di sbandamento globale come quello che stiamo vivendo. Prefazione di Luciano Canfora.
Globesity. La fame del potere
Andrea Segrè
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2024
pagine: 152
Andrea Segrè, figura d’eccellenza nella lotta allo spreco alimentare L’autore, fra le voci più autorevoli sui fondamenti dell’ecologia economica, circolare e sostenibile, trasferisce le sue conoscenze nel suo primo romanzo. Un giovane e inesperto ricercatore viene coinvolto, suo malgrado, nel progetto di un gruppo di scienziati che vogliono ricattare l’ONU minacciando di scatenare una pandemia globale di obesità.

