Libri di SENOFONTE.
Anabasi. Testo greco a fronte
Senofonte
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2016
pagine: 544
Anabasi
Senofonte
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 276
«"Anabasi" racconta l'aspetto più intimo di una guerra. È una marcia di ritorno, è il desiderio delle proprie origini, sono le mille e apparentemente inutili riunioni, diplomazie e reticenze di un esercito di mercenari, ma soprattutto di un esercito di uomini. È il sogno e la nostalgia della pace domestica, ma anche il documento che testimonia come nelle situazioni più estreme l'uomo non perde mai la sua vocazione alla conoscenza.» Mario Desiati
Xenophontis opuscula
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
anno edizione: 1954
pagine: XCIII-308
L'anabasi. Libro 4º. Versione interlineare
Senofonte
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 1981
pagine: 214
La ciropedia. Libro 1º. Versione interlineare
Senofonte
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 1985
pagine: 248
«Elleniche»
Senofonte
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2026
pagine: 252
Il VI libro delle Elleniche si apre descrivendo un momento di profonda instabilità per il mondo greco
L'arte di trattare i cavalli. Testo greco a fronte
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2022
pagine: 132
Scritto nel 350 a.C. circa, rappresenta probabilmente uno dei primi trattati sull’equitazione del mondo occidentale. Senofonte illustra come selezionare, gestire e trattare i cavalli, sia per uso militare che per lavoro, e descrive anche i principi del dressage classico, oltre a raccomandare una tecnica di addestramento basata sulla collaborazione tra uomo e animale.
Anabasi
Senofonte
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 464
Nel 401 a.C. la battaglia di Cunassa, nei pressi di Babilonia, poneva tragicamente fine al tentativo del principe Ciro di impadronirsi del trono di Persia. Ciro venne sconfitto e ucciso mentre il nucleo centrale delle sue forze, un esercito di diecimila mercenari greci, si trovò isolato nel cuore dell'Asia. Abbandonati a se stessi, sottoposti agli attacchi dei vincitori, i Greci diedero vita a un'epopea leggendaria, riuscendo a raggiungere il Mar Nero, dopo una marcia massacrante di migliaia di chilometri in territorio ostile. Senofonte, che si ritrovò a essere uno dei capi della spedizione, traccia nell' Anabasi , con una narrazione nitida e severa, l'affascinante cronaca di quella straordinaria avventura.
Apologia di Socrate ai giudici
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: Primiceri Editore
anno edizione: 2020
pagine: 118
L’Apologia scritta da Senofonte rappresenta, dopo quella di Platone, la più importante testimonianza storica riguardante la difesa di Socrate nel processo a suo carico, in cui il sapiente maestro fu condannato a morte. Intento dell’autore è quello di offrire un completamento di informazioni riguardo a quanto già era stato detto e scritto sul tale processo, evidenziando in particolare la coerenza tra l’atteggiamento assunto da Socrate nel processo, ritenuto dai più troppo orgoglioso e controproducente, e il suo stesso pensiero filosofico. Seppur considerata dai critici un’opera minore rispetto all’Apologia platonica, l’opera di Senofonte costituisce comunque un tassello fondamentale per ottenere un quadro più possibile completo sulla figura e sulla filosofia di Socrate.
Agesilao. Testo greco a fronte
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 127
L'opera, considerata uno dei primi esempi di scritti biografici, è un encomio dedicato al re e generale Agesilao II, nato a Sparta nel 444 a.C. e morto a Cirene nel 360 a.C. Senofonte conobbe Agesilao nelle piane dell'Asia nel 396 a.C. Il sovrano lacedemone era impegnato in una spedizione contro i Persiani, il gentiluomo ateniese vagava con un manipolo di mercenari da ormai quattro anni. Senofonte non si separò più da Agesilao e al suo fianco combatté nel 394 a.C. a Coronea contro la sua stessa città che aveva stretto un'alleanza antispartana con Tebe, Corinto e Argo. La sua scelta gli costò cara: il popolo ateniese lo condannò all'esilio.

