Libri di Stefania Massari
Lo sviluppo sostenibile. Ambiente, risorse, innovazione, qualità. Scritti in memoria di Michela Specchiarello
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 548
Questo volume è l'omaggio, da parte di amici e colleghi, alla memoria di Michela Specchiarello, Professore ordinario di Scienze merceologiche presso il Dipartimento di Scienze dell'Economia dell'Università del Salento, prematuramente scomparsa il 22 dicembre 2010. Il tema dell'opera, lo Sviluppo Sostenibile, si prospetta nelle economie moderne come un obiettivo condiviso ed eticamente imprescindibile per ogni cittadino che voglia promuovere consapevolmente, nel territorio in cui vive, la crescita economica assieme al progresso sociale, mediante il miglioramento diffuso della qualità della vita. Un tale risultato è ottenuto salvaguardando l'ambiente, facendo un uso razionale delle risorse, favorendo l'innovazione e assicurando la qualità su cui si fonda la soddisfazione dei diversi portatori d'interesse. Non a caso, Ambiente, Risorse, Innovazione e Qualità costituiscono le quattro Sezioni in cui si articola il presente volume, che ripercorre le tracce dei lavori di Michela Specchiarello, sinteticamente riassunti all'inizio di ciascuna.
Il fatale Millenovecentoundici. Le esposizioni di Roma, Torino, Firenze
Stefania Massari, Stefania Baldinotti
Libro: Copertina morbida
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2013
pagine: 223
La pubblicazione ripercorre la storia della grande esposizione internazionale che si è svolta nel 1911 per celebrare il cinquantenario dell'Unità d'Italia e dimostrare al mondo intero i progressi raggiunti dalla nazione. Le città coinvolte sono state le capitali del regno: Torino, Roma e Firenze sedi rispettivamente di una esposizione industriale, di una manifestazione storica, artistica ed etnografica e di una mostra del ritratto italiano e di orticultura. I percorsi e le piante stesse delle esposizioni non sono casuali ma obbediscono alla struttura di un racconto che parte dalla storia, dall'arte, dall'etnografia per arrivare alle conquiste ottenute, in campo nazionale, in particolare nel settore industriale, economico e sociale. Con le loro fantasmagoriche costruzioni le esposizioni sono così vistose vetrine delle molteplici identità del paese e delle innovazioni ottenute nel campo della tecnica e della scienza. L'integrazione arte/industria viene celebrata nei grandiosi edifici, strutture per la maggior parte effimere costruite in breve tempo, che occupano spazi amplissimi sia a Roma come a Torino. Le manifestazioni sono l'emblema delle possibilità della nazione volte a stimolare nuove economie su scala nazionale e internazionale grazie alle qualità e alle quantità degli oggetti esposti e alle varietà delle costruzioni come delle attrazioni offerte, possibili per il consistente apporto di capitali privati.
Roma 1911 nella rassegna illustrata della esposizione
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2011
pagine: 896
Nel quadro delle manifestazioni tenutesi nel 1911 in occasione dell'Esposizione Internazionale per celebrare i cinquant'anni dell'Unità d'Italia, Roma occupa un posto di primo piano per qualità e quantità di interventi, di mostre e di eventi che investono ampie aree della città da Piazza d'Armi (quartiere Prati) a Vigna Cartoni (Belle Arti). Nel complesso si tratta di una mole enorme di lavori che prevedono, nella capitale, tutta una serie di strutture temporanee e stabili che vengono descritte, con toni enfatici ed entusiastici, su la Rassegna Illustrata della Esposizione del 1911, organo ufficiale del Comitato esecutivo creato per l'occasione, che riproponiamo in questa pubblicazione. Il periodico, di fondamentale importanza per comprendere il clima politico e culturale dell'Italia del tempo, esce infatti con cadenza bisettimanale da giugno 1910 a dicembre 1911 e fornisce dettagliate e preziose notizie sullo stato di avanzamento delle opere, iniziate o completate nella città, registrando puntualmente le tante iniziative intraprese in occasione delle celebrazioni per il cinquantenario con le loro motivazioni e nei loro molteplici aspetti. Attraverso gli articoli della Rassegna possiamo così ricostruire le scelte compiute, la cultura che guidava tali scelte, leggere le teorie e i criteri dello sviluppo urbanistico oltre alle concrete iniziative di trasformazione poste in essere nella capitale.
Il presepe del re nella Collezione del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Stefania Massari
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 380
Nel fervore di iniziative culturali e artistiche della Roma degli inizi del novecento spetta all'etnologo Lamberto Loria (1855-1913) il merito di aver raccolto, in occasione della Mostra di Etnografia italiana, tenutasi a Roma in Piazza d'Armi (attuale quartiere Prati) 1'eccezionale collezione di figure presepiali napoletane, circa mille bellissimi pastori che susciteranno l'interesse e l'ammirazione dei visitatori della mostra svoltasi nell'ambito dell'Esposizione Internazionale del 1911. All'inaugurazione, che avviene il 21 aprile, erano presenti i reali di casa Savoia e il principe di Connaught a sottolineare l'importanza dell'evento che rientrava nel più vasto e intelligente programma voluto da Giovanni Giolitti a sostegno dell'economia reso possibile grazie alla riscoperta dei valori e saperi tradizionali. Per questo nella mostra sarà presentato quanto di meglio era stato prodotto su1 territorio nazionale come il presepe napoletano con i suoi pastori del '700 e 800 raccolti dal Loria e dai suoi collaboratori in due anni. Si tratta di una collezione di inestimabile valore sintesi del nostro "patrimonio materiale e immateriale" che lega credenze profane e religiosità popolare, arte e artigianato destinata a costituire la collezione del Regio Museo di Etnografia che verrà istituito nel 1923.
Giulio Romano pinxit et delineavit. Opere grafiche autografe di collaborazione e bottega
Stefania Massari
Libro
editore: Palombi Editori
anno edizione: 1992
pagine: 500
Arti e tradizioni. Il Museo Nazionale dell'Eur
Stefania Massari
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2004
pagine: 510
L'attenzione dedicata al mondo etnoantropologico, animata dalla determinazione di rompere alcuni schemi ideologici che hanno per tanto tempo dominato la nostra cultura assieme all'evoluzione della legislazione italiana che ha aperto nuovi scenari con il Regolamento e il nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio del 2004, costituiscono la premessa per questo percorso attraverso la storia del Museo dell'Eur. Una storia che permette di fare nuova luce e nel contempo delineare gli sviluppi futuri dell'istituzione nata nel 1911. Il "patrimonio Italia" caratterizzato da usi, costumi, riti, feste, tradizioni, saperi e sapori è oggetto oggi di tutela e di valorizzazione e costituisce un'importante risorsa culturale ed economica.
Sul pensiero dialettico fra neoliberalismo e socialismo postmoderno
Stefania Massari
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 108
È una tesi scritta nel 1998. Allora la crisi delle ideologie neoliberali non era ancora prefigurabile. Il 1989 aveva decretato il trionfo del capitalismo su ogni possibile discorso alternativo. Il testo rappresenza una speranza di ritornare a pensare il nostro tempo al di là del mercatismo e dell'economicismo onnipervadenti che caratterizzano il nostro presente.
Sviluppo sostenibile e cicli produttivi. Strumenti di attuazione
Stefania Massari
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2005
pagine: 288
Progresso tecnologico, cambiamento nel mondo della produzione e sviluppo delle tecnologie ambientali
Stefania Massari
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2005
pagine: 374
Dialogo con Simone Weil
Stefania Massari
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 184
"Simone Weil è una figura amica, con la quale stringeresti subito un rapporto confidenziale... Ho provato a dialogare con lei, ripercorrendo con la sua presenza attenta e sincera, millenni di storia, nella sua storia e nella mia, in questo piccolo saggio in forma di narrazione, per riscoprire insieme, con la passione filosofica che ci caratterizza entrambe, e che entrambe abbiamo ricevuto in vocazione, un modo per ricominciare a pensare il nostro tempo con speranza..."
Museo Nazionale delle arti e tradizioni popolari. Guida
Stefania Massari
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 357
L'attenzione dedicata al mondo etnoantropologico, animata dalla determinazione di rompere alcuni schemi ideologici che hanno per tanto tempo dominato la nostra cultura assieme all'evoluzione della legislazione italiana che ha aperto nuovi scenari con il Regolamento e il nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio del 2004, costituiscono la premessa per questo percorso attraverso la storia del Museo dell'Eur. Una storia che permette di fare nuova luce e nel contempo delineare gli sviluppi futuri dell'istituzione nata nel 1911. Il "patrimonio Italia" caratterizzato da usi, costumi, riti, feste, tradizioni, saperi e sapori è oggetto oggi di tutela e di valorizzazione e costituisce un'importante risorsa culturale ed economica.
Arte e scienza dell'incisione
Stefania Massari
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 404
Insieme alla stampa tipografica, cui è legata da comuni origini e da analoghe funzioni e destinazione, l'incisione, o stampa calcografica, è prodotto tipico dell'età moderna. Rispondendo ad esigenze quali l'informazione, la divulgazione e l'illustrazione, rappresenta spesso una testimonianza viva e diretta, talché non v'è oggi settore di ricerca in campo storico, umanistico e scientifico che possa prescindere dalla sua preziosa documentazione. L'incisione non rappresenta pertanto una pratica artigianale di supporto, un surrogato della pittura, ma, si potrebbe dire, la coscienza storica e pratica dell'arte. La necessità di ovviare alla mancanza di un generale discorso storico-critico o, quanto meno, di precisa e aggiornata informazione, ha indotto a riproporre tale argomento, divenuto oggi materia di esame di una specifica disciplina universitaria, in una trattazione sufficientemente ampia e articolata che possa servire da base e da guida didattica per lo studio della storia dell'incisione in Italia.