Libri di Stefano Cortese
Le mie stagioni
Carmine Forgione
Libro: Libro in brossura
editore: Rogiosi
anno edizione: 2018
pagine: 83
L'operazione filologica di Stefano Cortese consiste in un restauro delle parole che porta alla reviviscenza un testo, senza mai sostituirsi all'autore. "Le mie stagioni" è l'autobiografia in forma di diario di un uomo del sud, Carmine Forgione, di estrazione contadina e di valori tradizionali, che sì fa osservatore della propria vita allo specchio dei principali eventi del Novecento. Il taglio cosiddetto 'semicolto' del testo mostra paradossalmente una coscienza intellettuale e morale straordinaria, con slanci lirici marcatamente autoriali, che Cortese raccoglie, incrocia, leviga e sutura senza cicatrici in una narrativa omogenea. Il filologo fa un'operazione di servizio al testo, lasciando che l'autore parli liberamente di sé come uomo, come padre, come soldato, come lavoratore, e come intellettuale puro, nelle numerose meditazioni sul valore dello studio e della cultura espresse da chi, suo malgrado, non ha potuto trarle con facili opportunità, e le ha ricercate nella vita affiancandole alle contingenze della realtà quotidiana.
La miglior compagnia
Stefano Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: Universitas Studiorum
anno edizione: 2014
pagine: 82
Il 19 agosto dell'anno 14 dopo Cristo moriva a Nola, nei pressi di Napoli, il princeps Ottaviano Augusto. Si chiudeva, con la sua morte, un'epoca storica e letteraria irripetibile, destinata ad essere ricordata in eterno come Età augustea. Sono trascorsi duemila anni da quel momento e pure niente è più vivo nella memoria e nell'immaginario collettivo di quell'età che ha dimesso le vesti della storia per indossare, ormai da tempo, quelle del mito. Questa "Miglior compagnia" nasce dall'intento di omaggiare la memoria di un uomo straordinario. Nasce dal desiderio di rammentare e rivitalizzare quella che fu la sua epoca, dal tentativo di percepire gli echi di quel mondo attraverso due millenni di storia.
Virgilio o la terra del tramonto
Stefano Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Editoriale Milena
anno edizione: 2015
pagine: 276
Napoli, anno 1156. All'alba della dominazione normanna, Stefano Cesario, poeta di corte e segretario dell'ultimo duca di Napoli Sergio VII, è costretto suo malgrado ad assistere alla profanazione e alla dispersione delle ceneri di Publio Virgilio Marone, ritenute venerabili dal popolo partenopeo. Disperato per un tale sacrilegio e per le sorti toccate alla città, Cesario piomba in un sonno profondo e nell'onirico ha una visione prodigiosa: la vita di Virgilio, attraverso cinquant'anni di storia romana. Dalla nascita del poeta ad Andes, nel mantovano, al trasferimento a Roma, dagli incontri coi grandi protagonisti del suo tempo, come Cesare, Ottaviano, Cicerone, Orazio, all'adozione di Napoli come patria d'elezione, fino alla stesura dell'Eneide, l'opera dell'immortalità di Roma. Questo lungo sogno indurrà Stefano Cesario a una riflessione sulla vita, nella sua sospensione tra la clausura e l'amore, tra la gloria e il nulla, tra la morte e l'eternità.
Il Basilisco o della speranza
Stefano Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: La strada per Babilonia
anno edizione: 2017
pagine: 170
In questa raccolta di racconti e novelle, che racchiudono un arco temporale che va dal Medioevo francese ai primi anni del Novecento italiano, affiora una concezione del mondo e dell’uomo che, pagina dopo pagina, si scopre essere metastorica più che meramente storiografica. Se l’Italia rurale del post brigantaggio narrata ne "La Sila" diventa occasione di realismo magico, e se il tempo cronologico del racconto finisce per sfumare nel tempo mitico, non sorprende allora che gli altopiani montuosi che fanno da scenario alla vicenda siano quelli della cosiddetta Sila Greca, rappresentata non a caso come un portale mistico di unione e incontro con dèi e demoni. A fare da contraltare alla religiosità di pastori e carbonai calabri è invece il breve "Il cetorino", in cui, in una pregnante e pragmatica dimostrazione di stoicismo, vengono immaginati gli ultimi giorni di vita di Goacchino Murat, impotente dinanzi all’unica possibilità che gli resta: l’accettazione del destino. Riflessioni sull’aut-aut tra nobiltà di spirito e nobiltà di sangue sono inoltre offerte dai suggestivi "L’incidente di Teplitz" e "Le nevi dell’altro anno".
Il buio bianco
Stefano Cortese
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 104
"Il buio bianco" narra la storia di Demis Berardi, la pecora nera del paese. Attaccabrighe violento e irascibile, Demis, dopo essere stato espulso da scuola, vive le sue giornate diviso tra il lavoro di manovale e il cameratismo con Gillo, Marco e Bicio, gruppo di coetanei in cerca di evasione. Solo due ex compagni di classe, Berto e Sveva, la ragazza di cui Demis è innamorato, vedono in lui un animo fragile e disperato, bisognoso di comprensione e tenerezza. Ma la rabbia di questo giovane uomo «secco come un lupo, lungo, biondo, occhi di luna cattiva» ha il sopravvento: e così un giorno, insieme al suo branco di amici, Demis sarà protagonista di un atto atroce ai danni dell'amata Sveva. Un atto che lo condannerà a errare in eterno, confuso nella nebbia oscura della propria anima, «la nube al principio e alla fine del mondo».
L'osco
Stefano Cortese
Libro: Libro rilegato
editore: Valtrend
anno edizione: 2019
pagine: 300
Virdasche, un Osco sfuggito per miracolo a un’incursione dei feroci predoni Hyrpini, inizierà un lungo pellegrinaggio verso Occidente, andando incontro al suo destino. Conoscerà gli Elleni, che hanno fondato Partenope città con il nome di dea, consulterà gli antichi dèi nella Capua etrusca e ascolterà la vicenda dell’uomo che raccontava a occhi chiusi, il leggendario Homehoron detto “il Cieco”, autore di una storia epica che cambierà l’Occidente. Ma Virdasche resterà sempre un Osco, ultimo rappresentante di un mondo ormai scomparso e comprenderà la natura ultima della sua divina missione: essere consapevole del potere salvifico dell’oblio, in un’epoca in cui, grazie al mitico «eroe del ritorno» Odisseo, gli uomini hanno deciso di uscire dalle tenebre e cominciare a ricordare.
Nicola Pugliese. L'arte di non scrivere
Stefano Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: De Nigris
anno edizione: 2024
pagine: 76
Autore di un libro di culto, Malacqua: quattro giorni di pioggia nella città di Napoli in attesa che si verifica un accadimento straordinario, Nicola Pugliese è uno scrittore sfuggente, indecifrabile, che dopo l’incredibile successo del suo romanzo d’esordio opta per un volontario esilio, prima a Varcaturo, poi ad Avella, tra la pianura nolana ei monti del Partenio. Prefazione di Nando Vitali. Una vicenda umana che gli varrà l’appellativo di “Salinger napoletano”. Un altro scrittore, Stefano Cortese, segue le sue tracce, incontrando chi lo aveva conosciuto (come il proprietario del bar dove si recava ogni giorno o l’adorata figlia, vera custode dell’eredità intellettuale del padre) per cercare di far luce sul buen retiro e sugli aspetti ancora poco noti, misteriosi della sua vita. Una ricerca che diventa metanarrazione, nel tentativo di rispondere a un’unica, cruciale domanda: perché Nicola Pugliese non ha più scritto?
Manzoni è morto
Stefano Cortese
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2020
pagine: 382
Stefano Turati, gentiluomo napoletano figlio dell'avvocato Roberto, amico di Alessandro Manzoni, osserva gli eventi del suo tempo con gli occhi del patriota scettico e del giovane ardimentoso. Ben presto decide di arruolarsi con l'intento di uccidere il rivale in amore di Francesco Falcone, tenente dei lancieri di Ferdinando di Borbone. Dal 1839 al 1873, il romanzo attraversa l'epopea e la caduta del Regno delle Due Sicilie: dalla nascita della prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici, alla rivoluzione del '48; dai moti di Carlo Pisacane all'impresa dei Mille, fino all'avvento a Napoli dei garibaldini, nel settembre del 1860.
Guida di Napoli per piccoli viaggiatori
Stefano Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: Inknot
anno edizione: 2021
pagine: 106
Una guida turistica per piccoli viaggiatori e lettori curiosi che hanno voglia di scoprire i luoghi più significativi di Napoli e le principali leggende partenopee. Con uno stile limpido e fiabesco, Stefano Cortese, accompagnato dalle illustrazioni solari e magnetiche di Debora Califri, conduce i piccoli esploratori nelle strade della città. Un percorso chiaro, suddiviso per quartieri, permetterà di conoscere le tante storie popolari che rendono Napoli così attrattiva, come quella della Sirena Partenope, della mosca d’oro, del cavallo di bronzo, del Castel dell’Ovo, del munaciello o della Bella ‘Mbriana. Una lettura che dona consapevolezza sulle ricchezze della città, ed è uno strumento utile per avventurarsi nei luoghi più stimolanti all’ombra del Vesuvio. Età di lettura: da 7 anni.
Henneapolis. Cronache dalla Napoli bizantina
Stefano Cortese
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2021
pagine: 272
Napoli, anno 937 dopo Cristo. Mentre le armate degli Ungari assediano la città, il vecchio Gregorio, nipote del Duca Sergio il Greco, inizia a raccontare la storia del Ducato di Napoli dall'831 all'877 e della sua eroica difesa. Un racconto che attraversa la dinastia dei Sergi che resse la città per oltre cinquant'anni, scontrandosi con i Longobardi, che predarono i Napoletani del loro bene più prezioso, le reliquie di San Gennaro, quindi con i Franchi, Duchi solo per tre giorni prima di essere trucidati dal popolo, e infine con i Saraceni. Un romanzo sullo splendore, la gloria e l'abisso di un mondo scomparso e condannato all'oblio, forse l'unico in cui Napoli conobbe davvero il suono della parola "libertà".
Il casale di Taurisano nel Cinquecento. Storia, arte e culto
Antonio Ciurlia, Salvatore Antonio Rocca, Stefano Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: EAO - Edizioni Ass. Odigìtria
anno edizione: 2021
pagine: 135
Attraverso un viaggio interessante nel tempo e nella storia, in questa opera, gli autori descrivono uno spaccato dei trascorsi della Città di Taurisano e un approfondimento chiaro ed esaustivo sul Santuario della Madonna della Strada, ricostruendone in modo dettagliato le vicende e il contesto storico, la stratificazione agiografica, le forme e le modalità di diffusione delle leggende popolari, le scelte iconografiche e architettoniche, delineando una documentata sintesi della fitta trama di relazioni politiche, religiose, sociali, culturali ed economiche che offre stimolanti spunti che si prestano a ulteriori sviluppi e soddisfano gli interessi degli amanti della multiforme identità culturale salentina.
Scuola Scampia. Quarant'anni nella Città di Dio
Patrizia Forgione, Stefano Cortese
Libro: Libro in brossura
editore: De Nigris
anno edizione: 2024
pagine: 106
Ci sono quartieri e città sempre al centro dell’attenzione mediatica, che danno vita ad analisi e dibattiti spesso viziati dal tentativo di far prevalere un’opinione precostituita, un’immagine utile a un preciso scopo politico o sociale. Patrizia, per oltre quattro decenni maestra in una scuola di Scampia, non resta intrappolata in stereotipi o luoghi comuni e, grazie alla sua esperienza diretta, fa emergere ciò che semplicemente ha visto e osservato in tutti questi anni. Senza fare sconti a nessuno, senza indugiare in una retorica che non le appartiene, mette in risalto luci e ombre di un quartiere troppo complesso ed eterogeneo per poterne dare una lettura superficiale o semplicistica. Pur non essendo, come lei stessa specifica, né una sociologa né una giornalista, Patrizia riesce, con l’aiuto del figlio scrittore Stefano Cortese, a farci immergere completamente nelle atmosfere e nelle problematiche di un rione, mostrando i mutamenti intercorsi in un arco di tempo così lungo: dalle promesse negli anni successivi al terremoto del 1980 alla crescita del mercato della droga, dall’esplosione demografica fino alle faide di camorra. Introduzione di Annamaria Palmieri.

