Archeologia
Il mammut del castello. Settant’anni dalla sua scoperta. Nuovi dati nel quadro dell’evoluzione ambientale del Pleistocene
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 118
Il presente volume raccoglie gli atti del convegno di studi organizzato dal Museo Nazionale d’Abruzzo in occasione del settantesimo anniversario dalla scoperta dello scheletro di mammut meridionale rinvenuto nel 1954 in località Madonna della Strada, nel comune di Scoppito (AQ). I contributi qui raccolti offrono una visione ampia e multidisciplinare: dalla rilettura degli atti d’archivio, all’omaggio alla paleontologa Angiola Maria Maccagno, dalla contestualizzazione geologica e paleoambientale del sito di rinvenimento, all’analisi dell’esemplare, con lo studio di caratteristiche, patologie, aspetti conservativi fino alla ricostruzione dell’animale in vita. Nel loro insieme i lavori testimoniano l’eccezionalità del reperto, il valore della ricerca scientifica e della conservazione nel tempo. Il volume intende dunque costituire una base di riferimento per gli studi futuri e, al contempo, un omaggio al contributo che questo straordinario esemplare ha dato, e continua a dare, alla conoscenza del Pleistocene italiano.
Giovanni dalle Bande Nere (1498-1526) e Maria Salviati (1499-1543). Studio bioarcheologico e paleopatologico
Gino Fornaciari
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 152
La personalità di Giovanni de’ Medici, noto come Giovanni dalle Bande Nere, ha suscitato un gran numero di contributi passati e recenti, in genere di storia militare del primo ’500, nel periodo delle cosiddette Guerre d’Italia. Molto meno numerosi sono gli studi storici su Maria Salviati che è sempre stata considerata un personaggio di secondo piano, nota soprattutto per essere stata la moglie di Giovanni e la madre del granduca Cosimo I (1519-1574), che viene trattata, in genere occasionalmente, nelle biografie di Giovanni de’ Medici. Il nostro vuole essere uno studio prevalentemente bioarcheologico e paleopatologico che, in base ai dati osteoarcheologici, intende ricostruire non solo lo stile di vita e le cause di morte di Giovanni, rimaste finora incerte in base alle cronache coeve e alle fonti storiche successive, ma anche gettare nuova luce sullo stile di vita e sulla malattia terminale di Maria Salviati, moglie e vedova del celebre condottiero. Come è noto, la Paleopatologia è la scienza che studia le malattie delle popolazioni del passato attraverso l’esame diretto dei resti umani antichi, scheletrici o mummificati.
Archeologia delle vere da pozzo veneziane. Schedatura, archeometria e comparazione
Martina Secci
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 200
Le vere da pozzo, o puteali, non sono solo prodotti scultorei dotati di pregio artistico, ma rappresentano anche tracce materiali della vita della comunità veneziana dalle origini alla modernità. Studiate dal punto di vista archeologico, svelano le trasformazioni pratiche e funzionali subite nel corso del tempo e mettono in luce le abitudini sociali e le trasformazioni urbanistiche inerenti all’attingimento dell’acqua dolce come risorsa vitale. A partire da una revisione e un ampliamento del catalogo storico-artistico noto, si propongono nuovi approcci di ricerca, per mezzo di applicazioni tecnologiche per l’indagine cartografica e distributiva, ma anche di riesami degli apparati iconografici, del valore informativo del manufatto e della conoscenza del materiale lapideo di realizzazione.
Oltre la ceramica. Il vetro come indicatore socioeconomico della Sicilia medievale (VI-XIII secolo)
Francesca Colangeli
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 178
La ricerca presentata in questo volume offre il primo studio sistematico dell’economia vetraria della Sicilia medievale attraverso un approccio interdisciplinare che unisce analisi tipologica e composizionale. L’indagine analizza materiali da scavi antichi e recenti e, confrontandoli con dati editi, offre un primo contributo alla comprensione dei cambiamenti nelle dinamiche di consumo, produzione e commercio del vetro in Sicilia durante l’età bizantina, arabo-musulmana e normanno-sveva. I risultati mostrano il passaggio dall’approvvigionamento di semilavorati egiziani e levantini basati sull’uso di natron a una produzione locale a base di ceneri sodiche tra X e XI secolo. Nei secoli XII e XIII si assiste poi a nuove trasformazioni, con innovazioni tecnologiche, mutamenti nei consumi e nelle reti di scambio. Il vetro emerge così come una nuova chiave per comprendere la complessità socio-economica della Sicilia medievale e le sue connessioni mediterranee.
Le vie delle città romane
Livio Zerbini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 256
La cortina di ferro ci ha disabituati a pensare che dal Mare del Nord al Mar Nero moltissime città sono state fondate dai Romani: una comune eredità che può divenire un comune destino. Perché proviamo una certa familiarità nel passeggiare non solo nelle capitali, come Londra, Vienna, Parigi, Sofia, ma anche in molte altre città europee? Perché vi ritroviamo, nel loro impianto urbanistico, quella comune trama ordita dagli assi ortogonali, il cardo e il decumano, che rimandano alla loro comune fondazione romana. Chiunque viaggi nella maggior parte dei paesi europei, occidentali e orientali, incontra monumenti e vestigia, segni tangibili, e ancor oggi ben visibili, della straordinaria forza di integrazione politica e culturale di Roma. L'itinerario qui proposto è un viaggio in quelle città dell'Europa che hanno condiviso quella dominazione gloriosa, cercando di narrarne la storia e di coglierne l'intima essenza, non solamente raccontando i luoghi e i monumenti, ma dando anche spazio alle testimonianze del tempo.
La conquista del passato. Alle origini dell'archeologia
Alain Schnapp
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2025
pagine: 368
Il desiderio di indagare il passato è tra i sentimenti più antichi e duraturi dell’essere umano, che fin da quando ha preso coscienza di sé ha interrogato il suolo alla ricerca delle tracce di chi lo ha preceduto. Diversamente da ciò che si crede l’attività di scavo non è un’invenzione rinascimentale, ma affonda le sue radici già nei primissimi imperi mesopotamici, egizi e cinesi. Da Khaemwaset, figlio di Ramesse II, passando per Esiodo, sant’Agostino, il conte di Caylus, fino a Darwin, le testimonianze lasciate nel tempo sono state lette e interpretate nei modi più diversi. Gli antichi sovrani cercavano le vestigia dei re venuti prima al fine di legittimare il proprio potere; eruditi moderni analizzavano e classificavano i naturalia e gli artificialia ammirati nelle Wunderkammer; vi era anche chi portava avanti la ricerca sfidando le istituzioni, come Isaac La Peyrère, il cui scandaloso testo del XVII secolo teorizzava, per la prima volta dall’epoca classica, l’esistenza di una storia prima di Adamo. Con l’evoluzione della disciplina archeologica gli studiosi sono riusciti a liberarsi dal giogo dei testi sacri e della stessa pratica antiquaria, in un’ottica sempre più scientifica e universale. In questo brillante volume, supportato da una ricca selezione di fonti scritte e illustrate, Alain Schnapp traccia una vera e propria archeologia dell’archeologia, seguendo il progresso metodologico di una materia multiforme che attinge alla filosofia, alla geologia, alla paleontologia e alla storiografia per risolvere gli enigmi fondativi della storia dell’uomo. La conquista del passato, pubblicato la prima volta nel 1994, torna dopo trent’anni in una nuova edizione.
Appuntamento a Mandanici nel 1623
Armando Carpo
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 340
Il merito di Armando Carpo è quello di aver saputo attingere da fonti diverse una variegata documentazione originale e inedita riguardante Mandanici. Da tutti i suoi precedenti scritti si legge il suo grande affetto verso il suo paese natale.
The Athena Pronaia Tholos at Delphi and the architecture of Theodorus Phoceaus. A reconstruction theory
Attilio Pizzigoni
Libro
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2025
pagine: 228
L'abbazia di San Galgano, le sue filiazioni e il loro ruolo nella spiritualità e nella cultura dell'area tosco-umbra
Libro
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2025
pagine: 344
San Miceli. An early Christian rural settlement in western Sicily
Elisabeth Lesnes, Randall W. Younker
Libro
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2025
pagine: 476
Scavando a Pompei. La casa del Tiaso e il suo mondo
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 368
Scavare solo quanto si è in grado di conservare e tutelare. Una elementare regola di prudenza che, seguita negli ultimi anni a Pompei, ha ottimizzato il lavoro degli archeologi senza privare il pubblico di studiosi, turisti, appassionati di scoperte straordinarie. È il caso dei recentissimi ritrovamenti della Casa del Tiaso, che dopo un anno di lavori hanno restituito alla visibilità – a 2000 anni dalla disastrosa eruzione del Vesuvio che seppellì sotto cenere e lapilli la cittadina campana –, una megalografia di qualità paragonabile a quella della celeberrima Villa dei Misteri, nella stessa Pompei. Il soggetto fa riferimento ai riti di iniziazione femminile (il “tiaso”) al culto di Dioniso. Una scoperta storica che viene raccontata in questo volume – ricco di immagini inedite – dai protagonisti della scoperta stessa.
Non solo tabernae. L'edilizia minuta nella aree forensi delle città romane
Dario Canino
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2025
pagine: 180
Tabernae, uffici, magazzini, laboratori, officine e altre strutture incluse nella cosiddetta edilizia pubblica “minuta” sono l’oggetto di questo lavoro. Si tratta di impianti pubblici privi di caratteristiche monumentali e di peculiarità architettoniche riconducibili a funzioni univoche e per questo difficilmente inquadrabili. La sfida è stata affrontata con uno studio comparativo tra contesti diversi, che ha permesso di identificarne le particolarità anche su base cronologica e geografica e di fissare quei “parametri di riconoscibilità” utili all’identificazione funzionale dei singoli edifici. L’analisi, estesa al contesto sociale ed economico locale in cui gli edifici furono costruiti in connessione con quelli limitrofi, ha valorizzato le relazioni interculturali che si generavano ogniqualvolta una nuova realtà entrava in contatto con quelle preesistenti, ridefinendone l’identità e dando origine a molteplici e innovativi risultati architettonici.

