Arti, cinema e spettacolo
Armonicista autodidatta
Libro
editore: Carisch
anno edizione: 2016
pagine: 103
Un metodo completo per armonica diatonica rivolto a chi desideri imparare a suonare da autodidatta. Al volume è allegato un cd audio che contiene esempi ed esercizi, 4 brani completi con tabulati per armonica, indicazioni sulla manutenzione dello strumento, recensioni sulle armoniche, amplificatori e microfoni più adatti, le domande più frequenti, una discografia completa.
L'anima del lupo
Marcus Parisini
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 124
Perché un libro sul lupo? Il primo motivo perché rispecchia il sentimento di entusiasmo e affetto di migliaia di persone nel mondo, le quali hanno determinato un "miracoloso" cambiamento di mentalità, tutto in questi ultimi decenni, dopo millenni di odio isterico e leggendarie fantasie popolari. Il secondo per la perseveranza dimostrata in 200.000 anni di esistenza, e in particolar modo per essere sopravvissuto allo sconvolgimento del suo universo in questi due ultimi secoli, dove il suo antico rivale, l'essere umano, è riuscito da solo a provocare l'estinzione di migliaia di specie viventi e a distruggere milioni di ettari di foreste.
Robert Doisneau. Icones
DOISNEAU
Libro: Copertina morbida
editore: Forte di Bard
anno edizione: 2016
pagine: 176
Enciclopedia di accordi per chitarra. Altri 500 accordi
Phil Capone
Libro: Copertina rigida
editore: Il Castello
anno edizione: 2015
pagine: 256
Lo scorpione sul petto. Iconografia antiebraica tra XV e XVI secolo alla periferia dello Stato pontificio
Giuseppe Capriotti
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 206
In uno scomparto di predella della Madonna del Pergolato, venduta nel 1447 da Giovanni Boccati alla confraternita dei Disciplinati di Perugia, il personaggio che sta puntando la lancia alle spalle di Cristo, percuotendolo e incitandolo a camminare, porta sul petto un grosso scorpione nero, che campeggia su una vistosa casacca gialla: lo scorpione è il simbolo del popolo ebraico, il giallo è per eccellenza il colore dell'infamia. Grazie a questi e ad altri attributi, come ad esempio il naso adunco, il cappello a punta, il segno giallo, la scarsella da usuraio, il tallit o la lunga barba, è possibile identificare con chiarezza nella pittura tra '400 e '500 la figura dell'ebreo, effigiato in genere in modo peggiorativo, talora con tratti del volto deformi e ripugnanti, mentre compie gesti oltraggiosi nei confronti della Cristianità o mentre riceve un'esemplare punizione per la sua azione profanatoria. Questo libro illustra una serie di soggetti iconografici antiebraici, diffusi su un territorio che solo orientativamente coincide con le attuali regioni Umbria e Marche. Analizzate nei loro contesti e per la loro funzione d'uso, tali fonti iconografiche divengono uno straordinario documento, finora scarsamente utilizzato, che permette di indagare come gli ebrei e l'ebraismo fossero guardati e interpretati dalla prospettiva cristiana. Dietro l'origine e lo sviluppo di questi soggetti iconografici c'è in genere un'acquisizione di ordine dottrinale, morale o economico, che deve essere promossa e difesa...
Pascolo vagante-Paturage nomade. 2004-2014. Ediz. italiana e francese
Marzia Verona
Libro
editore: L'Artistica Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 240
Il pascolo vagante è l'attività del condurre un gregge alla continua ricerca di pascoli, dagli spazi aperti delle Alpi alle periferie cittadine. Era un giorno d'estate del 2003 quando, per la prima volta, l'autrice ne sente parlare da un pastore che sta sorvegliando il suo gregge in alta montagna. Quell'incontro cambierà la sua vita. L'anno seguente torna lassù e ritrova le pecore e l'uomo. Inizia una chiacchierata che non si è mai interrotta e che prosegue ogni volta che scorge un gregge in un campo, lungo una strada trafficata, intorno ad un laghetto alpino, sulle sponde di un fiume. Un viaggio fotografico realizzato camminando insieme al gregge, tra ritratti, momenti di vita e di lavoro, stagioni, fiere, transumanze, scatti realizzati in dieci anni principalmente tra Piemonte, Svizzera, Francia, Lombardia, Val d'Aosta.
Leonardo Da Vinci in 30 secondi. L'uomo del Rinascimento
Marina Wallace
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2014
pagine: 160
Artista, anatomista, architetto, botanico, cartografo, ingegnere, matematico, musicista, scienziato, scultore - il termine "eclettico" non basta a descrivere lo straordinario talento di Leonardo da Vinci. Se per voi è solo l'autore del famosissimo e più volte imitato ritratto di Monna Lisa, questa è l'occasione per approfondire le vostre conoscenze e capire cosa significhi davvero l'espressione "Uomo del Rinascimento". Leonardo Da Vinci in 30 secondi è la soluzione più rapida per affrontare l'opera diversificata di un genio del Rinascimento. Questa guida immediata e competente alle 50 idee e invenzioni principali partorite dalla mente di Leonardo ha visto la partecipazione di alcuni tra i suoi maggiori studiosi a livello internazionale. Ciascuna voce è sintetizzata in due pagine, con testi chiari e sintetici accompagnati da una tavola illustrata. Accattivante grazie alla grafica originale e arricchito da studi approfonditi dei suoi dipinti più significativi, questo libro riuscirà a soddisfare ogni vostra curiosità in materia.
Canti popolari piemontesi e italiani
Giovanni Cerutti
Libro: Copertina rigida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2014
pagine: 169
132 testi di canti che sono popolari conosciuti da tutti, con breve presentazione utile per inquadrare il contenuto e la storia .
Trelilu. Opera buffa alla piemontese
Marco Aime, Adriano Favole, Maria Teresa Milano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2013
pagine: 112
Ci sono libri che nascono nel chiuso di uno studio, in luminose biblioteche, nei corridoi di un convegno accademico. L'idea di questo libro ha invece preso forma sulle piazze di varie cittadine cuneesi, in teatri comunali e parrocchiali un pò rétro, in campi da calcio provvisoriamente adibiti a spazio concerti. La lingua che usano, quel mix creativo di italiano e dialetto piemontese, è quella che abbiamo orecchiato e parlato fin da bambini; i luoghi che cantano ci sono famigliari, dalle colline delle Langhe di Beppe Fenoglio all'arco alpino di Nuto Revelli, passando per quella cintura un pò anonima di paesi nè di collina nè di montagna e nè di pianura che sono Carrù, Farigliano, Piozzo, la terra dei Trelilu appunto. Assistere ai concerti dei Trelilu è un pò come guardarti allo specchio. Scopri che un tempo anche tu ti vergognavi di appartenere a quel mondo contadino che ancora puzzava di stalla. Scopri perché non riuscivi a parlare di questioni amorose come facevano i tuoi amici della grande città.

