Arti: soggetti e temi specifici
Colore e luce. Tutorial
Djamila Knopf, Guweiz, Nathan Fowkes
Libro
editore: Euromanga Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 190
Lezioni di acquerello giapponese
Ayano Otani
Libro: Libro rilegato
editore: Nuinui
anno edizione: 2024
pagine: 152
Ayano Otani presenta 16 soggetti tradizionali in questo magnifico manuale. Il libro si apre con un'introduzione dettagliata alla tecnica dell'acquerello: la scelta dei pennelli e della carta, l'uso dell'acqua e del colore in tutte le sue varietà; poi passa alle tecniche più note per realizzare i diversi soggetti. Le tabelle dei colori aiuteranno gli esperti di acquerello e i principianti a definire le giuste tonalità e a scoprire tecniche innovative e suggerimenti. Ad ogni soggetto è associato un codice QR che mostra il video dell'autrice che ne illustra passo dopo passo la realizzazione.
Le stimmate di san Francesco raccontate dall'arte
Rosa Giorgi
Libro
editore: Biblioteca Francescana
anno edizione: 2024
pagine: 150
Icone di Sardegna. L'oro, la porpora, la luce
Cecilia Sanna
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2024
pagine: 96
L'icona è arte sacra, teologica. Nasce in Oriente con Cristo, affonda le sue radici nelle Scritture, passa al vaglio dei concili e si afferma in tutta la cristianità. Attraversa i secoli ma ne restano intatti il messaggio e la bellezza; è una finestra sulla realtà trasfigurata, il luogo dell'incontro col mistero. Fonte di ispirazione per l'Avanguardia russa del XX secolo che ne diffonderà la conoscenza nell'Occidente contemporaneo, l'icona rappresenta, ancora oggi, un mezzo di ricerca di spiritualità ed estetica in un mondo in cui dilagano materialità e immanenza. Il volume racconta come l'arte dell'icona, con le sue valenze artistiche e simboliche, si sia innestata sulla cultura sarda che ha respirato l'aria di Bisanzio già dal VI al X secolo, quando il Mediterraneo era lo specchio di mare su cui affacciavano i paesi dell'Impero. Un suggestivo percorso di immagini illustra il cammino di ricerca dell'autrice nato dallo studio dell'iconografia cristiano-orientale che, da Venezia a Ravenna, dall'Armenia alla Grecia e ai Balcani, ha fornito le conoscenze utili a far rifiorire in Sardegna questo particolare tipo di arte con un linguaggio autonomo radicato nell'humus dell'isola, che non può prescindere dalla sua collocazione geografica e che esprime i valori universali dell'icona e la specifica identità del luogo in cui essa nasce.
Nell'armadio dei santi. Il Convento dei Carmelitani a Campolieto. Rituali e arte
Luca Mariano
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 100
La Madonna del Carmine vestita d’oro, che altèra e regale avanza per le vie del paese sorretta da femminili spalle cariche di devozione è l’immagine più rappresentativa della contemporanea religiosità popolare di Campolieto. L’abito della festa è un incanto di ricami con rilievi di fiori e foglie in fili d’oro; una ricca corona ornata di preziose pietre arricchisce un capo da cui scendono morbidi capelli di seta arricciati sulle punte. Un merletto di occhielli di filo cinge il collo della Vergine e doni di collane d’oro ex voto le pendono sul petto ad ornare la sacra regina del cielo, sulla terra.
L'erotismo a Pompei
Antonio Varone
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2024
pagine: 116
La rivolta del corpo. Gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato
Angela Vettese
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 208
Il nostro corpo racconta molte cose se può manifestarsi con libertà. I pantaloni con cui Marlene Dietrich arrivò a Parigi nel 1930 fecero gridare allo scandalo perché non solo parlavano di una sessualità dominatrice, ma di una donna che attingeva agli stereotipi del potere maschile diventando una vampira di energie invece che una donatrice devota. Il seno turgido che sbocciava dall’abito di Marilyn Monroe mentre cantava al suo amante "Happy Birthday, Mr. President", alludeva a una seduzione di nuovo conio, ribelle alle convenzioni del matrimonio, della ragion di Stato e della donna per bene. La fisicità da mimo, alieno, eunuco che ha espresso David Bowie nelle vesti di Ziggy Stardust o del Duca Bianco o anche di sé stesso in versione sia omo che eterosessuale, racconta il progressivo affermarsi di un modo d’essere, oltre che di apparire, aprendo a una fluidità esistenziale che è al contempo liberatoria e ansiogena. Così come esprime una esigenza di fusione con la natura l’artista cubana Ana Mendieta quando si copre di fango fino a diventare parte integrante di un albero. Ripercorrendo le opere, le immagini, i video tratti dall’arte contemporanea, dalla fotografia, dai film, dalla moda e dalle performance delle celebrity, cioè da tutte quelle arti che ci hanno mostrato i corpi con più insistenza o con più influenza mediatica, scopriremo come mai prima del Novecento, e mai con questa accelerazione, gli artisti abbiano usato, manipolato, spinto al limite il loro proprio corpo per liberarlo dai lacci della tradizione.
L'arte religiosa della fine del Medioevo in Francia. Studio sull’iconografia del medioevo e sulle sue fonti d’ispirazione
Émile Mâle
Libro: Libro rilegato
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 640
L’arte religiosa della fine del Medioevo in Francia fa parte del grande progetto di Émile Mâle di ricostruire una storia dell’iconografia cristiana, a partire dal presupposto che ogni cambiamento sul piano del pensiero religioso si rifletta necessariamente nell’arte. Questo testo, l’unico ancora non pubblicato in Italia dei tre grandi volumi di Mâle, è la vera chiave di volta del progetto, per la sua posizione centrale tra l’arte gotica del XIII secolo e quella manierista e barocca che ha seguito la controriforma. L’intuizione fondamentale da cui parte il testo consiste nell’aver individuato una causa per la rivoluzione iconografica che si può riscontrare dappertutto in Europa a partire dal XIV secolo: il francescanesimo, diffuso ovunque grazie alle Meditationes vitae Christi e al teatro religioso dei Misteri. Con rigore e grandissima erudizione, ma anche con un linguaggio sempre poetico e trascinante, Mâle mette alla prova la sua ipotesi da una parte studiando i nuovi soggetti, dall’altra analizzando come i vecchi temi siano reinventati e rappresentati in modo nuovo. La dimensione patetica e la tenerezza umana prendono il posto delle vette dottrinali del XIII secolo: la Vergine che contemplava il cielo dal letto si inginocchia amorevole accanto al suo bambino, i corpi gloriosi dei cavalieri sono sostituiti da cadaveri putrefatti, che talvolta si danno alla danza. Un libro prezioso non solo per comprendere la fine del Medioevo, che non può essere ridotto alle categorie “limpide” del gotico, ma anche per scoprire un’altra faccia dell’Umanesimo e del Rinascimento: quella che, attraverso l’affectus e la creaturalità francescane, si mantiene in rapporto con la religione. L’arte religiosa della fine del Medioevo in Francia non è solo un libro su un’epoca fondamentale della storia europea, ma anche una finestra sulle origini lontane della nostra modernità.
Raccoglitore di sogni
Felix Policastro
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2024
pagine: 92
Luogo ideale per raccogliere i sogni e le visioni di chi utilizzerà questo volumetto è per Felix Policastro una costruzione utopica, sotterranea come quelle scavate per centinaia di metri nella terra dalle formiche: un mondo perfetto, strutturato per livelli e cavità, o camere, in cui si svolgono le attività di una comunità operosa (la stanza dove andare in letargo, quella delle muffe, nella zona più umida dell’intera costruzione, ecc.), ricordo o precipitato ultimo delle città ideali generate dalla cultura illuminata del Settecento, informale e sotterranea anziché geometrica e solare, metafora di una organizzazione sociale perduta per sempre, come il rapporto con la natura e la terra. Il tutto in 12 pagine, estremo compendio, cui si aggiungono 80 pagine bianche nelle quali il lettore, collezionista e narratore, potrà custodire altri disegni o appunti. Il volume è stampato su carta pregiata e si caratterizza come libro d’artista, taccuino e oggetto da collezione che affianca al contenuto iconografico il piacere delle sensazioni materiche e della fattura artigianale.
Arte sacra da salvare. Riconoscere il patrimonio artistico di Chiese e Confraternite
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ERGA
anno edizione: 2024
pagine: 280
Volume polisensoriale con video e immagini. Questo testo indica come riconoscere e salvaguardare eventuali oggetti sacri. Spesso i manufatti non sono di riconoscibili perché con il passare dei secoli è cambiata la maniera di approcciarsi al sacro e alla fede. Oggetti che una volta potevano avere un valore anche liturgico notevole, oramai non sono più usati. Può trattarsi di oggetti umili, frutto di artisti sconosciuti ma che pur sempre fanno parte del vissuto di fedeli oramai scomparsi. Il patrimonio di Chiese e Confraternite è di eccezionale valore storico, artistico, etno-antropologico e devozionale. Nel corso del tempo sono stati eseguiti interventi conservativi inappropriati. Il pieno recupero della fruizione può essere assicurato solo da un'attività conservativa che approfondisca la storia e le modalità esecutive e creative che hanno dato una certa forma a un manufatto. Questo volume approfondisce anche la salvaguardia delle opere d’arte da parte delle Forze Armate, e le indagini diagnostiche a favore della loro conservazione. Il volume comprende un’inedita analisi dei canti, dei manufatti tessili
L'altro nome della giustizia. Le opere di misericordia nell'arte
Carlo Finocchietti, Pietro Pisarra
Libro: Libro in brossura
editore: AVE
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi…». Ispirate dal Vangelo di Matteo (25,34-46), le sette opere di misericordia sono al centro della spiritualità cristiana. E anche gli artisti se ne sono impadroniti, con numerose variazioni sul tema: da Benedetto Antelami nel battistero di Parma al Caravaggio, da Bruegel il Giovane a Emilio Greco e a molti altri. Tra pietà popolare e storia della solidarietà, gli autori propongono una vasta rassegna da cui traspare il volto luminoso del cristianesimo, alle prese con le ingiustizie e le contraddizioni sociali. Perché la misericordia non è assistenzialismo, elemosina, dono del superfluo, bensì l’altro nome della giustizia. E il criterio con il quale, secondo le parole di Gesù, saremo giudicati. Prendendo le mosse dal polittico di un anonimo pittore fiammingo, il Maestro di Alkmaar, ora al Rijksmuseum di Amsterdam, gli autori ci guidano così in una cavalcata lungo i secoli, tra miserie e splendori, guerre, carestie, pestilenze e la nascita dei primi ospedali e di nuove forme di solidarietà.

