Diari e lettere
Carteggio 1923-1956
Piero Barcellini, Giovanni Papini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: 460
Carteggio 1939-1956
Giovanni Papini, Roberto Ridolfi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: 228
Lettere dalla Trappa
M. Gabriella Sagheddu
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 160
Maria Gabriella Sagheddu (1914-1939), monaca nella Trappa di Grottaferrata sotto il magistero illuminato di madre Maria Pia Gullini, a ventiquattro anni offre la propria vita a Dio per l'unione delle Chiese cristiane e muore tisica l'anno successivo, il 23 aprile 1939. In un'Italia la cui società religiosa è ancora chiusa al dialogo ecumenico, la vita e la morte di Gabriella anticipano moventi e proposte del Concilio Vaticano II, in linea di continuità con la funzione profetica assolta nei secoli dal monachesimo femminile d'Occidente. Nel 1983 Giovanni Paolo II la beatifica, proponendone la figura quale modello per la Chiesa universale. Le Lettere dalla Trappa di Gabriella sono la testimonianza semplice e diretta della sua offerta, raccontando attraverso la quotidianità un cammino di unione a Dio che la conduce all'unione con i fratelli.
Diari e lettere
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 573
Arthur Schnitzler è considerato uno degli autori più importanti della grande stagione culturale viennese e mitteleuropea fra Ottocento e Novecento. Iniziò la redazione di un diario dal 1879, quando aveva diciassette anni e continuò per tutta la vita, fino al 19 ottobre 1931, due giorni prima della morte. Storicamente l'arco di tempo va dalle celebrazioni per le nozze d'argento dell'imperatore Francesco Giuseppe e di sua moglie Elisabetta di Baviera, fino a due anni prima della presa del potere da parte di Hitler. I "Diari" aprono la vista sul laboratorio della scrittura, fanno conoscere lo sviluppo interiore dell'autore, le sue ansie, le sue spietate autocritiche, ma rivelano anche i fatti della sua quotidianità, dell'epoca in cui vive. Schnitzler si confronta con estrema lucidità e coscienza critica con figure e problemi del tempo. I "Diari" sono lo spaccato di questo confronto, in un'epoca in cui avvenivano profonde trasformazioni della società e dell'individuo e l'arte assumeva nuove dimensioni. Si parla di problemi estetici, letterari, politici, sociali: della scoperta della psicoanalisi, dell'antisemitismo, del sionismo, ma anche del Simbolismo, del Decadentismo, del Naturalismo... E i nomi che vi ricorrono sono quelli di Stendhal, Baudelaire, Nietzsche, Freud, ma anche D'Annunzio, Pirandello, Klimt. Le "Lettere", vanno dal 1875 al 1931. A differenza dei "Diari" sono più controllate e studiate, ma non meno rivelatrici della capacità di Schnitzler di registrare il suo tempo.
Un amore leggendario
Antoine de Saint-Exupéry, Consuelo de Saint-Exupéry
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2006
E che sarà mai?
Maurizio Costanzo
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 198
Maurizio Costanzo rompe i tabù della vita privata custoditi finora nel taschino del gilet. Racconta l'operazione al cuore ignota ai più e le passeggiate in vestaglia nei corridoi dell'ospedale con un altro ricoverato eccellente. Parla per la prima volta del rapporto complicato e profondo coi figli, dell'orgoglio e dell'imbarazzo per il successo cinematografico del secondogenito Saverio. E aggiunge qualcosa, che ancora non aveva detto, sull'inseparabile Maria. La memoria si avventura poi in anfratti rimasti vergini, e ne emerge con storie, atmosfere, personaggi di un mondo che gli piaceva molto più di quello che si è trovato a rappresentare. Allora si toglie di dosso la malinconia e scende sul campo pubblico con tutta la crudeltà di cui è capace un ironico disincantato. Si salvano i pochi amici, vecchie certezze e nuove piacevoli scoperte. Agli altri (soubrette e sovrani, Moggi e Malgiogli) tocca fare i conti con chi ha visto tanto e si è stufato di molto. Servita in appositi capitoli c'è la sua personale filosofia: l'approccio alla vita del "e che sarà mai?", salutare distacco da ciò che non vale la pena. E alla fine del libro si capisce di che specie è l'animale Costanzo. Si capisce forse di più di quello che vorrebbe far capire lui, e che sulla pagina scritta, complice la mancanza di telecamere, gli scappa.
Carteggio. Volume Vol. 4
Romolo Murri
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: XXVIII-324
Sotto un altro cielo
Peppina Sideri
Libro: Libro in brossura
editore: Iride
anno edizione: 2006
pagine: 70
Leggendo alcune schegge del diario di Peppina Sideri (1922-2006), in possesso solo della terza elementare ma con la capacità di immagazzinare i messaggi della tradizione orale e di una certa tradizione religiosa colta, S.E. Mons. Loris Capovilla, già segretario di Papa Giovanni XXIII,le ha giudicate "meritevoli di entrare nel tempio della letteratura sacra popolare". L'ultima donna ad aver abbandonato la vecchia Brancaleone offre in queste pagine" una testimonianza basata non più sull'oralità e sulle interpretazioni degli osservatori ma - scrive Vito Teti nella presentazione - sull'esperienza viva, la memoria e la scrittura proprie di chi appartiene alla metastorica famiglia contadina".
Lettere a G. Bianchi (1754-1775). Volume Vol. 1
Romualdo De Sterlich
Libro
editore: Arte Tipografica
anno edizione: 2006
pagine: 562
Diario intimo. Inedito
Clemente Rebora
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2006
pagine: 76
Per la prima volta, cinquant'anni dopo la morte, viene pubblicato integralmente un diario inedito che l'anziano poeta Clemente Rebora scrisse dopo essersi fatto sacerdote con il voto segreto di "patire e morire oscuramente, scomparendo polverizzato". Il quaderno manoscritto si apre proprio su questa "scelta tremenda" e propone in flashback, col filtro della memoria, impressioni e immagini all'origine dei suoi maggiori testi, dai "Frammenti lirici" ai "Canti dell'infermità". Dopo fulminanti invocazioni, ricordi di incontri e sogni, in cui Rebora ci riaccompagna nei luoghi più cari a lui e alle sue poesie, le pagine finali rivivono il calvario di una giovane malata terminale alla quale egli fu vicino. Come ha scritto Carlo Carena, il diario è fondamentale "apporto alla conoscenza della biografia e comprensione, chiarimento e arricchimento dell'opera poetica reboriana". Edizione a tiratura limitata

