Interesse locale, storia familiare, ricordi
L'altra Turchia. Storia di un Paese che resiste a Erdogan
Massimo D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: Spring Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 130
Istanbul, la sua vitalità e sfrontatezza rappresentavano il simbolo di una Turchia che si apriva al mondo. In pochi anni, però, tante cose sono cambiate. Questo libro ripercorre le principali vicende del Paese, in particolar modo da quando Recep Tayyip Erdoğan ne è diventato il padrone assoluto. La narrazione degli eventi è accompagnata dalla descrizione degli spazi della città, di quelli della libertà che si riducono e di quelli della resistenza che ancora esistono.
20 anni di Unitre a Ceglie Messapica
Pietro Maggiore
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 170
Venti Anni di UNITRE a Ceglie Messapica. "Non è un'associazione qualsiasi. L'Unitre è Famiglia, è Condivisione di semplici ma essenziali momenti di vita insieme, è Farmaco Balsamico per le tante solitudini e povertà del nostro tempo. Un Luogo del Cuore dove comprendere al meglio quanto siano importanti le piccole cose che intrecciano le nostre relazioni, un benevolo sorriso, una sincera stretta di mano, un caloroso abbraccio" (Antonello Laveneziana). " Non solo iniziative culturali, sociali, di animazione, ma anche momenti di socialità e convivialità che hanno messo in evidenza l'alto valore di questa bella realtà aggregativa, accogliente e aperta alla città" (Luigi Caroli). Con queste parole di Antonello Laveneziana, Assessore alla Cultura ed alle Associazioni, e di Luigi Caroli, già Sindaco, ed oggi Consigliere Regionale, diamo alle stampe questo libro che parla della nostra Storia, con le immagini più significative di questi 20 anni, che illustra i nostri Corsi ed esalta il valore ed il contributo dei nostri Docenti e dei nostri Associati che non ci hanno fatto mai mancare il loro sostegno e la loro vicinanza anche nei momenti più bui del Covid 19. Un libro che racconta anche la nostra città e che ogni associato deve conservare gelosamente tra i ricordi più cari.
Livorno. Cacciucco di pesci, cacciucco di genti. Note al vetriolo
Silvestro Raffone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2023
pagine: 88
Livorno è una città strana, a detta di molti la meno toscana tra le città toscane. Nata per volontà di Cosimo De’ Medici e posta in un luogo malsano come pochi, è stata nel tempo popolata da persone provenienti da tutto il Mediterraneo. Ebrei, greci, levantini, armeni: in tanti sono passati da Livorno e hanno lasciato una traccia nella popolazione, nel vernacolo, nella cucina. Forse è proprio questo che rende Livorno un luogo speciale dove vivere: una città insieme provinciale e cosmopolita, ospitale, ariosa, casinista, informale, tollerante, rissosa, confusionaria. Prefazione di Elvezio Montesarchio.
L'Apprezzo della terra di Vignola (1730)
Libro
editore: Erreciedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 200
Storia locale. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea. Volume Vol. 40
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2023
pagine: 144
Frammenti di vita in un antico castello in Val di Chienti Livero de Comonitade della Pieve de Faveri (1474-1623)
Rossano Cicconi
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 84
Trascrizione di un piccolo e raro registro oggetto del presente studio conservato presso la chiesa di Santa Maria Assunta di Pievefavera, e ciò è avvenuto non solo per conoscere meglio la vita del luogo, per approfondire alcuni aspetti di natura socio-economica e per ridare voce agli abitanti di quel castello, dipendente da Camerino fin da epoca antica ed ora in territorio di Caldarola.
Storia di una comunità del Monferrato
Pio Giuseppe Grattarola
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 270
Scopri la storia affascinante della comunità monferrina di Molare in questo libro ricco di dettagli e ricerche approfondite. Attraverso l'esame di documenti storici e fonti storiografiche, l'autore ci porta in un viaggio nel tempo che rivela gli aspetti istituzionali, socio-economici e la mentalità del paese. Immergiti in una comunità piena di vita, un mondo in miniatura e scopri una prospettiva più umana e popolare della storia locale.
Missirano e la sua storia
Ornella Gnecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Stefanoni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 136
L'Inchinata di Tivoli e il suo microcosmo
Elisa Pirozzini
Libro
editore: Istituto di Storia e Arte del Lazio Meridionale
anno edizione: 2023
pagine: 176
Pietrastornina in età moderna (prima parte): Emigranti, portieri e nutrici dei nobili di Napoli. Il paese del direttore de L'Unità di New York e dei Massa di Faenza riggiolari di Santa Chiara
Arturo Bascetta
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2023
pagine: 174
A pagina 7 dell'Inventario antico redatto dall'Abate Massa della Chiesa di S.Maria de Juso di Pietrastornina viene ricordato che l'Università comune aveva già redatto un Catasto ad opera di Pietro Antonio Fusci all'anno circa 1630 in 1650, di cui non si hanno altre notizie, se non un estratto notarile relativo ai beni acquistati da Antonio de Fusco dal Notar Giovanni Ricci fra la Via Pubblica da Sotto e Via Publica da Sopra, forse presso L'Arco, in Loco Rosola. In esso compaiono altri luoghi antichi come Monticello e la Selva di Calze donata alla Cappella del SS.Rosario e perciò chiamata Selva del Rosario. Altrove, a pagina 10, è detto che la vendita era descritta al foglio 70, nel Catasto dell'Università fu formato (come si crede) dal fu Pietro Antonio Fusco. Seguono: Campo d'Antona, Cerrito, Lo jardino, Carpenito, e quello di Giovanni battista de Alesandro in Loco Vecelleto seu Carbona ò Vesceglito concesso anticamente à Don Pietro Sasso e poi ad Achille Riccio. Gli Onciari si presentano come dei grossi volumi divisi in sezioni, fra atti preliminari e rivele. Nel 1749, a Catasto compilato, Pietrastornina ha cambiato volto. Si è adeguata al rinnovamento avuto con l'aumento delle libere proprietà che hanno permesso il nascere del ceto civile in tutto il Regno di Napoli. Niente più pagamenti a destra e a manca per i capifamiglia, ma solo tre tasse statali che si imposero più di ogni altra, da versare nelle casse del Regno: quelle sopra le teste dei suoi cittadini ed habitanti, loro beni stabili, animali ed industrie. In effetti si trattava del solo testatico, aumentato dell'imposta sui beni posseduti e dell'imposta sul reddito prodotto dai figli maschi lavoratori. L'Università è mandata in tassa per tot fuochi. Questo sistema aveva evitato la forte evasione, specie di quei forestieri che dichiaravano di non abitare né in un posto e né nell'altro, e degli ecclesiastici bonatenenti, mai tassati fino ad allora, pur incamerando i censi (provenienti da terre e case affidate in enfiteusi), benefici e beni delle parrocchie. Pesi fiscali, questi, che nell'Onciario vengono scalati dalle tasse, sebbene ad agevolarsene, oltre i minorenni, esentati di diritto, furono i non-lavoratori: i troppo-poveri e i troppo-benestanti; i primi dovettero dichiararsi mendicanti; i ricchi, vivendo del proprio (se ne guardarono bene dall'investire il capitale, come nello spirito della legge), finirono per accumulare solo ducati e per esercitare come professione l'essere "possidente". Questo libro è dedicato ai Massa, a Gino Bardi direttore dell'Unità di New York e Alfredo Bascetta, ai Ciardiello, e a tutti gli emigranti, i portieri e le nutrici della meglio gioventù di Napoli.

