Narrativa classica (prima del 1945)
La ragazza delle storie. Volume Vol. 1
Lucy Maud Montgomery
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci
anno edizione: 2025
pagine: 336
Le lunghe estati dell’infanzia non si dimenticano mai, soprattutto se si ha la fortuna di trascorrerle in compagnia di amici veri e in un posto come casa King, circondata da una natura fiabesca e con un frutteto in cui ogni albero ha un nome. È quello che accade a Beverley e Felix King, arrivati da Toronto sull’Isola del Principe Edoardo, dove la vita quotidiana è animata da misteri e fantasmi di famiglia, sfide impossibili, avventure memorabili, ma più di tutto dai racconti della Ragazza delle Storie, capace di affascinare chiunque la ascolti usando soltanto la voce e la fantasia. Perché è il potere dell’immaginazione che rende l’infanzia così magica, e un po’ di quella magia si può portare con sé anche nella vita adulta.
La bohème italiana
Emilio Salgari
Libro
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 176
L'unico romanzo autobiografico di Emilio Salgari. In questo testo autobiografico, Salgari rievoca i giorni lontani e spensierati della giovinezza, quando insieme a un gruppo di artisti e letterati bohemien andò in campagna a fondare piccola comunità artistica, la «Topaia». Come i protagonisti della vita goliardica parigina resi celebri da Puccini, anche i giovani scapestrati di Salgari vivono la loro bohème spensierata, giocando a carte e fumando, organizzando scherzi grotteschi e originali, tra rumorosi festini, fiumi di barbera e grappini, apparizioni di spettri per evitare di pagare l'affitto... E tuttavia, come nella Bohème pucciniana il Grande Freddo finisce per stringere Rodolfo e Mimì in un abbraccio mortale, così il testo di Salgari, scritto a Torino nel 1909, è pervaso dalla malinconia per un periodo della vita ormai perduto per sempre. Un Salgari diverso lontano dai pirati e dai mari d'Oriente; uno scrittore brillante e ironico, nostalgico e umoristico, tenero ed energico.
Jane Eyre
Charlotte Brontë
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 664
«La scrittrice ci tiene per mano, ci costringe a percorrere la sua strada, a vedere ciò che lei vede, non ci lascia per un solo istante né ci consente di scordarla» (Virginia Woolf). La storia romantica e passionale di Jane, un’orfana angariata dalla ricca zia e abbandonata in una scuola per poveri, che, dopo anni di stenti e solitudine, viene assunta come istitutrice in casa Rochester. Qui a poco a poco si innamora, ricambiata, del cinico e affascinante padrone, ma quando il matrimonio sta per essere celebrato, la sua vita verrà sconvolta da un inaccettabile segreto. Il romanzo in parte autobiografico che ha scandalizzato l’Inghilterra vittoriana e che rimane ancora oggi un capolavoro immortale. Nuova traduzione di Giulia Boringhieri. Introduzione di Carlo Pagetti.
L'uomo che non voleva piangere
Stig Dagerman
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 320
Maestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di Kafka: Stig Dagerman fu tutto questo. Sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l'adesione alla realtà a una poetica dell'assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. E questa versatilità emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. Racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei Vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell'Uomo di Milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui – in Dov'è il mio maglione islandese? – il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall'ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicità, il proprio bisogno d'amore. Dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non è mai fine a se stesso: è piuttosto l'incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell'esperienza umana. Anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che è allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile.
Ritratto del lettore da giovane. 10 libri per affacciarsi al mondo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
Ritratto del lettore da giovane I regali perfetti per innamorarsi della lettura. 10 libri per affacciarsi al mondo a soli 75 euro. Dieci titoli per muovere - a qualsiasi età - i primi passi nel mondo dei capolavori della letteratura. Una carrellata di storie appassionanti per vivere, attraverso le parole dei grandi autori del passato, vite che non sono la nostra. Ma che alla nostra vita, alla nostra sensibilità e intelligenza sanno parlare con la forza impareggiabile della grande arte. Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray, Mikhail Bulgakov Il maestro e Margherita, George Orwell Fattoria degli animali, Giuseppe Tomasi di Lampedusa Il Gattopardo, Virginia Woolf Una stanza tutta per sé, Joseph Conrad La linea d’ombra, Harper Lee Il buio oltre la siepe, Dazai Osamu Lo squalificato, Franz Kafka La metamorfosi e tutti i racconti pubblicati in vita, Edgar Allan Poe Racconti.
Amore scuote l'anima mia. 10 libri per leggere il proprio cuore
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
10 libri per leggere il proprio cuore a soli 75 euro. Dieci titoli che compongono una mappa del sentimento amoroso: dalle affinità platoniche alle insopprimibili passioni dei sensi; dalle passioni in cui l’attrazione trascolora nell’odio ai legami in cui il sentimento è temperato da un sorridente buon senso. Perché la grande lettura è la guida ideale per decifrare le ragioni del cuore. Emily Brontë Cime tempestose, Boris Pasternak Il Dottor Zivago, William Shakespeare Romeo e Giulietta, Jane Austen Orgoglio e pregiudizio, F. Scott Fitzgerald Il grande Gatsby, Fedor Dostoevskij Le notti bianche, Apuleio La favola di Amore e Psiche, Johann Wolfgang Goethe Le affinità elettive, Saffo Liriche e frammenti.
Il castello di Udine
Carlo Emilio Gadda
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2024
pagine: 339
Benché costretto, nel 1932, ad accettare una nuova «sfacchinata» ingegneresca, Gadda non ha la minima intenzione di dissipare la notorietà che "La Madonna dei Filosofi", uscito l’anno prima, gli ha procurato nell’ambiente dei letterati. La scrittura è per lui «un prepotente bisogno», e un ripiegamento sarebbe inconcepibile: «la realtà deve essere, il resto non importa». Con i proventi della corvée presso i Servizi tecnici del Vaticano finanzierà dunque nel 1934 "Il castello di Udine": libro variegato, riluttante a ogni definizione di genere, stilisticamente tracotante. I ricordi di guerra ci consegnano la bruciante delusione di chi ha visto il sogno di «una vivente patria, come nei libri di Livio e di Cesare» annientato dall’incapacità degli alti comandi di raffigurarsi le «correlazioni complesse» che legano l’esercito «al resto del mondo»; dal mito, «ignobile e turpe», della furberia; da una prigionia che lo ha travolto «verso la riva dell’inutilità». Ma subito dopo la cronaca di una crociera nel Mediterraneo proietta l’immagine di un mondano, ironico reporter; l’invettiva contro i musici di strada, molesti perturbatori delle notti milanesi, quella di un bizzoso moralista; il racconto "La fidanzata di Elio" – dove le virtù di Luisa lasciano presagire una vita «drappeggiata di linòleum, risfolgorata di nichelio» – quella di un incendiario Robespierre della borghesia milanese. A ben vedere, tuttavia, un filo rosso, tenace e segreto, unisce queste prose in apparenza disparate, screziandole di dolore e di sangue, come se la prima sezione gettasse fiotti d’ombra su tutta la raccolta: il lutto insanabile per chi è caduto in guerra – come il fratello Enrico, «la parte migliore e più cara di me stesso».
La fattoria degli animali
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 144
Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo aver cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l'astuzia, la cupidigia e l'egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. L'acuta satira orwelliana verso il totalitarismo è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono La fattoria degli animali tra le opere più celebri della narrativa del Novecento.
Vita da bohème
Henry Murger
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni LOW
anno edizione: 2024
pagine: 240
Pubblicato a puntate su «Le Corsaire-Satan» tra il 1847 e il 1849, "Vita da Bohème" è il libro più celebre di Henry Murger. Nasce dalla sua esperienza di vagabondo squattrinato tra le strade e i locali della Ville Lumière, in particolare nel cosiddetto Quartiere Latino, alla continua ricerca del bello e del piacere. È lì, infatti, che lo scrittore fallito Marcel, il musicista irlandese Schaunard e il pittore di origini albanesi Rodolfo si ritrovano a condividere i pochi soldi che riescono a racimolare attraverso la loro arte, affrontando ogni giorno con leggerezza e dignità, in un misto di ironia e fatalismo. La storia d’amore di Rodolfo con la bella Mimì – che tra queste pagine si racconta per la prima volta – ispirerà le opere di Giacomo Puccini e di Ruggero Leoncavallo. E il romanzo non ha smesso di essere fonte di ispirazione neppure oggi, portato sul grande schermo da Aki Kaurismäki. Forse perché è ancora vero quello che ha scritto l’autore commentando le vite che narra: «Oggi, come una volta, ciascun uomo che entra nelle arti, senz’altro mezzo di sussistenza che l’arte stessa, sarà forzato a passare per i sentieri della Bohème.»
La rivolta degli angeli
Anatole France
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni LOW
anno edizione: 2024
pagine: 280
L’angelo custode Arcade ha un passatempo all’apparenza innocuo, in realtà pericolosissimo: leggere classici prelevati nottetempo da una grande biblioteca privata. È così, dunque, che la sua sete di sapere si accende e inizia a interrogarsi sulle eterne verità della fede e di Dio, accorgendosi che l’esistenza terrena non è solo dolore e sofferenza. Abbandonato il suo protetto Maurice, borghese annoiato e donnaiolo impenitente, Arcade arruola un gruppo di angeli per rivoltarsi contro il “padrone”: il loro scopo è quello di preparare una nuova scalata al Cielo. Naturalmente, contando sulla collaborazione di Lucifero. A chi affidarsi, se non a colui che già tanto tempo fa comprese quale oppressione derivasse da quella tirannia? Pubblicato nel 1914, ovvero alla vigilia della Prima guerra mondiale, La rivolta degli angeli è una netta condanna della spietatezza del potere, dei dogmi assoluti e della violenza come mezzo per imporre la giustizia. Pagina dopo pagina, il lettore ritroverà i temi e le atmosfere che aleggiano nel film capolavoro di Wim Wenders "Il cielo sopra Berlino".
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 444
Trieste, 1914. Mentre l'Europa sta per precipitare nella Grande Guerra, un agiato borghese, Zeno Cosini, decide di rivolgersi a uno psicoanalista, il dottor S., per curare la "malattia" che da sempre lo accompagna. È su suggerimento del medico che inizia a tenere una sorta di diario terapeutico, che il dottore decide poi di pubblicare per "vendicarsi" del paziente che ha bruscamente interrotto la cura. In queste pagine Zeno rievoca i momenti cruciali della sua vita: il vizio del fumo, la morte del padre, il matrimonio imprevedibilmente felice e l'adulterio infelice, le iniziative commerciali, l'amicizia ambigua con Guido. Autobiografia fittizia pervasa da una costante ironia, La coscienza di Zeno offre una nuova interpretazione del personaggio dell'inetto, alla luce delle scoperte freudiane. Ma soprattutto, con la sua presa di coscienza di un "male di vivere" universale e "inguaribile", traghetta il romanzo italiano nella modernità del Novecento.
I dolori del giovane Werther
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 160
Presentato come una raccolta di lettere confessionali scritte dall'omonimo protagonista, I dolori del giovane Werther traccia il percorso emotivo di un giovane che, durante un soggiorno in un pittoresco villaggio tedesco, si innamora di Lotte, una donna del posto fidanzata con un altro uomo. Quando si rende conto che la sua passione è destinata al fallimento e al dolore costante, Werther contempla di prendere le misure più drastiche. In parte autobiografico, e prototipo per molte opere romantiche successive nella sua rappresentazione dell'eroe sensibile e tormentato, il classico fondamentale di Goethe è un capolavoro senza tempo della letteratura mondiale.

