Narrativa classica (prima del 1945)
Le relazioni pericolose
Pierre Choderlos de Laclos
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 352
Le relazioni pericolose rimane per la critica e per i lettori una pietra miliare di qualsiasi narrativa e un capolavoro indiscutibile del romanzo epistolare. Considerata la molteplicità dei temi, degli intrecci e dei riferimenti letterari, può essere soggetto a varie interpretazioni: c'è chi ne esalta l'ironia sostanziale e chi vi intravede invece un sentore di morte e di autodistruzione, chi arriva a vederci un'anticipazione dello Sturm und Drang e chi individua parentele con i fratelli minori di Sade. Resta comunque il fascino che continua, con il passare del tempo, a esercitare. Dal libro è stato tratto un film di grande successo, diretto da Stephen Frears e interpretato da Glenn Close, John Malkovich e Michelle Pfeiffer.
Mansfield Park
Jane Austen
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 320
"Mansfield Park", uno dei romanzi più noti e discussi di Jane Austen, narra la storia di Fanny Price. Adottata, ancora bambina, dagli zii Sir Thomas e Lady Bertram, Fanny viene accolta e allevata nella loro lussuosa proprietà di Mansfield Park. Qui cresce, parente povera in un ambiente d’élite, e misura tutta la distanza fra il proprio modello educativo – fondato sul senso del dovere, l’abnegazione, la virtù – e quello, in particolare, della spregiudicata Mary Crawford. Alla fine la protagonista sposerà il cugino Edmund, figlio di Sir Thomas, e con lui si stabilirà definitivamente a Mansfield Park. Al di là dell’apparente trionfo della morale tradizionale, la narrazione contiene un’implicita e corrosiva critica della cultura dominante del primo Ottocento: Fanny – suggerisce l’autrice – realizza, infatti, l’ascesa sociale al prezzo della negazione della propria libertà e spontaneità. "Mansfield Park" ha il suo vero centro nel tema scottante dell’educazione femminile e dimostra tutta la modernità di Jane Austen, le cui opere, non a caso, conoscono oggi uno straordinario e duraturo successo, coronato anche da fortunate trasposizioni cinematografiche. Introduzione di Ornella De Zordo.
Gita al faro
Virginia Woolf
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 192
Quando, nel 1925, Virginia Woolf si accinse a scrivere Gita al Faro era decisamente giunta alla soglia della maturità artistica: in questa sua opera riuscì infatti mirabilmente a mostrare il suo sapiente dominio delle possibilità del monologo interiore e la straordinaria capacità di muoversi liberamente tra il flusso delle coscienze dei personaggi. Con tutta la sua avvolgente bellezza, questo romanzo è una commossa elegia all'Assenza: assenza innanzitutto della madre, morta quando la Woolf aveva solo tredici anni, lasciandole un vuoto incolmabile. Ed è proprio tale immagine cara a legare le diverse solitudini dei protagonisti di questa rievocazione corale, tutti chiusi in un proprio mondo isolato da cui è difficile comunicare. Fluido e ritmato come il mare sotto il raggio ora breve ora lungo del Faro che fende l'oscurità della notte, il romanzo si impone al lettore con la forza della memoria, il fascino del ricordo, la voce struggente della nostalgia. Introduzione di Armanda Guiducci.
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 1712
“Sì, tutto è vuoto, tutto è inganno, al di fuori di questo infinito cielo. Nulla esiste, nulla di nulla, al di fuori di esso.” Pace, guerra, amore e valore si scambiano continuamente di posto mentre la Russia affronta la minaccia dell’invasione napoleonica. In questo testo vasto e ambizioso, Tolstoj delinea una carrellata di personaggi indimenticabili con finezza di tocco e straordinaria sensibilità psicologica. Senza mai abbandonare la gioia del racconto, osserva lo sterminato affresco narrativo che va componendo con l’occhio curioso di Pierre Bezùchov, figlio illegittimo riconosciuto dal padre in punto di morte, erede inaspettato di un’enorme fortuna a cui il giovane attinge per alimentare ideali libertari, in una serie di tentativi disordinati quanto velleitari di riparare il mondo e costruirsi un rigore morale. Intorno a quest’uomo ingenuo e volubile, entusiasta e sognatore, il mondo marcia veloce verso la guerra al passo dell’armata russa che si appresta ad affrontare Bonaparte alle porte di Austerlitz. Lì, a scrutare il campo di battaglia, troviamo il principe Andrèj Bolkònskij, severo e orgoglioso, idealista e intransigente, pronto a dare la vita in combattimento e desideroso di misurarsi con Napoleone stesso. Tolstoj condensa in quest’opera tutta un’etica della scrittura, intesa come mezzo per imparare ad amare la vita in ogni suo aspetto, dal più dolce al più truce. Senza timore di guardare in faccia il massacro della guerra, si addentra nel fango della Storia intrecciando i destini dei suoi eroi – siano essi oscurati dall’ombra della sconfitta o rischiarati dalla luce della speranza.
Una vita
Guy de Maupassant
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 304
“La vita, alla fine, non è mai poi così bella o così brutta come uno crede.” Scritto su spinta del mentore e amico Gustave Flaubert, il primo romanzo che Maupassant pubblica quando già è un affermato autore di racconti è un capolavoro di immediato successo. Parabola drammatica e impietosa di una donna nell’Ottocento, narra la storia di Jeanne, ragazza radiosa e pronta ad assaporare la dolcezza della vita. La giovane si convince di trovare, negli occhi del visconte Julien de Lamare, il fremito dell’amore destinato a durare, ma superato l’incanto del viaggio di nozze l’uomo rivela tutta la sua meschinità. Tradimento dopo tradimento, il sogno di Jeanne appassisce e si prosciuga, e al dolore per il suo matrimonio si aggiunge quello per l’abbandono da parte del figlio. In pagine intrise di passione e sofferenza, Maupassant osserva con occhio severo e disilluso le fugaci gioie della condizione umana, senza però scadere nel nichilismo. C’è, nelle pagine di questo libro, una sensibilità nei confronti del mondo, una maniera di apprezzarne le luci, i colori, i suoni, gli odori che ci permette di cogliere, in controluce, l’intima commozione di una scoperta: la vita non è mai solo beatitudine o dannazione, ma ci regala felicità e tristezze che è nostro compito attraversare con coraggio e consapevolezza.
Piccole donne
Louisa May Alcott
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2025
pagine: 126
Celebre romanzo della letteratura per ragazze e ragazzi, “Piccole donne” racconta la storia delle quattro sorelle March: Meg, la maggiore, appassionata dell’eleganza e del bel mondo; Jo, ribelle e anticonformista con una passione per la scrittura e la lettura; Beth, timida, dolce e con uno spiccato talento per la musica; Amy, la più piccola, capricciosa e vanesia con un’anima d’artista. Tradotto nei simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) dal gruppo Librarsi del Centro Documentazione Handicap di Bologna, questa edizione accessibile del romanzo di Louisa May Alcott consente anche a chi si approccia con difficoltà ai testi tradizionali di seguire la storia delle sorelle March e il loro percorso di crescita fino all’età adulta. in simboli CAA
Alpinisti ciabattoni
Achille Giovanni Cagna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 192
Lo «scapigliato» Achille Giovanni Cagna, giunto a quarant'anni, pubblicò alcuni romanzi estrosi, veri assalti agli schemi narrativi in cui l'eredità manzoniana sembrava dover rinchiudere la lingua italica del secondo '800. "Alpinisti ciabattoni" (1888) è il suo capolavoro: un'esilarante «descrizione dei malanni e degli inconvenienti della villeggiatura» di una matura coppia di bottegai in vacanza sul lago d'Orta. Un'irresistibile odissea di fastidi e seccature, nel bel mezzo di un'umanità vacanziera descritta con sapido umorismo nei suoi comici vezzi, attraverso una lingua irrequieta, ricca di invenzioni, dialettismi e purismi spiazzanti. Amato da Croce, Montale (che ne esaltò la «lingua vistosa che dipinge a guazzo») e Calvino (che lo inserì nella collana Centopagine di Einaudi), "Alpinisti ciabattoni" è un capolavoro da rileggere con gusto, in quella «linea macaronica» della letteratura italiana che da Faldella conduce a Gadda (anche lui, del resto, lettore entusiasta del romanzo). Con una lettura di Gianni Oliva.
L'amante di lady Chatterley
D. H. Lawrence
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 448
Il peso lancinante delle convenzioni e il desiderio insopprimibile di infrangerle. Il nuovo che avanza senza freni e la volontà di ritorno alla natura. Il dolce e prepotente risveglio dei sensi nella verde cornice della campagna inglese. Il libro che ha consacrato David H. Lawrence come l'autore più sensuale e scandaloso del Novecento.
Le relazioni pericolose
Pierre Choderlos de Laclos
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 448
La battaglia fra gli intrighi di due aristocratici libertini e la casta morale delle loro vittime. L'illusione di un sentimento autentico e il lucido desiderio di vendetta. Sotterfugi, passioni e seduzioni nella Parigi del Settecento, dove non esistono scrupoli per arrivare al cuore di una donna. Il romanzo che da oltre due secoli infiamma milioni di lettrici.
Jane Eyre
Charlotte Brontë
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 664
«La scrittrice ci tiene per mano, ci costringe a percorrere la sua strada, a vedere ciò che lei vede, non ci lascia per un solo istante né ci consente di scordarla» (Virginia Woolf). La storia romantica e passionale di Jane, un’orfana angariata dalla ricca zia e abbandonata in una scuola per poveri, che, dopo anni di stenti e solitudine, viene assunta come istitutrice in casa Rochester. Qui a poco a poco si innamora, ricambiata, del cinico e affascinante padrone, ma quando il matrimonio sta per essere celebrato, la sua vita verrà sconvolta da un inaccettabile segreto. Il romanzo in parte autobiografico che ha scandalizzato l’Inghilterra vittoriana e che rimane ancora oggi un capolavoro immortale. Nuova traduzione di Giulia Boringhieri. Introduzione di Carlo Pagetti.
L'uomo che non voleva piangere
Stig Dagerman
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 320
Maestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di Kafka: Stig Dagerman fu tutto questo. Sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l'adesione alla realtà a una poetica dell'assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. E questa versatilità emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. Racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei Vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell'Uomo di Milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui – in Dov'è il mio maglione islandese? – il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall'ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicità, il proprio bisogno d'amore. Dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non è mai fine a se stesso: è piuttosto l'incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell'esperienza umana. Anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che è allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile.
Vita da bohème
Henry Murger
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni LOW
anno edizione: 2024
pagine: 240
Pubblicato a puntate su «Le Corsaire-Satan» tra il 1847 e il 1849, "Vita da Bohème" è il libro più celebre di Henry Murger. Nasce dalla sua esperienza di vagabondo squattrinato tra le strade e i locali della Ville Lumière, in particolare nel cosiddetto Quartiere Latino, alla continua ricerca del bello e del piacere. È lì, infatti, che lo scrittore fallito Marcel, il musicista irlandese Schaunard e il pittore di origini albanesi Rodolfo si ritrovano a condividere i pochi soldi che riescono a racimolare attraverso la loro arte, affrontando ogni giorno con leggerezza e dignità, in un misto di ironia e fatalismo. La storia d’amore di Rodolfo con la bella Mimì – che tra queste pagine si racconta per la prima volta – ispirerà le opere di Giacomo Puccini e di Ruggero Leoncavallo. E il romanzo non ha smesso di essere fonte di ispirazione neppure oggi, portato sul grande schermo da Aki Kaurismäki. Forse perché è ancora vero quello che ha scritto l’autore commentando le vite che narra: «Oggi, come una volta, ciascun uomo che entra nelle arti, senz’altro mezzo di sussistenza che l’arte stessa, sarà forzato a passare per i sentieri della Bohème.»

