Psicologia
Il motore della ragione, la sede dell'anima
Paul M. Churchland
Libro
editore: Il Saggiatore
pagine: 352
Cioccolata calda per l'anima
Arielle Ford
Libro
editore: Sonzogno
Dagli insperati aiuti celesti a miracolose guarigioni, dai luoghi che sprigionano poteri benefici alle coincidenze che portano a profonde trasformazioni spirituali, da episodi apparentemente inspiegabili a visioni di amori destinati a durare per sempre: una raccolta di storie realmente accadute che intendono dare rassicurazioni e speranze a chi non crede più in se stesso e nel prossimo.
Rol mi parla ancora. Testimonianze dall'aldilà
Maria Luisa Giordano
Libro
editore: Sonzogno
L'autrice è una delle poche persone ad avere conosciuto a fondo Gustavo Rol, noto sensitivo, pittore e poeta, essendo stata sua allieva e amica per vent'anni. In questo libro traccia un ritratto del misterioso Rol, da cui traspaiono le sue domande, la sua umanità e lo sconfinato amore per il prossimo.
Le «ragioni» dell'aggressore. Elementi di psicologia
Daria D'Angelo
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
pagine: 100
La violenza ha da sempre occupato e occupa tutt'ora un ruolo centrale, sia nelle relazioni umane che nella costruzione/distruzione della stessa civiltà umana. Ed è altrettanto scontato oggi più di ieri, affermare che tale violenza non sembra essere il prodotto del libero arbitrio umano, ma che è insita nel suo animo. Sono queste posizioni che hanno da sempre acceso forti dibattiti, spesso dibattiti violenti tra filosofi, intellettuali, teologi della storia sin dalle origini del pensiero occidentale, ovvero, in Grecia, quando fecero la loro comparsa i cinici Diogene e Sinope. Sant'Agostino ha poi riaffermato con veemenza nelle sue Confessioni la natura essenzialmente peccaminosa dell'uomo, Hobbes riprende da Plauto la sentenza homo homini lupus che trova nel suo scritto più conosciuto, Il Leviatano, la più completa teorizzazione: l'uomo è intrinsecamente pericoloso per i suoi simili, dunque deve essere necessariamente governato con qualunque mezzo. Certi intellettuali dell'illuminismo ammettono la presenza di un'inestricabile violenza insita nell'uomo. La schiera di pensatori che vedono nella violenza e nella distruttività una parte della natura umana si infoltisce successivamente nel XIX secolo. Il testo prende in esame il comportamento aggressivo, offre una presentazione sistematica delle varie teorie al riguardo, adottando una prospettiva storica che dà conto della loro formazione e successiva trasformazione in tempi e contesti differenti. I capitoli successivi sono dedicati ai vari paradigmi interpretativi del comportamento aggressivo. Nell'ultimo capitolo il problema viene preso in considerazione dal punto di vista giuridico morale, prendendo in esame il principio della legittima difesa. Scopo di questo lavoro è stato dunque quello di dimostrare che esiste una forma di violenza insita in ogni essere umano di ogni società.
Storia dello sviluppo delle funzioni psichiche superiori e altri scritti
Lev S. Vygotskij
Libro
editore: Giunti Editore
pagine: 337
L'essenza reale della disabilità. Viaggio psicologico fra perdite, conquiste e rivincite personali
Elisa Pecoraro
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
Cento anni di psicologia sociale in Italia. Dai primi dibattiti scientifici all'istituzionalizzazione accademica (1870-1970)
Andrea Bobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 100
Attraverso un'approfondita analisi documentale e storiografica, il volume ripercorre il lungo processo di legittimazione scientifica della Psicologia sociale in Italia, dalle prime influenze filosofiche e sperimentali di fine Ottocento alla convalida istituzionale e accademica della metà del Novecento. L'autore indaga i legami della disciplina con le scienze affini, la ricezione delle correnti europee e americane e la progressiva definizione di un'identità autonoma, anche grazie a convegni pionieristici e all'assegnazione delle prime cattedre universitarie.
Il mito di Sigmund Freud
Ermanno Pavesi
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2026
pagine: 296
Con le sue teorie Sigmund Freud ha influenzato in modo radicale non solo la psicologia del XX secolo, ma ha anche modificato profondamente la società occidentale. Freud, partendo da alcune ipotesi sulla natura sessuale dei disturbi nevrotici, ha supposto l’onnipresenza di sintomi nevrotici anche negli individui ‘normali’, e ha utilizzato le sue teorie dei disturbi nevrotici per formulare anche quelle della struttura psichica umana in generale, costruendo una metapsicologia sulla base della psicopatologia. Questo processo viene messo in discussione da lui stesso in uno dei suoi ultimi scritti. Ammette infatti che centinaia di ore di analisi, mesi, in un caso addirittura quattro anni avrebbero avuto un impatto minimo sull’analizzato rispetto al non analizzato. Questa ammissione del fondatore della psicoanalisi non ne ha messo in discussione i fondamenti, e dovrebbe invece suggerire un atteggiamento critico nei confronti delle conclusioni di Freud, quando, per confermare le sue supposizioni, si appella alla sua ‘esperienza psicoanalitica’.

