Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
I pugni nel muro. Linguaggio e frammenti di vita dei detenuti del carcere di San Vittore
Libro
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 1998
pagine: 136
La lingua usata in carcere è un codice segreto. Con questo libro i detenuti di San Vittore vogliono farla conoscere a chi vive libero, nella convinzione che apprendere il loro linguaggio significhi prima di tutto comprendere la storia e la cultura che lo hanno prodotto. 300 lemmi e decine di testimonianze personali in un libro scritto con ironia e schiettezza, capace di comunicare l'umiliazione di una vita decisa dagli altri in ogni minimo dettaglio e l'orgoglio dei piccoli gesti di autonomia che fanno sentire ancora persone. Parole piene di storia, come "I pugni nel muro" battuti un tempo fra cella e cella per raccontare le novità di una giornata.
Per un nuovo welfare state. La proposta reddito minimo/imposta unica
Anthony B. Atkinson
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1998
pagine: 214
Manuale di primo soccorso. Come intervenire con rapidità ed efficaciain caso di malore o incidente
Enrico P. Bossi
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 1998
pagine: 292
Il libro vuole essere un'opera di consultazione e fonte di informazioni sul comportamento da tenersi quando avvengono incidenti domestici, scolastici o durante lo svago, in viaggio o nello svolgimento delle attività sportive. Esso è utile per colmare il vuoto di assistenza all'infortunato che intercorre dal momento dell'incidente fino all'arrivo dei soccorsi.
Intorno al delitto. Crimini e misteri d'Italia
Carmine Fotia
Libro
editore: Manni
anno edizione: 1998
pagine: 132
Uomini oltre le sbarre. Volontari, operatori penitenziari e detenuti alla ricerca di nuove prospettive
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1998
pagine: 96
I traumi dello scheletro in pronto soccorso
P. De Ruvo, P. Lusito, L. M. Addante
Libro
editore: CIC Edizioni Internazionali
anno edizione: 1998
pagine: 52
La nuova oscurità. Crisi dello Stato sociale ed esaurimento delle utopie
Jürgen Habermas
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 58
Lo Stato è malato e la sua malattia è imputabile a sprechi e inefficienze, alla difficoltà di sostenere i costi di un'economia globalizzata. Ma la malattia più grave che forse oggi affligge il "welfare" è la sua perdita di legittimità, derivante dalla delegittimazione del suo nucleo utopico. L'impersonale burocratismo del "welfare" dissipa la solidarietà e corrode la convivenza collettiva. Tuttavia, si può fare a meno di uno strumento efficace per ridurre le ineguaglianze, per neutralizzare i conflitti, per controllare l'economia farla convivere con la democrazia? A questa domanda l'autore cerca di dare una risposta in queste pagine.

