Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Istituzione e comunicazione. Segni e simboli della rappresentazione sociale del carcere
Libro
editore: Seam
anno edizione: 1997
pagine: 224
La consulenza alla famiglia. Dalla prevenzione al sostegno
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 1997
pagine: 272
La rivolta. In memoria di Massimiliano Turazza poliziotto di 21 anni, ammazzato da un pentito
Angelo Bassi
Libro
editore: Laterza Giuseppe Edizioni
anno edizione: 1997
pagine: 156
Priebke. Anatomia di un processo
Walter Leszl
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1997
pagine: 320
L'immagine sociale della malattia mentale
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 192
La nuova questione sociale. Ripensare lo Stato assistenziale
Pierre Rosanvallon
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1997
pagine: 160
Usura, economia, società e istituzioni. Una riflessione a più voci
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1997
pagine: XIV-250
Metodologia della riabilitazione psicosociale
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 456
L'unificazione della riflessione teorica e dell'applicazione pratica non si realizza attraverso una metateoria comprensiva delle diverse teorie cui si ispirano gli interventi riabilitativi, ma dall'intento di dotare le diverse professionalità impegnate nel campo, di un sapere omogeneo, di un linguaggio comprensibile a tutti, fondato su una cultura comune. La lettura si svolge lungo un percorso che, partendo da un'analisi del concetto di riabilitazione, dall'importanza della relazione empatica e dalla descrizione delle strutture esistenti, giunge a proporre una raccolta ragionata di saggi sulle diverse tecniche e metodologie.
La giustizia in galera? Una storia italiana
Mario Gozzini
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1997
pagine: 176
Storia d'Italia. Annali. Volume Vol. 12
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 1098
Indagare il fenomeno della criminalità nella sua evoluzione storica, sociale e giuridica è di grande importanza per capire una società come quella italiana, da sempre portatrice di tensioni irrisolte tra Stato e cittadini. Dall'Unità alle inchieste di "Mani Pulite", i più tipici comportamenti deviati della nostra storia sono sempre legati, in qualche modo, ad un specifica matrice "politica", nel senso di una risposta vera o presunta assenza dello Stato. Naturalmente, il fenomeno criminale non è del tutto riconducibile a questa dimensione. Nel campo dei delitti comuni, sia in quelli contro il patrimonio che in quelli contro la persona, è possibile rintracciare una specificità italiana, una chiave di lettura dei mutamenti storico-sociali.

