Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Educatori e giovani protagonisti nel sociale. Un percorso per la prevenzione del disagio giovanile
Walther Orsi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 160
Di fronte ad alcuni drammi giovanili (dai suicidi alle "stragi del sabato sera", dalle tossicodipendenze alle violenze dei minori) non possiamo che interrogarci sul perché ciò avvenga, sul senso di tali fatti, sul come trovare risposte. Questi indicatori del disagio giovanile possono essere interpretati anche come ricerca di comunicazione con il mondo degli adulti. Una ricerca di comunicazione che, attraverso il crescente impegno nel sociale dei giovani (nell'associazionismo e nel volontariato), può diventare anche disponibilità ad un coinvolgimento per migliorare il mondo costruito dagli adulti. Ci si pone in un'ottica in cui l'educazione va intesa soprattutto come pratica sociale e l'intervento sociale si caratterizza in senso educativo.
Il consultorio familiare. Atti del 2º Convegno nazionale (Pisa, 2-4 ottobre 1997)
Libro
editore: CIC Edizioni Internazionali
anno edizione: 1997
pagine: 488
A doppia mandata. Riflessioni sul carcere, la pena, la giustizia
Adriano Sofri
Libro
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 1997
pagine: 32
L'economia delle istituzioni nonprofit. Il caso dell'organizzazione sindacale
Fabrizio Panozzo
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 1997
pagine: XIV-258
Analisi delle reti sociali. La network analysis nel servizio sociale
Philip Seed
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 1997
pagine: 138
Istituzioni e devianza minorile. Sanzione e dirittodovere all'educazione
Annalisa Borsani
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 176
Le problematiche connesse al disadattamento minorile rimandano ad una realtà complessa, che richiede un accostamento multidisciplinare; il testo riconsidera alla luce di criteri esplicitamente pedagogici le dimensioni qualitative che via via hanno caratterizzato gli interventi istituzionali in materia. Da questa rilettura emerge che, nel volgere degli ultimi cinquant'anni, l'azione rivolta dalle istituzioni pubbliche ai minorenni in difficoltà ha subito profondi cambiamenti, sia culturali che strutturali, facendosi sempre più attenta e rispettosa della peculiare potenzialità educativa insita nella situazione esistenziale di questi ragazzi.
Terzo settore: i molti volti del caso italiano
Lucia Boccacin
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1997
pagine: XII-162
Il terzo settore rappresenta ormai una componente fondamentale della società italiana: è infatti sotto gli occhi di tutti la rilevanza societaria dell'azione svolta dalla pluralità di organizzazioni non-profit che lo costituisce e che comprende tra gli altri - come è noto - il volontariato organizzato, la cooperazione sociale, l'associazionismo sociale, le fondazioni sociali. Proprio la differenziazione interna dell'area e il ruolo che, nel complesso, essa può svolgere nel Paese alla luce dei nuovi orientamenti di politica sociale, sono al centro del presente volume il quale, a partire dalla più recente riflessione sociologica e attraverso il sostegno della ricerca empirica, offre interessanti categorie interpretative circa la natura del terzo settore, le sue articolazioni, la sua morfogenesi. In particolare nel testo sono richiamati i tratti distintivi del fenomeno in esame, sono rese visibili alcune soggettività finora poco esplorate, sono indagati e messi a fuoco alcuni indicatori di forza o di debolezza delle organizzazioni di terzo settore. Sono, inoltre, considerati i trade-offs tra le diverse organizzazioni di terzo settore e gli altri soggetti sociali, in particolare afferenti allo Stato e al mercato. Da essi emerge chiaramente che il terzo settore italiano sembra essere giunto ad un bivio: o si emancipa dalle diverse dipendenze - di natura economica, strutturale e anche culturale - che lo legano in modo tuttora prevalente allo Stato.
Lavoro operativo e pubblica amministrazione. Flussi comunicativi e cultura dell'innovazione nel corpo nazionale dei vigili del fuoco
Antonio M. Fabiano
Libro
editore: Seam
anno edizione: 1997
pagine: 224
Una nuova frontiera: il terzo settore
Franzo Passuello
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1997
pagine: 162
Associazionismo, volontariato, Terzo settore, impresa sociale, cittadinanza attiva: vocaboli dai quali non si può prescindere nell'analisi della società attuale e del suo sviluppo. Le riflessioni contenute in questa lunga intervista a Franco Passuello da una parte chiariscono espressioni usate a volte in modo improprio o distorto e dall'altra delineano un progetto di nuova cittadinanza sociale capace di affrontare le trasformazioni profonde delle istituzioni, della società civile, delle culture del lavoro e della politica. Il risultato è un quadro complesso che coniuga ricostruzione storica, analisi sociologica, prospettiva politica.
Jean Vanier e l'Arca. Una comunione d'amore
Kathryn Spink
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1997
pagine: 216
"Ho accettato l'invito ad andare all'Arca di Trosly-Breuil con la sensazione, che come avrei scoperto più tardi era tutt'altro che eccezionale, di essere misteriosamente attratta e tuttavia spaventata da questa prospettiva..." Così, come un'indagine o un'intervista, comincia l'avventura di Kathryn Spink nel mondo dell'Arca. L'autrice non descrive in modo diretto la propria esperienza spirituale soggettiva: la rivela mentre racconta la storia di Jean Vanier, il rapporto determinante con il padre domenicano francese Thomas Philippe, e via via il formarsi di un progetto sempre più ricco di umanità e spiritualità.
Meno ai padri più ai figli. Stato sociale e modernizzazione dell'Italia
Nicola Rossi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 96
L'obiettivo della riforma dello stato sociale italiano è quello di redifinire le politiche redistributive per assicurare a tutti una reale uguaglianza delle opportunità, piuttosto che un'illusoria uguaglianza dei punti di arrivo. Si tratta di costruire un welfare adeguato alle nuove condizioni sociali ed economiche del paese. Un welfare che ridisegni i suoi ambiti tradizionali e si estenda fino a coprire i temi del mercato del lavoro, della organizzazione del tempo, dell'istruzione e della formazione.

