Società, scienze sociali e politica
La vorrei migliore
Giuliano Poggio
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2022
pagine: 142
Il saggio propone alcune riflessioni, relative a rilevanti aspetti dell’attuale ambito scolastico, con peculiari approfondimenti circa il ruolo dell’istruzione. Vengono analizzate varie situazioni di problematicità che, condizionando l’effettivo svolgimento della funzione educativa, rischiano di pregiudicare la possibilità di formazione, nella maniera adeguata, delle giovani generazioni. L’esposizione dei vari temi ha privilegiato un’analisi critica delle varie argomentazioni, condivisibile o meno, ma sempre evitando di scadere nella gretta polemica.
Cittadini per l'Europa: dal dibattito accademico alle politiche culturali
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
I cittadini europei hanno un'identità comune? Come si conciliano condivisione e differenze culturali in Europa? Il volume presenta la visione dei soggetti istituzionali che ogni giorno sono chiamati a orientare le politiche culturali sul territorio, di chi, in ambito accademico, trova nelle specificità della nostra regione uno specchio di quella 'unità nella diversità' che costituisce il motto dell'Unione europea, nonché delle associazioni e dei singoli che, in ambito musicale, letterario, dei media, concorrono alla costruzione di una cultura europea comune.
Contro il fascismo nascente
Antonio Gramsci
Libro: Libro in brossura
editore: Lunaria
anno edizione: 2022
pagine: 152
«Cos’è il fascismo, osservato su scala internazionale? È il tentativo di risolvere i problemi di produzione e di scambio con le mitragliatrici e le revolverate». Questo volume propone una raccolta di alcuni tra gli scritti meno conosciuti e più incisivi sul fascismo. Una selezione di testi, realizzati da Antonio Gramsci tra la fine del 1920 e il 1926, che attraversano: la nascita del regime, il delitto Matteotti, fino ad arrivare alle Tesi di Lione, pochi mesi prima dell’arresto. Il fascismo vi appare colto nella sua complessità e dinamicità, nel suo «farsi» attraverso le contraddizioni della società italiana e, allo stesso tempo, viene analizzato precocemente come fenomeno internazionale, intellegibile solo collocandolo nello scenario del mondo. Un serbatoio inesauribile di riflessioni che mette in mostra la forza e la lucidità del pensiero gramsciano, chiarendo la sostanza di tutti i populismi passati, presenti e futuri.
La rivoluzione democratica. Teoria e progetto dell'autogoverno
Cornelius Castoriadis
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2022
pagine: 264
L'unico reale compito della politica democratica, il suo autentico carattere rivoluzionario, consiste nel far sì che gli esseri umani diventino i soggetti attivi del proprio cambiamento. In questi scritti sull'autogoverno, Castoriadis fornisce una coerente traduzione in termini politici della sua celebre teoria dell'istituzione immaginaria della società, secondo la quale la società istituente è sempre irriducibile alla società istituita. In questo contesto, la «rivoluzione democratica» su cui riflette e che auspica non è un evento storico ineluttabile ma un progetto culturale, una possibile creazione socio-storica che mira ad allargare gli spazi di autonomia individuale e collettiva. La democrazia dell'autogoverno si configura, in questo senso, come una società caratterizzata dalla partecipazione di tutti al potere e in primo luogo al potere istituente.
Garantismo. I nemici, i falsi amici, le avventure
Vincenzo Roppo
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 448
Garantismo è due cose. È protezione delle libertà individuali contro gli abusi del potere dello Stato, in particolare del potere penale. Ed è rispetto delle regole del gioco democratico da parte di tutti i detentori del potere pubblico, senza falli reciproci né invasioni di campo. In breve garantismo è la nostra stessa civiltà, nei suoi valori politici e culturali più alti. Da Montesquieu, Voltaire e Beccaria a grillini/leghisti/renziani, passando per Craxi, Berlusconi e Leonardo Sciascia. Personaggi come questi accompagnano il garantismo nel suo percorso di opposizione all’assolutismo illiberale e repressivo, poi di confronto-scontro col giustizialismo. Un confronto-scontro che corre parallelo (ma non di rado intrecciato) alle tormentate relazioni fra politica e magistratura. Da Mani pulite alle leggi ad personam; dalle misure anti-mafia e anti-terrorismo alla gestione della pandemia Covid-19; dalle leggi del populismo penale (spazza-corrotti, legittima difesa, decreti sicurezza) alle riforme della giustizia targate Draghi- Cartabia. Ecco i campi in cui, nell’esperienza italiana di questi decenni, il garantismo vive le sue avventure. Combattuto da nemici, insidiato da falsi amici, sempre teso a conquistare l’equilibrio di un «garantismo ben temperato». Prefazione di Luciano Violante.
L'Italia lontana. Una politica per le aree interne
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2022
pagine: 176
C'è un pezzo importante del nostro paese che è tenuto lontano dai servizi fondamentali di cittadinanza. Aree dove non è garantito ai residenti l'accesso alle scuole, alle strutture sanitarie, ai trasporti, a internet. È l'Italia interna, per decenni oscurata, marginalizzata, rimossa perché considerata arcaica, improduttiva, refrattaria all'innovazione. Eppure sono luoghi, per lo più di collina e montagna, che offrono ossigeno, acqua, legname, silenzio, senza alcuna contropartita. E sono anche territori dove si producono alimenti di qualità, energia da fonti rinnovabili, dove la presenza umana cura e manutiene il paesaggio. La desertificazione umana di queste aree interne implica dunque un duplice costo: a monte, la svalorizzazione di ecosistemi vitali stratificatisi nel corso di secoli e, a valle, l'abbassamento delle condizioni di sicurezza e della qualità della vita. Nel 2013, su impulso dell'allora ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, nasce la Strategia nazionale per le aree interne (Snai), una politica diretta in primo luogo a riconoscere le fragilità sociali e fisiche dei luoghi e delle comunità lontane e, nel contempo, a potenziare la dotazione di servizi essenziali di cittadinanza in modo da contrastare lo spopolamento. Introduzione di Fabrizio Barca.
La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo
Luca Telese
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 416
I protagonisti di questa storia vengono dalla resistenza: al fascismo, alla violenza, alla fame. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione: il Partito comunista italiano. Che a un certo punto delle loro vite si incarna nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer. Questa è la loro storia, intrecciata a quella del loro leader. È fatta di tante vicende pubbliche – dalla primavera di Praga al golpe cileno, dalla rottura con Mosca all’attentato di Sofia – e di altrettante testimonianze private che illuminano vittorie e pericoli, scorci di confidenze e di intimità. Racconta gli anni al servizio di una missione, per il partito e per il Paese, che univa le famiglie di Berlinguer e dei suoi uomini in una paura fin troppo concreta, come dimostra il tragico destino di Moro e della sua scorta. E si allarga nella foto di gruppo di un popolo che nella stagione breve e folgorante di Berlinguer visse la propria appartenenza politica con un’intensità forse mai più raggiunta. «Non c’è apologia, e nemmeno agiografia in questo racconto: solo un’asciutta e preziosa esattezza, in cui la normalità di quella classe dirigente, rispetto alla irresponsabile follia di quella presente, sembra davvero un bene rifugio» scrive Luca Telese, che unendo la sua voce a quelle dei testimoni costruisce il racconto corale di una stagione insieme perduta e attualissima. «Quello emesso dalla scorta di Berlinguer non è il sospiro nostalgico per un passato che non tornerà mai: è il seme di una storia che oggi può far nascere nuovi frutti con il suo esempio. Una, dieci, mille, scelte di vita.»
Per fare conricerca. Teoria e metodo di una pratica sovversiva
Romano Alquati
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2022
pagine: 128
Nella tradizione dell’operaismo, conricerca è da sempre una parola dotata di capacità suggestiva, in grado di mobilitare l’immaginario di militanti, movimenti e studiosi. Ma che cosa si intende per conricerca? Non si tratta di una versione della classica «inchiesta operaia», né di un uso radicale della sociologia, tanto meno di un «andare al popolo» da parte degli intellettuali. La conricerca, infatti, è la costruzione di un processo di cooperazione politica in cui la produzione di conoscenza è al contempo produzione di organizzazione e di soggettività autonoma. Questa pratica è indissolubilmente legata al nome di Romano Alquati, a cominciare dalle sue esperienze di conricerca alla Fiat e all’Olivetti ai tempi delle riviste «Quaderni rossi» e di «classe operaia». In questo volume introduttivo, Alquati fornisce risposte, strumenti e ipotesi a chiunque voglia ripensare e ricominciare a fare conricerca oggi.
Cittadini oltre confine. Storia, opinioni e rappresentanza degli italiani all'estero
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 320
Sono oltre sei milioni e mezzo i cittadini italiani che oggi vivono all'estero. Sebbene siano in costante aumento e costituiscano più del 10% della popolazione che risiede invece in Italia, gli italiani nel mondo sono un'entità poco conosciuta, soprattutto nella dimensione politica, dal momento che orientamento elettorale, aspettative, problemi e manifestazioni della rappresentanza nelle forme istituzionali sono stati finora largamente trascurati dagli studi. Traendo spunto dalla recente riduzione del numero dei parlamentari, compresi quelli della circoscrizione estero, questo volume si propone di far luce sulla variegata realtà della presenza italiana al di fuori dei confini nazionali. In particolare, i contributi qui raccolti offrono, per la prima volta, un'analisi complessiva - in chiave storica, giuridica, sociologica e politologica - delle trasformazioni avvenute negli ultimi decenni nel voto e nella rappresentanza politica degli italiani all'estero, soffermandosi anche sulle sue carenze e sulle opportunità di miglioramento. Il volume offre, infine, i risultati di un'indagine, promossa dai curatori, che ha fatto emergere caratteristiche sociodemografiche inedite degli italiani all'estero, la loro posizione su diversi temi di stringente attualità, nonché l'orientamento politico e le intenzioni di voto.
La forza mite del riformismo. Riflessioni di un cattolico liberale sulla crisi di inizio secolo
Giorgio Armillei
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 336
Questo libro permette di ripercorrere l'ultimo decennio italiano ed europeo, letto sotto il prisma ecclesiale e politico da un osservatore attento e penetrante. La migliore cultura del cattolicesimo politico si innerva in un riformismo di forte impronta liberale, facendo dell'autore, Giorgio Armillei, un testimone instancabile del messaggio della Chiesa conciliare e un protagonista dell'impegno per le riforme istituzionali avviato dalle battaglie referendarie degli anni Novanta. In quest'ottica, l'aggiornamento nella Chiesa va di pari passo con quello nella società e il cambiamento delle regole istituzionali si afferma come la priorità politica da perseguire. Con un formidabile ottimismo dell'intelligenza, l'autore legge nella globalizzazione una chance mondiale da non sprecare nella regressione sovranista e nelle nostalgie stataliste, in cui si incontrano opposti estremismi, errori speculari. Se la linea di frattura destra-sinistra oggi non è più esaustivamente ed esclusivamente rappresentativa del quadro politico in gioco, quale chiave di interpretazione nuova può definire le nostre scelte progressiste e dirci da che parte stare? La risposta di Armillei, con il rilancio della polarità apertura-chiusura, può non essere condivisa da tutti, ma va da tutti ascoltata e discussa come un contributo di grande coerenza e profondità.
Terza guerra mondiale
Luca Ciarrocca
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2022
pagine: 368
Un'inchiesta sul backstage del potere militare globale e sulla corsa al riarmo nucleare che minaccia la nostra sopravvivenza. Per follia, calcolo, rivalsa o magari l'errore di un computer. Può comunque accadere, perché sulle nostre teste tredicimila missili atomici sono pronti a scatenare l'Armageddon. Lo abbiamo già sfiorato più volte di quante sappiamo. L'invasione dell'Ucraina ci ha aperto gli occhi. Russia e Nato hanno già sul campo “armi nucleari tattiche”, così una guerra “locale” in Europa potrebbe diventare globale. E noi italiani? Se credevamo di assistere dalla tribuna dobbiamo ricrederci. Decine di atomiche americane custodite in Lombardia e Friuli-Venezia Giulia – per un accordo top secret tra Roma e Washington – fanno dell'Italia il bersaglio di una possibile rappresaglia russa. Questo libro non racconta un futuro distopico e improbabile, ma descrive un allarmante presente e i rischi estremi di uno scenario in evoluzione accelerata. Il tutto comprovato da fonti d'intelligence, colloqui con analisti e agenti della diplomazia parallela. Da documenti riservati emerge la mappa degli arsenali atomici disseminati nel mondo, la folle corsa al riarmo con atomiche “a basso potenziale” o con i nuovi missili ipersonici russi e cinesi, in un contesto in cui anche la Cina punta a un'affermazione da superpotenza in opposizione alle liberaldemocrazie dell'Occidente. Un'inchiesta che racconta come, dove e perché un conflitto nucleare globale potrebbe scoppiare, se l'escalation bellicista non si ferma. Nessuno vuole immolarsi come vittima collaterale ma consenziente in un'apocalittica Terza guerra mondiale che sarebbe una condanna a morte per la specie, senza vincitori né vinti. Ecco perché queste pagine sono anche il manifesto di una proposta possibile per l'Italia e per l'Europa: la scelta audace, avveduta e giusta di una neutralità militante.
L'uomo senza volto. L'improbabile ascesa di Vladimir Putin
Masha Gessen
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2022
pagine: 402
Pubblicato per la prima volta in Italia nel 2012, "L'uomo senza volto" è forse il più importante, citato, imitato libro su Vladimir Putin, perché Masha Gessen ha compreso da subito la complessità e l'oscurità degli eventi che sono seguiti al crollo dell'URSS, e il ruolo centrale della figura che improvvisamente e sorprendentemente era subentrata a Boris Eltsin. L'imporsi di Putin sulla scena politica, la sua scalata da agente di basso profilo del KGB a presidente della Russia, da ragazzo di provincia a personaggio pubblico dall'immensa popolarità, è una storia che sfida ogni verosimiglianza. Gessen, all'epoca giornalista a Mosca, l'ha vissuta in prima persona, raccogliendo informazioni, sfidando divieti e reticenze, rintracciando fonti autorevoli prima di chiunque altro. A partire da questo lavoro ha scritto un resoconto impegnato e implacabile, che contiene e anticipa gli sviluppi di una concezione del potere e della storia che hanno portato agli eventi del 2022 e al conflitto bellico nel cuore dell'Europa. Come ha scritto Roberto Saviano in una recente intervista, leggendo questo libro si affronta una realtà che forse ci era sfuggita: «Compresi la potenza della sua scrittura, il coraggio di raccontarci con chi esattamente facevamo affari, a chi avevamo appaltato settori strategici della nostra economia». Nelle parole e nell'indagine di Masha Gessen l'ascesa di Putin è un elemento centrale e ancora in divenire della storia europea e mondiale.

