Studi interdisciplinari
Mass media protagonisti del Duemila. «Usarli senza essere usati». Atti del Convegno (Milano, Università del Sacro Cuore, 12 novembre 1994)
Libro
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 1995
pagine: 48
Problemi etici della comunicazione sociale
Antonella Padoan
Libro
editore: Nuova Scintilla
anno edizione: 1995
L'autrice presenta i problemi suscitati e a livello etico dalle diverse modalità della comunicazione sociale, orientando verso un uso corretto dei mezzi di comunicazione.
Semiotica della comunicazione
Gianfranco Bettetini
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1995
La comunicazione d'impresa è andata via via trasformandosi da un esercizio sperimentale discontinuo, e con pochi punti di riferimento, in un vero oggetto di attenzione sempre più diffusa, a livello teorico e a quello empirico. Anche in Italia si sono verificate trasformazioni interne all'impresa, con la riduzione del ricorso a consulenze o appalti esterni e la costituzione di strutture integrate interne, spesso incardinate nell'asse del management di grado più elevato; così come si sono moltiplicate tendenze verso la "globalizzazione" del fenomeno, verso sforzi editoriali sempre più accentuati, verso l'organizzazione di "seminari" e, addirittura, di "master". serto" è il più intimista dei kolossal di Bernardo Bertolucci.
Scarsità o abbondanza? Un dibattito tra ambiente ed economia
Norman Myers, Julian Simon
Libro
editore: Franco Muzzio Editore
anno edizione: 1995
pagine: 255
E' vero che il mondo è a una svolta storica, dove si rischia di condannare a morte tutti noi e il nostro pianeta se non cambia il modo di sfruttare le risorse della Terra? Dobbiamo davvero preoccuparci dell'estinzione della specie? Potremo trovare nuove riserve di risorse? A proposito di questi interrogativi i due autori (un ambientalista e un economista) si trovano ai lati opposti. Il primo parla di degrado ecologico che ha potenziali effetti catastrofici. Il secondo ci racconta una storia di abbondanza ambientale per non dire di piena felicità, di miglioramento progressivo delle condizioni umane.
Sviluppo senza lavoro
Domenico De Masi
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1994
pagine: 132
Le riflessioni del sociologo De Masi su un problema oggi molto sentito: lo sviluppo tecnologico crescente cui si accompagna un abbassamento del tasso di occupazione. Per la prima volta nella storia, afferma l'autore, lo sviluppo della scienza e dell'organizzazione ha accresciuto il benessere di gran parte dell'umanità, ma ha determinato anche una riduzione del lavoro disponibile. Due le alternative possibili: o una più equa distribuzione di ricchezza e di lavoro o il conflitto sociale. De Masi opta decisamente per la prima delle due strade, prospettando anche la suggestiva ipotesi di un mondo in cui la dignità dell'uomo, sganciata dal ruolo subordinato che egli svolge, sia finalmente legata alle sue capacità di crescita intellettuale e di civile convivenza.
Flessibilità relazionale. Un metodo formativo per migliorare la comunicazione verbale e non verbale
Liliana Paola Pacifico
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1994
pagine: 320
Agire comunicativo e contenuto di senso
Ivana Matteucci
Libro
editore: Quattroventi
anno edizione: 1994
pagine: 152
Comunicazione e spettacolo. Le nuove frontiere del giornalismo radiotelevisivo
Enrico Mascilli Migliorini
Libro
editore: Quattroventi
anno edizione: 1994
pagine: 240
Controllare i media. Il presidente americano e gli apparati nelle campagne di comunicazione permanente
Franca Roncarolo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1994
pagine: 240
Due sono i punti che vengono messi in rilievo nell'analisi: la centralità del rapporto tra leader e cittadini nella democrazia americana e l'ambivalenza degli apparati comunicativi che mentre potenziano la comunicazione del leader, fanno anche sorgere problemi più complessi e rischi di distorsione nel quadro delle "campagne permanenti". Sulla scorta di queste premesse, la ricerca prende in esame le strategie comunicative adottate da Kennedy in poi e le soluzioni con cui la presidenza americana ha risposto alle trasformazioni dei media da canale della politica ad apparato autonomo. Al centro di questa lettura vi è il problema di controllare i media, ossia di utilizzarli per acquistare popolarità e fare di questa una risorsa d'influenza.

