Studi interdisciplinari
Metropolis. Saggio sulla comunicazione umana
Gianni Sembianti
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 1995
pagine: 208
Persona e mass media. La tutela della persona nelle trasmissioni televisive tra autonomia contrattuale e diritti fondamentali
Claudia Ridolfi
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 1995
pagine: XII-124
Teorie delle comunicazioni di massa
Melvin L. Defleur, Sandra J. Ball Rokeach
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 400
Il volume tiene presente due direttrici di fondo: come si realizza la comunicazione di massa e quali conseguenze ha sia per gli individui che per l'ordine sociale. Dopo una prima parte in cui vengono esaminate in prospettiva storica le origini delle comunicazioni di massa, dalla stampa all'affermazione della radio e della TV, il corpo centrale del volume è dedicato all'esame degli effetti dei media sui comportamenti e gli atteggiamenti individuali, sociali e culturali. L'ultima parte esamina il ruolo informativo essenziale dei media nella società contemporanea e l'interpretazione che ne viene data, con particolare riguardo per le nuove tecnologie informatiche, la TV via cavo, i sistemi di trasmissione via satellite e i sistemi di comunicazione interattivi.
I media in democrazia. Comunicazioni di massa e interesse pubblico
Denis McQuail
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 416
La centralità dei mezzi di comunicazione di massa in una moderna società civile è ben testimoniata dall'acceso dibattito in corso, nel nostro paese come all'estero, sul ruolo dei media e sulla neccessità di precise regolamentazioni in materia. Il libro di McQuail mette a fuoco le più importanti questioni relative ai rapporti tra media e interesse pubblico. Dopo una esauriente analisi dei modelli interpretativi e delle tradizioni di ricerca, vengono passati in rassegna tutte le tematiche più importanti: dall'accesso ai media, alla libertà di informazione, dall'uso pilotato della comunicazione pubblica all'obiettività e all'imparzialità nel fare informazione, dagli aspetti culturali all'impatto delle nuove tecnologie sul futuro dei media.
La civilizzazione video-cristiana
Derrick De Kerckhove
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1995
pagine: 232
De Kerckhove ricostruisce la storia dell'Occidente come un fitto intreccio di virate tecnologiche e trasformazioni della coscienza collettiva. L'alfabeto fonetico e la scrittura lineare hanno impresso la prima svolta fondamentale. Lo sviluppo della propensione occidentale all'astrazione ha origine con questa tecnologia che a livello neurologico si traduce in un'ipertrofia dell'emisfero sinistro. Ma sono soprattutto l'ebraismo e il cristianesimo ad appropriarsi di queste tecniche (Dio è il Verbo) e a forgiare la coscienza collettiva, creando una civiltà visuale. A conferma di questa tesi è ricordato l'irresisitbile impatto televisivo che papa Wojtyla ha saputo esercitare e il fenomeno americano del tele-evangelismo.
L'intuizione visiva. Utilizzare le immagini per analizzare e risolvere problemi
Alessandro Antonietti, Chiara Angelini, Paola Cerana
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1995
pagine: 176
La capacità di pensiero visivo-spaziale, primo strumento di conoscenza sviluppato dall'umanità, è andato perdendosi nel tempo sopraffatta dall'enfasi attribuita al pensiero verbale-astratto. La cultura Occidentale ha condotto così all'atrofia le modalità conoscitive di tipo intuitivo a base figurale, a favore di procedure analitico deduttive. In realtà il pensiero visivo può risultare altamente efficace per la soluzione di importanti problemi. Immagini mentali, figure, rappresentazioni spaziali possono servirci per affrontare difficoltà che incontriamo nella vita quotidiana, nell'ambito professionale, nei rapporti interpersonali, nelle attività intellettuali. Pensare in termini visivi può costituire una strategia efficace per risolvere i problemi.
Oltre il senso del luogo. L'impatto dei media elettronici sul comportamento sociale
Joshua Meyrowitz
Libro
editore: Baskerville
anno edizione: 1995
pagine: 609
Le nuove tecnologie hanno annullato in molte circostanze l'esistenza dello spazio fisico: la radio, il telefono, la televisione, il fax hanno cancellato le distanze e anche nelle relazioni interpersonali lo spazio è spesso percepito come inesistente. Ma come percepiamo la realtà del luogo in cui siamo, se possiamo azzerarla così facilmente? Che cosa è qui? Che cosa è lontano? In che modo si modifica la nostra mappa delle relazioni spaziali se ci risulta più facile parlare con un amico a New York rispetto al signore della porta accanto? A queste domande risponde Meyrowitz.
Teorie del simbolo. Retorica, estetica, poetica, ermeneutica: i fatti simbolici nella storia del pensiero occidentale
Tzvetan Todorov
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 416
L'ospite fisso. Televisione e mass media nelle famiglie
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 1995
pagine: 238
Comunicazione e identità. Dalle situazioni quotidiane agli ambienti virtuali
Giuseppe Mantovani
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 256
La prima parte del volume presenta la teoria dell'"azione situata", che corregge il paradigma cognitivo tradizionale dell'elaborazione dell'informazione. Fare piani e prendere decisioni sono infatti attività umane che avvengono in un contesto sociale. La seconda parte mostra come il contesto sociale stia non soltanto intorno agli attori, ma anche dentro di essi e costituisca il repertorio dei principi disponibili per interpretare le situazioni. La terza parte considera gli ambienti di comunicazione elettronica nel loro contesto culturale. Le reti elettroniche possono davvero stimolare un'evoluzione in senso democratico delle organizzazioni? Quali opportunità offrono gli ambienti virtuali allo sviluppo delle forme alternative di socialità e di identità?

