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Lindau: Senza frontiere

Acqua e nuvole

Acqua e nuvole

Daniel Charneux

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 208

Protagonista di questo delicato romanzo di Daniel Charneux è Ryōkan Taigu (1758-1831), monaco seguace della Sōtō-shū, una delle due maggiori scuole giapponesi del buddhismo zen, e poeta. Figlio di un amministratore benestante e destinato a replicarne la carriera, fin da piccolo trascurò la compagnia dei suoi coetanei per dedicarsi alla lettura e allo studio dei testi degli antichi saggi e dei poeti. Per un po’ cercò di conformarsi alle aspettative familiari, studiando per subentrare al padre nell’amministrazione del villaggio, ma il sentimento di estraneità per quel mondo e le sue regole si fece sempre più forte. Finì per abbandonare quella strada ed entrare in monastero, continuando a studiare, a scrivere poesie e a coltivare l’arte della calligrafia. Diventato monaco, scelse di abitare in una capanna poverissima dove visse per anni, dedito alla meditazione e alla poesia e perfettamente appagato dalla pura gioia dell’amore per tutte le creature. Era ormai sessantenne quando, andata distrutta la sua dimora da eremita, tornò a risiedere in un monastero dove trascorse l’ultimo tratto della sua vita. Fu lì che stabilì una perfetta comunione spirituale con Teishin, una monaca poetessa di quarant’anni più giovane che gli fu accanto negli ultimi giorni.
18,00

Avalovara

Avalovara

Osman Lins

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 472

«Avalovara» è un uccello immaginario, «un essere composto, fatto di uccellini minuscoli come api. Uccello e nuvola d'uccelli»: un essere immaginario che, secondo quanto l'autore stesso ebbe a dichiarare in un'intervista, simboleggia non soltanto il suo romanzo, ma qualsiasi romanzo. In certo qual modo Avalovara vuol essere dunque un'allegoria dell'arte del narrare. Eppure dalle sue pagine dense, dai suoi episodi apparentemente frammentari, scaturisce la vitalità palpitante di una penetrazione psicologica e di un'efficacia emotiva davvero affascinanti. Perché Avalovara è anche un romanzo d'amore: tre storie s'intrecciano tortuosamente nel tempo e nello spazio (seguendo il movimento di una spirale sovrapposta al cosiddetto quadrato del Sator) con due protagonisti narranti in prima persona. «Avalovara», l'immaginario rifulgente uccello, diviene allora un simbolo «della gioia della gloria dell'incontro della misericordia».
26,00

Il silenzio delle cicale

Il silenzio delle cicale

Gian Piero Bona

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 240

Jean Cocteau definì Gian Piero Bona «poète extraordinaire», e in questo romanzo, più che in altri, si manifesta in pieno questa sua vocazione poetica. Tristano Baumgrille («cicala» in tedesco), rampollo di una famiglia di origini austriache un tempo ricca e rispettata, decide di tornare in visita a Villa Tramonto, la casa avita, che adesso è la dimora del Presidente. Nella sua mente si riaffacciano i ricordi di un tempo irrimediabilmente tramontato, quando la casa era viva e frequentata da familiari e amici. Sullo sfondo della decadenza inarrestabile della sua stirpe e di un periodo tormentato della storia italiana, Tristano rivive il suo amore per Irene, a sua volta amante del cugino Italo: un legame a tre che Tristano desidera più di ogni altra cosa: «il grande sogno della sua vita (era) di possedere una donna legata a un uomo il quale a sua volta fosse legato a lui, l'inattuabile utopia del cuore doppio».
19,50

Il bambino e il mare e altri racconti

Il bambino e il mare e altri racconti

Gholam-Hossein Sa'edi

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 154

È un Oriente contemporaneo, lontano dagli stereotipi occidentali ma non per questo meno appassionante e misterioso, quello che vive nei racconti di S?'edi: brevi, intense vicende in cui il bizzarro, il fantastico, l'imprevedibile si mescolano a una realtà obiettivamente ritratta nel suo intreccio di tradizione e innovazione, di religiosità antica e laicità moderna. In uno il ritrovamento di una cassa di metallo in un burrone porterà all'edificazione di un santuario; in un altro, un bambino che vaga da solo in riva al mare viene portato al villaggio da due pescatori, dove susciterà una diffidenza e una paura crescenti; un altro ancora segue la strana giornata di uno studente universitario, il quale si sente così felice e in pace con il mondo che potrebbe anche uccidersi.
16,00

Vacanza tedesca

Vacanza tedesca

Marcello Venturi

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 128

Venturi scrisse questi tre racconti tra l'ottobre del 1957 e il febbraio del 1958, in un momento di transizione per il nostro Paese, a cavallo tra la guerra appena finita, ma i cui veleni circolavano ancora, e gli anni del boom economico in cui tutto sarebbe sembrato possibile. I tre protagonisti maschili incarnano perfettamente le tensioni di quel periodo: un medico tedesco che decide di ritornare, insieme alla compagna, nel paesino sugli Appennini dove aveva combattuto con il suo plotone di S.S. e dove era morto il suo migliore amico; un arrivista che segue il corteo funebre di un vecchio conoscente che a differenza di lui non aveva voluto arricchirsi a tutti i costi, morendo in povertà; un accompagnatore di signore straniere, insofferente e annoiato, che cerca una via di fuga nella sua prossima preda e finisce per sfogare su di lei le sue frustrazioni e il suo malessere. In una prosa nitida e asciutta, Venturi mette in scena tre personaggi mossi da sentimenti contrastanti di colpa e rivalsa, tre espressioni differenti della violenza e della miseria morale del dopoguerra.
13,00

Un'estate del 1892

Un'estate del 1892

Camilla Salvago Raggi

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 104

Sposa novella di Giuseppe Salvago Raggi – erede di due antiche famiglie genovesi, diplomatico e futuro Senatore del Regno –, la giovane Camilla trascorre la prima estate dopo il matrimonio nella residenza di campagna del marito. Si tratta dell’ex monastero cistercense risalente al 1120 con un piccolo paese a farle corona. Appassionata fotografa, la giovane marchesa inganna il tempo riprendendo quanto vede intorno a lei: i paesaggi dell’Appennino, le occupazioni quotidiane legate al lavoro dei campi, le processioni, gli amici in visita, una gita in montagna. Un’estate serena per lei, già in attesa dell’unico figlio e ignara di quello che l’aspetta al seguito del marito, come quando vivrà a Pechino i terribili giorni della rivolta dei Boxer, trovando rifugio con tutto il corpo diplomatico nell’ambasciata d’Inghilterra. Dagli scatti di quell’estate del 1892, che la stessa autrice aveva sistemato in uno degli album di famiglia, riaffiorano un’epoca e un mondo oggi scomparsi. Ma sono i ricordi e le memorie della nipote scrittrice, che porta lo stesso nome e che ancora trascorre l’estate nello stesso luogo, a riportarli davvero in vita per noi, consentendoci di ritrovare almeno in parte le atmosfere dei luoghi e le emozioni delle persone.
14,00

I figli della primavera

I figli della primavera

Wallace Thurman

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 236

"I figli della primavera" racconta la vita dei giovani artisti e scrittori di Niggeratti Manor, la casa al 267 di West 136th Street a New York che negli anni ’20 divenne uno dei principali luoghi d’incontro della controcultura afroamericana. Sullo sfondo di Harlem nell’era del proibizionismo e degli speakeasy, seguiamo le peripezie di Raymond, scrittore alle prese con un difficile parto letterario, di Paul, artista edonista e scapestrato, di Euphoria, donna d’affari con un passato da attivista, di Eustace, che vorrebbe sfondare nella musica classica ma che è costretto a esibirsi in concerti di spiritual. In un romanzo dal ritmo incalzante che è al contempo un autoritratto disincantato e ironico, Wallace Thurman mette in scena i sogni e le frustrazioni, le debolezze e le passioni, le ansie e le contraddizioni della sua generazione, mentre riflette sul rapporto tra gruppo e individuo, tra riscatto collettivo e realizzazione personale, tra identità e libertà.
19,00

Il buon messaggio seguendo Matteo. Con un testo di Boghos Levon Zekiyan

Il buon messaggio seguendo Matteo. Con un testo di Boghos Levon Zekiyan

Enzo Mandruzzato

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 256

Come fu letto il Vangelo di Matteo dagli "hoi exo" - "quelli di fuori", come li chiamavano le comunità cristiane -, greci per nascita e per cultura, che lo scoprirono nella loro lingua comune, la koiné, così chiara e naturale, nonostante il sostrato aramaico ipotizzato dagli studiosi? Ce ne fornisce un'idea la traduzione di Enzo Mandruzzato, che aderendo con assoluta fedeltà al testo greco di Matteo ne fa risaltare la purezza remota, la ruvidezza e arcaicità. Per la sua notevole diversità rispetto alle versioni canoniche, essa può sconcertare e suscitare anche obiezioni di carattere filologico, ma ha indubbiamente il merito di consentire al lettore di avvicinarsi, come per la prima volta, all'archetipo testuale del "buon messaggio" - nel quale Cristo è ancora "l'Unto", la Chiesa "comunità", il battesimo "immersione" -, di riscoprire il senso e la sonorità originari delle parole che una millenaria stratificazione di traduzioni ha arricchito di profondi significati teologici, ma ha privato nel contempo della loro freschezza sorgiva. Nell'apparato di note che completa il volume, il curatore chiarisce le scelte linguistiche del suo lavoro e fornisce, insieme a informazioni sul contesto storico-geografico, i riferimenti veterotestamentari necessari alla comprensione di quella che può essere considerata come la prima grande sistemazione narrativa, operata da Matteo sulla scorta di Marco, delle sparse testimonianze orali e scritte della vita di Gesù.
21,00

Ai tempi del Boeuf sur le Toit

Ai tempi del Boeuf sur le Toit

Maurice Sachs

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 250

Che cosa fosse il Bœuf sur le toit e perché rappresenti un certo mondo e un'epoca è presto detto: in questo celebre cabaret parigino, fondato nel 1921, si ritrova tutto l'ambiente artistico d'avanguardia nel periodo tra le due guerre. I «tempi» di cui Maurice Sachs racconta in questa sorta di journal intime (dal taglio romanzesco, ma in realtà reportage esatto di un'epoca) sono i cosiddetti anni «folli», quelli compresi tra la fine della prima guerra mondiale e il crollo di Wall Street (1929), quando Parigi era al centro della scena mondiale della cultura e dell'arte. Nelle brillanti e divertenti pagine di questo «diario» si alternano notazioni futili (la moda, le acconciature, le stravaganze di un mondo spesso fatuo), saporosi aneddoti (che hanno magari come protagonisti scrittori, artisti e musicisti, come Gide, Cocteau, Picasso, Picabia, Satie, Djagilev…), e la cronaca di una vita intellettuale ardita e intensa, che ha lasciato il suo segno nel '900. Un libro tutto da godere, tradotto per la prima volta in italiano.
22,00

Paesaggio dopo la battaglia

Paesaggio dopo la battaglia

Tadeusz Borowski

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 320

In questi racconti sulla guerra e il campo di concentramento, lo sguardo di Borowski si fissa sui sofferenti, sui vinti, e con oggettiva spietatezza mette a nudo la crudeltà e il cinico egoismo che prevalgono nell'animo dell'uomo in lotta per la sopravvivenza. Quel che ci si rivela è un inferno in cui la violenza è esercitata dall'aguzzino sul prigioniero, ma anche da quest'ultimo sul compagno di detenzione, per disperazione e per sottrarsi al diretto peso dell'oppressione. Ne emerge un quadro disilluso e terribile che illumina in una nuova prospettiva la tragedia dei lager. Che il peggior delitto dei massacratori sia stato quello di corrompere la coscienza delle loro vittime?
24,00

La quinta età. Libri, memorie, passioni

La quinta età. Libri, memorie, passioni

Camilla Salvago Raggi

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 141

Si scrive un diario per fissare sulla carta una traccia di ciò che accade, districare la matassa di emozioni e pensieri che via via si forma, cercare un possibile (e improbabile) disegno. Ed è inevitabile che la visuale cambi con il trascorrere degli anni, parallelamente al mutare della prospettiva. Se nell’infanzia si vive unicamente il presente e con la giovinezza l’orizzonte si allunga in direzione di un futuro che pare infinito, con l’età matura, quando il tempo manca, lo sguardo si fa più ampio e più profondo. È dalle vette della quinta età che Camilla Salvago Raggi ci narra in queste pagine una stagione di letture, riflessioni e memorie. Gli eventi di ogni giorno aprono infatti la strada a ricordi radicati nel tempo: quelli di una antica famiglia aristocratica, di una intensa vita letteraria condivisa con il marito, Marcello Venturi, di interessi e passioni che si avvicendano nel tempo. Sono tanti i personaggi che popolano il suo racconto: Elena Croce, Elémire Zolla e Cristina Campo, Gian Giacomo Feltrinelli, Raffaele Crovi, Lalla Romano, Michele Prisco… e ciascuno di essi è colto con fine esattezza. Lo stesso accade per i luoghi, i viaggi, i libri. Ne risulta – forse oltre le stesse intenzioni dell’autrice – un convinto inno alla vita, quando è vissuta con intelligenza e sensibilità.
16,00

Il Napoleone di Notting Hill

Il Napoleone di Notting Hill

Gilbert Keith Chesterton

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 232

Che cosa accadrebbe se il re d'Inghilterra venisse eletto tramite un sorteggio? E se a essere sorteggiato fosse un bislacco funzionario governativo in frac, Auberon Quin, dotato di un sulfureo senso dell'umorismo e di un gusto particolare per l'epoca feudale? E che cosa accadrebbe se a condurre questo gioco narrativo fosse Gilbert K. Chesterton? Re Auberon conferisce ai quartieri di Londra la dignità di città-stato e un ragazzo dai capelli rossi di Notting Hill, Adam Wayne, prende talmente a cuore le burle del re che per contrastare il progetto di una strada che attraversa il suo quartiere scatena una vera e propria guerra con gli altri boroughs londinesi. L'unico modo per sconfiggerlo sarà affrontarlo sul suo stesso terreno. Con il suo spirito incline al paradosso e all'ironia, Chesterton imbastisce una farsesca allegoria sulla condizione dell'uomo, costretto a domandarsi se il mondo è uno scherzo di Dio e se lui deve stare al gioco seriamente, oppure scherzare, a sua volta, fino alla morte.
19,00

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