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Lindau: Senza frontiere

L'abisso

L'abisso

Joris-Karl Huysmans

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 327

A scendere nell'abisso evocato dal titolo è Durtal, scrittore della Parigi fin de siècle in preda a una profonda crisi umana e professionale. Non si riconosce più nell'ambiente culturale che lo circonda e si trova a disagio con i modi del naturalismo e del razionalismo, di cui percepisce i limiti e la ristrettezza di orizzonti. La società contemporanea, coi valori e i meccanismi che la reggono e con la sua visione dell'uomo e della vita, produce in lui un senso di repulsione e sofferenza dal quale non riesce a trovare sollievo. Soprattutto, sente insopprimibile la necessità di sondare i presunti confini della celebrata realtà, di capire se effettivamente tutto può essere ridotto entro le sole coordinate materiali e terrene. Questa sua ansia di evadere dalle forme intellettuali in voga e di sperimentare il nuovo lo portano a scrivere un libro su Gilles de Rais, maresciallo eroico, mistico, ma anche libertino sfrenato, torturatore e assassino, che Durtal definisce «il più crudele e scellerato degli uomini del XV secolo». Per documentarsi, inizia a frequentare il mondo affascinante e perverso dell'occultismo e del satanismo. Saranno il medico Des Hermies, l'amante Hyacinthe Chantelouve e il canonico Docre e le sue messe nere a trascinarlo Là-bas (come recita il titolo originale), laggiù: una discesa che è anche esplorazione della complessità dell'animo umano, in cui si mescolano bene e male, santità e crudeltà, in un chiaroscuro di fortissime contraddizioni apparentemente insanabili, autentico riflesso della realtà.
24,00

Interrestràre. Quaderno di meditazioni

Interrestràre. Quaderno di meditazioni

Tiziano Fratus

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 264

«Interrestràre»: crasi delle parole incanto, terrestre, camminare e meditare. Azione che produce un sentimento di meraviglia, come perlustrare una valle, una foresta, un'isola remota, un luogo colmo di bellezza e inattesa selvatichezza. Una parola di nuovo conio che esprime un sentimento antichissimo. Pare sia un processo di gemmazione naturale, istintiva, cercare di spingere la lingua oltre i confini definiti per piegare sostantivi o innestare verbi; alcuni termini nascono per errore, altri per intuizione, tutti comunque reclamano spazio ove mettere radice, in quel corpo della lingua così prossimo che indossiamo ogni giorno. Taluni neologismi sono talmente potenti da generare nuove abitudini, nuovi cammini, nuove pratiche. Il volume è una collezione di meditazioni, talune in prosa, altre in versi, talune ispirate dalla contemplazione dei movimenti della natura, altre legate alle tradizioni dei maestri spirituali di epoche precedenti alla nostra. «Interrestràre» è ritrovare Dio in noi e al contempo oltre di noi: Dio è qui dentro, nel nostro corpo, è la nostra mente, sono i nostri sentimenti, le nostre percezioni, ma è anche tutta la distanza che corre fra quel che percepiamo e quel che non conosciamo.
19,00

Poemi anglosassoni. Le origini della poesia inglese (VI-X secolo)

Poemi anglosassoni. Le origini della poesia inglese (VI-X secolo)

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 256

La scelta di testi che qui presentiamo nella bellissima traduzione di Roberto Sanesi ci riporta all'origine della poesia inglese, a quel ricco corpus di poemi e composizioni in versi che, benché poco noti al grande pubblico, rappresentano il punto di partenza di una storia millenaria. Tutto comincia nel periodo in cui si chiude l'epoca romana e nell'isola imperversano Iuti, Angli e Sassoni. In questo mondo dominato dalla guerra e dalla violenza prende piede il cristianesimo che ha fra gli altri il merito di promuovere la scrittura di testi che fino a quel momento il poeta, membro dell'élite e vicino al re, si limitava a declamare. Beowulf, l'Inno di Cædmon, i racconti delle battaglie di Brunanbuhr, di Finnesbuhr e di Maldon, gli Enigmi e gli Incantesimi, scritti in una lingua diversa dall'inglese, in un periodo in cui l'unità nazionale e quella culturale non si erano ancora costituite, «sono la prima fonte di una tradizione riconoscibile e inequivocabile, lo specchio autentico di un atteggiamento da cui lo spirito inglese - nelle sue manifestazioni più vive e dirette, pur in mezzo a contraddizioni interne e interferenze diverse e innumerevoli - non si è mai distaccato del tutto».
24,00

Orazio lirico

Orazio lirico

Quinto Orazio Flacco

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 400

Fu un grande autore satirico, il modello a cui guardò ogni classicismo, ma a emergere nella raccolta che qui presentiamo è l'Orazio più intimo, privato, l'«Orazio lirico». La lirica fu l'ambizione suprema del poeta, «la sola passione duratura che si concesse», l'unico ideale capace di dare senso alla sua vita. Sul filo della selezione operata, si delinea un percorso esistenziale oltreché poetico: dall'esordio nel mondo letterario, a partire dalla scoperta ad Atene dei poeti greci, alla svolta del 38 quando, grazie all'incontro con Mecenate, si aprì il periodo più fortunato, quello dell'amicizia con Augusto, e quindi della notorietà e della gloria. Un periodo dorato, quest'ultimo, nel quale però Orazio conservò la tendenza a isolarsi e a indugiare sul pensiero del tempo e della morte, i temi che sentì in misura più acuta e persistente. Di testo in testo, di anno in anno, si rivela la personalità vera del poeta, che dissimula solitudine e malinconia dietro il sorriso e la maschera di sobria virilità che siamo abituati a riconoscergli.
29,00

Oltre il ricordo

Oltre il ricordo

Rabindranath Tagore

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 288

Nel 1911 Tagore si trovava in un momento particolarmente delicato: ormai vicino ai cinquant’anni, aveva raggiunto la maturità come poeta – un anno prima aveva pubblicato la raccolta Gitanjali, per la quale avrebbe ricevuto nel 1913 il premio Nobel per la Letteratura – ed era reduce da una lunga malattia. È in questa fase della sua vita che s’inserisce la stesura di Oltre il ricordo, l’affresco molto suggestivo e poetico della sua infanzia e della sua giovinezza. Come lo stesso Tagore precisa, la sua non è però tanto (o solo) un’autobiografia, ma è soprattutto la descrizione delle impressioni del passato come si sono sedimentate nel suo intimo. Egli racconta la realtà com’è stata, ma trasformata in quadri, fissata in immagini che le somigliano e sono il frutto di quel lento e sottile lavoro di selezione e decantazione che è proprio della memoria. Attorno agli eventi trovano posto le idee, le aspirazioni, le sensazioni che animavano quegli anni lontani e che, evocate nella piena maturità, sono diventate più di tutto «materiale letterario». Oltre il ricordo ci appare dunque come una testimonianza preziosa degli anni di formazione di un grande intellettuale e di uno straordinario artista, ma anche, e forse soprattutto, come un’opera di alta poesia.
24,00

Il passaggio di Venere

Il passaggio di Venere

Arrigo Cajumi

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 171

Pubblicato per la prima volta nel 1948 presso De Silva, la casa editrice di Franco Antonicelli, "Il passaggio di Venere" rivelò il lato «sentimentale» di un uomo di cultura fino ad allora conosciuto e apprezzato come lucido osservatore dei costumi e della politica del nostro Paese, in anni cruciali come quelli della prima metà del secolo scorso. Come scrive Lorenzo Ventavoli nell'introduzione, in questo scarno romanzo «si trova pagina dopo pagina tutto il mondo e l'esperienza intellettuale e pratica di Cajumi. Le sue letture, ma anche gli sfondi dei suoi soggiorni, il suo disprezzo intellettuale, ma anche il suo pudore; [...] tutta intera la sua sorprendente cifra stilistica, questa capacità di dipingere con poche battute un personaggio e i suoi stati d'animo senza affliggerci con dei teoremi, proprio al modo di Jean-Paul Toulet, suo prediletto». I due protagonisti, il diplomatico Silva e la signorina Anna sono perfettamente delineati, e «la loro rapida discesa nelle spire di un amore vero, nato all'ombra di una vacanza a Grado allietata da una ragazza affittata per l'occasione, si snoda nelle veloci scene di un dramma borghese cui fan da contorno alcune figure emblematiche di una società già in inarrestabile disfacimento (siamo negli anni '30). Industrialotti rampanti, mogli infedeli, chiacchiere da nulla, vite senza senso. E poi qualche traccia del tempo - Mistinguett, No, No Nanette - e soprattutto il presentimento di ore gravide di minacce per l'Europa, per la crisi dei valori, per la debolezza delle democrazie».
14,50

Victoria

Victoria

Knut Hamsun

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 128

Un amore impossibile quanto tenace lega fin dall’infanzia Victoria, la figlia del castellano, e Johannes, il figlio del mugnaio. Divisi dalle circostanze e dall’estrazione sociale, riescono nondimeno a condividere fugaci momenti di libertà, giocando assieme nel bosco, sull’isola degli uccelli e nella cava di granito. Poi le loro strade si separano quando Johannes si trasferisce in città per proseguire gli studi, ottenendo presto successo come scrittore e poeta. Ma nulla è mutato tra i due innamorati, che continuano a vivere ogni loro pensiero, ogni emozione, ogni evento della loro esistenza attraverso la lente di questo sentimento invincibile, così radicato che neppure da adulti riescono a tacitarlo, macerandosi in un tormento che impedisce loro di vivere a pieno la giovinezza e di crearsi un futuro con altri. Le esigenze della famiglia di Victoria sembrano infine decidere il destino dei due, quando la giovane viene fidanzata al figlio del ciambellano. Un incidente di caccia impedirà questo matrimonio, ma metterà anche in moto una concatenazione di eventi che si concluderà con un tragico epilogo.
13,00

Lucifero e altri racconti

Lucifero e altri racconti

Ryunosuke Akutagawa

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 208

Quelli che qui presentiamo, in una nutrita selezione e in buona parte inediti, sono i "kirishitan mono" o "nanban mono", i «racconti cristiani» o «racconti dei barbari del sud», che Akutagawa scrisse tra il 1916 e il 1927 prendendo spunto dalle modalità con cui il cristianesimo fu recepito e interpretato dai giapponesi nel cosiddetto «secolo cristiano» (1549-1639), un periodo compreso fra l'arrivo dei primi missionari gesuiti e la loro persecuzione e definitiva espulsione del paese. In essi Akutagawa non si limita a presentare uno spaccato delle vicissitudini della nuova religione: l'ambientazione storica gli consente infatti di costruire delle narrazioni in cui il passato gli fornisce gli strumenti per meglio comprendere sé stesso e il processo di modernizzazione in corso. L'interesse di Akutagawa per il cristianesimo rispondeva al richiamo - diffuso in Giappone ben oltre gli ambienti intellettuali - di una religione che al tempo stesso affascinava e suscitava diffidenza, e stimolava un'acuta nostalgia per il passato insieme a quell'incontenibile desiderio di ibridazione culturale che avrebbe mutato nel profondo l'identità del paese tra il XIX e il XX secolo. Quando la mattina del 24 luglio 1927 Akutagawa pose fine alla sua vita, appoggiata sul petto aveva una traduzione integrale in giapponese della Bibbia. Per anni aveva continuato a documentarsi e a ragionare sui più vari aspetti della dottrina cattolica, da lui intesa sia come uno strumento indispensabile per la propria maturazione sia come un'inesauribile fonte di ispirazione per le proprie opere. E fu una passione profonda e ineludibile ad accendere il suo cuore per gli insegnamenti di Cristo.
19,50

La mia vita con Virginia

La mia vita con Virginia

Leonard Woolf

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 287

Questo libro è la storia di un matrimonio narrata dal coniuge superstite, che con lo sguardo spregiudicato della vecchiaia ripercorre trent'anni di vita in comune. L'incontro, l'innamoramento, il primo affrontarsi di due identità molto diverse, e poi il fare comune, la tela di ragno dei giorni, le case, le cose, gli amici, i viaggi, l'esperienza di due guerre. Un matrimonio intessuto di fitti dialoghi e di silenzi, di contrasti e di complicità, quotidiano e tragico, concluso dal suicidio di lei. Forse lo si potrebbe leggere anche solo così, come un romanzo coniugale, se i due sposi non fossero, lei soprattutto, tra i protagonisti della cultura del '900; se la loro esistenza non fosse scandita dalla scrittura e dalla pubblicazione dei libri di lei, "Al faro", "La signora Dalloway", "Le onde"; se insieme non avessero avviato, a margine del loro lavoro di scrittori, una fortunata attività editoriale, la Hogarth Press, pubblicando T. S. Eliot, Katherine Mansfield, Freud, Gor'kij, Robert Graves e la stessa Virginia Woolf; se i loro amici non fossero stati J. M. Keynes, Lytton Strachey, Roger Fry, E. M. Forster: in breve, il leggendario gruppo di Bloomsbury. Il racconto di Leonard Woolf, con la sua «passione socratica per la verità» e la sua tenace volontà di «disseppellire i fatti», ha il potere di restituirci intatti il sapore di un'epoca e l'intimità di due grandi intellettuali.
24,00

La mia meravigliosa libreria

La mia meravigliosa libreria

Petra Hartlieb

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 200

L'amore per i libri può essere fatale. È quel tipo di passione che porta a sacrificare interamente se stessi, a mettere in gioco ogni risorsa ed energia, a compiere scelte assolutamente imprudenti. È un sentimento che, come nel caso di Petra Hartlieb e di suo marito, può spingere ad abbandonare una vita comoda e una professione sicura e ben avviata per salvare una vecchia libreria dalla chiusura definitiva. "La mia meravigliosa libreria" racconta la grande avventura di due apprendisti librai. È una storia di sfide e di successi, di grande impegno e passione, di determinazione ed entusiasmo. Gli scrittori famosi e la fatica per organizzare la presentazione dei loro libri; le visite dei rappresentanti e i rapporti con critici letterari dalla penna al vetriolo; la variegata gamma di clienti (quanti nel periodo natalizio!) e gli amici provvidenziali che vengono in soccorso nei momenti del bisogno: questi e altri sono i protagonisti che animano, aneddoto dopo aneddoto, il racconto di una vita «molto spericolata», in cui le vicende personali si intrecciano con le esigenze del negozio, mentre il mondo intorno sembra remare contro i libri e le librerie. Un affresco del «magico mondo del libro» e di tutta la varia umanità che gli ruota attorno, che senza indulgere in romanticismi ci regala un'incondizionata dichiarazione d'amore per la letteratura e i luoghi dove è viva e si respira.
17,00

Il 210° giorno

Il 210° giorno

Natsume Soseki

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 104

Kei e Roku decidono di intraprendere l'ascesa del monte Aso, il più grande vulcano del Giappone. Legati da una profonda amicizia, i due ragazzi sono tuttavia molto diversi: ricco e colto il primo, di modesta estrazione il secondo, hanno caratteri divergenti che li portano spesso a discutere. Le vivide descrizioni degli scenari in cui si muovono fanno da cornice ai loro dialoghi, in cui emergono le aspettative e i desideri, ma anche le incertezze e le inquietudini dei giovani nati dopo la Restaurazione Meiji, un periodo in cui il Giappone iniziava ad aprirsi all'Occidente e alla modernità, ma avvertiva anche il pericolo di perdere la propria identità e i propri valori tradizionali. Con "Il 210° giorno" Soseki intende del resto rappresentare proprio il conflitto interiore e lo smarrimento di coloro che vissero i repentini e traumatici cambiamenti che sconvolsero la struttura sociale, politica e culturale del Paese tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. Agli eventi narrati - le avverse condizioni meteorologiche che ostacolano il cammino dei protagonisti, la notte passata in una locanda che diventa occasione per osservarne gli avventori, fino all'inaspettato finale - corrisponde il ritratto ricco e suggestivo dell'anima di un popolo che solo uno scrittore con la sensibilità, la profondità di sguardo e la capacità narrativa di Soseki è in grado di delineare.
13,00

Verso l'altra riva

Verso l'altra riva

Rabindranath Tagore

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 92

L'uomo vive nel tormento di una ricerca senza fine: mentre si affanna per capire il senso della propria esistenza e inseguire la felicità, si interroga angosciato su cosa lo aspetti dopo la morte. Per raggiungere un luogo in cui trovare finalmente pace, quell'approdo appena intravisto oltre il fiume della vita, si affida a chi possa aiutarlo a compiere la traversata. Così succedeva ai tempi di Tagore, quando carrettieri, venditori ambulanti e artigiani aspettavano su una sponda del Gange i traghettatori, che remavano e ripetevano come un mantra: «Portami all'altra riva». Di qui ha inizio il viaggio che il grande poeta bengalese propone al lettore attraverso i 78 canti che compongono "Gitali", tradotti per la prima volta in italiano. La barca procede al ritmo dell'acqua e del vento, guidata dall'Eterno Timoniere, nel silenzio dell'anima. La preghiera del cuore diventa supplica davanti al mistero della vita, delle sue mancanze, dei suoi lutti e del vuoto; in essa è udibile il richiamo della terra profonda, quel posto al di là di ogni conoscenza dov'è possibile incontrare il Vero Amore, il Re, l'Ospite segreto, la Guida, la Luce che discende «come nuvola estiva [...] con la promessa della vita segreta e con la gioia del verde». E, infine, la rivelazione: l'altra riva non esiste. Quello che ci pareva lontano e irraggiungibile è vicino, è alla nostra portata, è già dentro di noi. Perché esiste solo il Tutto di cui noi siamo parte.
12,50

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