Lindau: Senza frontiere
Non miele, ma sabbia o cicuta. Due conferenze tra New York e Granada
Federico García Lorca
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 128
Le due conferenze di Federico García Lorca raccolte in questo volume ‒ «Un poeta in giro per New York» e «Come canta una città da novembre a novembre», finora inedita in Italia ‒ raccontano due città diversissime, che segnarono in profondità la vita e l’opera del poeta andaluso: New York e Granada. In una combinazione di prosa, poesia, musica e gestualità, New York e Granada sembrano incarnare opposte visioni del mondo, o suggerire uno scarto rispetto a quanto scritto e vissuto in precedenza dal poeta. Entrambe insegnano invece che proprio «dove il sogno incappa nella sua realtà» nasce ogni volta l’occasione di reinventarsi. Fra il 1929 e il 1930 Lorca vive a New York ed è allora che emergono con pienezza in lui la coscienza sociale come denuncia dei conflitti socioeconomici, del razzismo, dell’oppressione capitalista sulle vite della gente comune e la spinta alla protesta attraverso l’emancipazione culturale. La conferenza su Granada è il necessario completamento del sentire di un poeta tellurico, ecologico, attento alla conformazione del territorio, al rispetto e alla cura di ogni sua risorsa materiale e culturale. Le pagine di "Non miele, ma sabbia o cicuta" vedono un Federico García Lorca finalmente libero dai luoghi comuni e in dialogo con il lettore odierno su temi di palpitante attualità.
Mare degli immortali. Miti del Mediterraneo europeo
Grytzko Mascioni
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 304
“Mare degli immortali” non è un romanzo e non è un saggio, non è un memoir e tantomeno un’autobiografia; è però molte di queste cose e tante altre ancora. È il libro in cui Grytzko Mascioni decise di ripercorrere la vita dell’eroe greco per antonomasia, Eracle, identificando in lui non solo uno dei personaggi-cardine dell’antica mitologia, ma soprattutto quello che più di altri incarnava i sentimenti contraddittori che si possono ritrovare in qualsiasi essere umano. In pagine di straordinaria intensità e suggestione il viaggio di Eracle, tra fatiche e amori, incontri con divinità e uomini di ogni tipo, diventa il viaggio di ognuno di noi, e come tale ci può forse permettere di comprendere qualcosa di più sul nostro destino.
Un itinerario nella desolazione. Le ultime poesie
Gerard Manley Hopkins
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 232
Nei cinque anni trascorsi a Dublino, Gerald Manley Hopkins sentì più volte il bisogno di meditare su un particolare passo degli "Esercizi spirituali" di Ignazio di Loyola dedicato alla desolazione spirituale. Il poeta era sprofondato in un cupo sconforto, acuito da una sensazione più volte denunciata di sterilità creativa. Fu però in quel periodo, che coincide con gli ultimi anni della sua breve esistenza, che Hopkins concepì alcuni tra i testi più riusciti della sua produzione. A comporre la raccolta dei sonetti che qui presentiamo, a cura di Domenico Pezzini, non sono soltanto i «terrible sonnets» o «dark sonnets» – espressione di quell’abisso di disperazione nel quale il poeta si trovava –, ma tutta la produzione dublinese, comprese quindi le liriche nate nei momenti belli vissuti nella realtà o anche solo nella memoria. Strettamente intrecciati con la biografia del loro autore, i sonetti permettono di conoscere «i vari movimenti che avvengono nell’anima» e costituiscono un itinerario completo e profondo dentro una «vita così ricca di promesse, in continua oscillazione tra entusiasmo e depressione, ma che ha saputo trarre da questo suo temperamento drammatico tesori di poesia che continuano a nutrire di bellezza e di pazienza intere generazioni».
Tutto il mio essere è un canto
Forugh Farrokhzad
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 335
Quella di Forugh Farrokhzād è senza dubbio la voce poetica più importante della letteratura femminile iraniana. Già dall’esordio, avvenuto all’inizio degli anni ’50, si è affermata come emblema di una nuova generazione di donne non più disposte a esser costrette al silenzio, e invece risolute nel parlare di sé, dei propri intimi pensieri, sogni, tormenti. Antesignana delle battaglie che ancora oggi scuotono l’Iran, Farrokhzād ha sfidato le costrizioni di una società maschilista e dogmatica attraverso una scrittura fortemente personale, innovativa, in cui l’intensità poetica si sposa a un’alta coscienza politico-sociale. Un canto intessuto di propositi estetici e lirici, il suo, che grazie alla presente edizione – la prima a offrire in lingua italiana, oltre alle poesie, anche la traduzione dei diari e delle lettere d’amore – giunge fino a noi con tutta la forza e l’audacia di un grido senza tempo e senza confini, lanciato in difesa dell’inviolabile dignità umana e dell’identità femminile. Prefazione di Maria Grazia Calandrone.
Qui e là in Manciuria e Corea
Natsume Soseki
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il 3 settembre 1909 Natsume S?seki, che è ormai uno scrittore famoso, si imbarca a ?saka sul piroscafo Tetsureimaru alla volta di Dalian. Da questa città collocata all'estremità meridionale della penisola di Liaodong, ha inizio il suo viaggio in treno attraverso la Manciuria e la Corea, offertogli dalla Società ferroviaria giapponese della Manciuria meridionale. A raccontarlo in Qui e là in Manciuria e Corea è l'alter ego letterario di S?seki, uno scrittore impacciato, talora sorprendentemente ingenuo e smemorato, ma molto ironico verso sé stesso e gli altri. Ospitato in alberghi lussuosi e trattato con ogni riguardo dalla società ferroviaria, ne incontra i dirigenti, ne visita i cantieri e tiene conferenze, mentre attraversa luoghi che recano ancora le ferite dei recenti conflitti con la Cina e la Russia e sui quali si addensano le nubi minacciose di quelli futuri: è lo scenario dell'espansionismo nipponico a cavallo tra '800 e '900, una delle espressioni del Giappone moderno in bilico tra assimilazione di modelli occidentali e affermazione di un sentimento nazionale. Alle descrizioni di paesaggi e di siti di interesse artistico e culturale, che restituiscono un ritratto molto vivido della Manciuria dell'epoca, si alternano i ricordi, spesso destati da incontri con amici di vecchia data, che lo portano a riflettere su questioni delicate per la società dell'epoca e per l'uomo di ogni tempo. Anche in questo diario di viaggio romanzato (finora inedito in Italia), con la profondità del grande narratore e la vena ironica che contraddistingue molti dei suoi capolavori, S?seki invita il lettore contemporaneo a ripensare sé stesso e i suoi rapporti con l'Altro e il mondo.
Il presepe di legno (e altre storie americane)
James Kilgo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 112
Tutto cominciò quando a James Kilgo fu chiesto di parlare del Natale e lui descrisse quello del 1949 e il meraviglioso trenino elettrico che aveva ricevuto in regalo. Nacque in quell’occasione l’idea di raccontare altre storie familiari intorno a questa festa. Se tutto era iniziato per caso, il libro assunse via via un senso del tutto inaspettato per il suo autore. Nel corso della scrittura, infatti, molte persone della vita di Kilgo, apparentemente inghiottite nel flusso del tempo, cominciarono «a bussare, a sorridere, a insistere» per ritrovare un posto nella sua esistenza e in queste storie natalizie. Nei capitoli che così si aggiunsero, a riemergere con grande vividezza, di Natale in Natale, è un mondo di persone in carne e ossa con le loro emozioni e i loro sentimenti. Ed è la società americana tra il 1943 e la fine anni ’60, con le sue tradizioni e i retaggi di un passato in via di superamento, e le luci e le ombre della sua storia.
La tomba del crisantemo selvatico e altri racconti
Itō Sachio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Nogiku no haka" ("La tomba del crisantemo selvatico"), il lungo racconto che apre e dà il titolo a questa raccolta, è la prima opera in prosa di Itō Sachio. La voce dell’autore è però già matura, come dimostra l’apprezzamento espresso da Natsume Sōseki, che la giudicò spontanea, leggera, commovente, bella. Gli altri racconti condividono la stessa altissima qualità. La loro semplicità non deve trarre in inganno. Essi indagano i moti dell’animo umano da più angolazioni, per coglierne tutte le sfumature, senza trascurare punti di vista e sensibilità derivanti da esperienze ed età differenti. Ciò che in particolare preme all’autore è però il recupero della memoria, nel tentativo di conservare per sempre il passato, attualizzato in un eterno presente. La condizione di un animo, il sentire di una persona, si rivelano così universali. È il sentimento che si insinua come un germoglio nel cuore di Masao e Tamiko, i protagonisti di La tomba del crisantemo selvatico, oppure quello del bambino per la sua balia Omatsu, di cui ricorda il sorriso e la tenerezza (in "La casa della balia"), ed è anche quello dell’anziano agricoltore che ripercorre con nostalgia i fatti accaduti una mattina di molti anni prima (in "La nipote"). Come osserva la traduttrice nella postfazione, Itō «deve fissare quello che lui ha conosciuto e conosce prima di non riuscire più a vederlo, prima che i suoi occhi, deboli e malati fin da quando era giovane, smettano di funzionare. Così prima rievoca, poi rende presente, poi lo regala a noi, come un magnifico oggetto ben colorato e messo in bella vista in un luogo dove tutti lo possano godere».
Novella degli scacchi
Stefan Zweig
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 88
Mirko Czentovic, contadino dalle maniere rozze, è diventato in pochi anni campione del mondo di scacchi. Il suo è un talento straordinario, che però egli sfrutta soltanto per guadagnare. Eppure Czentovic è un portento, e lo dimostra anche sulla nave che lo sta portando in America per una tournée: invitato dal narratore e da altri passeggeri, accetta di giocare contro tutti loro simultaneamente per 250 dollari a partita. I dilettanti stanno perdendo, quando ecco che una figura defilata inizia a suggerire le mosse che ribaltano la partita. Il capolavoro di Zweig esplora in maniera magistrale gli abissi che si celano nella mente umana e racconta gli anni bui del nazismo attraverso la voce indimenticabile del misterioso scacchista, il dottor B.
La strada, la bisaccia e la pipa. Scritti di montagna
Manara Valgimigli
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 128
Manara Valgimigli è ricordato come uno dei grecisti più raffinati del '900. Oltre alla passione per l'antichità e per la lingua greca, cui dedicò la sua vita, nutrì anche un vivissimo amore per la montagna, tanto che in un'intervista televisiva del 1962, alla domanda se tenesse più alla sua gloria di grecista o a quella di alpinista, rispose ridendo che teneva senz'altro di più a quest'ultima. Viandante instancabile, all'atto fisico del camminare univa - come spesso accade - quello più intimo della riflessione. Percorrendo le sue raccolte di elzeviri ("Il mantello di Cebète", "Colleviti", "Il fratello Valfredo" e "Carducci allegro"), ci si imbatte in una cospicua serie di testi sulla montagna (in particolare sulle Dolomiti), che si segnalano per il nitore dello stile e per quell'intreccio, sempre fecondo in lui, tra i ricordi (anche dolorosi) e il presente, che si traduce in pagine di speciale intensità. Questo volume li raccoglie per la prima volta, ponendo così l'accento su un lato meno conosciuto, ma molto affascinante e godibile, della sua produzione.
Sabbia
Vittorio Giovanni Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 192
Un’esplorazione del deserto e dei suoi abitanti; un’avventura alla scoperta di una cultura sconosciuta; l’incontro con gli elementi nella loro forma più affascinante e minacciosa: Sabbia è molte cose, fuorché un romanzo comune. Poco o nulla sappiamo di Eliseo, l’occidentale che parte alla volta della Mesopotamia e si muove lungo gli itinerari delle carovane, proprio perché non è lui il vero protagonista della narrazione; lo è invece il deserto, o lo sono i beduini che il viaggiatore incontra sul suo cammino e che, dal dorso del loro cammello, guardano con stupore e diffidenza un’automobile; o lo sono i rituali, le usanze, le musiche, le preghiere, le piccole vicende quotidiane, e soprattutto le paure e le speranze degli uomini e delle donne che abitano questo tappeto sterminato. "Sabbia" è, al tempo stesso, il paradigma dell’incontro con l’Altro e di quello tra l’Uomo e la Natura, meravigliosa e spietata.
Oceano
Vittorio Giovanni Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 192
Pubblicato per la prima volta nel 1938 da Bompiani e vincitore del Premio Viareggio nello stesso anno, "Oceano" rappresentò una novità nel panorama letterario italiano di quegli anni. Originale era la sua struttura, che intesseva abilmente racconti di traversate, di luoghi e di incontri, ripescati dal protagonista, imbarcato su un piroscafo norvegese, «dall'ombra della memoria». Ma soprattutto originale era la voce di Rossi: la sua scrittura, che sembra nascere senza mediazioni dall'esperienza della realtà, trova in "Oceano" una delle sue prove più convincenti. È il mare che dà il ritmo al racconto, portando il lettore a vivere epiche cacce alla balena, salvataggi insperati e drammatici naufragi, in mezzo a nebbie tentacolari, a spaventose tempeste e alle architetture fantastiche dei ghiacci artici. Nel ben calibrato flusso di storie, lo scrittore - non diversamente da Melville e da Conrad - riflette e si interroga sul rapporto che lega l'Uomo alla Natura, sul senso della Vita e della Morte e su quello del nostro breve e incerto viaggio sulla superficie del pianeta.
Il coro selvaggio
Knut Hamsun
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 150
Knut Hamsun è universalmente conosciuto per capolavori della narrativa quali "Fame", "Pan" e "Germogli della terra", che gli valse il premio Nobel per la letteratura nel 1920. Non tutti sanno, però, che nel 1904 pubblicò anche una raccolta poetica, in cui affronta i temi che gli sono cari, gli stessi dei suoi romanzi e dei suoi drammi. Innanzitutto il ruolo fondamentale, mitigatore e liberatorio, della natura: la campagna, con le sue tradizioni e i suoi cicli stagionali, è un rifugio dalla confusione e dalla grettezza della città, e il bosco, di cui Hamsun si sente figlio, è il luogo a cui tornare per rigenerarsi dalle delusioni e dalla durezza della vita. E poi l'amore, visto sempre come una passione dolorosa e irrefrenabile, quasi mortifera, che obbliga lo scrittore a una lotta costante tra dubbi, speranze, rabbia e ripensamenti. Hamsun lavorò tutta la vita a questa raccolta, come si evince dalle numerose edizioni che si susseguirono negli anni, inseguendo un ideale di compiutezza che, stando alle sue stesse parole, non si concretizzò mai del tutto. Ora per la prima volta il pubblico italiano potrà accedere a una scelta dei componimenti più significativi, che rivelano in particolare il lato intimistico, a volte onirico, del grande autore norvegese.

