Mimesis: Filosofie
Agli esordi dell'esserci. Ancor privi del senso del bene e del male
Andrea Amato, Furio Semerari
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 198
Filosofia e mondo. Il confronto di Carlo Sini
Nicola Comerci
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 414
Contaminazioni. Esperienze estetiche nella contemporaneità
Giacomo Fronzi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 200
Per molto tempo l'esperienza estetica è stata fatta coincidere con il momento della creazione o della fruizione di un'opera d'arte, nella specificità delle sue varie forme e dei meccanismi che essa era capace di innescare. Nella contemporaneità sembra invece che le esperienze estetiche "pure" abbiano ceduto il posto ad una moltiplicazione incontrollata di modalità esperienziali, interne ed esterne al mondo dell'arte, ma pur sempre riconducibili all'ambito del "sentire". Di fatto, potrà essere considerata oggetto d'analisi estetologica qualsiasi esperienza che, fuori dalla "riserva indiana" dell'arte, esibisca tratti riconducibili alla dimensione sensibile. Arte, architettura, musica, teatro e marketing costituiscono, in questo libro, gli ambiti nei quali verificare questi nuovi orizzonti di sviluppo della riflessione filosofica e che fanno emergere l'idea della irriducibilità ad una sistematizzazione definitiva del "discorso estetico". La moltiplicazione dei gusti, a cui vanno aggiunti l'opposto movimento di radicamento della moda, la nascita di inedite forme di ricerca del piacere disinteressato, l'oscillante evoluzione degli stili, le distorsioni e le rimodulazioni dei linguaggi espressivi, lo scivolamento della bellezza e delle intelligenze creative al di fuori del mondo dell'arte costituiscono infatti un valido motivo di ampliamento del tradizionale spettro d'analisi della mens aesthetica.
E fu lo stato. Hobbes e il dilemma che imprigiona
Carlo Burelli
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 200
Vacillamenti
Emil M. Cioran, Pierre Alechinsky
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 76
Felice è l'incontro di Cioran e Alechinsky in quest'opera del 1979, contemporanea a "Squartamento". In essa si scopre tutto l'eccesso della parola sincera delle diagnosi lapidarie e risanatrici degli aforismi di Cioran e la sovrabbondanza del tratto onirico della "pittura urlata" di Alechinsky. Laddove Cioran mette in atto un ennesimo esercizio di stile, risoluto nella ricerca della "perfezione stretta" dei suoi aforismi, la mano di Alechinsky cerca il possibile mediante elementi formali, nel necessario intreccio di sogno e realtà, attraverso l'illanguidimento delle immagini. Straordinaria coabitazione e modulazione di parola e figura, di segno e gesto, di discorso e macchia: è qui indubbiamente all'opera un tono affettivo di angoscia e di ferocia, che si muove su un livello profondo, poiché tra il soggetto preso in esame e la sua messa in forma (sia essa parola di Cioran o immagine di Alechinsky) si stabilisce un vincolo viscerale, quasi organico.
L'opera inaugurale. Gli scrittori lettori della Comédie Humaine
Susi Pietri
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 205
Doppio mondo dell'occhio e dell'orecchio. Senso e verità nella filosofia della percezione
Antonio Rainone
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 278
Kierkegaard e Nietzsche. Il Cristo e l'Anticristo
Emanuele Enrico Mariani
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 234
Introduzione al pensiero politico di Habermas. Il dialogo della ragione dilagante
Francesco Giacomantonio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 99
Il testo ha l'obiettivo di ricostruire, in modo agile ma sufficientemente soddisfacente e puntuale nei riferimenti teorici, tutta la vicenda del pensiero politico di Habermas, dagli anni Sessanta-Settanta a oggi. Vengono così delineati i concetti e i temi basilari proposti dal filosofo-sociologo tedesco: la critica del tardo capitalismo e le ipotesi della crisi della legittimità, il rapporto tra la dimensione politico-sistemica e quella dei "mondi della vita", la teoria deliberativa della democrazia, la particolare visione dello Stato nell'epoca della globalizzazione e del multiculturalismo, la questione dei rapporti della politica con l'etica, la religione e la modernità, il ruolo del diritto e della sfera pubblica. Evidenziando, di volta in volta, l'uso delle diverse prospettive di ricerca di Habermas (sociologica, filosofico politica, politologica, linguistica) il suo pensiero politico viene contestualizzato nel dibattito generale della filosofia politica contemporanea per provare a rispondere alla domanda di fondo sottesa a tutto il lavoro: può essere quella di Habermas la "grande filosofia politica" del XX secolo?

