Mondadori: Oscar classici
Infanzia-Adolescenza-Giovinezza
Lev Tolstoj
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 528
Un colpo di scacciamosche, il solletico ai calcagni, il senso di colpa per un pensiero stizzito: inizia così una giornata qual
L'amico Manso
Benito Pérez Galdós
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 352
Máximo Manso è un metodico professore di filosofia, che ha sempre trovato nella cultura la sua ragione di essere
Nazarín
Benito Pérez Galdós
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 272
La mia felicità consiste nel sognare la povertà
Racconti del mistero e storie di fantasmi
Walter Scott
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 320
Apparizioni spettrali tra i castelli delle Highlands, antichi demoni che si aggirano per le foreste del Centro Europa, fantasm
Resurrezione
Lev Tolstoj
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 640
Basato su un episodio realmente accaduto al procuratore Koni, amico di Tolstòj, Resurrezione narra la vicenda del giovane aris
Il risveglio
Kate Chopin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 208
“Darei la vita per i miei figli; ma non darei me stessa.” Nella New Orleans di fine Ottocento, Edna Pontellier, una donna dell’alta borghesia sposata con un agente di borsa, generoso e innamorato, e madre di due bambini sani e vivaci, conosce durante una vacanza il giovanissimo Robert Lebrun. Sarà l’amore di Robert a farle scoprire un nuovo modo di stare al mondo, e a scatenare in lei un “risveglio” erotico, artistico e morale che la porterà a rifiutare i ruoli di moglie e madre e mettere al centro della propria vita se stessa. Accolto con grande scalpore, Il risveglio (1899) «è la storia di una donna che comincia a scoprire se stessa come essere umano, come creatura sessuata» sostiene Carmen Maria Machado, «che ha saputo cosa significasse risvegliarsi».
Hyperion ovvero L'eremita in Grecia
Friedrich Hölderlin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 272
Conoscete il suo nome? Il nome di ciò che è l’Uno e il Tutto? Il suo nome è Bellezza. Grecia, fine Settecento: il giovane Hyperion sogna il riscatto del suo popolo dal dominio turco e l’armonia perduta tra uomo e natura. Le lettere all’amico Bellarmin raccontano una vita in tensione tra ideali e principio di realtà, desiderio e delusione. Gli insegnamenti di Adamas, l’amicizia con il rivoluzionario Alabanda e l’amore per Diotima sono le coordinate di un’anima che interroga se stessa e il suo stare nel mondo, descritta alternando i registri dell’espressione lirica, del sublime, della satira, dell’idillio, della sentenza filosofica. Ispirato dagli eventi rivoluzionari e dagli ideali della generazione che vedeva nella Grecia classica un modello di libertà, Hyperion (1797-99) è un ritratto psicologico nel quale si sarebbero riconosciuti i giovani romantici, e i sognatori di ogni epoca. Fervore giovanile e filosofia, politica e storia, universale e individuale, amore e guerra danno vita a un’opera aperta, un “frammento del futuro”.
Il liber. Tutte le poesie. Testo latino a fronte
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 416
Nel liber di quel poeta eternamente giovane che è Catullo irrompe, forse per la prima volta nella letteratura occidentale, l'anima dell'autore, che nel parlare di sé e dei propri sentimenti apre la strada alla lirica dei secoli a venire. Nasce con questi versi sinceri e raffinatissimi la poesia dell'io, che mette a nudo emozioni universali: amore, amicizia, desiderio, ma anche delusione e disillusione. «Mai dimentico della propria natura mortale, sempre pungolato da un incerto sentimento di privazione» scrive Laura Micozzi nell'Introduzione, «Catullo ci sussurra che l'uomo vive in una minaccia di perdita costante. Eppure egli è il poeta di un'umanità appassionata, che non può non suscitare passioni, furiosamente, in quel processo alchemico, in quella 'febbre' che è la sua poesia. C'è qualcosa di demonico nella sua esperienza creativa, e il suo demone finisce per possederci.» Leggere Catullo significa immergersi in passioni che sono anche le nostre, tanto è universale la parabola della sua relazione con Lesbia, che passa attraverso tenerezza, affetto, sensualità, ma anche disillusione e sospetto, fino al disprezzo e all'odio dell'amante tradito. Così come sono universali i legami con i compagni di scorribande mondane, erotiche e letterarie; la nostalgia per la casa di Sirmione; la commozione sulla tomba del fratello sepolto in terra lontana; la condivisione del gusto per la cultura e per l'arte, nella raffinatissima poesia dei carmina docta .
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 272
«Ci ho messo molto di me. Basil Hallward è come ritengo di essere; Lord Henry è come il mondo ritiene che io sia; Dorian è come vorrei essere – in altri tempi, forse». "Il ritratto di Dorian Gray" è forse l'opera in cui Oscar Wilde si è maggiormente riconosciuto. La storia è quella di un bellissimo giovane, Dorian Gray, che riesce a conservare intatte gioventù e avvenenza, nonostante le dissolutezze cui si abbandona: è infatti un suo ritratto, tenuto nascosto, a invecchiare al suo posto. Accolto dalla critica vittoriana con scandalo e furiose polemiche, il romanzo costituisce una sorta di manifesto del decadentismo europeo, e ancora di più una summa della "filosofia" wildiana. Non c'è solo la ricerca della sensazione intensa e rara, la fede nel piacere come unica guida e nella supremazia dell'artista su ogni convenzione. L'esule irlandese Wilde – «figlio di una patriota, dileggiato dalla grettezza di un popolo che mai lo adottò, e anzi, lo mise alla berlina, lo condannò ai lavori forzati, lo bandì», come scrive Enrico Terrinoni nell'introduzione – critica la società, quella britannica in particolare, dal punto di vista estetico, morale e sociale, e la pone come esempio non da imitare ma da rifuggire. La sua è prima di tutto la battaglia dello spirito e dell'immaginazione contro l'etica utilitaristica. L'estetismo esasperato del "Ritratto di Dorian Gray", con la sua lingua raffinata – e affilata – ai limiti dell'artificio, è solo una superficie: quando parla di arte, di musica, di letteratura, infatti, Oscar Wilde sta parlando di politica, sta parlando di come cambiare il mondo. In nome di quei valori di bellezza, cultura, umanità, che ha incarnato e difeso con la propria esistenza "vissuta come un'opera d'arte".
La fiera delle vanità
William Makepeace Thackeray
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 960
La fiera delle vanità narra le vicende parallele di due donne molto diverse: Becky Sharp, coraggiosa e intelligente quanto astuta, arrivista e priva di scrupoli, e la sua compagna di scuola Amelia Sedley, emblema di virtù ma anche terribilmente ingenua e un po' sciocca. Dominato da un garbato sarcasmo che a tratti si trasforma in un'ironia feroce, il romanzo sconvolse la società letteraria vittoriana per la schietta descrizione della realtà sociale: dall'ambiente mondano londinese a quello esotico dell'India, da quello militare, rozzo e primitivo, a quello ipocrita e perbenista della Chiesa. Su questo variegato sfondo si snoda fluida una narrazione dominata da molteplici personaggi, figure che – forse per la prima volta nel romanzo inglese – non sono manichini ma uomini in carne e ossa. Con un saggio di Anthony Trollope.
Michele Strogoff
Jules Verne
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 384
La pericolosa missione del capitano Michele Strogoff attraverso le sconfinate distese della Siberia. Un celebre romanzo d'avventure il cui protagonista è entrato nel panteon degli eroi più amati, una delle storie più popolari di Verne (1828-1905). Contiene uno scritto di Edmondo de Amicis. Introduzione di Lawrence Lynch.
Umiliati e offesi
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 540
"Umiliati e offesi" (1862) narra la storia di una ragazza, Natasa, che si innamora di un giovane, figlio di un principe privo di scrupoli. Per vendicarsi di quello che reputa un affronto personale, il principe cerca in tutti i modi di rovinare il padre di Natasa, un piccolo possidente, riuscendo a rompere l'idillio fra i due giovani. Il romanzo è narrato in prima persona da Vanja, anch'egli innamorato di Natasa, personaggio nel quale è riconoscibile lo stesso Dostoevskij. La singolare architettura dell'opera, dalle improvvise svolte dell'intreccio all'andamento nervoso e mutevole, già anticipa il futuro autore di "Delitto e castigo" e dei Fratelli Karamàzov, con la sua straordinaria capacità di rappresentare la complessa gamma di sensazioni, pensieri e sentimenti dei protagonisti. Introduzione di Serena Prina. Con un saggio di Vladimir Solov’ëv.

