Mondadori: Oscar classici
Amore e ginnastica
Edmondo De Amicis
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 144
Nella Torino di fine Ottocento, un timido e giovane segretario, ex seminarista, si invaghisce della signorina Pedani, procace insegnante di ginnastica fanatica dell'attività fisica, che sconvolge l'equilibrio emotivo e il decoro borghese del corpo docente della sua scuola. Ritenuto da Italo Calvino il romanzo «più ricco di humour, malizia, sensualità, acutezza psicologica che mai scrisse Edmondo De Amicis», Amore e ginnastica (1892) rivela una garbata vena ironica sul culto dell'esercizio fisico e della disciplina che si fa specchio malizioso e fedele degli strenui, talora un po' comici sforzi fatti dall'Italia per darsi un'identità di nazione. Nota introduttiva di Italo Calvino.
La guerra civile. Con testo latino a fronte
Gaio Giulio Cesare
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 384
Il resoconto del lungo conflitto che oppose Cesare a Pompeo è al tempo stesso un'autodifesa di Cesare per giustificare la propria decisione di portare le armi contro il Senato di Roma. La narrazione entra subito nel vivo degli avvenimenti, che si succedono al ritmo serrato di un'azione scenica. Accanto alla descrizione di piani strategici e battaglie, compaiono numerosi personaggi presentati con sottile acume psicologico, primo fra tutti Pompeo, il grande rivale di Cesare, un uomo vittima del corso travolgente della Storia. Testo "classico" per eccellenza, il "De bello civili", in tre libri, è un'opera piena di pathos, che induce a riflettere non solo sulla storia e la civiltà di Roma, ma anche sulla natura umana.
Annali. Testo latino a fronte
Publio Cornelio Tacito
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 984
Tacito è il più grande storico della letteratura latina: fu, tra i Romani, ciò che Tucidide era stato per i Greci. La sua opera è sorretta dal puntuale esame delle fonti - gli "Acta senatus" e gli scritti dei "rerum scriptores" che l'avevano preceduto -, anche se talvolta lo storico arriva a fare torto ai criteri dell'oggettività pur di sostenere il proprio ideale repubblicano contro la decadenza del sistema politico imperiale. Il suo stile lapidario, conciso, ormai assai lontano dalla sonora armonia ciceroniana, rimane inconfondibile e di un'efficacia espressiva difficilmente imitabile. Gli "Annales", la sua opera più famosa insieme alle "Historiae", ci sono giunti lacunosi: abbiamo i primi sei libri, dedicati a Tiberio, e un secondo gruppo di libri, dall'undicesimo al sedicesimo, relativi alla fine del principato di Claudio e quasi tutto quello di Nerone. Se già nella parte iniziale Tacito trova modo di stigmatizzare con particolare forza lo svilimento e la svendita della dignità della classe senatoria di fronte all'imperatore, è soprattutto quando affronta la figura di Nerone che gli si offre l'occasione per dipingere un ritratto a tinte cupe del potere assoluto nel suo aspetto più degenerato. Prefazione di Luca Canali.
Lettere d'amore
Friedrich Hölderlin, Susette Gontard
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 208
Moglie di un banchiere, lei è bella, colta, sensibile. Poeta di grandi speranze, lui è il precettore del figlio. Nel drammatico triangolo amoroso il denaro si oppone all'arte: ma tra il poeta e il banchiere sta una giovane madre perdutamente innamorata. L'amore tra Susette Gontard e Friedrich Hölderlin ha acceso la fantasia di artisti e scrittori: intorno al destino infelice dei due si diffonderà l'aura romantica di un amore tragico perché assoluto. Le lettere di lei saranno pubblicate come "lettere di Diotima", scritte cioè dalla musa ispiratrice e non da una donna in carne e ossa. A lungo banalizzata come una tipica fiaba romantica, la vicenda reale della coppia rivive in questo epistolario, svelando una figura modernissima di donna colta, intelligente e appassionata, che non teme di misurarsi con il suo interlocutore sul piano dei sentimenti oltre che su quello letterario e filosofico.
Valperga
Mary Shelley
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 704
Nella Toscana di inizio Trecento Castruccio Castracani tiranneggia ferocemente sulla città di Lucca; la sua sfrenata ambizione lo porta a combattere anche contro la sua promessa sposa, la bella e dolce Eutanasia, signora di Valperga. Il personaggio del Castracani, già emblema del principe machiavelliano, nell'interpretazione squisitamente romantica di Mary Shelley diventa paradigma della potenza distruttiva, dell'avidità e dell'egoismo maschili, contrapposti alla forza creativa, all'amore e alla volontà di pace dei personaggi femminili, tra cui spicca, oltre a Eutanasia, la giovanissima profetessa Beatrice. Recentemente riscoperto e valorizzato, "Valperga" (1821) è un romanzo storico di dimensioni epiche, un'opera che, nonostante l'ambientazione medievale e i due secoli di distanza dalla sua composizione, si rivela sorprendentemente attuale.
Il mastino dei Baskerville
Arthur Conan Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 208
Sir Charles Baskerville muore nel giardino della sua villa. Si mormora che sia stato vittima di un animale demoniaco, un'antica maledizione che pende sulla casata. Ma l'acume di Sherlock Holmes non si ferma certo davanti alle superstizioni... La storia del cane mostruoso che si aggira per le brughiere, sospettato di essere l'autore di efferati delitti, rimane ancora oggi un gioiello della narrativa, non solo gialla. Pubblicato nel 1902, "Il mastino dei Baskerville" è il romanzo più famoso di Conan Doyle, un racconto insuperabile per il senso di mistero e il fascino della suspense che lo pervadono.
Favola di Belfagor
Niccolò Machiavelli
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 160
I dannati attribuiscono alle mogli la causa della loro perdizione. Una scusa o la verità? Per scoprirlo, all'inferno si decide di mandare sulla terra un diavolo. Il malcapitato scelto per sperimentare la condizione del matrimonio è Belfagor arcidiavolo, che scoprirà le gioie e soprattutto i dolori dell'amore... L'argomento di questa divertente "favola", che salda il tema misogino con quello della furbizia contadina, è tutt'altro che originale. Ma se Machiavelli si pone alla fine di un lungo percorso, con il suo genio demoniaco egli riesce a portare anche questo soggetto lungamente esplorato nei suoi territori, mostrandoci un Plutone "principe saggio" degli Inferi e ribaltando, ancora una volta, i valori della morale e della politica astrattamente concepite. In appendice si pubblica una storia di possessione demoniaca finora pressoché sconosciuta: "Storia di uno spirito in una fanciulla".
Poesie
Carlo Porta
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 560
A lungo ritenuta "minore" per il linguaggio dialettale adottato e per l'impianto spesso comico, la lirica di Carlo Porta è tutt'altro che ingenua e rappresenta uno dei momenti più significativi della poesia dell'età romantica. Il suo milanese, già nobilitato da una robusta tradizione, è lingua pienamente letteraria, mentre la sua Milano dimostra di essere una città fervida, crogiolo di esperienze e di idee stimolanti. Questa sostanziosa antologia riporta i principali componimenti dell'autore meneghino, corredando ogni testo dell'indispensabile traduzione in italiano corrente e di un ricco apparato di note che ricreano l'atmosfera della vivace Milano a cavallo tra Sette e Ottocento.
Il fiore-Detto d'amore
Dante Alighieri
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 336
"Il Fiore" e il "Detto d'Amore" segnano il debutto letterario del giovane Dante Alighieri e provano il talento singolare di un autore capace, da un lato, di rivaleggiare con un recente "classico" francese, il "Roman de la Rose", del quale offre un libero adattamento secondo due chiavi stilistiche diverse (comico-parodistica nel "Fiore, verbalmente preziosa nel "Detto"); e, dall'altro, di omaggiare e insieme superare i maestri riconosciuti della sua generazione, Brunetto Latini, Guittone d'Arezzo e Guido Guinizzelli. "Il Fiore", in particolare, racconta il tentativo dell'Amante/narratore di "cogliere il fiore" della donna amata; con la sua salda architettura compositiva e la grande varietà espressiva, costituisce un precedente necessario per la monumentale costruzione della "Commedia", un vero e proprio "ritratto dell'artista da giovane".
Le illusioni perdute
Honoré de Balzac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 800
"È il volume monstre! È l'opera capitale nell'opera." Così, in una lettera del 1843, Balzac annunciava a madame Hanska la scrittura di "Illusioni perdute": un'ampia narrazione che si colloca tra "Scene della vita di provincia" e "Scene della vita parigina" e che insieme a "Splendori e miserie delle cortigiane" compone un dittico imperniato sulla figura di Lucien de Rubempré. Opera esteticamente innovativa e alimentata dalle esperienze centrali nell'esistenza di Balzac (i diversi mestieri del libro e della scrittura, dal tipografo al giornalista), "Illusioni perdute" narra infatti la vicenda di questo giovane di provincia bello, povero e ambizioso, parente stretto del Rastignac di Papà Goriot, che sogna la gloria poetica e il successo mondano e si trasferisce a Parigi sperando di procurarsi entrambi. Nella capitale finirà per perdere la propria integrità morale e, infine, ogni fortuna. Meno determinato e vitale di Rastignac, Rubempré rimane uno dei personaggi più scolpiti di Balzac, tanto che un lettore esigente come Oscar Wilde ebbe a scrivere: "Chi avrà mai voglia di uscire per andare a una serata mondana e incontrarci il suo amico d'infanzia Tomkins, quando può starsene a casa in compagnia di Lucien de Rubempré?". Con uno scritto di Alessandro Piperno.
Piccolo mondo antico
Antonio Fogazzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 416
Libro esemplare del Risorgimento italiano, "Piccolo mondo antico" (1895) narra le vicende dei due sposi Franco Maironi e Luisa Rigey, giovani di idee liberali, sullo sfondo della storia italiana dal 1848 al '59. Sul dramma politico vissuto dai protagonisti si innesta lo straziante dolore per la perdita della figlioletta annegata, che da un lato indurisce la razionalista Luisa, dall'altro spinge Franco, più contemplativo, a consacrarsi per intero all'ideale patriottico, gettandosi con entusiasmo illuminato nell'azione. Capolavoro di Fogazzaro, "Piccolo mondo antico" rimane indelebilmente impresso nella memoria del lettore per la verità con cui vi appaiono gli uomini e le loro passioni.
Tess dei d'Urberville
Thomas Hardy
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 512
Nelle campagne dell'Inghilterra vittoriana cresce Tess, creatura incantevole e pura. Ma né la sua bellezza, né l'innocenza la salveranno da un destino di brucianti e pericolose passioni. Per Alec d'Urberville, bello, ricco, potente: il seduttore al quale la giovane sembra legata da un vincolo più forte di ogni disperazione, più forte di ogni sentimento. E per Angel Clare, l'amore di gioventù appena intravisto, a lungo sognato, posseduto, perduto, ritrovato. Capolavoro della narrativa vittoriana, in cui già si accendono le inquietudini del Modernismo, "Tess dei d'Urberville" è un romanzo di grande impatto, una lunga, emozionante ballata; e «solo un grande scrittore» scrisse Carlo Cassola «può dar corpo a una ballata». Introduzione di Carlo Cassola.

