Nottetempo: Narrativa
Gli anni, i mesi, i giorni
Lianke Yan
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 272
I due romanzi brevi raccolti in questo libro sono vividi e affascinanti quadri di vita contadina ambientati sui Monti Balou, catena immaginaria della provincia cinese del Henan. Con intensità, Yan Lianke esplora la durezza delle esistenze dei suoi protagonisti, alla mercé di destini avversi e di una natura potente, inesorabile, a tratti feroce. Ne emergono racconti intrisi di empatia e di un senso delle cose lirico e al contempo epico: nel primo caso, un vecchio e il suo cane accecato dal sole combattono strenuamente e in totale solitudine per tenere in vita una piantina di granturco, mentre intorno a quel miracoloso stelo verde la siccità e la carestia accendono il paesaggio di ocra e di un crudele rosso fuoco. Nel secondo, una madre vedova di quattro figli disabili si incaponisce a mutare il destino delle sue creature, fino alle conseguenze estreme. Queste figure sparute e tuttavia potentissime nelle loro lotte indomabili si incidono profondamente nella mente del lettore, mentre lo sfondo della natura campeggia sul racconto – e “sopra le teste degli uomini” – imperioso, enigmatico e implacabile.
Permafrost
Eva Baltasar
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 140
Per tutta la vita una membrana di gelo ricopre, senza quasi mai incrinarsi, la donna che qui si mette a nudo. La protegge da un’intima fragilità che la costringe a vivere sempre sull’orlo del precipizio, mentre la violenza del mondo la colpisce senza tregua. Ma grazie al sarcasmo, al senso dell’umorismo, a un’intelligenza amara e pungente, la protagonista riesce a sopravvivere in un precario equilibrio tra le aspettative e i giudizi che gli altri le proiettano addosso e la provvisorietà, la casualità delle strade che sceglie per sé. Come il permafrost che protegge con il suo gelo permanente la vita del pianeta, questo strato la scherma da una realtà percepita ora come menzogna che disgusta, ora come minaccia da cui fuggire. Permafrost è un racconto intimo e schietto, poetico e carnale, che ripercorre frammenti, sensazioni, connessioni e fratture della vita di una donna senza schemi: perennemente inadeguata di fronte alle convenzioni di un mondo che non sente suo, perennemente alla ricerca di una crepa che infranga quel gelo che allo stesso tempo la protegge e la intrappola.
Labirinto
Burhan Sönmez
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 165
Un giorno Boratin, un musicista blues che vive a Istanbul, si risveglia in ospedale avendo completamente perso la memoria: non sa più chi è, da dove viene, qual è il suo passato e quale la direzione del suo presente, non ricorda gli affetti più cari né le amicizie più prossime, e soprattutto si arrovella attorno a un interrogativo ossessivo e senza risposta: perché ha tentato il suicidio gettandosi già dal Ponte sul Bosforo? Attorno a questa costellazione di domande cerca di riprendere a vivere, riconquistando dimestichezza con volti, voci, spazi, storie, specchi, e in primo luogo con se stesso… Flâneur dei labirinti della mente e della città, percorre pensieri e strade alla disperata ricerca di una consistenza, a tu per tu con la tabula rasa della memoria, dalla quale emergono scomposti dettagli che non sa collocare nel tempo: davanti a una statuina della Pietà, si chiede se Gesú e Maria siano vissuti anni prima o millenni addietro, e scambia l’immagine del capo dello Stato con quella di un sultano vissuto un secolo prima. Con ritmo incalzante e analisi cristallina, il romanzo di Burhan Sönmez ci restituisce le peregrinazioni di Boratin nei misteri dell’identità, fino alla domanda estrema: è più liberatorio per un uomo – e per una società – conoscere il proprio passato o dimenticarlo?
Cosa resta della notte
Ersi Sotiropoulos
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 307
Nel giugno 1897 il giovane poeta Costantino Kavafis trascorre tre giorni a Parigi al termine di un lungo viaggio in Europa, prima del ritorno ad Alessandria. Giunto a un punto di rottura della sua vita e a un momento decisivo nel suo percorso creativo, si aggira pieno di inquietudine e di eccitazione tra le luci e le ombre della città, perseguitato da fantasmi erotici e da un senso di profondo turbamento che investe con forza questo viaggio di esplorazione interiore, alla ricerca di sé e del senso piú profondo della sua ispirazione poetica. Intanto la Grecia è uscita umiliata dalla guerra con la Turchia, la Francia è scossa dal caso Dreyfus e la ricca famiglia di Kavafis sperimenta il declino economico e sociale. Un ritratto indelebile del grande poeta alessandrino, un tuffo nei misteri che circondano il tormento creativo e nei meandri segreti dell’erotismo.
L'attentato di Sarajevo
Georges Perec
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 147
Georges Perec scrive “L’attentato di Sarajevo” nel 1957, all'età di ventun anni: si tratta del suo primo romanzo. Il dattiloscritto all'epoca non fu pubblicato e venne poi smarrito, per essere ritrovato solo in tempi recenti ed edito in Francia nel 2016. Potente, giovanile, scritto di getto di ritorno da un viaggio nella ex Jugoslavia, questo romanzo dal finale aperto, che racconta di un innamoramento difficoltoso e turbolento tra Parigi, Belgrado e Sarajevo (dove le vicende dei protagonisti danno vita a una riflessione sull'attentato del ’14 che fu miccia della guerra), di amici squinternati, bevute, passeggiate, avventure, riflessioni e momenti comici, può essere letto in vari modi: come la prima prova narrativa di uno dei più vulcanici e pirotecnici autori del ’900 (e in questo caso lasciandosi toccare dalle peculiarità – qui in nuce – che emergeranno nella produzione più matura dello scrittore), come un romanzo di formazione, come un tragicomico esordio letterario, come una curiosità da approfondire, come un vuoto da riempire. In tutti i casi, vi si ritrovano le fondamenta creative di un autore che è diventato un classico.
Gli insaziabili. Sedici racconti tra Italia e Cina
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 348
"Gli insaziabili" raccoglie i racconti di otto autori italiani e di otto autori cinesi intorno al doppio filo rosso rappresentato da eros e cibo: temi che riguardano in maniera viscerale e profonda due culture distanti geograficamente e storicamente, eppure piene di terreni fertili per un confronto, una conoscenza e un arricchimento reciproci ancora tutti da sondare e coltivare. Il libro, che esce in contemporanea in Italia e in Cina, è un gioco di specchi, di incastri, di visioni, di sguardi su due argomenti che sono agenti di scambio, strumenti di comunicazione e aggregazione, processi chimici regolati da rituali, modelli culturali, veicoli di senso, facilitatori interculturali - e vorrebbe avvicinare i lettori italiani alla Cina e i lettori cinesi all'Italia, smontando magari più di un preconcetto e contribuendo ad accorciare le distanze grazie a quell'avventura senza patria che è la lettura.
Impalcature. Il romanzo del ritorno
Mario Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 329
L'esule Javier, dopo dodici anni trascorsi in Spagna durante la dittatura militare in Uruguay, torna nel suo paese e si ritrova a fare i conti con i volti mutevoli del tempo trascorso: gli affetti abbandonati, i compagni di militanza dispersi, le ideologie trasformate, la patria in profonda metamorfosi. In 75 capitoli concepiti come "impalcature", Mario Benedetti tratteggia la storia di una ricostruzione, sempre provvisoria come ogni impalcatura, sempre ardua e sospesa nel vuoto, ma piena di vita e di apertura al futuro. Con intensità, grazia e ironia, lo scrittore ci traghetta attraverso una vicenda fatta di utopie giovanili, disillusioni, violenze, lacerazioni, nostalgie e nuovi orizzonti, in cui l'esilio e il ritorno di Javier assumono un'inaspettata densità metaforica.
Mrs. Caliban
Rachel Ingalls
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 148
Come tutte le mattine, Dorothy, dopo aver guardato dalla finestra della sua villetta americana il marito Fred che va al lavoro, si dedica alle faccende domestiche con la radio in sottofondo. Mentre la giornata prosegue tra le incombenze quotidiane, stretta fra la solitudine e il naufragio del suo matrimonio, sente la notizia che dall'Istituto di ricerca oceanografica è appena scappato un "Mostruomo", una creatura pericolosa catturata durante una spedizione nel Golfo del Messico. L'immenso uomo-rana, alto, verde e bello, approderà proprio nella cucina di Dorothy, chiedendole cibo e aiuto. È l'inizio di una strana e toccante storia d'amore tra una casalinga, ormai rassegnata a una muta disperazione, e una straordinaria creatura anfibia, in fuga dalla violenza della razionalità scientifica degli esseri umani: un romance delicato e crudele al tempo stesso, in cui critica sociale, realismo domestico e invenzione fantastica si combinano alla perfezione, lasciandoci in bocca un sapore dolce-amaro.
La lettrice di Cechov
Giulia Corsalini
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 197
Nina ha quarant'anni e una figlia, è ucraina, ha studiato ma non ha soldi per mantenere la famiglia. Deve abbandonare il suo paese e il marito malato. Cosa può fare in Italia se non i lavori domestici? Ma Nina è anche una lettrice appassionata, e nel tempo libero frequenta la biblioteca dell'università della cittadina in cui si è trasferita. Una piccola svolta del destino, ed eccole aprirsi una possibilità insperata: collaborare col carismatico professore che dirige l'Istituto di Slavistica. Ma quale futuro le si offre? Ripartire, rimanere, recuperare un rapporto con la figlia, chiarire la sua relazione col professor Giulio De Felice, pensare prima agli altri o a sé? Alternative importanti in un'esistenza minima come quella di noi tutti, scelte che possono costare tutto quello che ha da dare: felicità, senso di sé, l'amore degli altri, l'amore per se stessa. Con passo discretamente cechoviano, Corsalini mette in scena una storia esemplare, un teatro privato fatto di passioni silenziose, di coraggio senza testimoni, dello stoicismo e della dignità senza pretese degli uomini e soprattutto delle donne che ogni giorno mandano avanti il mondo.
Senza uscita
Charles Dickens, Wilkie Collins
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 249
Siamo a Londra, davanti alla "ruota" dove vengono deposti i bambini abbandonati. Una madre velata indaga sul nome che hanno dato al suo bambino. Ne segue uno scambio di persona che dà l'avvio a una girandola di peripezie: una serie di scambi, nell'umore comico-misterioso di Collins, nutrito dalla precisa umanità di Dickens. "Il nome conta assai poco," afferma uno dei protagonisti: e in effetti "Senza uscita" è il racconto di come un nome possa contare quasi nulla, ma anche essere il perno che scatena un ingarbugliato vortice di eventi tanto drammatici quanto divertenti, tanto assurdi quanto ordinari. Un libro da scoprire, pubblicato inizialmente a puntate nella rivista dello stesso Dickens nel 1867 e per lunghissimo tempo introvabile in Italia, scritto da due grandi amici che sono anche tra i maggiori scrittori inglesi dell'Ottocento. Postfazione di Liliana Rampello.
I quattro libri
Lianke Yan
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 480
Siamo alla fine degli anni '50, nel Nord della Cina, sulle rive del Fiume Giallo: lo Scrittore, la Musicista, l'Erudito, il Religioso e altri personaggi sono imprigionati nella Sezione 99 di un campo di rieducazione per intellettuali per ricostruire il loro zelo rivoluzionario, sotto il comando del Bambino, giovane despota ossessivo. È l'epoca del Grande Balzo in avanti e i prigionieri sono sottoposti a una disciplina inflessibile e a un lavoro massacrante per raggiungere gli obiettivi produttivi fissati dal regime e risanare le proprie credenziali. Tra i roghi di libri, la corsa all'acciaio, la coltivazione intensiva del grano e una terribile carestia, gli anni passano implacabili, come la forza irriducibile della natura, sul grande fiume e sui destini dei personaggi. Un romanzo potente, lirico ed epico insieme, in cui il crescendo drammatico di eventi è scandito da quattro modi diversi di raccontare la follia umana, quattro tonalità in cui l'autore declina il suo racconto ed esprime, nonostante tutto, la sua fiducia verso l'umanità, fragile e resiliente.
Teatri d'amore
Luca Scarlini
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 307
Le case, negli innumerevoli traslochi e cambi di proprietà, conservano sempre qualche memoria o traccia di chi le ha abitate. Questo libro ricostruisce la vita artistica a Roma tra Ottocento e Novecento per scorci e particolari, attraverso uno stradario dettagliatissimo quanto improbabile, in un percorso di passioni e creazioni disegnato attraverso una nutrita serie di ritratti e cammei. Le case raccontate sono quelle in cui hanno abitato coppie di artisti, intellettuali, teatranti, personaggi del cinema e della moda. Stanze tutte per sé, quindi, in cui scrivere e creare in pace, ma anche tempestosi rifugi per vite in burrasca: pareti che hanno vegliato sulla nascita di poesie, romanzi e ritratti, in strade che spesso recano il nome di coloro che furono ospiti di quei luoghi. Calandosi nelle vesti di persone e personaggi che hanno attraversato epoche e spazi della città, Luca Scarlini ne dipinge stile, vezzi, peculiarità, aneddoti, stati d'animo, contesti e, inventando e raccontando istanti della loro vita, porta in scena la Storia nelle stanze di Roma.

