People: Storie
Corpi estranei. Il razzismo rimosso che appiattisce le diversità
Oiza Queens Day Obasuyi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il dibattito sul razzismo in Italia è spesso infantile, legato ad aggressioni ai danni di individui di diversa etnia, o ai casi mediatici che riguardano le persone migranti, per poi scemare subito dopo. I corpi delle persone nere sono quindi figure evanescenti, monopolio di qualcuno che li utilizza come scudo per non riflettere sulla società in cui vive, permeata da diversi livelli di discriminazione, contesti o metodi comunicativi problematici o razzisti. Avere "l'amico nero", o la "collega di lavoro nera", rende la persona che ne parla automaticamente immune da bias cognitivi e da stereotipi socioculturali che sono stati assorbiti dai cittadini italiani per anni. In questo libro, Oiza Queens Day Obasuyi ci porta alle radici del razzismo, decostruendolo, spiegando come agisce a diversi livelli e grazie a diverse sfumature. Oiza prende parola per raccontarci il punto di vista - sempre negato - della persona nera che vive in questo Paese.
Non esistono piccole donne
Johannes Bückler
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 272
Il successo di Johannes Bückler ha superato la “bolla” di Twitter per entrare nelle case degli italiani con la sua prima raccolta di storie per People, uscita nel gennaio 2020, intitolata Non esistono piccole storie. Perché a tutti piacciono le storie, le storie vere, a volte “piccole”, ma dal significato enorme. Non esistono piccole donne è una sorta di Spoon River, composta da storie originali, in cui a prevalere sono le emozioni e i sentimenti. Storie dedicate al protagonismo delle donne, narrate come sempre in prima persona, quasi che Bückler assumesse la loro identità, raccontando. Eroine e vittime, spesso accantonate nella memoria comune per lasciar posto agli uomini. «Quante donne non hanno visto riconosciuto il proprio lavoro, o peggio, sono state dimenticate?» si domanda l’autore all’inizio del testo. «Sicuramente troppe» la risposta. Questo libro cerca di raccontarne alcune (tutte sarebbe impossibile), per dar voce a coloro che si sono affacciate nella Storia, lasciando un segno che neppure l’indifferenza altrui ha potuto scalfire.
Ladri di denti
Djarah Kan
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
Non è semplice trovare le parole adatte per descrivere i rapporti tra italiani e stranieri. Così come non è semplice individuare il senso stesso della parola "straniero", quando quel senso vive dentro confini che la legge e la cultura di adozione non reputano mai propri fino in fondo. "Razzismo" è una parola fraintesa, abusata, rifiutata. Suscita immaginari che nella società italiana sono difficili da guardare. La negazione è dietro l'angolo, la soluzione sfugge. Oggi è possibile parlare di questo tema, ma in Italia la tendenza è quella di prendere parola per conto di chi quell'esperienza politica ed esistenziale la vive, ogni giorno, senza troppa poesia. Ladri di denti è una raccolta che ripercorre storie di furti di nomi e di vite. E un tentativo di spiegare l'esperienza nera e italiana dell'esproprio esistenziale, in tutte le sue forme.
Il pianeta in mare
Andrea Segre, Gianfranco Bettin
Libro
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
Circa cent'anni fa veniva fondato Porto Marghera, un polo chimico tra i più importanti d'Europa e un'area industriale tra le maggiori d'Italia. Una storia che si intreccia con il territorio circostante, sia in termini di ambiente che di persone. Un abbraccio, quello di Marghera con i luoghi lungo i quali si attorciglia, che si è dimostrato spesso mortale; una morsa avvelenata che ha segnato geografie e socialità. Con lo sguardo e la guida di Gianfranco Bettin, il documentario di Andrea Segre costruisce un ponte tra passato e futuro, una narrazione che annoda immagini d'archivio a testimonianze dell'oggi, attinge alla storia per delineare il presente. Il libro ripercorre il dietro alle quinte di questo lavoro, svela l'innesco di urgenze e volontà che hanno dato vita a Il pianeta in mare, uscito nel 2019 e selezionato alla 76° Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, e ci racconta di come il cuore pulsante di Marghera non abbia mai smesso di battere, ancora oggi in bilico tra le ferite di un passato recente e un orizzonte futuro ancora da delineare. Prefazione di Roberto Cicutto.
La guerra dei Bepi
Andrea Pennacchi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
Dopo la pubblicazione di "Pojana e i suoi fratelli", primo libro di Andrea Pennacchi, People propone una sua seconda raccolta, che racchiude i monologhi e i testi che l’autore ha dedicato a suo nonno e a suo padre. Entrambi Bepi – il nonno si chiamava così, il papà scelse il nome del padre quando, da partigiano, andò sulle montagne –, coinvolti nella Prima e nella Seconda guerra mondiale. In guerra, da persone comuni, alla ricerca di un senso difficile da cogliere e soprattutto da spiegare, in trincea (il nonno) e in un campo di concentramento (il papà). Le storie di famiglia si proiettano anche sull’episodio finale del trittico che vi presentiamo, ambientato nella Mogadiscio del 1993, durante la prima battaglia combattuta dall’esercito italiano dopo la fine della Seconda guerra mondiale, ossia la battaglia del checkpoint Pasta, ricostruita e rielaborata da Pennacchi. Bepi è dunque diventato, nel suo immaginario, una sorta di soldato universale, che dall’Iliade ai giorni nostri non si è perso un conflitto, anzi li ha attraversati tutti, ogni volta più disilluso, più deluso, più arrabbiato, più ferito.
Le pietre della memoria. Gunter Demnig e le pietre d'inciampo
Francesca Druetti, Benedetta Rinaldi
Libro: Libro rilegato
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 304
Nel 1992 a Colonia l'artista Gunter Demnig posa la sua prima Pietra d'Inciampo in memoria delle vittime del nazifascismo. Un piccolo gesto che innesca un grande movimento di riappropriazione della memoria che travalica i confini dell'Europa, con oltre 72mila pietre posate nel ricordo di persone che in questo modo tornano ad avere un nome, una storia, una dignità. Francesca Druetti e Benedetta Rinaldi ricostruiscono il percorso di questo artista e ci accompagnano alla scoperta di alcune delle tante vite distrutte dai regimi perché considerate “diverse”, invitandoci a un esercizio attivo della memoria senza scadere nella retorica. Lo speciale formato del volume intende ricordare la forma stessa delle pietre d'inciampo.
Prove tecniche di estinzione
Elena Fattori, Valeria Poli, Carolina Sellitto
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 192
«C'erano una volta tre scienziate che poi sono diventate una Senatrice della Repubblica, una stimata embriologa e una professoressa universitaria, che tanti e tanti anni fa si sono ritrovate nella stessa piega spazio-temporale all'IRBM di Pomezia, un istituto di ricerca alle porte di Roma.» Inizia così la storia di tre biologhe che dopo vent'anni si ritrovano a ricordare gli anni di ricerca trascorsi assieme a Pomezia, a studiare una molecola, l'Interleuchina 6, legata alla comparsa di patologie infiammatorie come l'artrite reumatoide. Lo stesso Istituto che oggi emerge nella cronaca quotidiana, perché impegnato nello studio di un vaccino contro il virus SARS-CoV-2, causa della malattia battezzata come COVID-19. Ed è proprio a partire da quella molecola, attorno a cui ruotò, vent'anni fa, il lavoro delle tre biologhe, che si sta sviluppando la ricerca per il contrasto al Coronavirus. Nel tempo sospeso e rarefatto della pandemia, le tre scienziate si scambiano ricordi, riflessioni, pareri, costruendo una narrazione che intreccia passato e presente, paura e speranza, memorie personali e comuni. In un diario tanto privato quanto collettivo, si srotola la cronistoria di un momento storico epocale, che viviamo e riviviamo grazie alla lente privilegiata dei pensieri e delle storie di tre biologhe, tre amiche, tre donne di scienza.
Confessioni di un innocente. La persecuzione giudiziaria dei quattro di Alcamo
Maurizio Macaluso, Gaetano Santangelo
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 240
Gaetano ha sedici anni quando viene arrestato. È sospettato di aver preso parte all'uccisione di due carabinieri, Salvatore Falcetta e Carmine Apuzzo, nella strage di Alcamo Marina. Giuseppe Vesco, il principale indiziato, ha fatto il suo nome, insieme a quello di altri tre. Ma Santangelo con quel delitto non c'entra. Viene torturato e convinto a confessare: gli dicono che è meglio per lui, che così tornerà a casa. È giovane e impaurito, cede. Lo condannano a ventidue anni di reclusione. Fugge in Sud America, ma i carabinieri lo rintracciano. Il governo brasiliano, però, nega l'estradizione. Nel 2007, il colpo di scena: un ex carabiniere rivela che ad Alcamo i sospettati erano stati seviziati e indotti a confessare. Dopo trentadue anni Gaetano viene scagionato. Dall'incontro con Maurizio Macaluso, che ha contribuito con i suoi articoli alla riapertura delle indagini, è nato questo libro. La storia di un uomo in fuga, costretto a difendersi da una giustizia miope. Sullo sfondo, l'Italia degli anni Settanta, nella morsa del terrorismo, e la Sicilia, crocevia di patti inconfessabili.
Dove sei?
Roberta Lena
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 192
È un giorno qualsiasi, Roberta è indaffarata e sua figlia Maria Edgarda, per tutti Eddi, le dice: «Mamacita, parto per il Rojava». Sua madre non vi dà troppa importanza: è una notizia talmente assurda e inattesa che, in un primo momento, fa fatica a rendersi conto di ciò che sta accadendo. La sua consapevolezza crescerà di giorno in giorno, messaggio dopo messaggio, tappa dopo tappa. Roberta comprenderà presto che sua figlia non è andata soltanto a portare solidarietà al popolo curdo, bensì a partecipare direttamente alla sua battaglia contro l'Isis. Una battaglia in difesa di un'intera popolazione e di un modello sociale avanzato, unico al mondo. Dal movimento No TAV all'impegno in Rojava, per Eddi è una missione totale, per Roberta lo diventerà. "Dove sei?" è il racconto di questa lotta, del suo significato e dell'attesa di chi rimane a casa, con la speranza di veder tornare sana e salva la propria figlia. È un percorso di maturazione tutt'altro che facile e scontato, ed è un affannoso diario d'amore e di condivisione.
Una meravigliosa posizione. C'è vita oltre il Parlamento
Giuseppe Civati
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 128
«Cosa succede a un politico senza seggio, che pare una contraddizione in termini? La meravigliosa posizione del titolo non è detto che lo sia, meravigliosa: in parte è espressione chiaramente canzonatoria, in parte non lo è affatto. È una valutazione serissima. Mi è capitato di finirci, ma poi ho dovuto costruirmela, la nuova posizione, o per lo meno ci sto lavorando. Sono i miei ottanta ettari, in fondo. Coltivarli, curarli, passarci del tempo "diverso" da quello di prima, cosa mi ha insegnato? Non lo so con precisione, posso solo dire che mi ha confermato la convinzione che la politica, come ogni altra cosa, non può che essere passione, soprattutto. E deve coniugarsi con quell'altracosa fondamentale, la libertà. In questo libro ho parlato di me come forse non ho mai fatto. Il motivo per cui ho scelto di scrivere è che volevo spiegare, a me stesso prima di tutto, che non dobbiamo più affidarci a una persona sola, nemmeno a noi stessi. Abbiamo commesso questo errore infinite volte e siamo pronti a cascarci di nuovo. Le persone contano, non è mai uno soltanto a contare. Per questa ragione, il testo si autodistruggerà alla fine della vostra lettura.» (l'autore)
Prince. Il corpo del figlio
Marius Ani Oulakolé, Chiara Alessi
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Prince Ani Guibahi Laurent Barthélémy è un ragazzino, con un nome e una foto e una famiglia e una casa e un Paese e un'età. Non è vero che la sua storia è la storia di tutti: la sua storia è la sua unica storia, la sua storia è la sua storia unica. E, in mezzo a tutte le altre, è l'unica che qui possiamo raccontare. Che io devo raccontare. Anche per chi non la avrà mai, una storia propria, e non avrà mai un nome, un cognome, una foto.» Abidjan, Costa d'Avorio. Una mattina di gennaio, un ragazzino di quattordici anni esce di casa per andare a scuola, come ogni giorno. Quarantott'ore dopo, il suo corpo verrà ritrovato a Parigi, nel vano del carrello di atterraggio di un aereo. Senza vita. Quel ragazzo si chiamava Prince Ani Guibahi Laurent Barthélémy. In quei giorni anche Chiara Alessi si trova ad Abidjan, per un viaggio programmato tempo prima: pensa che sia importante raccontare questa storia e va a trovare Marius, il padre di Prince. Inizia un dialogo che diventa un libro. Un libro in cui si parla del dolore, della dignità, della battaglia di un padre per poter riconoscere il figlio, di un volo a Parigi per poterlo vedere e di un ritorno a casa per i funerali. Chiara e Marius raccontano quello che ogni giorno leggiamo sui giornali ma che non abbiamo ancora capito. Desideri, speranze, follie di un mondo guasto, ingiusto, diviso tra chi può tutto e chi quasi nulla. Come se fossimo umanità separate. Umanità che invece si possono incontrare, tra Abidjan, Parigi e Milano, e che condividono una storia e una parte di destino.
Case di carta
Marta Perego
Libro
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 126
Undici interviste a scrittori e scrittrici, filosofi e filosofe, poetesse e fumettisti per fissare un momento di attesa, catturare pensieri, intuizioni e forme di consapevolezza che rischiamo di perdere, una volta finita l'emergenza. Non per "trasformare in opportunità" un evento drammatico che ha sconvolto le vite di tutti, ma per condividere una ricerca di senso: il senso di un presente rarefatto, di un limbo inaspettato e desolato. Una forma di partecipazione fatta di parole. Lo scrittore è colui che, stando fermo alla propria scrivania, immagina mondi e li trasferisce sulla pagina. La scrittura e la lettura sono spazi di attesa positiva, che non porta a soluzioni, non ha qualità terapeutiche (come ci ha insegnato Proust), ma aiuta a riconoscerci. A sentirci meno soli. In due settimane, Marta Perego ha intervistato su Instagram alcuni degli autori e delle autrici che legge e ammira, scoprendo che le loro parole potevano offrire spunti e conforto, a lettori e non. Fissare questi punti può essere utile, se non necessario. Perché siamo diventati forse troppo bravi a dimenticare in fretta.

